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San Paride ad Fontem (Front view) - Teano

Cosa vedere a Teano

Caserta, Campania · 196 m slm

collinare

In breve

Teano è un paese della provincia di Caserta, a 196 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Caserta e a 50 minuti da Napoli. Ci sono 55 cose da vedere, fra cui Museo archeologico di Teanum Sidicinum, Teatro romano di Teanum Sidicinum e Basilica di San Giovanni Evangelista. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

Cioccolateano

fra 3 giorni

Dettagli

La tua giornata a Teano

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Teano

    59,5 km, circa 51min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Piazza del Duomo

    gratuito · 50 posti

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Teano

    55 cose da vedere, fra cui cattedrale di Teano, Museo archeologico di Teanum Sidicinum (sabato 09:00–13:00), Teatro romano di Teanum Sidicinum

    l’orario di apertura c’è per 1 su 55

  4. pranzo

    Federico Mottola

    orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Teano

    Basilica di San Giovanni Evangelista, Museo della cripta della Cattedrale, Palazzo Vescovile

  6. durante la giornataevento

    Cioccolateano

    evento

    Da confermare

  7. rientro

    Rientro a Napoli

    59,5 km, circa 51min

Teano sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Transito - Via Micaelica
  • Sentiero CAI 805
  • Sentiero CAI 901
  • Sentiero CAI 906
  • Sentiero CAI 802
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:21Parcheggio Piazza del Duomo
  2. 209:31Il centro di Teano
  3. 312:30Federico Mottola

Galleria

Come arrivare

  • da Caserta34,6 km · 35min
  • da Napoli59,5 km · 51min
  • da Isernia51,6 km · 1h 1min

Teano è un comune italiano di 10 910 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Città di origine osca, è l'antica Teanum Sidicinum capitale dei Sidicini, così chiamata per distinguerla dall'omonima città pugliese Teanum Apulum. Anticamente conosciuta come porta della Campania in virtù della sua posizione geografica, è famosa per essere stata teatro dello storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II, avvenuto nel 1860, per cui viene spesso definita anche culla dell'Unità d'Italia.

Con un'ampiezza di 89,43 km² è il secondo comune della provincia di Caserta per estensione territoriale, e il quattordicesimo della regione. È compreso nel parco regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano, istituito nel 1999.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Teano

55 posti, qui e nei dintorni

Cattedrale di Teano

cattedrale

Museo archeologico di Teanum Sidicinum

museo

Nel Museo sono esposti i reperti provenienti dagli scavi nel centro antico e nel territorio di Teanum Sidicinum, abitato da una popolazione italica parlante l’osco che sviluppò una propria originale cultura figurativa sin dal VI secolo a.C. L’esposizione, organizzata per contesti di rinvenimento, sviluppa sulle due navate dell’edificio medievale le principali dinamiche di occupazione del territorio: l’età dei villaggi (VIII-IV secolo a.C.: sale II-IV) e l’età della città (III secolo a.C. - VII secolo d.C.: sale V-VII). I nuclei principali sono costituiti dagli oggetti votivi deposti nei santuari, in particolare dall’area sacra sorta in località Loreto, sin da epoca precedente la fondazione della città, su uno sperone roccioso inglobato nell’area urbana, e dal santuario del villaggio di località Fondo Ruozzo, frequentato dal periodo arcaico alle guerre annibaliche e di nuovo in età sillana, che ha restituito statuette, vasellame, ceramica miniaturistica, ex voto raffiguranti animali e prodotti della terra. La densità e la ricchezza della popolazione sidicina è, inoltre, testimoniata dai corredi funerari delle necropoli sia dei villaggi, sia cittadine (località Torricelle, Campofaio, Gradavola, Carrano, Orto Ceraso), con materiali che vanno dalla fine del VI secolo a.C. alla piena età imperiale romana. Il Museo ospita anche una sezione dedicata agli scavi urbani, tra i quali l’intervento di maggiore respiro è costituito dal recupero del teatro romano, posto in un’area centrale della città, conserva quasi integralmente la cavea e l’edificio scenico con la sua sfarzosa decorazione architettonica e scultorea, pertinente ad un ampliamento di età severiana. Di particolare interesse anche il mosaico con raffigurazione dell’Epifania che costituisce la più antica attestazione di tale tema in Italia su mosaico.

lun chiuso · mar–dom 09:00–13:00

Teatro romano di Teanum Sidicinum

museo

Costruito alla fine del II secolo a.C., l’antico edificio da spettacolo venne modificato in età augustea, probabilmente con l’elezione di Teanum Sidicinum a colonia romana, secondo i principi dell’architettura teatrale romana, con l’inserimento di palchi d’onore (tribunalia) e la ricostruzione del fondale verticale dell'orchestra (scaenae frons) che fu arricchito con colonne di marmi preziosi e raffinate decorazioni. Il teatro faceva parte di un complesso architettonico costituito da una grande terrazza artificiale sulla quale sorgeva anche un tempio che sembra fosse dedicato ad Apollo. Quando, agli inizi del III secolo d.C., il teatro fu completamente rinnovato per volere imperiale, su impulso di Settimio Severo e completato da Gordiano III, assunse forme grandiose. La cavea raggiunse un diametro di circa 85 metri e l’edificio scenico, decorato con tre ordini di colonne, capitelli, architravi e sculture nei più rari e pregiati marmi, raggiunse circa 26 metri di altezza. In epoca tardo antica e medievale sulle rovine dell’edificio, probabilmente crollato per un terremoto, si impiantò un cantiere per il recupero e il riutilizzo dei materiali architettonici di marmo. Tra il XII ed il XIII secolo sulla cavea ormai interrata fu costruito un quartiere artigianale per la produzione di mattoni e ceramica. In età moderna dell’antico teatro restava solo un vago ricordo. Un viottolo di campagna passava sulle rovine della scena, montava sulle strutture oramai quasi sepolte e si infilava sotto le volte dell’ambulacro mediano per poi uscire e proseguire verso il centro medievale. L’aspetto vetusto e recondito delle rovine indusse a denominare la zona come “le Grotte” e, a tutela del viandante, fu installata una cappella con altare dedicato alla Madonna. Le prime esplorazioni sistematiche del monumento furono condotte agli inizi degli anni '60 del secolo scorso da Werner Johannowsky. Dopo alcuni interventi di scavo e restauro nella seconda metà degli anni '80, a partire dal 1998 fu concepito un articolato progetto di esplorazione, restauro e valorizzazione del sito, durato oltre un decennio. Le scoperte succedutesi negli anni permisero di chiarire molti aspetti del complesso monumentale e i restauri effettuati, sia con finanziamenti nazionali sia con fondi dell’Unione Europea, consentirono di restituire alla fruizione pubblica l’antico edificio, che poté ospitare anche importanti rappresentazioni teatrali. Dopo una temporanea chiusura per adeguamenti relativi alla sicurezza, con il passaggio del monumento al Polo museale della Campania, grazie anche alla collaborazione del Comune di Teano, si è avviato un programma operativo di messa in sicurezza dell’area archeologica e di ripristino dei percorsi di visita, provvedendo alla sostituzione integrale della balaustra lignea che delimita le aree di scavo, all’adeguamento strutturale delle scale metalliche che consentono di accedere ai diversi livelli del monumento, alla chiusura con vetri rinforzati dei lucernari sulle scale degli ambulacri, al taglio della vegetazione infestante e alla manutenzione integrale delle aree sistemate a verde. Nella manutenzione del verde un sostegno è stato offerto anche dall’Associazione Sidicina Amici dei Musei e dai detenuti della Casa di Reclusione di Carinola che hanno prestato il loro lavoro volontario nell’ambito di un Accordo di collaborazione tra Polo Museale, Direzione della Casa di Reclusione e Comune di Teano. Al Teatro di Teano è dedicato un intero settore del Museo archeologico di Teanum Sidicinum, con plastici ricostruttivi del complesso nelle sue diverse fasi, resti architettonici, tra cui architravi e capitelli riccamente decorati, e apparati scultorei di grande pregio.

Basilica di San Giovanni Evangelista

basilica

Museo della cripta della Cattedrale

museo

Palazzo Vescovile

palazzo

Seminario Vescovile

palazzo

Castello di Teano

castello

Monastero femminile di Santa Reparata

monastero

Fondato forse nel IX secolo, venne soppresso nel XVI secolo a causa della sua posizione extraurbana

Convento del santuario di Sant'Antonio

convento

Fondato nel 1427, con chiostro tardo-gotico

E ce ne sono altri 45 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Teano

2 ristoranti e trattorie locali

Paninoteca d'Autorepizza, hamburger
sab 17:00–01:00 · dom 17:00–01:00Naviga verso Paninoteca d'Autore

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Teano

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Transito - Via Micaelica

CAI 800

Escursionistico

Lunghezza: 47 km

Sentiero CAI 805

Escursionistico

Lunghezza: 7,5 km

Sentiero CAI 901

Escursionistico

Lunghezza: 16 km

Sentiero CAI 906

Escursionistico

Lunghezza: 16 km

Sentiero CAI 802

Escursionistico

Lunghezza: 11,5 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Paride e altri 4 compatroni: santa Reparata, sant'Amasio, san Terenziano

ogni anno

5 agosto

Cioccolateano

evento

Paesi vicini a Teano

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Teano.

Domande frequenti su Teano

Come si arriva a Teano?
In auto ci vogliono circa 35 minuti da Caserta (35 km), 50 minuti da Napoli (60 km) e 1 ora da Isernia (52 km).
Cosa vedere a Teano?
Ci sono 55 cose da vedere. Le principali sono Museo archeologico di Teanum Sidicinum, Teatro romano di Teanum Sidicinum, Basilica di San Giovanni Evangelista, Museo della cripta della Cattedrale, Palazzo Vescovile e Seminario Vescovile.
Dove mangiare a Teano?
Per pranzo o cena ci sono Paninoteca d'Autore e Federico Mottola.
Dove parcheggiare a Teano?
Nei dintorni ci sono 9 parcheggi, 2 gratuiti.
Quando andare a Teano?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 5 agosto (san Paride e altri 4 compatroni: santa Reparata, sant'Amasio, san Terenziano); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Quali eventi ci sono a Teano?
In calendario c’è Cioccolateano (sabato 24 e domenica 25 ottobre).

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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