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Vista d'insieme dell'abitato di Petrella Salto, con la rocca dei Cenci e Palazzo Maoli

Cosa vedere a Petrella Salto

Rieti, Lazio

Scegli il giorno e da dove parti: la giornata si compone ora per ora.

In breve

Petrella Salto è un paese della provincia di Rieti, a 786 metri sul livello del mare. In auto è a circa 25 minuti da Rieti e a 50 minuti da L'Aquila. Ci sono 30 cose da vedere, fra cui Rocca di Beatrice Cenci, Santuario di Santa Filippa e Rocca Cenci. Il periodo migliore per andarci è l’estate o l’autunno.

Cosa vedere a Petrella Salto

  • Rocca di Beatrice Cenci
    Foto di Valentina Brachino · Google Maps

    Rocca di Beatrice Cenci

    castello

    02025 Petrella Salto

    valutazione 4,4 su 5(42 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Rocca di Beatrice Cenci

  • Santuario di Santa Filippa

    santuario

    Nel quale sono conservati i resti della Santa si trova nella frazione di Borgo San Pietro. Nel comune molti sono i luoghi legati alla vita della Santa, nata da una nobile famiglia verso la fine del secolo XII, nel castello di loro proprietà della famiglia a Borgo San Pietro. La sua famiglia ne ostac

    altro: Santuario di Santa Filippa
  • Rocca Cenci

    castello

    Centro storico (fraz)

  • Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri

    monastero

    l Museo di “S. Filippa Mareri” raccoglie parte dei reperti, dei documenti e dei ricordi dell’antico Monastero di San Pietro de Molito, fondato dalla Baronessa Santa nel 1228 ed abbandonato perché sommerso nel 1940, insieme al centro antico di Borgo S. Pietro, dalle acque del lago artificiale del Salto. Le Suore hanno voluto che importanti testimonianze storiche del Cicolano venissero non solo conservate come é avvenuto per secoli, ma anche esposte all’ammirazione dei fedeli e alla vista degli studiosi di storia, diplomatica, sfragistica, arti locali e artigianato. Il Museo, realizzato all’interno del nuovo Monastero, é stato inaugurato nel 1977 (progetto architettonico dell’arch. Renato Ales) ed é stato ampliato e completamente rivisto nell’allestimento nel 2000. Il nuovo allestimento, curato dagli archh. Francesco Melaragni e Marina Campagna, propone gli oggetti e i reperti sopravvissuti e conservati (già selezionati dal dott. Vinicio Biondi e restaurati dal maestro Domenico Santarelli) secondo una chiave di lettura simbolica e suggestiva e in tre momenti tematici pregnanti. Il primo, che da inizio al percorso di visita, vuole rievocare al visitatore l’architettura dell’antico monastero di San Pietro de Molito, non solo attraverso immagini grafiche e fotografiche, ma soprattutto attraverso la suggestione dei frammenti decorativi rimasti (capitelli, formelle, cornici, stemmi, mascheroni, campane dei secc. XII-XVIII) e dell’imponente portone ligneo a formelle di Maestro Giacomo di Bernardino del 1511. L’antico portone ligneo invita simbolicamente, insieme a tre antichi bauli da corredo del XVII sec in cuoio decorato appartenuti alle clarisse, al viaggio indietro nel tempo e nella memoria alla scoperta, attraverso gli oggetti, di quella che era la vita di “preghiera” e la vita di “lavoro” nell’antico monastero: il secondo e terzo momento tematico del museo. Due volumi-vetrina, piccole architetture all’interno dell’involucro architettonico, rievocano la prima, piccola e mistica cappella, la vita di preghiera delle clarisse, custodendo in particolare gli arredi e gli oggetti sacri (secc. XVII-XVIII) della chiesa monastico-parrocchiale di San Pietro de Molito, alcuni paramenti sacri (secc. XVII-XVIII), e poi una pregevole statua lignea di madonna (sec. XIV-XV), una statua lignea di Santa Filippa (arte abruzzese sec.XV), le grate in ferro battuto, dalle quali le clarisse assistevano alle funzioni religiose, una Croce astile del 1550, la seconda, con una teoria di profonde bucature, come celle delle clarisse, la vita domestica e di lavoro del monastero, dedita alla tessitura, alla filatura, alla farmacia, custodendone gli utensili e gli oggetti di uso domestico (secc. XIII-XIX), testi, ricettari e gli strumenti della farmacia (secc. XVI-XIX), gli attrezzi per la filatura e la tessitura. ***Prima di programmare una visita si consiglia di contattare il luogo Luogo certificato Herity

    altro: Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri

    loc. Borgo San Pietro - Petrella Salto

    lun–dom 08:30–12:30, 16:00–18:00Sito di Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri

  • Grotta di S.Filippa Mareri
    Foto di Monica Lambertini · Google Maps

    Grotta di S.Filippa Mareri

    grotta

    02025, Petrella Salto RI

    valutazione 4,8 su 5(24 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Grotta di S.Filippa Mareri

  • Lago del salto - Borgo San pietro
    Foto di Mirco Moretti · Google Maps

    Lago del salto - Borgo San pietro

    lago

    SP67, 31, 02025 Petrella Salto RI

    valutazione 4,7 su 5(9 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Lago del salto - Borgo San pietro

  • chiesa di Santa Maria delle Grazie al lago
    Foto di Gaetano56 (Wikipedia in italiano) · CC BY-SA 3.0

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie al lago

    chiesa

  • santuario di Santa Filippa Mareri
    Foto di Marica Massaro · CC BY-SA 4.0

    Santuario di Santa Filippa Mareri

    chiesa

Gli altri 20 luoghi
  • Chiesa di Sant'Eutiziochiesa
  • Chiesa di Santa Maria Assuntachiesa
  • Chiesa di Santa Rufinachiesa
  • Chiesa di Sant'Andrea apostolochiesa
  • Chiesa di Sant'Agostinochiesa
  • Chiesa di San Michele Arcangelochiesa
  • Chiesa di Santa Maria (Sant'Antonio da Padova)chiesa
  • Chiesa di Santa Maria Assuntachiesa
  • Chiesa di San Michele Arcangelochiesa
  • Chiesa di Santa Maria della Macchiachiesa
  • Santuario di Santa Maria Apparìchiesa
  • Chiesa di Sant'Andrea apostolochiesa
  • Chiesa di San Maurochiesa
  • Chiesa della Madonna della querciachiesa
  • Chiesa dell'Immagine della Madonnachiesa
  • Chiesa di San Martinochiesa
  • Chiesa di San Bartolomeo e Maria Assuntachiesa
  • Chiesa di San Leonardochiesa
  • Chiesa di San Lorenzo martirechiesa
  • Chiesa della Santissima Annunziatachiesa

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Petrella Salto

4 dei 5 ristoranti e trattorie locali

Agriturismo I due Regni
Foto di TomTom · Google Maps
Agriturismo I due Regni
valutazione 4,6 su 5(173 recensioni)
Dam Enoteca Ati.p.ca20-30 €
valutazione 4,8 su 5(26 recensioni)
  • tavoli fuori
  • cani
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
  • parcheggio
Osteria La Tana del Drago20-30 €
valutazione 4,4 su 5(121 recensioni)
  • tavoli fuori
  • bambini
  • cani
  • accessibile
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
  • parcheggio
valutazione 4,3 su 5(187 recensioni)
  • tavoli fuori
  • bambini
  • cani
  • accessibile
  • si prenota
  • parcheggio gratuito
  • parcheggio
sab 12:30–15:00, 19:30–23:00 · dom 12:30–15:00, 19:30–23:00Naviga verso Osteria Fiumataapri in Google Maps: Osteria Fiumata

Nei dintorni

Trattoria Pizzeria da Edoardoa 2,7 km · cucina regionale, pizza
  • tavoli fuori
Miralagoa 2,8 km · pesce, cucina italiana, cucina regionale
Agriturismo Cliterniaa 4,9 km

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Come arrivare

  • da Rieti25,7 km · 27 min
  • da L'Aquila57,4 km · 50 min
  • da Terni58,9 km · 56 min

Pullman COTRAL

Fermata: PETRELLA | Piazza Indipendenza · in centro

Treno

Stazione: Sorgenti del Peschiera · a 9,6 km dal centro

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Rocco

ogni anno

16 agosto

Petrella Salto sulla mappa

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Sentiero Italia CAI
  • Staffoli-Lago della Petrella
  • Staffoli-Grotta di San Nicola
  • Con le ali ai piedi - 3
  • Borgo San Pietro-Grotta di Santa Filippa

Galleria

Il paese

Petrella Salto è un comune italiano di 1 015 abitanti della provincia di Rieti nel Lazio. Fino al 1927 faceva parte della provincia dell'Aquila, in Abruzzo e, dal 1233 al 1861, per oltre 600 anni, è stato parte integrante del giustizierato d'Abruzzo e della provincia Abruzzo Ulteriore II, nel distretto di Cittaducale, con capoluogo L'Aquila.

In passato la località è stata anche chiamata Petrella di Cicoli. Il nome deriva dal latino petra da cui "pietra" e quindi "pietraia". Nel 1598 ebbe luogo nella Rocca di Petrella uno dei più celebri delitti del XVI secolo, l'assassinio del conte Francesco Cenci, organizzato dalla figlia Beatrice.

Cleonice Tomassetti durante gli anni della Seconda guerra mondiale abitava a Milano, dove si era trasferita da Petrella Salto per fare la maestra.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Sentieri qui intorno

Sentiero Italia CAI

CAI SI

EscursionisticoLunghezza: 14,7 km

Sentiero Italia - Tappa O12

Staffoli-Lago della Petrella

CAI 499

EscursionisticoLunghezza: 6 km

Staffoli-Grotta di San Nicola

CAI 499A

TuristicoLunghezza: 1,7 km

Con le ali ai piedi - 3

CAI CAP

EscursionisticoLunghezza: 15 km

terza tappa

Borgo San Pietro-Grotta di Santa Filippa

CAI 497

EscursionisticoLunghezza: 5,1 km

Lo trovi anche nelle guide

Domande frequenti su Petrella Salto

Come si arriva a Petrella Salto?

In auto ci vogliono circa 25 minuti da Rieti (26 km), 50 minuti da L'Aquila (57 km) e 55 minuti da Terni (59 km). La stazione più vicina è Sorgenti del Peschiera, a 9,6 km dal centro.

Cosa vedere a Petrella Salto?

Ci sono 30 cose da vedere. Le principali sono Rocca di Beatrice Cenci, Santuario di Santa Filippa, Rocca Cenci, Rocca Mareri, Museo del Monastero di Santa Filippa Mareri e Grotta di S.Filippa Mareri.

Dove mangiare a Petrella Salto?

Ci sono 5 posti per pranzo o cena, fra cui Agriturismo I due Regni, Dam Enoteca Ati.p.ca e Osteria La Tana del Drago.

Quando andare a Petrella Salto?

Il periodo migliore è l’estate o l’autunno. La festa patronale cade il 16 agosto (san Rocco); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Paesi vicini a Petrella Salto