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Scorcio Vallo della Lucania (SA)

Cosa vedere a Vallo della Lucania

Salerno, Campania · 380 m slm

collinare

In breve

Vallo della Lucania è un paese della provincia di Salerno, a 380 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 40 minuti da Salerno e a 2 ore e 15 minuti da Avellino. Ci sono 18 cose da vedere, fra cui Museo diocesano di Vallo della Lucania, Episcopio e Seminario diocesano. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata a Vallo della Lucania

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Vallo della Lucania

    141 km, circa 2h 23min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio a 600 m dal centro, verso sud

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Vallo della Lucania

    18 cose da vedere, fra cui cattedrale di San Pantaleone, badia di Santa Maria di Pattano, Museo diocesano di Vallo della Lucania

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    Ristorante "Il Sinodo"

    cucina italiana · orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Vallo della Lucania

    Episcopio, Seminario diocesano, Cappella del seminario

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    141 km, circa 2h 23min

Vallo della Lucania sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 184
  • Sentiero del Maestro Cannalonga - Rofrano
  • Tempa de lupo - Vaddilonga - Cresta / Uomo morto - Passo della Beta
  • Sentiero Monte Monaco - Torrente Torno
  • collection of various Cilento hiking trails
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 110:53Parcheggio a 600 m dal centro, verso sud
  2. 211:03Il centro di Vallo della Lucania
  3. 313:03Ristorante "Il Sinodo"

Galleria

Come arrivare

  • da Salerno90,5 km · 1h 42min
  • da Avellino118,3 km · 2h 13min
  • da Napoli141 km · 2h 23min

Vallo della Lucania (semplicemente Vallo fino al 1863) è un comune italiano di 7 777 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Il comune è sede vescovile, del Tribunale circondariale, della relativa Procura della Repubblica e dell'ente parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

L'antico nome di Vallo della Lucania era, secondo lo storico Giuseppe Maiese, Castrum Cornutum, dal luogo d'origine dei suoi fondatori, che, provenienti da Cornutum, città della Dalmazia, vi giunsero non più tardi del secolo IX.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Vallo della Lucania

18 posti, qui e nei dintorni

Cattedrale di San Pantaleone

cattedrale

Badia di Santa Maria di Pattano

abbazia

Museo diocesano di Vallo della Lucania

museo

Monsignor Biagio D’Agostino, vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania dal 1956 al 1974, mostrò sempre un grande e particolare interesse per le opere d’arte spesso trascurate. Da qui l’esigenza di creare un Museo nella diocesi di Vallo della Lucania, sentita dapprima da Mons. Giuseppe Casale, vescovo della diocesi dal 1974 al 1989. Successivamente anche la Soprintendenza ai BAAAS di Salerno ed Avellino ha sostenuto vivamente il progetto di un Museo a Vallo della Lucania, ritenendo questa cittadina un centro di aggregazione culturale per tutto il Cilento. L’8 dicembre del 1978, Mons. Giuseppe Casale decreta l’erezione del Museo e Pinacoteca Diocesani affermando quanto segue: “…compresi del dovere di salvaguardare e incrementare il nostro patrimonio; desiderosi di portare a termine in modo più organico la lodevole iniziativa del nostro venerato predecessore Mons. Biagio D’Agostino; convinti che le parrocchie sovente non sono in grado di garantire la conservazione di molteplici opere d’arte in esse esistenti per motivi logistici, data la fatiscenza di molti luoghi di culto, e per motivi di sicurezza, consapevoli dell’urgenza di raccogliere, restaurare, inventariare, ordinare, studiare tutto il patrimonio artistico e culturale, presente nell’esteso territorio diocesano”. Ciò fu possibile non solo grazie all’opera congiunta della Diocesi e della Soprintendenza ai BAAAS di Salerno ed Avellino, ma, come scriveva Mons. Giuseppe Casale, è un’impresa esaltante alla quale stanno già dando la loro collaborazione alcuni Enti locali tra cui le Comunità Montane del Gelbison-Cervati, del Lambro e Mingardo e del Monte Stella. Il Museo sorse così con lo scopo di “ospitare” gli oggetti e le opere d’arte solo per il tempo utile a rendere sicura l’antica collocazione. Mons. Giuseppe Rocco Favale (vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania dal 1989) nel 1991, approfittando del fatto che le opere erano state momentaneamente allontanate per una mostra temporanea dal titolo “Il Cilento ritrovato”, presso la Certosa di Padula, fece adeguare i locali museali, in brevissimo tempo, con idonei impianti di climatizzazione e antifurto. All’indomani, la dott.ssa Rosanna Romano, della Soprintendenza BAAAS di Salerno, diceva che la riapertura del Museo diocesano costituiva una importante occasione per Vallo della Lucania, uno dei centri più significativi, sia sotto l’aspetto storico che religioso, della provincia di Salerno, e si inseriva in un progetto più ampio di valorizzazione del ricco patrimonio cilentano. Mons. Favale ha eseguito i lavori di completamento del Museo realizzando anche un laboratorio di restauro. In esso vengono eseguiti, con professionalità, i lavori di restauro delle opere d’arte della comunità diocesana. Inoltre sono state abbattute le barriere architettoniche con un comodo ascensore ubicato nella scala principale ed è stata allestita la sala S. Pantaleone annessa al Museo destinata a promuovere ed esporre le opere d’arte di recente fattura.

Episcopio

palazzo

Seminario diocesano

palazzo

Cappella del seminario

cappella

Cappella della Madonna immacolata

cappella

Cappella di Sant'Antonio da Padova

cappella

Piazza Vittorio Emanuele II

piazza

piazza in Vallo della Lucania, Italia

Chiesa di Santa Maria Assunta

chiesa

E ce ne sono altri 8 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Vallo della Lucania

2 ristoranti e trattorie locali

Ristorante "Il Sinodo"cucina italiana

Nei dintorni

U'Spizzichilloa 1,6 km, a Moio della Civitella · pizza

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Vallo della Lucania

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 184

Per esperti

Lunghezza: 11,5 km

Sentiero del Maestro Cannalonga - Rofrano

Tempa de lupo - Vaddilonga - Cresta / Uomo morto - Passo della Beta

Per esperti

Sentiero Monte Monaco - Torrente Torno

Lunghezza: 8,5 km

collection of various Cilento hiking trails

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Pantaleone

ogni anno

27 luglio

Paesi vicini a Vallo della Lucania

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Vallo della Lucania.

Domande frequenti su Vallo della Lucania

Come si arriva a Vallo della Lucania?
In auto ci vogliono circa 1 ora e 40 minuti da Salerno (91 km), 2 ore e 15 minuti da Avellino (118 km) e 2 ore e 25 minuti da Napoli (141 km).
Cosa vedere a Vallo della Lucania?
Ci sono 18 cose da vedere. Le principali sono Museo diocesano di Vallo della Lucania, Episcopio, Seminario diocesano, Cappella del seminario, Cappella della Madonna immacolata e Cappella di Sant'Antonio da Padova.
Dove mangiare a Vallo della Lucania?
Per pranzo o cena ci sono Ristorante "Il Sinodo" e Eden.
Dove parcheggiare a Vallo della Lucania?
Nei dintorni ci sono 22 parcheggi.
Quando andare a Vallo della Lucania?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 27 luglio (san Pantaleone); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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