Trasparenza
Come sceglie il pianificatore
Il paese e il pranzo della tua gita escono da regole fisse, uguali per tutti. Qui ci sono tutte, con il peso che hanno. Nessuno paga per comparire o per salire.
Quali paesi entrano
- Solo paesi fino a 15.000 abitanti: oltre è una città, non una gita fuori porta.
- Entro 100 km in linea d’aria da dove parti, 150 se la gita dura due giorni. Con il pullman o il treno, entro 80.
- Ogni risposta del modulo diventa una condizione, controllata con gli stessi dati che poi scrivono la giornata. Se nessun paese la rispetta, il pianificatore lo dice e ti propone cosa cambiare.
Quale paese, fra quelli che entrano
Conta quanto il paese è fuori dai giri, quanto vale la gita e quanta strada c’è da fare.
- Fuori dai giri. Quanti abitanti ha, quanto si legge la sua pagina di Wikipedia e quanti posti letto turistici ha per abitante. Pesano 30, 45 e 25 su 100, e un paese è fuori dai giri solo se lo è su tutti e tre.
- Vale la gita. Quante cose da vedere ci sono (45 su 100), se ha un riconoscimento come la Bandiera arancione del Touring Club o I Borghi più belli d’Italia (25), se ci si arriva con i mezzi pubblici (30).
- Le due parti si moltiplicano, non si sommano: un paese famosissimo non sale perché ha molto da vedere, e un paese senza niente da vedere non sale perché è sconosciuto.
- La strada. Più è lunga, più il punteggio scende.
Non vince sempre il primo. Il pianificatore pesca fra i paesi più vicini al migliore, da cinque a otto, e il primo esce al massimo il doppio delle volte dell’ultimo. Così la stessa domanda non manda tutti nello stesso posto, e un paese piccolo non si riempie.
Il pranzo
Fra i locali aperti a pranzo quel giorno, secondo gli orari di OpenStreetMap, conta prima il voto, pesato per quante persone l’hanno dato: un 5 con una sola recensione non batte un 4,6 con millecinquecento. I voti sono quelli di Google Maps. Poi conta la distanza dal centro del paese: un decimo di voto in più vale quanto un chilometro in meno, due se hai chiesto la buona tavola.
Un locale di cui non si conoscono gli orari passa dopo tutti quelli che risultano aperti. Se chiedi un servizio, come i bambini o il cane, prima vengono i locali che ce l’hanno; se non ce l’ha nessuno, la giornata lo dice. Bar e pasticcerie restano per la colazione.
Cosa non entra mai nella scelta
- I soldi. Nessun paese, locale o evento paga per esserci o per salire, e sul sito non ci sono pubblicità né link affiliati.
- L’intelligenza artificiale. La strada la calcola un motore di percorsi, gli orari vengono dalle fonti, e l’AI al massimo scrive le due frasi di presentazione in cima alla giornata.
Ogni riga della giornata dice da dove viene il suo dato. Le fonti del sito