In breve
Pellezzano è un paese della provincia di Salerno, a 247 metri sul livello del mare. In auto è a circa 15 minuti da Salerno e a 35 minuti da Avellino. Ci sono 11 cose da vedere, fra cui Cappella dell'Assunta e Cappella di San Francesco di Paola. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Pellezzano
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 12,7–17,1 °C · 90% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Pellezzano
63,7 km, circa 49min
- parcheggio
Parcheggio Largo Enrico Samarelli
- visita
Il centro di Pellezzano
11 cose da vedere, fra cui complesso museale dello Spirito Santo, chiesa di San Nicola di Bari, Cappella dell'Assunta
orari di apertura non indicati
- pranzo
Il Gusto Giusto
a 1,5 km, a Baronissi · cucina italiana, pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
Cappella di San Francesco di Paola, chiesa della Madonna del Rosario, chiesa della Madonna delle Neve
90% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
63,7 km, circa 49min
Pellezzano sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Parcheggi
- Sentiero Francesco Raso
- Sentiero CAI 122
- Sentiero CAI 121A
- Sentiero CAI 121
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:19Parcheggio Largo Enrico Samarelli
- 209:29Il centro di Pellezzano
- 312:30Il Gusto Giusto
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Salerno11,2 km · 15min
- da Avellino27,2 km · 34min
- da Napoli63,7 km · 49min
Pellezzano (Pelezzànë in campano) è un comune italiano di 10 855 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Il nucleo originale di Pellezzano andò formandosi intorno al luogo più antico del paese: la Rocca del Casale, che parrebbe citato nelle pergamene raccolte dai codici salernitani e cavensi negli anni 944, 1006 e 1030, essendo il suo toponimo di Casale Pellezzano in stretta relazione con Locum Pellezanu, o, viceversa, i superstiti del Locum, situato anche altrove, fondarono poi questo Casale, sebbene il primo insediamento accertato appare fra Capriglia e Pellezzano, a Rocca, dove compare la chiesetta più antica, parte integrante del luogo, chiamata Chiesa dello Spirito Santo, come la definivano i padri dell'Ordine Agostiniano di Colloreto, prima della soppressione pontificia del 6 maggio 1653.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Pellezzano
11 posti, qui e nei dintorni
Complesso museale dello Spirito Santo
museo
L’Eremo dello Spirito Santo si caratterizza, in via preliminare, per essere non un mero contenitore ancorché funzionale, ma un “sito” altamente significativo sia dal punto di vista storico che paesaggistico. Collocato in posizione preminente e strategica da esso è possibile abbracciare con lo sguardo un ampio arco che va dalla Valle dell’Irno a quella del Sele, dal golfo di Salerno alla Costiera Amalfitana. Le strutture murarie, recupero recente di quello che restava dell’antico Monastero Agostiniano, consentono un percorso interno che va dalle ampie sale ai corridoi e alle celle, dagli ambienti ipogei con le antiche cisterne agli ampi terrazzi panoramici. Gli incontri culturali che negli ultimi tempi sono diventati sempre più frequenti, hanno fatto dello Spirito Santo un complesso museale la cui eco e prestigio vanno ben oltre i ristretti ambiti comunali. Fasi storiche: Medioevo - Una struttura fortificata inserita in un sistema coordinato di controllo delle vie di comunicazione della Valle dell’Irno può farsi risalire ad epoca romana. XVI secolo - Si insediano i monaci Eremitani di Colloreto, appartenenti alla Congregazione calabrese di S.Maria di Colloreto che gode del patronato di Pietro Antonio Sanseverino. L’antica fortificazione viene, così, trasformata e convertita in monastero. XVII secolo – Il 15 aprile 1604 gli Eremitani di Colloreto confluiscono nell’Ordine Agostiniano e vi fondano una chiesa intitolata allo Spirito Santo. Il 28 agosto 1653 il Monastero viene soppresso in attuazione della Bolla Instaurandae regularis disciplinae emanata da Papa Innocenzo X per la chiusura dei piccoli monasteri. ‘600 – ‘700 – Il Monastero si trasforma in Eremo abitato da un eremita, ma la frequentazione della popolazione rimane costante. Vi esercitano funzioni di Cappellano vari sacerdoti. Si susseguono i lasciti di famiglie benestanti come i Forte, i Murino, i de Avossa, i Gaeta, i Barone, i Notari e i Manieri XIX secolo – Nella prima metà dell’Ottocento, in attuazione delle leggi napoleoniche, il complesso viene sottratto alla giurisdizione ecclesiastica ed entra a far parte degli Istituti di Beneficenza, i cosiddetti Luoghi Pii, gestiti dallo Stato. Chiesa e convento rimangono in abbandono e vengono più volte saccheggiati e ridotti a ruderi. 1862-1937 – Nella seconda metà dell’Ottocento, dopo l’Unità d’Italia, il complesso dello Spirito Santo entra a far parte della Congregazione di Carità gestita dal Comune in funzione assistenziale. Si alienano, uno dopo l’altro, i suoi possedimenti. 1937-1977 – La gestione passa all’E.C.A., Ente Comunale di Assistenza, che ne cura i possedimenti residui. Negli Anni Cinquanta il luogo è ancora frequentato il Lunedì in Albis. 1977-2007 – Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 2003, guidati dalla Soprintendenza, partono i lavori di restauro e ristrutturazione che, dopo trenta anni dalla soppressione dell’ECA, consentono la riapertura del complesso in funzione della nuova destinazione a Polo Museale.
Chiesa di San Nicola di Bari
chiesa
Cappella dell'Assunta
cappella
Cappella di San Francesco di Paola
cappella
Chiesa della Madonna del Rosario
chiesa
Chiesa della Madonna delle Neve
chiesa
Chiesa di San Bartolomeo Apostolo
chiesa
Chiesa di San Clemente I Papa e Martire
chiesa
Chiesa di San Rocco
chiesa
Chiesa di Santa Maria dei Mazzi
chiesa
E ce ne sono altri 1 qui intorno
Dove mangiare vicino a Pellezzano
In paese non risultano locali: questi sono i più vicini.
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Pellezzano
16 parcheggi nei dintorni
Meteo a Pellezzano
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:28
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero Francesco Raso
CAI 119
Lunghezza: 3,2 km
Sentiero CAI 122
Lunghezza: 2,7 km
Sentiero CAI 121A
Lunghezza: 1,3 km
Sentiero CAI 121
Lunghezza: 3 km
Sentiero segnalato
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Clemente I Papa; sant'Anna
ogni anno
Paesi vicini a Pellezzano
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Pellezzano.
Domande frequenti su Pellezzano
- Come si arriva a Pellezzano?
- In auto ci vogliono circa 15 minuti da Salerno (11 km), 35 minuti da Avellino (27 km) e 50 minuti da Napoli (64 km).
- Cosa vedere a Pellezzano?
- Ci sono 11 cose da vedere. Le principali sono Cappella dell'Assunta e Cappella di San Francesco di Paola.
- Dove parcheggiare a Pellezzano?
- Nei dintorni ci sono 16 parcheggi, 7 gratuiti.
- Quando andare a Pellezzano?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 23 novembre (san Clemente I Papa; sant'Anna); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
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