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Arcinazzo Romano (Roma): Altipiani di Arcinazzo

Cosa vedere ad Arcinazzo Romano

Roma, Lazio

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In breve

Arcinazzo Romano è un paese della provincia di Roma, a 831 metri sul livello del mare. In auto è a circa 50 minuti da Frosinone e a 1 ora e 10 minuti da Roma. Ci sono 11 cose da vedere, fra cui Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico, Museo della cultura contadina e Torre del Castello. Il periodo migliore per andarci è l’estate o l’autunno.

Sagra del Marrone di Arcinazzo, fra 9 giorni

Cosa vedere ad Arcinazzo Romano

  • Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico
    Foto di Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico · Google Maps

    Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico

    museo

    La residenza dell'Imperatore Traiano (98-117 d.C.) sorge in un'area naturale impervia e montuosa: la Valle dell’Aniene. Nonostante la distanza da Roma, fin dall'epoca tardo-repubblicana e per tutta l'età imperiale, questi luoghi erano noti e frequentati. Le ragioni di tale frequentazione sono molte: la ricchezza della vegetazione, la presenza di selvaggina, la bellezza dei paesaggi ma, soprattutto, l’abbondanza e salubrità dell’acqua, che in questi ancora oggi sgorga purissima. Il rapporto tra Aqua e potere è sempre stato strettissimo; e se ciò può dirsi valido per una città come Roma, dove l’acqua era uno strumento di governo, così come per una qualsiasi delle province dell’impero, dalle più aride alle più fertili, lo fu tanto più per un luogo così fortemente caratterizzato dall’Acqua, come la Valle dell’Aniene. Ai primi acquedotti qui costruiti, l’Anio Vetus e l’Aqua Marcia, entrambi di epoca repubblicana (272 a.C. il primo e 144 a.C. il secondo), seguirono gli interventi di età imperiale, con la costruzione dell’Anio Novus e dell’Acqua Claudia (iniziato con Caligola e terminato con Claudio), conclusi entrambi nel 54 d.C., che resero la valle dell’Aniene unica, in tutto l’impero, per portata complessiva delle sue condotte, oltre 750.000 metri cubi giornalieri, e per la qualità delle sue acque. All’acqua furono ispirate anche le residenze degli imperatori che scelsero questa valle sia per la suggestione dei luoghi che, in senso strategico, per marcare ancora più evidentemente il presidio imperiale. Prima fra tutte quella di Nerone, sospesa tra le due sponde del fiume Aniene, incastonata in una valle impervia e selvaggia, attorniata da tre laghi artificiali (i simbruina stagna di Tacito – Ann. XIV, 22) ricavati realizzando altrettante dighe, in una suggestiva fusione tra paesaggio naturale e umano, durata oltre 1300 anni (le dighe e i rispettivi bacini crollarono tutti nel medioevo) e degna di un Imperatore come Nerone, “smanioso, com’era, di cose impossibili” ( Tac., Ann. XV, 42).Qualche anno dopo Traiano, il generale romano che portò alla massima espansione l’impero, forse il più celebre della romanità, l’optimum princeps, fece costruire qui la sua residenza, immersa nel verde lussureggiante degli Altipiani di Arcinazzo, dove praticare l’otium e la venatio. La “fama” che in quegli anni dovette avere la villa è certamente da giustificarsi: le residenze destinate ad essere frequentate dalla corte dell'imperatore erano decorate in maniera mirabile. L'esito esterno delle murature non era mai quello che oggi osserviamo; esse potevano essere rivestite di marmo, abbellite con affreschi o stucchi, a volte ulteriormente arricchiti da pennellate d'oro. I pavimenti degli ambienti principali erano realizzati attraverso una raffinata tecnica, il cui esito era il cosiddetto opus sectile. Prevedeva l'impiego di marmi sezionati in fogli molto sottili di modo che fosse possibile trarne piccoli elementi sagomati con grande precisione in tessere irregolari. Sebbene soggetta a spogli già a partire dall’età tardo antica-altomedievale e nel Sei-settecento, gli scavi hanno portato alla luce diversi ambienti che conservano ancora integra questa pavimentazione in opus sectile policromo, testimonianza di rara bellezza, degna solo di residenze imperiali Lo scavo di un ambiente ai lati dell’aula tricliniare ha restituito inoltre una ricchissima decorazione a stucco. È difficile stabilire dei confronti diretti per le decorazioni a stucco della Villa di Traiano, la cui ricchezza è testimoniata, oltre che dalla straordinaria fattura, anche dalle consistenti tracce d’oro che li rivestono raffinato ad altissima purezza, con titolo 970‰ e il 990‰, dimostrazione dell’assoluta ricercatezza non solo estetica ma anche qualitativa adottata nella realizzazione del sistema decorativo della villa di Traiano, il cui studio, lungi dall’essere oggi esaurito, riserva senz’altro ancora moltissime entusiasmanti scoperte. Il pregio dei materiali, la maestria di artigiani selezionati su tutto l'impero e il prestigio della committenza fecero della Villa dell'Imperatore Traiano una vera e propria “residenza dorata”, motivo di vanto e fama e, nello stesso tempo, di disgrazia e distruzione quando, caduta in disuso, ne fu smarrita l'eccezionale importanza storica e documentale. L’area fu oggetto di spogli sistematici. A Partire dal 1999 la villa è oggetto di scavo archeologico da parte della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale. Dei 5 ettari complessivi di estensione molti, infatti, non sono ancora stati indagati e nascondono un tesoro ancora tutto da svelare. Il Museo civico Archeologico “Villa di Traiano” è posto all’interno dell’area archeologica in piccolo casale rurale preesistente ed appositamente restaurato; al suo interno ospita tra i più significativi reperti nel corso dello scavo e rappresenta utile compendio alla visita al sito. Una video ricostruzione 3D descrive la storia e l’architettura della villa, mostrando al visitatore come doveva apparire l’area al tempo di Traiano. Il Museo fa parte del Sistema Museale Territoriale Medaniene, una realtà composta da cinque Comuni che rappresentano altrettanti Musei Civici, ognuno dei quali declina il territorio attraverso la propria vocazione, Antropologia, Archeologia e Storia dell’Arte, contribuendo a comporre un mosaico di grande fascino e bellezza. I Musei di Medaniene saranno lieti di ospitarvi e di offrirvi la narrazione di questo territorio, custode consapevole di una storia unica. La nostra.

    altro: Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico

    SR411, Via Sublacense, km 30.00, 00020 Arcinazzo Romano RM

    valutazione 4,5 su 5(202 recensioni)lun chiuso · mar–dom 10:00–16:00Sito di Villa di Traiano - Museo Civico Archeologicoapri in Google Maps: Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico

  • Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

    Museo della cultura contadina

    museo

    Il Museo, suggestivamente allestito nel Forno costruito dopo l’ultima guerra per la cottura del pane per la popolazione locale, conserva una serie di materiali che testimoniano la storia della vita e delle attività delle popolazioni dei Monti Simbruini dall’Ottocento alla metà del Novecento. Si tratta di strumenti e oggetti relativi alla vita dei campi, all’allevamento di ovini, alla lavorazione della lana, alla macellazione della carne ma anche naturalmente, vista l’ambientazione, alla lavorazione e cottura del pane

    altro: Museo della cultura contadina
  • Torre del Castello

    castello

  • Parco Nat.Reg.Ap.M.Simbruini
    Foto di Massimo Ricci · Google Maps

    Parco Nat.Reg.Ap.M.Simbruini

    parco

    Via Colle San Biagio, Trevi Nel Lazio, FR 03010, Arcinazzo Romano RM

    valutazione 4,6 su 5(12 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Parco Nat.Reg.Ap.M.Simbruini

  • Monte Scalambra 1420 mt. s.l.m
    Foto di Roberto Runfola · Google Maps

    Monte Scalambra 1420 mt. s.l.m

    luogo d'interesse

    00020 Arcinazzo Romano

    valutazione 4,4 su 5(18 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Monte Scalambra 1420 mt. s.l.m

  • Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

    Chiesa della Croce

    chiesa

    Via Roma, 2-12, 00020 Arcinazzo Romano RM

    apri in Google Maps: chiesa della Croce

  • chiesa di Santa Maria Assunta
    Foto di pietro scerrato · CC BY 3.0

    Chiesa di Santa Maria Assunta

    chiesa

  • Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

    Chiesa di San Giorgio

    chiesa

  • Chiesa di Sant'Antonio Abate

    chiesa

  • Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

    Cappella di Santa Lucia

    cappella

Gli altri 1 luogo
  • Chiesa di S. Crocechiesa

Dove mangiare ad Arcinazzo Romano

2 ristoranti e trattorie locali, 2 bar e pasticcerie

Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo
Jolly10-20 €
valutazione 4,5 su 5(260 recensioni)
  • tavoli fuori
  • bambini
  • cani
  • accessibile
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
  • parcheggio
chiuso lunedì, martedì e mercoledì · sab 12:10–15:00 · dom 12:10–15:000775 598029Naviga verso Jollyapri in Google Maps: Jolly
404_namenotfound RISTOPIZZA10-20 €
valutazione 4,3 su 5(32 recensioni)
  • bambini
  • cani
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
chiuso lunedì e martedì · sab 17:30–23:00 · dom 17:30–23:00Naviga verso 404_namenotfound RISTOPIZZAapri in Google Maps: 404_namenotfound RISTOPIZZA

Colazione e caffè

PUNTOeaCAPO
Foto di Giulia Tozzi · Google Maps
PUNTOeaCAPO1-10 €
valutazione 5 su 5(62 recensioni)
  • tavoli fuori
  • bambini
  • cani
  • accessibile
  • da asporto
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
chiuso il mercoledì · sab 07:00–02:00 · dom 07:00–02:00Naviga verso PUNTOeaCAPOapri in Google Maps: PUNTOeaCAPO
Mancini Anastasia1-20 €
valutazione 4,4 su 5(67 recensioni)
  • tavoli fuori
  • bambini
  • cani
  • parcheggio gratuito

Nei dintorni

Contrada Rapelloa 4,3 km, a Subiaco · cucina regionale
Foresteria Monastero S. Scolasticaa 4,4 km, a Subiaco
  • tavoli fuori

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Come arrivare

  • da Frosinone44,4 km · 49 min
  • da Roma78,5 km · 1 h 10 min
  • da L'Aquila90,8 km · 1 h 13 min

Pullman COTRAL

Fermata: ARCINAZZO | Piazza San Giorgio · in centro

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Giorgio

ogni anno

23 aprile
Sagra

Sagra del Marrone di Arcinazzo

Arcinazzo RomanoRM

dalle 10:00

Si mangia: Marrone di Arcinazzo Romano

SAGRA DEL MARRONE DI ARCINAZZO, manifestazione attesa da numerosissimi turisti, che mira a promuovere non solo il patrimonio enogastronomico, in particolare i prodotti del marrone e del sottobosco, ma anche le tradizioni culturali, ambientali e storico-archeologiche del territorio dove cultura, innovazione, sapori, tradizione, storia, si fondono così da coinvolgere i turisti in una esperienza unica.

Arcinazzo Romano sulla mappa

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Dove dormire
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 653
  • Sentiero Coleman - Tappa 1
  • Cammino di San Benedetto - Tappa 10
  • Sentiero CAI 674A
  • Cammino di San Benedetto - Tappa 11

Galleria

Il paese

Arcinazzo Romano è un comune italiano di 1 269 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.

La prima attestazione documentaria dell'abitato risale al 720, quando la Massa Pontiana, corrispondente al territorio dell'odierna Arcinazzo Romano, fu ceduta al titulus di Sant'Eustachio a Roma.

Nel 1087 un certo Ildemondo usurpò il castello di Ponza all'abbazia di Subiaco, che successivamente ne riottenne il possesso grazie all'intervento pontificio.

Arcinazzo Romano è un toponimo conferito al paese con il regio decreto n. 287 del 29 maggio 1891. Arcinazzo deriverebbe dal nome di una concubina dell'imperatore Claudio, tale Arcinia, che possedeva una villa nella zona; oppure dal nome di un patrizio di Subiaco, tale Narcio, che donò una arx alle falde del Monte Altuino a papa Damaso I, nel IV secolo.

Nel 1872 Vittorio Emanuele II con regio decreto n.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Da assaggiare

  • Marrone di Arcinazzo Romano

    frutta e ortaggi

Dove dormire ad Arcinazzo Romano

1 posti dove dormire

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: dai un’occhiata alla scheda prima di partire.

Botteghe e prodotti tipici ad Arcinazzo Romano

3 botteghe e produttori

Panificio Artigianale Peperoni Srl
valutazione 4,8 su 5(44 recensioni)

Il Panificio Artigianale di Peperoni Mario è situato ad Arcinazzo Romano in via S. Giorgio 38, con materie prime di eccellente qualità ed esperienza produce pane e dolci della tradizione.

  • da asporto
Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo
Macelleria Mariani Guglielmo
valutazione 4,9 su 5(22 recensioni)
  • accessibile
La bottega di Minghino
valutazione 5 su 5(8 recensioni)

Esperienze e attività ad Arcinazzo Romano

1 esperienze e attività

Centro Equestre San Giorgio
valutazione 4,5 su 5(142 recensioni)
  • accessibile
  • parcheggio

Servizi utili ad Arcinazzo Romano

5 servizi per chi arriva

Farmacia Contratti snc
valutazione 4,8 su 5(9 recensioni)
  • accessibile
  • parcheggio
Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo
Comune Di Arcinazzo Romano
valutazione 4,2 su 5(44 recensioni)
  • accessibile
  • parcheggio
Parcheggio pubblico Altipiani di Arcinazzo
valutazione 4,5 su 5(2 recensioni)
  • accessibile
  • parcheggio
Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo
Enel X Charging Station
valutazione 4 su 5(1 recensioni)

Sentieri qui intorno

Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

Sentiero CAI 653

EscursionisticoLunghezza: 21,3 km

Sentiero Coleman - Tappa 1

CAI SC

TuristicoLunghezza: 9,7 km

Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

Cammino di San Benedetto - Tappa 10

CAI CSB

EscursionisticoLunghezza: 32,9 km

Sentiero CAI 674A

EscursionisticoLunghezza: 10,5 km

Arcinazzo Romano (Roma): Gli Altipiani di Arcinazzo

Cammino di San Benedetto - Tappa 11

CAI CSB

EscursionisticoLunghezza: 16,8 km

Lo trovi anche nelle guide

Domande frequenti su Arcinazzo Romano

Come si arriva ad Arcinazzo Romano?

In auto ci vogliono circa 50 minuti da Frosinone (44 km), 1 ora e 10 minuti da Roma (79 km) e 1 ora e 15 minuti da L'Aquila (91 km).

Cosa vedere ad Arcinazzo Romano?

Ci sono 11 cose da vedere. Le principali sono Villa di Traiano - Museo Civico Archeologico, Museo della cultura contadina, Torre del Castello, Parco Nat.Reg.Ap.M.Simbruini, Monte Scalambra 1420 mt. s.l.m e Chiesa di San Giorgio.

Dove mangiare ad Arcinazzo Romano?

Per pranzo o cena ci sono Jolly e 404_namenotfound RISTOPIZZA.

Dove parcheggiare ad Arcinazzo Romano?

Nei dintorni ci sono 2 parcheggi.

Quando andare ad Arcinazzo Romano?

Il periodo migliore è l’estate o l’autunno. La festa patronale cade il 23 aprile (san Giorgio); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Quali eventi ci sono ad Arcinazzo Romano?

In calendario c’è Sagra del Marrone di Arcinazzo (da sabato 31 ottobre a domenica 1° novembre).

Paesi vicini ad Arcinazzo Romano