7ª Festa della Castagna 2026
dalle 15:30
Roma, Lazio
Bandiera arancione del Touring Club · I Borghi più belli d’Italia
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Subiaco è un paese della provincia di Roma, a 408 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora da Frosinone e a 1 ora da Roma. Da Roma il sabato c’è anche il pullman COTRAL diretto. Ci sono 25 cose da vedere, fra cui Monastero di San Benedetto, Rocca Abbaziale e Resti della Villa di Nerone. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno. A meno di un chilometro dal Parco regionale dei Monti Simbruini.
7ª Festa della Castagna 2026, fra 4 giorni

monastero
Il Monastero di San Benedetto è sorto nel luogo del Sacro Speco, la grotta dove il Santo visse in penitenza ed in contemplazione (sec. VI). Il percorso che collegava lo Speco con la grotta dei pastori, si trasformò nel tempo nella cosiddetta Scala Santa, ed attorno a questi spazi, a partire dalla fine del sec. XII, si originò il nucleo originario del Monastero. Fu costruita la chiesa inferiore e, al di sopra, verso la metà del sec. XIV, venne aggiunta la chiesa Superiore. Il Monastero di San Benedetto e quello vicino di Santa Scolastica costituiscono un complesso di grande rilevanza religiosa e artistica, in una cornice di notevole valore anche naturalistico (è territorio del Parco Regionale dei Monti Simbruini). Entrando nel monastero, sul lato destro dell'imponente arco che dal parcheggio delle auto introduce il visitatore al complesso monastico, si nota inciso sul muro (è in verità abbastanza consumato) il Sigillo di San Benedetto in forma ovale, anziché nella classica forma circolare. Questo emblema, la cui invenzione è attribuita al santo di Norcia, ha potenti proprietà di esorcismo e di protezione. Lo stesso sigillo, di fattura più pregiata, lo troviamo inciso su una placca di marmo all'interno del monastero, lungo la parete della scalinata che scende verso la chiesa inferiore, laddove si trova la grotta del Santo. Ve ne sono anche altri, naturalmente, sparsi nel complesso, come in molti altri luoghi di culto che sono o sono stati benedettini. A questo importante sigillo è dedicata una pagina apposita ed una galleria d'immagini nella sezione dei simbolismi.
Via S. Benedetto, snc, 00028 Subiaco RM
valutazione 4,9 su 5(190 recensioni)lun–dom 09:00–18:00Sito di Monastero di San Benedettoapri in Google Maps: Monastero di San Benedetto

castello
Salita don Gigi, Piazza S. Maria della Valle, 00028 Subiaco RM
valutazione 4,4 su 5(1196 recensioni)lun–ven chiuso · sab–dom 10:00–19:00Sito di Rocca Abbazialeapri in Google Maps: Rocca Abbaziale

villa
Via dei Monasteri, 00028 Subiaco RM
valutazione 4 su 5(4 recensioni)apri in Google Maps: Resti della Villa di Nerone
palazzo
cattedrale
palazzo
palazzo
Foto di visit_lazio · Instagrammonastero
Poco più a valle del Sacro Speco, sorge il Monastero di Santa Scolastica, sorella di San Benedetto. L’abbazia fa parte dei dodici monasteri fondati dal santo lungo il suo cammino di predicazione, che culminò con la fondazione di Montecassino. Per lungo tempo, fino a tutto il XII secolo, quello di Santa Scolastica fu l'unico tra i monasteri benedettini a resistere ai terremoti ed alle devastazioni saracene. Inizialmente era intitolato a San Silvestro e solo verso il IX secolo assunse la denominazione di "Monastero di San Benedetto e di Santa Scolastica", arrivando all’ attuale dedicazione nel XIV sec. Il periodo di massimo splendore il Monastero lo raggiunse tra l'XI ed il XIII secolo. L'intero complesso si presenta come un insieme di edifici costruiti in epoche e stili differenti: l'ingresso, contraddistinto da un portale sul quale è riportato il motto benedettino "Ora et labora", fu ricostruito nel Novecento a seguito dei bombardamenti subiti durante l’ultimo conflitto bellico. Lo spazio interno si articola attorno a tre chiostri realizzati in epoche diverse. Il primo, detto "Chiostro Rinascimentale", risale al XVI secolo; il secondo, denominato "Chiostro Gotico", fu realizzato nel XIV secolo. L’ultimo in ordine di percorso è il "Chiostro Cosmatesco" edificato in più fasi nel corso del XIII secolo. Il campanile conserva l’impianto originario del XII secolo; la chiesa, invece, fu integralmente trasformata nell’ultimo quarto del Settecento. Un momento di particolare rilievo nella storia del monastero è rappresentato, nel 1465, dall’installazione della prima tipografia italiana ad opera dei due chierici tedeschi A. Pannartz e C. Sweynheym, grazie alla quale la sua Biblioteca, collocata sul lato nord del chiostro gotico, si arricchì di libri e di incunaboli di grande valore. La valle in cui sorge l’edificio fu così profondamente segnata, nei secoli, dalla presenza di monaci ed eremiti dediti alla preghiera e alla meditazione, da essere ancora oggi ricordata come “Valle Santa”.
via dei Monasteri - Subiaco
lun–dom 09:30–18:00
monastero
La collezione Ceselli, ospitata nei locali dell’”ex cantinone” del Monastero, è costituita dal materiale, archeologico ed antropologico, raccolto a partire dal 1837, da Luigi Ceselli, Capitano del Genio dello Stato Pontificio ed esponente di punta della nascente Paletnologia nella seconda metà dell’800; egli si dedicò anche all’archeologia da autodidatta con numerosi contributi nel campo della preistoria e protostoria. La raccolta passò, dopo il 1882, al figlio ing. Marco, il quale ne fece dono al monastero di Santa Scolastica per onorare la memoria dello zio Mariano, monaco benedettino. Durante la seconda guerra mondiale il materiale subì danni a causa del bombardamento dei locali in cui era custodito. La sala d’ingresso del museo è dedicata alla figura di Ceselli, con la presentazione di cimeli e sue pubblicazioni originali; seguono la sezione paleontologica, preistorica e protostorica, quindi le sezioni preromana e romana. In seguito il museo si è arricchito di una sezione con i materiali proveniente dagli scavi della villa di Nerone
Piazzale Santa Scolastica - Subiaco
lun–dom 09:30–19:00Sito di Museo Luigi Ceselli del Monastero di Santa Scolastica

luogo d'interesse
Località "Le Prata, 00028 Subiaco RM
valutazione 4,5 su 5(4301 recensioni)lun–dom sempre apertoSito di Laghetto di San Benedettoapri in Google Maps: Laghetto di San Benedetto
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
4 dei 17 ristoranti e trattorie locali




Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
In auto
IndicazioniPullman COTRAL
Fermata: SUBIACO | Ist. Superiore BRASCHI · a 240 m
Treno
Stazione: Roviano · a 14 km dal centro
19 parcheggi nei dintorni
ogni anno
dalle 15:30
Foto di visit_lazio · InstagramFoliage sul Monte Autore sabato 31 ottobre 2026: escursione ad anello da Campo dell’Osso, 10 km e 400 m di dislivello. Scopri i dettagli e prenota.
dalle 18:30
In programma: Musica, letture teatrali e riflessioni
Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 18:30, presso il Teatro Narzio, l’Associazione Carpe Diem presenta “Francesco, un frate non ancora Santo”. Un pomeriggio di musica, letture teatrali e riflessioni, con la partecipazione del Coro Polifonico Città di Subiaco, diretto dal Maestro Stefano Quaresima, accompagnato al pianoforte da Francesco Basanisi. Ad arricchire l’incontro, le letture teatrali dell’Associazione Viaggiatori Viaggianti, il Cantico delle Creature e la voce di Benedetto Sette. Presenta la giornalista Valentina Renzetti.
✍️ Dove e quando: ci ritroviamo dal primo pomeriggio di venerdì 6 al primo pomeriggio di domenica 8 novembre per un weekend di Movimenti nel bosco al Monte Livata, una montagna di media altitudine, nel Parco naturale regionale dei Monti Simbruini, contornato da boschi di faggio tra i più vasti d'europa. Siamo in provincia di Roma, nel comune di Subiaco. Che facciamo: Proponiamo delle attività nel bosco 🍁Trekking, Forest Bathing e Danza in foresta 🍂 Immersi nei caldi colori dell’autunno. 🏡 Alloggio e attività: saremo ospiti di Villa Attiani. La villa dispone di 12 posti letto, suddivisi in quattro camere, (tutte con bagno interno), due matrimoniali e due quadruple Nell'alloggio sono inclusi i seguenti servizi: -biancheria per ogni letto. -tre asciugamani per ospite. -consumo di acqua sanitaria. -consumo di gpl per il riscaldamento e cucina, impianto autonomo. -legna per il camino. -pulizie finali. 🍂🍁🌳🍃Cosa aspettarsi: con una facile passeggiata in una delle faggete più estese di tutto l’Appennino, nel cuore del Parco, raggiungeremo un angolo tranquillo posto tra una bella radura e il bosco. Tra i faggi in abito autunnale proveremo un bagno di foresta, una pratica di benessere nata negli anni 80 del secolo scorso ad opera del professore Quing Li, immunologo e fondatore della Società Giapponese di Medicina Forestale. In Giappone prende il nome di “shinrin yoku”.
dalle 10:00
Vi accompagnerò alla scoperta di un piccolo sentiero ad anello, il 672c, lungo meno di 6 km, dove sperimenteremo il Forest Bathing o Terapia forestale.
Foto di visit_lazio · Instagram
Foto di pietro scerrato · CC BY 3.0
Foto di Mario de Maria · Public domain
Foto di Malipietceen · CC BY-SA 4.0
Foto di Dieterdreist · CC BY-SA 4.0Subiaco è un comune italiano di 8 519 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.
L'origine del toponimo probabilmente deriva da Sub (Sub-lacense) suffisso che indica sotto i Laghi.
L'area era già abitata in epoca romana come dimostrano i resti della villa dell'Imperatore Nerone, ubicata lungo la strada che porta ai monasteri benedettini, nella gola scavata dal fiume Aniene, che venne edificata prima del 60 d.C. .
Il territorio è vario con aree montuose e aree in pianura. Viene attraversato dall'Aniene e interessa alcune vette dei Monti Simbruini (monte Calvo, 1.591 m e monte Livata, 1.429 m). Comprende un vasto bosco di faggi su un altopiano che si sviluppa su un'area di 3000 ettari compreso nel parco naturale regionale Monti Simbruini.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Foto di visit_lazio · InstagramPer espertiLunghezza: 11 km
Lunghezza: 11 Km Grado di difficoltà CAI: EE Dislivello in salita: 1067 m Dislivello in discesa: 77 m Quota Max: 1410 m Quota Min: 380 m Aree protette attraversate: Parco Regionale dei Monti Simbruini Sezione CAI: Tivoli
EscursionisticoLunghezza: 23,9 km
Lunghezza: 23,9 Km Grado di difficoltà CAI: E Dislivello in salita: 638 m Dislivello in discesa: 1472 m Quota Max: 1218 m Quota Min: 355 m Aree protette attraversate: Nessuna
CAI 570
EscursionisticoLunghezza: 10 km
CAI CST
Lunghezza: 24,9 km
CAI CST
Lunghezza: 10,1 km
In auto ci vogliono circa 1 ora da Frosinone (54 km), 1 ora da Roma (70 km) e 1 ora e 5 minuti da L'Aquila (82 km). Senza auto c’è il pullman COTRAL diretto: il sabato parte da Roma alle 5:45, 6:30, 7:00 e 8:00, e per tornare ci sono corse alle 16:30, 17:30, 18:30 e 19:30. La stazione più vicina è Roviano, a 14 km dal centro.
Ci sono 25 cose da vedere. Le principali sono Monastero di San Benedetto, Rocca Abbaziale, Resti della Villa di Nerone, Palazzo del Seminario, Cattedrale di S. Andrea e Palazzo Moraschi - Piatti.
Ci sono 17 posti per pranzo o cena, fra cui Osteria a Quel Paese, Ristorante Origini Cibo e Vino Subiaco e Il Cristallo dei Borgia - Ristorante - Enoteca.
Nei dintorni ci sono 19 parcheggi, 2 gratuiti, fra cui Parcheggio Matteotti e Parcheggio della Rocca Abbaziale.
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 21 marzo (san Benedetto e santa Chelidonia); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
I prossimi in calendario sono 7ª Festa della Castagna 2026 (sabato 31 ottobre), Foliage d’Autore (sabato 31 ottobre) e Francesco, un frate non ancora Santo (venerdì 6 novembre).