In breve
Sessa Aurunca è un paese della provincia di Caserta, a 203 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Caserta e a 1 ora e 5 minuti da Napoli. Ci sono 68 cose da vedere, fra cui Castello ducale, Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca e Museo civico di Sessa Aurunca. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Sessa Aurunca
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 13–18,9 °C · 71% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Sessa Aurunca
68,7 km, circa 1h 3min
- parcheggio
Parcheggio a 400 m dal centro, verso nord
- visita
Il centro di Sessa Aurunca
68 cose da vedere, fra cui cattedrale di Sessa Aurunca, Castello ducale, Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca (sabato 09:00–13:00)
l’orario di apertura c’è per 2 su 68
- pranzo
Trattoria Locanda da Nicola
orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0823 937089
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo civico di Sessa Aurunca (sabato 09:00–19:00), Museo diocesano di Sessa Aurunca, Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo
71% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
68,7 km, circa 1h 3min
Sessa Aurunca sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 710
- Sentiero CAI 914
- Sentiero CAI 913
- Per Cescheto, San Carlo e Sipicciano
- Sentiero CAI 901A
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:33Parcheggio a 400 m dal centro, verso nord
- 209:43Il centro di Sessa Aurunca
- 312:30Trattoria Locanda da Nicola
Galleria
Foto di Giacomo Antonio Lombardi · CC BY-SA 4.0
Foto di Giacomo Antonio Lombardi · CC BY-SA 4.0
Foto di Filmaker · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Caserta43,8 km · 47min
- da Napoli68,7 km · 1h 3min
- da Frosinone91,8 km · 1h 22min
Sessa Aurunca è un comune italiano di 19 991 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Il toponimo deriva da Colonia Iulia Felix Classica Suessa (o in breve Suessa), colonia romana rifondata sulla città appartenente alla Pentapoli Aurunca, nucleo storico del centro.
Nel 314 a.C. infatti, sconfitti gli Aurunci, i Romani fecero di Suessa Aurunca una loro colonia di diritto latino, da cui il motto S.P.Q.S. presente sullo stemma municipale.
Sessa Aurunca è il primo comune della provincia di Caserta per estensione territoriale, il secondo in Campania dopo Ariano Irpino.
La sua collocazione all'estremo nord-ovest della Campania ne fa il comune più occidentale della regione. Dispone di una fascia costiera sul litorale domizio lungo il golfo di Gaeta. È separata dal Lazio (provincia di Latina) dal fiume Garigliano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Sessa Aurunca
68 posti, qui e nei dintorni
Cattedrale di Sessa Aurunca
cattedrale
Castello ducale
castello
IX-X secolo, costruito in epoca longobarda su fortificazioni preesistenti di età romana, fu rafforzato in epoca normanna e poi sotto l'imperatore Federico II di Svevia, che lo ampliò e consolidò; divenuto residenza feudale nel XIV secolo e poi proprietà pubblica nel XIX secolo, venne destinato ad a
Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca
museo
All’interno dei suggestivi spazi del Castello ducale è allestito il Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca, che si connota per la sua dimensione territoriale, raccontando l’ampio territorio comprendente la Campania oltre il Volturno e il basso Lazio, tra le montagne di Treglia e la costa di Mondragone, fino ad Aquino e al promontorio Circeo. Il museo ricostruisce la storia del territorio popolato dagli Ausoni-Aurunci, dalle origini nell’età del Ferro (IX-VIII secolo a.C.), fino alla fondazione delle colonie latine di Suessa e Minturnae dopo la conquista romana del 313 a.C.Nelle prime tre sale il racconto è dedicato alle fasi preromane, con le ricche testimonianze sugli insediamenti ausoni, fortemente connotati dal sacro, seguite da un focus specifico sui santuari e le aree sacre recintate. Tra questi, spesso costruiti al di fuori delle città, immersi nella natura, lungo i fiumi o sulle alture, il più noto è il santuario dedicato alla dea Marica, presso la foce del fiume Garigliano, di cui sono esposti i numerosi votivi. Le sale successive illustrano l’età romana, con tre distinte narrazioni, di cui la prima è dedicata al territorio extraurbano, caratterizzato dalla presenza di ville rustiche e insediamenti dediti alla produzione di vino - tra cui spicca il rinomato Falerno - con le annesse aree destinate alla sepoltura dei defunti. La seconda, allo spazio urbano di Suessa, con la restituzione delle evidenze archeologiche ancora visibili - nonostante la sovrapposizione della città medioevale e moderna - pertinenti soprattutto ai principali edifici pubblici. Infine, l’ultima è sul teatro di Sessa Aurunca, uno degli edifici pubblici di età romana più imponenti scoperti sinora in Campania. Qui, il posizionamento degli elementi di arredo richiama quello che era stato progettato per gli spazi del teatro, sia pur adattandosi ad un ambiente ben differente, e il fulcro visivo è costituito dalla celebre statua di Matidia minor (che era collocata al centro della frons scenae).Il percorso museale è integrato da installazioni interattive e postazioni tattili, con contenuti personalizzabili e accessibili in modalità diverse, che rendono l’allestimento inclusivo e accessibile a tutti i pubblici. Le installazioni tattili rendono il patrimonio archeologico fruibile anche ai visitatori non vedenti, offrendo una lettura diretta dei temi delle varie sezioni, come l’abitato, i santuari ausoni, gli spostamenti collettivi, le necropoli e il teatro. Ogni oggetto è accompagnato da un QR code che attiva una spiegazione audio. Le stazioni interattive di approfondimento, invece, guidano il visitatore nell’esplorazione dell’evoluzione del territorio, sia nel periodo preromano che in quello successivo alla conquista romana: ognuna di queste fasi cronologiche viene raccontata attraverso una mappa interattiva, che consente di visualizzare informazioni dinamiche, personalizzabili e accessibili, e di un video in loop (uno dei quali posizionato in uno specchio) che arricchisce la narrazione con contenuti visivi coinvolgenti. Inoltre, utilizzando tecniche di visualizzazione in 3D, attraverso due video in loop è possibile vedere da vicino due reperti archeologici non presenti nel museo ma fondamentali per la comprensione della storia, dell’arte e dell’architettura del popolo aurunco: il primo è la celebre Kore o Afrodite di Sessa, conservata al British Museum, uno dei più alti esempi di bronzistica votiva di stile tardo arcaico, probabilmente opera di un artigiano etrusco di Capua; il secondo è il teatro romano, la cui ricostruzione 3D è realizzata per far percepire la spazialità della struttura e per aiutare i visitatori a collocare visivamente nel teatro i reperti presenti nel museo.
lun chiuso · mar 15:00–19:00 · mer–dom 09:00–13:00
Museo civico di Sessa Aurunca
museo
Di origine preromana, Sessa Aurunca conserva ancora molte testimonianze storiche che permettono una ricostruzione del suo passato. Molti i popoli che l’hanno dominata (longobardi, normanni, angioini, aragonesi) lasciando tracce della loro presenza. Il Castello Ducale ne è un chiaro esempio. Costruito nel X sec., fu concepito come luogo di difesa ma anche come palatium, dove svolgere le attività ufficiali della corte. Con Federico II di Svevia, il complesso fu consolidato e ampliato con l’aggiunta di torri quadrangolari. Le trasformazioni continuarono con gli angioini, dei quali resta la straordinaria loggia del giardino pensile, e con la famiglia Marzano nel XIV sec., che abbellì la struttura con affreschi e decorazioni architettoniche di gusto castellano, come portali, archi, costoloni e colonne. Purtroppo vicende storiche e naturali hanno danneggiato la struttura originaria, con la perdita di molti elementi. Di proprietà pubblica dagli inizi dell’800, fu sede carceraria fino al secolo scorso, quando si decise di valorizzare il sito con restauri. Oggi, oltre ad ospitare una biblioteca e sale per eventi, ospita il Museo Civico archeologico.
lun–dom 09:00–19:00
Museo diocesano di Sessa Aurunca
museo
l Museo Diocesano "Giovanni Maria Diamare" di Sessa Aurunca (Caserta), allestito presso il Complesso monumentale di San Germano - formato dalla chiesa e dall'ex monastero benedettino (XIII secolo) - è stato costituito all'inizio del XX secolo, per conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico, proveniente dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e dal territorio diocesano. Il Museo è stato intitolato al vescovo Giovanni Maria Diamare (1888 - 1914).
Palazzo vescovile
palazzo
Seggio de'Toraldi
palazzo
Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo
cattedrale
Chiesa dell'Annunziata
chiesa
XVIII secolo: di epoca angioina, fu ricostruita dopo il terremoto del 1688 in grandiose e classicheggianti forme rococò tra l'inizio degli anni Quaranta e la fine degli anni Cinquanta del Settecento, completata dall'architetto Giuseppe Astarita, tra i migliori allievi di Domenico Antonio Vaccaro. L
Chiesa di San Francesco d'Assisi
chiesa
E ce ne sono altri 58 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Sessa Aurunca
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Sessa Aurunca
9 parcheggi nei dintorni
Meteo a Sessa Aurunca
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 710
Lunghezza: 20 km
Sentiero CAI 914
Lunghezza: 10 km
Sentiero CAI 913
Lunghezza: 6 km
Per Cescheto, San Carlo e Sipicciano
CAI 917
Lunghezza: 15 km
Sentiero CAI 901A
Lunghezza: 2,3 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Leone IX Papa
ogni anno
Paesi vicini a Sessa Aurunca
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Sessa Aurunca.
Domande frequenti su Sessa Aurunca
- Come si arriva a Sessa Aurunca?
- In auto ci vogliono circa 45 minuti da Caserta (44 km), 1 ora e 5 minuti da Napoli (69 km) e 1 ora e 20 minuti da Frosinone (92 km).
- Cosa vedere a Sessa Aurunca?
- Ci sono 68 cose da vedere. Le principali sono Castello ducale, Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca, Museo civico di Sessa Aurunca, Museo diocesano di Sessa Aurunca, Palazzo vescovile e Seggio de'Toraldi.
- Dove mangiare a Sessa Aurunca?
- Per pranzo o cena ci sono Theatre Grill Wine Beer e Trattoria Locanda da Nicola.
- Dove parcheggiare a Sessa Aurunca?
- Nei dintorni ci sono 9 parcheggi.
- Quando andare a Sessa Aurunca?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade l’8 maggio (san Leone IX Papa); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta