Cosa vedere a Moio della Civitella
Salerno, Campania · 515 m slm
In breve
Moio della Civitella è un paese della provincia di Salerno, a 515 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 50 minuti da Salerno e a 2 ore e 20 minuti da Avellino. Ci sono 4 cose da vedere, fra cui Museo della civiltà contadina di Moio della Civitella e Cappella della Civitella. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Moio della Civitella
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 10,8–14,9 °C · 89% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Moio della Civitella
144,6 km, circa 2h 28min
- parcheggio
Parcheggio a 1,3 km dal centro, verso nord
- visita
Il centro di Moio della Civitella
4 cose da vedere, fra cui Museo della civiltà contadina di Moio della Civitella (sabato 09:00–18:00), Cappella della Civitella, chiesa di San Bartolomeo
l’orario di apertura c’è per 1 su 4
- pranzo
U'Spizzichillo
pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
chiesa di Santa Veneranda
89% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
144,6 km, circa 2h 28min
Moio della Civitella sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero Monte Monaco - Torrente Torno
- Sentiero del Maestro Cannalonga - Rofrano
- Tempa de lupo - Vaddilonga - Cresta / Uomo morto - Passo della Beta
- Sentiero CAI 184
- Sentiero CAI 731/c
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:58Parcheggio a 1,3 km dal centro, verso nord
- 211:08Il centro di Moio della Civitella
- 312:38U'Spizzichillo
Galleria
Foto di Ziegler175 · CC BY-SA 3.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Salerno94,2 km · 1h 48min
- da Avellino122 km · 2h 18min
- da Napoli144,6 km · 2h 28min
Moio della Civitella è un comune italiano di 1 784 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Sulla sommità del colle sono stati scavati i resti di mura greche e di costruzioni di età romana. In età magnogreca, vi era ubicato un avamposto difensivo (phrourion) della città di Elea, aperto sull'entroterra dell'attuale Cilento, strategicamente collocato e ben munito di fortificazioni, poiché destinato a proteggere dai Lucani l'esiguo territorio agricolo di cui poteva disporre la chora della polis eleate, la cui vocazione restava essenzialmente marittima e commerciale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Moio della Civitella
4 posti, qui e nei dintorni
Museo della civiltà contadina di Moio della Civitella
museo
Il Polo Museale prof. Giuseppe Stifano è un’istituzione culturale del Comune di Moio della Civitella, nata nel 2016 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio storico e culturale della comunità. Attualmente comprende il Museo della Civiltà Contadina, il Mulino ad acqua del XVIII secolo, la Biblioteca Comunale, l’Antiquarium (attualmente in allestimento), che custodisce reperti provenienti dal vicino sito archeologico della collina della Civitella (IV sec. a.C.) Il Polo rappresenta una realtà culturale dinamica e in costante sviluppo. Nuove collezioni potranno essere costituite, nell’ambito delle sezioni esistenti, attraverso la raccolta e l’acquisizione di materiali di interesse storico, archeologico, naturalistico e artistico presenti nel territorio. Ulteriori sedi potranno, altresì, essere individuate e destinate ad accogliere una o più collezioni, in coerenza con le finalità istituzionali dell’Ente. Museo della Civiltà Contadina Il Museo della Civiltà Contadina di Moio della Civitella è il primo e più articolato museo etnografico del Cilento interno. Ospitato nello storico palazzo nobiliare Torrusio, conserva oltre 1.000 oggetti legati alla vita rurale tra il XVII e il XX secolo. Il percorso espositivo è suddiviso in diverse sezioni tematiche: Sezione domestica, Sezione storica, Sezione delle arti e dei mestieri, Sezione tessile, Sezione pesi e misure, Sezione olivicola, Sezione vinicola, Sezione cerealicola, Sezione religiosa (attualmente dislocata nella vicina e antica Chiesa di San Bartolomeo).L’allestimento, di tipo evocativo e immersivo, accompagna il visitatore in un viaggio nella memoria, alla scoperta delle tradizioni, dei saperi e dei valori che hanno caratterizzato per secoli la vita contadina nel Cilento. Tra i pezzi unici del museo spicca una base di torchio in pietra arenaria, rinvenuta a Pellare nel 1978 e ancora oggetto di studio. Le sue incisioni simboliche, probabilmente di epoca medievale, sembrano avere una funzione apotropaica o rituale, e costituiscono una preziosa testimonianza del legame tra spiritualità e pratiche agricole nel mondo rurale. Mulino ad acqua Il Mulino ad acqua di Moio della Civitella è uno degli ultimi esempi ancora leggibili di molitura a energia idraulica con tecnologia tradizionale “a ritrécine”, di matrice greca. Costruito nel 1747 da don Antonio Milano, Barone del luogo, fu per secoli utilizzato della comunità locale per la macinazione del grano. Restaurato nel 2014 e oggi parte integrante del Polo Museale prof. Giuseppe Stifano, il mulino conserva tutti gli elementi originali: la vasca di raccolta, l’acquedotto in muratura ad archi, la torre, la carceraria con la ruota orizzontale, l’opificio con le macine in pietra. Dal 2025 il Mulino fa parte del Polo Museale prof. Giuseppe Stifano e offre laboratori, esperienze sensoriali, visite guidate. Biblioteca Comunale La Biblioteca Comunale di Moio della Civitella, fondata nel 1963, rappresenta da oltre sessant’anni un punto di riferimento culturale per la comunità. Dal 2020 ha sede nell’ex convento francescano di Pellare, un edificio storico del XVII secolo, oggi Centro Socioculturale Enzo D’Orsi, uno spazio accessibile e attrezzato per la consultazione, la lettura e le attività culturali. Fa parte del Sistema Bibliotecario Cilentano ed è inserita nel Catalogo Nazionale SBN.Oggi custodisce circa 5.650 volumi, tra cui il prestigioso Fondo D’Orsi, ed offre servizi di consultazione e prestito locale (30 giorni), attività culturali e convegni, con orari di apertura dal lunedì al sabato. Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 16:00-19:00, sabato: 10:00-12:00 e 16:00-19:00, domenica chiuso. Gli orari possono subire variazioni stagionali o in occasione di eventi speciali, è sempre consigliabile verificare l’apertura. Antiquarium Il nuovo Antiquarium, attualmente in allestimento, ha sede nell’ex Convento Francescano del XVII secolo di Pellare, oggi Centro Socioculturale Enzo D’Orsi, e ospiterà parte dei reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuati negli anni ’70 e ’80 sulla collina della Civitella (Parco Archeologico e sito UNESCO). Il progetto di allestimento scientifico, curato in accordo con la SABAP di Salerno e Avellino e con il Centre Jean Berard di Napoli, si sviluppa in tre ambienti: Ambiente 1 – Percorso Storico: un’introduzione con immagini, testi e proiezioni che raccontano le campagne di scavo e i risultati raggiunti. Ambiente 2 – Sala 1, La Ceramica: esposizione di ceramiche, coroplastica, lucerne, terrecotte architettoniche e anfore, organizzate in teche a parete e installazioni didattiche. Ambiente 3 – Sala 2, Monete e Metalli: oggetti in bronzo e ferro, chiodi, pesi e un “tesoretto”.L’allestimento è stato pensato per essere moderno, flessibile, multimediale e accessibile a tutti. Punto di forza è la suggestiva vetrina su strada, che rende la collezione parte della vita quotidiana della comunità. È inoltre previsto un plastico multimediale interattivo, che racconterà l’evoluzione storica del sito archeologico in modo dinamico e coinvolgente. L’obiettivo è offrire un’esperienza che unisce rigore scientifico e accessibilità, rendendo il patrimonio archeologico della Civitella un bene condiviso e vivo per tutti.
lun chiuso · mar–dom 09:00–18:00
Cappella della Civitella
cappella
Chiesa di San Bartolomeo
chiesa
Chiesa di Santa Veneranda
chiesa
Dove mangiare a Moio della Civitella
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Moio della Civitella
14 parcheggi nei dintorni
Meteo a Moio della Civitella
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero Monte Monaco - Torrente Torno
Lunghezza: 8,5 km
Sentiero del Maestro Cannalonga - Rofrano
Tempa de lupo - Vaddilonga - Cresta / Uomo morto - Passo della Beta
Sentiero CAI 184
Lunghezza: 11,5 km
Sentiero CAI 731/c
Lunghezza: 1,4 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: santa Veneranda - san Bartolomeo
ogni anno
Paesi vicini a Moio della Civitella
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Moio della Civitella.
Domande frequenti su Moio della Civitella
- Come si arriva a Moio della Civitella?
- In auto ci vogliono circa 1 ora e 50 minuti da Salerno (94 km), 2 ore e 20 minuti da Avellino (122 km) e 2 ore e 30 minuti da Napoli (145 km).
- Cosa vedere a Moio della Civitella?
- Ci sono 4 cose da vedere. Le principali sono Museo della civiltà contadina di Moio della Civitella e Cappella della Civitella.
- Dove mangiare a Moio della Civitella?
- Per pranzo o cena ci sono U'Spizzichillo e Locanda Le Cocole.
- Dove parcheggiare a Moio della Civitella?
- Nei dintorni ci sono 14 parcheggi, uno gratuito.
- Quando andare a Moio della Civitella?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 26 luglio (santa Veneranda - san Bartolomeo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta