Vai al contenuto principale
Panorama di Spello

Cosa vedere a Spello

Perugia, Umbria

Bandiera arancione del Touring Club · I Borghi più belli d’Italia

Scegli il giorno e da dove parti: la giornata si compone ora per ora.

In breve

Spello è un paese della provincia di Perugia, a 280 metri sul livello del mare. In auto è a circa 30 minuti da Perugia e a 1 ora e 5 minuti da Terni. Ci sono 49 cose da vedere, fra cui Pinacoteca civica di Spello, Villa Fidelia e Castello di Collepino. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Spello: panorami, eremi e lo spettacolare acquedotto romano, fra 6 giorni

Cosa vedere a Spello

  • Collegiata di Santa Maria Maggiore

    collegiata

    Ospita, nella cappella Baglioni, affreschi del Pinturicchio (1500 circa-1501) e un pavimento di maioliche di Deruta ("Il frate", 1566). Prezioso e raro il Ciborio dell'altare maggiore, opera di Rocco da Vicenza (1515). La facciata originaria, del XIII secolo, fu completamente rifatta attorno alla me

    altro: collegiata di Santa Maria Maggiore
  • Mosaici di Villa S. Anna

    museo

    Nel luglio del 2005, appena fuori dalle mura di Spello, sono venuti alla luce resti di un complesso monumentale di notevoli dimensioni. Le successive indagini archeologiche, hanno individuato sette ambienti, probabilmente relativi al corpo centrale di una villa o di un edificio pubblico di età tardo imperiale. Un primo ambiente conserva quasi integralmente la pavimentazione a mosaico in tre colori (bianco, rosa e nero), raffigurante elementi geometrici. In un secondo ambiente sono conservati la pavimentazione, anch'essa in mosaico policromo, e resti delle pareti affrescate policrome. La pavimentazione per circa 140 metri quadrati presenta una decorazione a scansione modulare correntemente denominata "a cuscini" con rappresentazioni a carattere zoomorfo ed antropomorfo. All'interno dei cuscini ovali sono rappresentate figure di animali selvatici (pantera, cervo, cinghiale, anatra etc.) e fantastici. Al centro dell'ambiente emerge una scena di mescita con due figure maschili, nude, di profilo. Il personaggio a sinistra sorregge sulle spalle un’anfora dalla quale versa il vino in una coppa sorretta dal personaggio di destra; il vino ricadente dal bicchiere è raccolto in un cratere poggiato a terra. Altri personaggi, realizzati sempre con tessere nere, sono disposti simmetricamente con in mano elementi vegetali o attributi legati al mondo dell'agricoltura, probabilmente raffiguranti le quattro stagioni. Un terzo ambiente presenta una pavimentazione geometrica con tessere di maggiori dimensioni. Si tratta con molta probabilità del peristilio di cui si conosce l'intera lunghezza di m 24,50x 5. La fluidità del disegno e la resa cromatica, soprattutto dell'ambiente più grande, testimoniano l'alta qualità tecnica della bottega, le cui maestranze potrebbero venire da Roma per rispondere all'esigenza di un committente particolarmente facoltoso e di una specifica collocazione sociale. La villa può essere datata agli inizi del IV sec. d.C., verso cui sembrerebbero indirizzare anche i materiali restituiti dallo scavo.

    altro: mosaici di Villa S. Anna
  • Pinacoteca civica di Spello

    museo

    La Pinacoteca civica è situata nel centro storico di Spello, in piazza Matteotti. Dal 1994 è ospitata nel palazzo dei Canonici, edificio cinquecentesco attiguo alla chiesa di Santa Maria Maggiore. La visita al museo permetterà di entrare in contatto con la storia della città attraverso le sue preziose testimonianze. La collezione nacque nel 1916, quando il priore della Collegiata di Santa Maria Maggiore riunì un primo gruppo di opere scelte tra i pezzi più significativi conservati in Santa Maria Maggiore e negli oratori da essa dipendenti. A ciò si aggiunsero oggetti precedentemente acquisiti in seguito alle demaniazioni postunitarie. L’attuale percorso di visita, articolato in sette sale, si ispira a criteri cronologici e tipologici che permettono di apprezzare i rapporti intercorsi tra Spello e gli altri centri artistici dell’Umbria nel corso di secoli. Oltre ai numerosi dipinti, tessuti e arredi sacri, di rilevante interesse è una Madonna lignea del XIII secolo (anche se mutilata dal furto del bambino avvenuto nel 2008), il Crocifisso deposto di inizio Trecento, la Croce astile in argento dorato di Paolo Vanni del 1398 e la Madonna col Bambino attribuita al Pinturicchio. Proveniente dall’attigua chiesa di Santa Maria Maggiore, quest’ultima invita a visitare la Cappella Bella, mirabile opera affrescata dal medesimo artista.

    altro: Pinacoteca civica di Spello
  • Villa Fidelia

    museo

    La villa si trova poco distante dal centro storico di Spello, in prossimità dell'anfiteatro romano e della chiesa romanica di San Claudio. L’antichissimo insediamento romano sul quale sorge la villa era costituito da un’ampia zona sacra, nella quale si collocavano il cosiddetto tempio di Venere, il Teatro e le Terme. Il primitivo impianto, viene fatto costruire nel XVI secolo dai conti Acuti Urbani di San Lorenzo. Nel ‘700, la villa passa a Donna Teresa Pamphili Grillo che provvede a trasformare ed ampliare la residenza fatta costruire dagli Urbani e ad impiantare il giardino all’italiana. Alla sua morte, la proprietà perviene prima ai conti Sperelli e, successivamente, al ricchissimo proprietario terriero Gregorio Piermarini, che operò notevoli trasformazione ed ampliamenti, tra il 1805 ed il 1830. Dopo alterne vicende, nel 1923, la villa viene acquistata dall'ingegnere Decio Costanzi che fraziona il complesso vendendo la parte più antica alle Suore Missionarie d’Egitto e la restante parte, comprendente il Casino, i giardini e gli annessi, alla Provincia di Perugia. L’aspetto più rilevante della villa è costituito dalle straordinarie sistemazioni esterne che hanno dato origine al giardino vesuviano d’ingresso, al galoppatoio, al giardino all’italiana e al parco col boschetto di cipressi. Il giardino denominato “vesuviano” o barocco ubicato in prossimità dell’ingresso, è progettato su un ripido piano inclinato che conduce al portone d’ingresso del casino. Delimitato sui lati lunghi da un doppio filare di maestosi cipressi, è formato da tondeggianti terrazzamenti raccordati da sinuose scalinate a cui si alternano brevi spazi erbosi con siepi di bosso sapientemente modellate in singolari forme. Protagonista della composizione è la bella fontana a esedra, collocata in posizione centrale, dotata di statua raffigurante Diana, dea della caccia, e chiusa alla sommità dall’elegante quinta che nasconde la cisterna, ornata di nicchie e sormontata dall’orologio. Giustapposto a questo singolare giardino, nel Novecento, fu costruito l’ampio galoppatoio dalla circiforme sagoma. Di più antico impianto è il giardino all’italiana, risalente al XVIII secolo, situato sul retro del casino. Il giardino, di forma rettangolare stretta e allungata su oltre 150 metri, è attualmente suddiviso in quattro grandi aiuole principali doppiamente bordate da siepi di bosso e a loro volta ripartite in quattro più piccole aiuole. I parterres erbosi interni erano totalmente occupati da roseti. Una grande quantità di vasi di agrumi ornano i bordi del giardino che in primavera si arricchisce del loro inebriante profumo. Il margine rivolto a monte è alberato da filari di cipressi, principali protagonisti della composizione che comprende anche il bel parco ed il fitto boschetto di lecci. Nella villa furono ospitati la regina Giovanna e re Boris di Bulgaria durante il loro viaggio di nozze nel 1930. La villa ospita nel suo parco, spettacoli teatrali, concerti ed eventi operistici. Dal 2003 è sede di esposizioni temporanee.

    altro: Villa Fidelia
  • Castello di Collepino

    castello

  • Museo delle Infiorate

    museo

  • Palazzo comunale

    palazzo

    Nel quale sono presenti iscrizioni romane, due ritratti di età Flavia, una biblioteca con mobilio di fattura veneziana e soprattutto il noto rescritto di Costantino datato 333-337 d.C., fontana esterna cinquecentesca con stemma di Giulio III

    altro: Palazzo comunale
  • Chiesa di Santa Maria del Mausoleo

    santuario

  • Collezione permanente Emilio Greco

    museo

    La mostra permanente di Emilio Greco è stata allestita per rendere omaggio all’artista in occasione del 25° anniversario della prima esposizione a Spello, protagonista di Incontri per le strade del 1983, e destinatario nel 1985 della cittadinanza onoraria. A seguito di ciò, l’artista donò una cospicua selezione di opere al comune. La collezione è suddivisa in tre sale secondo l’ordine cronologico delle opere, tra cui grafiche, litografie, acqueforti, disegni ed una selezione di sculture in bronzo, gesso e resina, datate tra la metà degli anni Sessanta e la fine degli anni Ottanta del ‘900. Senza dubbio del percorso museale, l’opera Accocolata, rappresenta quella più suggestiva. Proseguendo la visita al museo, l’attenzione del visitatore non può non essere attratta dalle figure femminili proposte dall’artista, frequenti soprattutto nella sua produzione di ritratti realizzati tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta.

    altro: collezione permanente Emilio Greco
  • Palazzo Baglioni

    palazzo

    In piazza della Repubblica, un tempo residenza della famiglia Baglioni di Perugia, signori di Spello fino al 1648

    altro: Palazzo Baglioni
Gli altri 39 luoghi
  • Palazzo Urbanipalazzo
  • Villa dei Mosaicivilla
  • Villa Costanzivilla
  • Cappella Baglionicappella
  • Cappella Tegacappella
  • Chiesa di San Girolamochiesa
  • Chiesa di San Lorenzochiesa
  • Chiesa di Sant'Andreachiesa
  • Abbazia di San Silvestrochiesa
  • Chiesa di San Martinochiesa
  • Chiesa della Madonna di Pratochiesa
  • Chiesa della Santissima Trinitàchiesa
  • Chiesa di San Biagiooratorio
  • Chiesa di San Severinochiesa
  • Chiesa di San Venturachiesa
  • Chiesa di Santa Luciachiesa
  • Chiesa di Santa Maria Maddalenachiesa
  • Santa Maria della Rotondachiesa
  • Teatro Subasioteatro
  • Chiesa della Madonna Ilarechiesa
  • Chiesa della Madonna della Stellachiesa
  • Chiesa della Madonna di Colpernierichiesa
  • Chiesa della Santa Crocechiesa
  • Chiesa di San Giovannichiesa
  • Chiesa di San Giovanni Decollato o dell'Ospedalechiesa
  • Chiesa di San Gregorio Magnochiesa
  • Chiesa di Sant'Annachiesa
  • Chiesa di Sant'Eurosiachiesa
  • Chiesa di Santa Mariachiesa
  • Chiesa di Santa Marinellaoratorio
  • Oratorio di San Giovanni Battistachiesa
  • Chiesa di San Lorenzo Martirechiesa
  • Chiesa di San Claudiochiesa
  • Porta Veneresito archeologico
  • Anfiteatro romano di Spellosito archeologico
  • Porta Consolareporta
  • Mura augustee e porta Urbicamura
  • Porta Venere e torri di Properzioporta
  • Porta dell'Arce o dei Cappucciniporta

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Spello

4 dei 13 ristoranti e trattorie locali

Osteria de Dadà
sab 12:00–15:00, 19:00–22:00 · dom 12:00–15:000742 301327Naviga verso Osteria de Dadà
L'Orlando Furiosopizza, cucina regionale, cucina italiana

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Felice di Massa Martana

ogni anno

18 maggio

Spello sulla mappa

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero degli Ulivi - Tappa 5
  • Via Lauretana - Stage 02
  • Via Lauretana - Stage 01
  • Sentiero CAI 350
  • Sentiero CAI 352

Galleria

Il paese

Spello è un comune italiano di 8 189 abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia e si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano.

Spello fu fondata dagli Umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana; fu poi iscritta alla tribù Lemonia. Successivamente dichiarata "Colonia Giulia" da Cesare – da cui l'odierno soprannome di "Splendidissima Colonia Julia" – e ulteriormente "Colonia Julia Hispellium" da Augusto, poiché lo supportò nelle guerra di Perugia; dopo la vittoria di Augusto, lui stesso cedette a Hispellum buona parte dei territori governati da Perusia e il dominio della città spellana si estese fino alle sorgenti del Clitunno, che erano prima sotto il possesso di Mevania. Più tardi fu chiamata "Flavia Costante" da Costantino.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Sentieri qui intorno

Sentiero degli Ulivi - Tappa 5

CAI S.U.

EscursionisticoLunghezza: 16,1 km

Via Lauretana - Stage 02

CAI VL

EscursionisticoLunghezza: 28,6 km

Via Lauretana - Stage 01

CAI VL

EscursionisticoLunghezza: 12,6 km

Sentiero CAI 350

EscursionisticoLunghezza: 15,5 km

Sentiero CAI 352

EscursionisticoLunghezza: 10,3 km

Domande frequenti su Spello

Come si arriva a Spello?

In auto ci vogliono circa 30 minuti da Perugia (32 km), 1 ora e 5 minuti da Terni (63 km) e 1 ora e 20 minuti da Macerata (89 km).

Cosa vedere a Spello?

Ci sono 49 cose da vedere. Le principali sono Pinacoteca civica di Spello, Villa Fidelia, Castello di Collepino, Museo delle Infiorate, Palazzo comunale e Palazzo Baglioni.

Dove mangiare a Spello?

Ci sono 13 posti per pranzo o cena, fra cui Locanda del Postiglione, Osteria de Dadà e L'Orlando Furioso.

Dove parcheggiare a Spello?

Nei dintorni ci sono 77 parcheggi, 3 gratuiti, fra cui Piazzale professor Angeli.

Quando andare a Spello?

Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 18 maggio (san Felice di Massa Martana); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Quali eventi ci sono a Spello?

I prossimi in calendario sono Spello: panorami, eremi e lo spettacolare acquedotto romano (domenica 1° novembre) e L'oro di Spello - Festa dell'olivo e sagra della bruschetta (da venerdì 13 a domenica 15 novembre).

Paesi vicini a Spello