In breve
Sorrento è un paese della provincia di Napoli, a 50 metri sul livello del mare. In auto è a circa 55 minuti da Napoli e a 1 ora e 5 minuti da Salerno. Ci sono 35 cose da vedere, fra cui Museo Correale di Terranova, Villa Tritone e Episcopio (Sorrento). Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.
La tua giornata a Sorrento
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 18,5–21 °C · 84% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Sorrento
48,4 km, circa 56min
- parcheggio
Parcheggio De Curtis
a pagamento
- visita
Il centro di Sorrento
35 cose da vedere, fra cui cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, Museo Correale di Terranova (sabato 09:00–18:00), Villa Tritone
l’orario di apertura c’è per 2 su 35
- pranzo
Bar Veneruso
cake, cucina italiana, caffetteria · aperto il sabato a pranzo (07:00–23:59)
- visita
Pomeriggio al chiuso
basilica di Sant'Antonino, santuario della Madonna del Carmine, Museobottega della tarsialignea (sabato 10:00–18:00)
84% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
48,4 km, circa 56min
Sorrento sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Itinerario 25
- Itinerario 11
- Itinerario 16
- Itinerario 14
- Itinerario 23
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:26Parcheggio De Curtis
- 209:36Il centro di Sorrento
- 312:30Bar Veneruso
Galleria
Foto di Otberg · CC BY-SA 3.0
Foto di Max Dawncat · CC BY 2.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Napoli48,4 km · 56min
- da Salerno49,6 km · 1h 5min
- da Caserta70,5 km · 1h 18min
Sorrento (Surriento in napoletano) è un comune italiano di 14 828 abitanti della città metropolitana di Napoli, in Campania.
Il toponimo "Sorrento" deriva dal latino Surrentum, ed è ben documentato in epoca classica, anche da fonti greche. Potrebbe derivare dalla forma greca Συρρεντόν, Syrrentón, dal verbo συρρέω, syrréo, "confluisco", in riferimento dalle acque che scendono dalle strette valli nelle vicinanze: quindi "confluenza delle acque".
Il comune è posto lungo la costa del mar Tirreno, nel golfo di Napoli, e sorge sul versante nord-occidentale della penisola sorrentina, alla quale ha dato il nome.
Il centro urbano si estende su un alto terrazzo tufaceo, caratterizzato da falesie, con un'elevazione media di 47 metri sul livello del mare. Il territorio comunale è contraddistinto da una rigogliosa vegetazione.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Sorrento
35 posti, qui e nei dintorni
Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo
cattedrale
Museo Correale di Terranova
museo
Il Museo nasce a Sorrento nel 1924 grazie alla volontà di Alfredo e Pompeo Correale di Terranova, discendenti di un’antichissima e nobile famiglia. I due fratelli disposero che, alla loro morte, le preziose raccolte d’arte appartenute per secoli alla famiglia, venissero ordinate in un museo intitolato a loro nome. Il Museo oggi si articola sui quattro piani della settecentesca Villa Correale, circondata da uno splendido giardino che conduce ad una terrazza belvedere a picco sul mare. Le collezioni d’arte, allestite in maniera da ricreare le atmosfere di un’aristocratica dimora, offrono un’ampia ed esauriente testimonianza delle arti pittoriche e decorative tra il XV e il XIX secolo. Famosissime le collezioni di nature morte e di paesaggio e le collezioni di porcellane europee del Settecento. Di grande rilievo i preziosi mobili e i rari orologi italiani ed europei del XVIII secolo. Biblioteca storica con edizioni tassiane e importanti testi dal XVI al XIX secolo.
lun chiuso · mar–sab 09:00–18:00 · dom 09:00–13:00
Villa Tritone
villa
Basilica di Sant'Antonino
basilica
Santuario della Madonna del Carmine
santuario
Episcopio (Sorrento)
palazzo
Museobottega della tarsialignea
museo
Il MUTA è un museo privato, che è stato aperto al pubblico nel 1999, nel Palazzo Pomarici Santomasi (1700), sito nel centro storico di Sorrento. Nel corso del restauro del Palazzo per la riconversione a sede museale sono stati riportati alla luce i vari dettagli architettonici e decorativi dell’impianto originale, tra cui affreschi e soffitti rivestiti con carta dipinta a mano. L’esposizione della collezione di tarsie antiche e moderne è stata progettata in modo da articolare sui quattro piani del Palazzo un percorso didattico che potesse documentare, attraverso sezioni distinte, l’arte della tarsia lignea nelle sue molteplici sfaccettature. Al piano terra è presente l’esposizione e la commercializzazione della collezione moderna di oggetti e mobili intarsiati con temi decorativi legati alla cultura contemporanea. Al primo piano la collezione storica è introdotta da una documentazione fotografica sulle opere dei maestri intarsiatori dal Quattrocento al Settecento, con l’approfondimento delle varie scuole di tarsie dell’Ottocento. Prima di proseguire nelle sezioni dedicate alla tarsia sorrentina la visita offre un’ampia esposizione di quadri, stampe e foto che, insieme al plastico della città di Sorrento, consentono la ricostruzione del contesto ambientale nel quale si sviluppò la tarsia locale nell’Ottocento. L’evoluzione delle tecniche di lavorazione, la documentazione dei materiali utilizzati, lo studio dei temi decorativi e dei dettagli progettuali, che caratterizzano il design dei mobili e degli oggetti intarsiati sorrentini, offrono lo spunto per altrettante sezioni. Il percorso espositivo, dopo aver approfondito il contributo dato dalla locale Scuola d’Arte alla formazione delle varie generazioni di artigiani, si conclude al terzo piano con l’esposizione della produzione dei maestri intarsiatori sorrentini dell’Ottocento. Il MUTA, oltre a soddisfare la finalità di dare continuità alla storia della tarsia sorrentina con la progettazione e la commercializzazione di una produzione rinnovata, rappresenta, per l’identità del linguaggio culturale tra il contenitore ed il suo contenuto, un documento unitario e raro sull’architettura, sulle arti applicate, sull’economia e gestione del territorio, che hanno caratterizzato Sorrento dal Settecento ai nostri giorni.
lun–dom 10:00–18:00
Piazza Torquato Tasso
piazza
Chiesa dei Santi Felice e Baccolo
chiesa
Chiesa monumentale conosciuta anche con il nome di chiesa del Rosario, situata nel centro storico e cattedrale della città per diversi secoli
Chiesa di San Paolo
chiesa
E ce ne sono altri 25 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Sorrento
84 ristoranti e trattorie locali
- tavoli fuori
Nei dintorni
- tavoli fuori
- tavoli fuori
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Sorrento
61 parcheggi nei dintorni
Meteo a Sorrento
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Itinerario 25
Lunghezza: 3 km
Itinerario 11
Itinerario 16
Itinerario 14
Lunghezza: 5,2 km
Itinerario 23
Cosa succede in paese
Festa patronale: sant'Antonino abate
ogni anno
Paesi vicini a Sorrento
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Sorrento.
Domande frequenti su Sorrento
- Come si arriva a Sorrento?
- In auto ci vogliono circa 55 minuti da Napoli (48 km), 1 ora e 5 minuti da Salerno (50 km) e 1 ora e 20 minuti da Caserta (71 km).
- Cosa vedere a Sorrento?
- Ci sono 35 cose da vedere. Le principali sono Museo Correale di Terranova, Villa Tritone, Episcopio (Sorrento), Museobottega della tarsialignea, Piazza Torquato Tasso e Chiostro di San Francesco (Sorrento).
- Dove mangiare a Sorrento?
- Ci sono 84 posti per pranzo o cena, fra cui Trattoria da Emilia, La Basilica e Bar La Scogliera.
- Dove parcheggiare a Sorrento?
- Nei dintorni ci sono 61 parcheggi, uno gratuito, fra cui Parcheggio De Curtis (a pagamento) e Fuorimura Parking (a pagamento).
- Quando andare a Sorrento?
- Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 14 febbraio (sant'Antonino abate); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta
