Cosa vedere a Cava de' Tirreni
Salerno, Campania · 180 m slm
In breve
Cava de' Tirreni è un paese della provincia di Salerno, a 180 metri sul livello del mare. In auto è a circa 10 minuti da Salerno e a 40 minuti da Napoli. Ci sono 78 cose da vedere, fra cui Duomo di Cava de' Tirreni, Teatro Verdi e Monte Castello. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.
La tua giornata a Cava de' Tirreni
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 13,8–17,9 °C · 90% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Cava de' Tirreni
46,2 km, circa 41min
- parcheggio
Parcheggio Frati Francescani
a pagamento
- visita
Il centro di Cava de' Tirreni
78 cose da vedere, fra cui Duomo di Cava de' Tirreni, complesso monumentale della Badia di Cava dei Tirreni, Teatro Verdi
orari di apertura non indicati
- pranzo
I Fratelli Caponi
pizza · aperto il sabato a pranzo (09:00–23:00)
- visita
Pomeriggio al chiuso
basilica di Santa Maria dell'Olmo, Museo dell'Abbazia della santissima Trinità, Santuario della Madonna Avvocatella
90% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
46,2 km, circa 41min
Cava de' Tirreni sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 303
- Sentiero Italia CAI
- Sentiero Italia CAI
- Sentiero CAI 302
- Sentiero CAI 316
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:11Parcheggio Frati Francescani
- 209:21Il centro di Cava de' Tirreni
- 312:30I Fratelli Caponi
Galleria
Foto di Andrea Durante ( Cavajuolo ) · CC BY 3.0
Foto di Andrea Durante ( Cavajuolo ) · CC BY 3.0
Foto di Moronet (Wikipedia in italiano) · CC BY-SA 3.0
Foto di Scarpetter · CC0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Salerno7,6 km · 11min
- da Napoli46,2 km · 41min
- da Avellino42,4 km · 48min
Cava de' Tirreni è un comune italiano di 49 166 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Il territorio comunale fa parte dell'area tutelata del parco regionale dei Monti Lattari.
I primi abitatori delle "terre de la Cava", furono i Tirreni, o Etruschi, per cui il 27 agosto 1862 l'amministrazione comunale cambiò il nome della città in Cava de' Tirreni. Ai Tirreni era attribuito da Strabone (Geografia V, 4, 13) il porto di Marcina, identificato con Vietri che, con Cetara e Fonti, all'epoca facevano parte del territorio comunale. I reperti pre-romani custoditi nel museo della Badia Benedettina sono in realtà pervenuti da altri siti, frutto di collezionismo archeologico degli abati nei secoli passati. Reperti attribuibili alle fasi insediative pre-romane, recuperati da fortuiti ritrovamenti in età moderna citati dagli storici locali, sono andati dispersi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Cava de' Tirreni
78 posti, qui e nei dintorni
Duomo di Cava de' Tirreni
cattedrale
Complesso monumentale della Badia di Cava dei Tirreni
cattedrale
L'Abbazia, dichiarata Monumento Nazionale, fu nel Medioevo uno dei centri religiosi e culturali più importanti dell'Italia Meridionale. Fu fondata da S. Alferio Pappacarbone che, ritiratosi nel 1011 nella valle del Selano, sotto la grande grotta Arsiccia, per condurvi vita eremitica, fu indotto dall’accorrere di discepoli a costruire un monastero di modeste dimensioni con annessa piccola chiesa. Ampliata e trasformata in basilica a più navate al tempo di S. Pietro I abate (1079-1123), l’Abbazia uscì dall’ambito locale, ponendosi a capo di una vasta congregazione monastica (Ordo Cavensisis). Nel 1394 il papa Bonificacio IX la elesse a vescovado, mettendola a capo di una diocesi. L’attuale basilica sorse invece nel 1761 per iniziativa dell’abate D. Giulio De Palma e su disegno dell’arch. Giovanni del Gaizo. L’interno, specialmente dopo il moderno rivestimento delle pareti e la pavimentazione con marmi policromi, è luminoso ed armonico. Dell’antica basilica, oltre all’ambone marmoreo in stile cosmatesco del secolo XII, restano due cappelle sui cui altari sono sistemate sculture pregevoli di Tino da Camaino, fatte eseguire dall’abate e consigliere reale Filippo de Haya: su quello della prima cappella a sinistra, che presenta un paliotto del secolo XI, è un rilievo raffigurante la madonna col bambino fra S. Benedetto e S. Alferio che presenta alla Madonna l’abate de Haya; sull’altare della seconda cappella a destra, sono i due gruppi delle pie donne e dei soldati romani ai piedi della croce. Subito dopo la balaustra, sulle pareti quattro statue marmoree tra le quali notevoli sono quelle cinquecentesche di S. Felicita e di S. Matteo. Procedendo, a destra è la cella grotta di S. Alferio, con l'urna che ne custodisce le reliquie, a sinistra l’altare di S. Leone con la sua urna e, sulla parete, altre reliquie di santi. Gli affreschi della basilica sono opera del pittore calabrese Vincenzo Morani, che nel 1857 vi rappresentò sulla volta del coro “S. Alferio in contemplazione della SS. Trinità”; nella cupola una visione dell’Apocalisse; nel transetto a destra la “Morte di S. Benedetto”; a sinistra la “Resurrezione” con profeti ed apostoli. Sotto i 12 altari della basilica sono deposte le reliquie dei 12 abati santi. Accanto alla chiesa è da segnalare la fontana realizzata nel 1772 da Tommaso Liguoro. Il piccolo chiostro dei secoli XI-XIII, ancorché di proporzioni ridotte, è la parte più suggestiva e caratteristica della badia: sebbene abbia subìto diverse manomissioni, rimanda nella struttura ai coevi chiostri amalfitani e a quelli di San Domenico a Salerno e di Santa Sofia a Benevento, spartiti in quadrifore con archi a ferro di cavallo, che testimoniano influenze musulmane. Adiacente al chiostrino è la grande sala del Capitolo, del secolo XIII, in cui sono sistemati alcuni pregevoli sarcofagi romani, attribuiti per lo più al III secolo d.C. Molto suggestivi sono, inoltre, gli ambienti, di epoca diversa – realizzati a partire dal secolo IX-X con successive ristrutturazioni nel XII - esistenti nei sotterranei della badia e del chiostrino, il cosiddetto “cimitero longobardo”, adibiti a cimitero dei monaci e dei secolari che, per devozione, vollero esservi seppelliti.
Teatro Verdi
palazzo
teatro de Cava de' Tirreni, convertito in Palazzo di Città
Basilica di Santa Maria dell'Olmo
basilica
Monte Castello
castello
Museo dell'Abbazia della santissima Trinità
museo
Palazzo Vescovile
palazzo
Santuario della Madonna Avvocatella
santuario
Santuario della Piccola Fatima
santuario
Santuario della Piccola Lourdes
santuario
E ce ne sono altri 68 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Cava de' Tirreni
12 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Cava de' Tirreni
18 parcheggi nei dintorni
Meteo a Cava de' Tirreni
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 303
Lunghezza: 2,7 km
Sentiero Italia CAI
CAI SI
Lunghezza: 9,9 km
Sentiero Italia - Tappa S15S
Sentiero Italia CAI
CAI SI
Lunghezza: 5,6 km
Sentiero Italia - Tappa S16S
Sentiero CAI 302
Lunghezza: 2,5 km
Sentiero CAI 316
Lunghezza: 5,8 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: santa Maria Incoronata dell'Olmo, sant'Adiutore
ogni anno
Paesi vicini a Cava de' Tirreni
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Cava de' Tirreni.
Domande frequenti su Cava de' Tirreni
- Come si arriva a Cava de' Tirreni?
- In auto ci vogliono circa 10 minuti da Salerno (8 km), 40 minuti da Napoli (46 km) e 50 minuti da Avellino (42 km).
- Cosa vedere a Cava de' Tirreni?
- Ci sono 78 cose da vedere. Le principali sono Duomo di Cava de' Tirreni, Teatro Verdi, Monte Castello, Museo dell'Abbazia della santissima Trinità, Palazzo Vescovile e Santuario della Madonna Avvocatella.
- Dove mangiare a Cava de' Tirreni?
- Ci sono 12 posti per pranzo o cena, fra cui Pizzeria La Diavolita, Il Giardino degli Dei e Servillo Pizza.
- Dove parcheggiare a Cava de' Tirreni?
- Nei dintorni ci sono 18 parcheggi, uno gratuito, fra cui Parcheggio Frati Francescani (a pagamento) e Parcheggio Stazione (a pagamento).
- Quando andare a Cava de' Tirreni?
- Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade l’8 settembre (santa Maria Incoronata dell'Olmo, sant'Adiutore); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta