Cosa vedere a Salerno
Salerno, Campania · 4 m slm
In breve
Salerno è un paese della provincia di Salerno, a 4 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Avellino e a 50 minuti da Napoli. Ci sono 71 cose da vedere, fra cui Forte La Carnale, Palazzo Conforti e Palazzo Pedace. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.
La tua giornata a Salerno
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 15,1–18,2 °C · 90% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Salerno
54,3 km, circa 49min
- parcheggio
Garage Duomo
a pagamento
- visita
Il centro di Salerno
71 cose da vedere, fra cui cattedrale di Salerno, castello di Arechi, Forte La Carnale
l’orario di apertura c’è per 6 su 71
- pranzo
Salerno Centro Pizza Gourmet
cucina italiana, pizza · aperto il sabato a pranzo (11:30–02:00)
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo Roberto Papi, Museo diocesano di Salerno, pinacoteca provinciale (sabato 09:00–19:45)
90% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
54,3 km, circa 49min
Salerno sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 121
- Sentiero CAI 120A
- Sentiero CAI 120
- Sentiero CAI 173
- Sentiero CAI 121
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:19Garage Duomo
- 209:29Il centro di Salerno
- 312:30Salerno Centro Pizza Gourmet
Galleria
Foto di Cabalist12 · CC BY-SA 4.0
Foto da Wikimedia Commons · CC0Foto di Jack56 · Public domain
Foto di Leandro Neumann Ciuffo · CC BY 2.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Avellino36,1 km · 43min
- da Napoli54,3 km · 49min
- da Caserta71,3 km · 56min
Salerno è un comune italiano di 125 041 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e terzo comune per numero di abitanti in Campania, dopo Napoli e Giugliano in Campania.
Durante l'Alto Medioevo, sotto la dominazione longobarda, la città visse un periodo di significativa fioritura quale capitale del Principato di Salerno, il quale arrivò gradualmente a inglobare gran parte dell'Italia meridionale. Fu nuovamente capitale con i normanni, quale centro del Ducato di Puglia e Calabria, mentre durante il regno angioino il titolo di principe di Salerno continuò a spettare ai primogeniti e futuri sovrani del Regno di Napoli. La città fu inoltre capoluogo del Principato Citeriore dal XIII al XIX secolo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Salerno
71 posti, qui e nei dintorni
Cattedrale di Salerno
cattedrale
duomo della città di Salerno, nonché chiesa madre dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
Castello di Arechi
museo
Forte La Carnale
castello
Palazzo Conforti
palazzo
Palazzo Pedace
palazzo
Palazzo Pinto di Salerno
palazzo
Palazzo Sant'Agostino
palazzo
Castel Terracena
castello
Museo Roberto Papi
museo
La nascita del Museo nella città di Salerno ha un forte valore storico-culturale che si ricollega perfettamente alla tradizione locale fondata sulla illustre presenza della Scuola Medica Salernitana. Mario e Fernando Papi, rispettivamente padre e fratello di Roberto, a cui la struttura museale è dedicata, hanno reso disponibile, al Comune di Salerno, una collezione di attrezzature medico-chirurgiche e strumenti storici alcuni dei quali rarissimi e riferibili a tutte le branche della medicina. Roberto Papi, di origine romana, ha trascorso la sua vita collezionando pezzi rarissimi e l’originalità nella ricreazione di questo museo sta nella ricerca e nell’attenzione al dettaglio con cui sono stati collocati i preziosi oggetti databili tra il XVII e il XX secolo. Per incuriosire i visitatori e per riproporre anche le atmosfere dei secoli passati, in molte sale, sono state ricreate ambientazioni di scene di vita medica. Tale collezione è distribuita su due livelli in grandi sale dello storico Palazzo Galdieri sito in via Trotula de Ruggiero, una strada con un nome significativo che segna ancor più l’importanza e i meriti ricoperti dall’insigne Scuola Medica Salernitana. Gli strumenti catalogati e distribuiti nelle diverse sale, sono ordinati per discipline medico chirurgiche, specificamente rappresentate dall’anatomia, anestesiologia, chirurgia generale, chirurgia militare, neurochirurgia, oculistica, odontoiatria, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, riabilitazione, traumatologia e urologia. Il percorso assegnato alla visita attraverso le 14 sale aperte al pubblico è stato studiato per tematiche, seguendo una logica didattico-dimostrativa.
Museo diocesano di Salerno
museo
Fondato nel 1935 da Mons. Arturo Capone, il Museo Diocesano “S. Matteo” dal 1990, con l’Archivio e la Biblioteca della Diocesi, ha sede nell’ex Seminario arcivescovile di Largo Plebiscito, a ridosso della Cattedrale. Istituito dall’Arc. Gaspare Cervantes all’indomani del Concilio di Trento per la formazione del clero, l’edificio è stato ampliato e ristrutturato nei secoli fino all’attuale veste neoclassica dei primi decenni del XIX secolo. Varcato il portone d’ingresso si accede ad un arioso cortile. Qui, a piano terra, sono i depositi e la Direzione, mentre le sale espositive si aprono al primo piano. Il ricco patrimonio artistico comprende manufatti che vanno dal Medioevo al XX secolo. Spiccano il celeberrimo ciclo eburneo con scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento (XII secolo), un paliotto d’altare, secondo la restituzione più accreditata, e gli undici fogli del rotolo membranaceo dell’Exultet (XIII secolo) illustranti il Preconio Pasquale. I dipinti, prevalentemente su tavola e su tela, datano dal XIII al XX secolo, anche se i secoli più presenti sono il Seicento e il Settecento con la collezione proveniente dal Lascito del Marchese Giovanni Ruggi D’Aragona (1870). Offrono un saggio delle correnti coeve più rappresentative del variegato panorama regionale con una particolare attenzione al salernitano Andrea Sabatini. Il Museo vanta inoltre una cospicua raccolta numismatica, di cui 923 monete, dall’età magnogreca al periodo normanno, già sistemate in bacheche, ed un medagliere pontificio. Non mancano preziosi Codici (dall’XI secolo), anche splendidamente miniati (Pontificale del XIII secolo), pergamene (13 Lauree del Collegio medico salernitano), Cinquecentine e Seicentine. Arricchiscono le raccolte alcune sculture (marmoree e lignee), plutei musivi (XII secolo) provenienti dal Coro inferiore del Duomo, opere di oreficeria, un lapidario e diversi reperti archeologici di età romana e altomedioevale. Dal 2006 i cimeli si sono incrementati con la collezione donata dal compianto Direttore Mons. Arturo Carucci e sistemata in due salette collaterali. Nella Direzione sono provvisoriamente allogati un archivio e una biblioteca con circa 4000 titoli consultabili a richiesta.
E ce ne sono altri 61 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Salerno
62 ristoranti e trattorie locali
- tavoli fuori
- tavoli fuori
- tavoli fuori
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Salerno
32 parcheggi nei dintorni
Meteo a Salerno
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:30
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 121
Sentiero CAI 120A
Lunghezza: 2,7 km
Sentiero CAI 120
Lunghezza: 4,8 km
Sentiero CAI 173
Lunghezza: 5,6 km
Sentiero CAI 121
Lunghezza: 3 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Matteo
ogni anno
Paesi vicini a Salerno
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Salerno.
Domande frequenti su Salerno
- Come si arriva a Salerno?
- In auto ci vogliono circa 45 minuti da Avellino (36 km), 50 minuti da Napoli (54 km) e 55 minuti da Caserta (71 km).
- Cosa vedere a Salerno?
- Ci sono 71 cose da vedere. Le principali sono Forte La Carnale, Palazzo Conforti, Palazzo Pedace, Palazzo Pinto di Salerno, Palazzo Sant'Agostino e Castel Terracena.
- Dove mangiare a Salerno?
- Ci sono 62 posti per pranzo o cena, fra cui Ristorante Sant'Andrea, Pizzeria Ambasciatori Partenopei e Osteria Canali.
- Dove parcheggiare a Salerno?
- Nei dintorni ci sono 32 parcheggi, 3 gratuiti, fra cui Garage Duomo (a pagamento) e Garage Leone (a pagamento).
- Quando andare a Salerno?
- Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 21 settembre (san Matteo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta