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In breve
Sabaudia è un paese della provincia di Latina, a 17 metri sul livello del mare. In auto è a circa 30 minuti da Latina e a 1 ora da Frosinone. Da Roma il sabato c’è anche il pullman COTRAL diretto. Ci sono 18 cose da vedere, fra cui Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei”, Villa of Domitian at Circeo e Museo Emilio Greco a Sabaudia. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate. Nel Parco nazionale del Circeo.
Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei”
museo
Il museo è ricco di reperti relativi al mare e al rapporto che l’uomo ha da sempre intrecciato con questa grande risorsa; custodisce testimonianze paleontologiche, paletnologiche e archeologiche nonché numerosi organismi marini in una esposizione varia che accontenta interessi diversi. Un articolato percorso invita i visitatori a toccare, esplorare e interagire con la collezione distribuita in 4 sale, attraverso brevi spiegazioni e inviti ad osservare e a compiere azioni pratiche. Seguendo il colore giallo, infatti, il visitatore viene coinvolto in piccole sfide e attività di scoperta. Alcune sono pensate espressamente per i più piccoli ma tutti si possono mettere alla prova. L’esposizione si apre con le tracce di uomini che vivevano nella preistoria vicino alla costa, prosegue con i reperti di antiche civiltà trovati in mare e nei laghi costieri e si chiude con gli organismi marini del mediterraneo, che possono essere osservati anche nell’acquario, e una collezione di conchiglie provenienti da tutto l mondo. Il museo è dedicato a Marcello Zei, paleontologo, allievo di Alberto Carlo Blanc, curatore e il primo direttore nel 1992. La struttura si trova nel centro di Sabaudia nel Parco Nazionale del Circeo.
altromeno: Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei”
Istituito nel 1985 a seguito della donazione del Maestro e ristrutturato su progetto del professor Giulio Savio nel 2001, occupa gran parte del piano terra del Palazzo Comunale. Espone oltre ottanta opere: disegni, acqueforti, litografie, bronzi, gessi, medaglie monete ed una serie di francobolli celebrativi di importanti eventi internazionali. Le figure, umanissime e contemporanee, rappresentate nelle opere che il Maestro volle donare alla città, simboleggiano emozioni e sentimenti eterni ed universali: visioni sognate e sognanti ispirate anche da questo territorio.
Progettato da Angiolo Mazzoni, è composto da un unico piano rialzato da terra tramite una scalinata. Completamente rivestito di tessere azzurre (il colore di casa Savoia), ha ampi finestroni dai quali la grande sala interna riceve luce, incorniciati da un cordolo in marmo rosso di Siena, ed un elega
È opera dell'architetto Gino Cancellotti (1935). Al suo interno è la "cappella reale", donata dalla Regina Elena di Savoia alla città e qui trasferita dall'interno di palazzo Margherita a Roma
Come la natura percepisce il mondoLa STONE ASD, con il patrocinio dell'Ente Parco Nazionale del Circeo, propone un'esperienza GRATUITA di trekking leggero a carattere interpretativo e sensoriale, pensata per chi desidera superare la visione antropocentrica della natura e avvicinarsi in modo consapevole all'universo vegetale.Il percorso offre un'occasione preziosa per esplorare i quattro ecosistemi fondamentali del Parco (la duna costiera, i laghi salmastri, la foresta planiziaria e il promontorio) attraverso una chiave di lettura innovativa: il confronto diretto tra i sistemi di ricezione degli stimoli ambientali umani e quelli delle piante.
Sabaudia è un comune italiano di 19 318 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.
La posa della prima pietra di Sabaudia venne effettuata il 5 agosto 1933 e la nuova città inaugurata il 15 aprile del 1934 da Benito Mussolini, alla presenza di circa ventimila persone; particolare fu in seguito la presenza di Mussolini, il 27 giugno 1935, dove prese parte a quella che fu definita la prima trebbiatura di Sabaudia, ripreso inoltre dalle cineprese dell'Istituto Luce mentre operava a petto scoperto.
Fu la seconda città, dopo Littoria, ad essere voluta dal regime nel territorio delle Paludi Pontine bonificate.
In auto ci vogliono circa 30 minuti da Latina (28 km), 1 ora da Frosinone (54 km) e 1 ora e 45 minuti da Roma (100 km). Senza auto c’è il pullman COTRAL diretto: il sabato parte da Roma (Laurentina (Metro B)) alle 8:45, e per tornare ci sono corse alle 15:30 e 18:25. La stazione più vicina è La Fiora, a 14,8 km dal centro.
Cosa vedere a Sabaudia?
Ci sono 18 cose da vedere. Le principali sono Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei”, Villa of Domitian at Circeo, Museo Emilio Greco a Sabaudia, Palazzo delle Poste, Palazzo Comunale e Palazzo Postale.
Dove mangiare a Sabaudia?
Ci sono 17 posti per pranzo o cena, fra cui Cucina Osteriadamare, Agriturismo dei f.lli Mizzon e Buccia.
Dove parcheggiare a Sabaudia?
Nei dintorni ci sono 32 parcheggi, fra cui Piazzale Giuseppe Toigo.
Quando andare a Sabaudia?
Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 25 marzo (Maria Santissima Annunziata (Annunciazione del signore)); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Quali eventi ci sono a Sabaudia?
In calendario c’è Riflessi Sensoriali (domenica 29 novembre).