Halloween Genitori in Azione!: la giornata di sabato 31 ottobre
dalle 15:30
Si mangia: Pasta all'amatriciana, Salsiccia con insalata, Acqua (0,5 l)
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Oriolo Romano è un paese della provincia di Viterbo, a 420 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Viterbo e a 1 ora e 10 minuti da Roma. Da Roma il sabato c’è anche il pullman COTRAL diretto. Ci sono 17 cose da vedere, fra cui Palazzo Santacroce-Altieri, Parco di Palazzo Altieri e Palazzo Altieri (Oriolo Romano). Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno. A meno di un chilometro dal Parco regionale di Bracciano - Martignano.
Halloween Genitori in Azione!, fra 4 giorni

palazzo
Il Palazzo Santacroce (poi Altieri), fu edificato nel corso degli anni 1578–1585. Esso risulta un tipico palazzo–villa che sviluppa in senso manieristico lo schema cinquecentesco di edificio a corpo centrale con loggiato tra corpi laterizi elevati in forma di torre i quali, tuttavia, qui non ne delimitano l’assetto in forma chiusa, proseguendo la costruzione in altri due elementi laterali che ne esaltano la propensione ad una spazialità aperta, protesa verso l’ambiente esterno. Il loggiato centrale è a cinque arcate e poggia sul sottostante vano rettangolare di pietra basaltica; i pieni e i vuoti della facciata costituiscono nel complesso un insieme armonico e signorile. La tradizione attribuisce la paternità del palazzo così come l’intero quadro urbanistico a Jacopo Barozzi detto il Vignola, cosa che risulta impossibile per la morte dello stesso nel 1573.Il palazzo raggiunse l’attuale configurazione nei secoli XVII–XVIII ad opera degli Altieri sotto la direzione di Carlo Fontana. Ai corpi esterni vennero aggiunte le due ali di direzione nord, così da creare un ampio cortile. Fu elevata in posizione asimmetrica la torretta dell’orologio, abbellito l’ingresso con il ponte in pietra basaltica e rifatta la bella fontana al centro della piazza antistante il palazzo. L’interno è articolato in ampi e ben distribuiti ambienti, decorati con stucchi, affreschi e pitture di buona fattura, alcune attribuite a Giovanni Baglione. L’arredo del palazzo è andato in gran parte disperso; ciò che attualmente resta è originale del tardo '700. La Galleria Altieri In varie sale contigue di un lungo braccio rettilineo di Palazzo Altieri, così da formare una suggestiva fuga prospettica di oltre 65 metri, è raccolta una collezione di quadri, dipinti a olio su tele, raffigurante in ordine cronologico tutti i Papi che si sono succeduti nella storia da San Pietro a Francesco. Iniziatore di questa collezione fu il cardinale Paluzzo Altieri. Nella seconda metà del XVII secolo cominciò a commissionare ad artisti la realizzazione delle effigi Papali, tratte in parte da antiche fonti iconografiche. Non sono conosciuti i nomi di coloro che eseguirono questo primo numero di 241 quadri. La raccolta è particolarmente importante perché è l’unica completa esistente al mondo. Ogni ritratto è corredato dallo stemma araldico – gentilizio di ciascun Papa. Nei quadri dei primi 166 Pontefici è riportato un cartiglio con il sunto degli eventi più rilevanti del suo pontificato; ciò rappresenta anche un interessante documentazione del pensiero storico dominante nel secolo XVII, periodo nel quale furono dipinti i quadri. Nelle tele dei successivi Papi, al posto del sunto storico, è posto un motto latino. La collezione ha inoltre una uniformità stilistica e di impianto progettuale; ogni tela ha un formato rettangolare (cm 120 X 70). Per i Papi vissuti nel periodo del '500–'600, si hanno copie pregevoli di ritratti famosi, quali quello di Raffaello per Giulio II, di Tiziano per Paolo III, di Caravaggio per Paolo V.
Piazza Giorgio Santacroce ( ex, Piazza Umberto I, 20, 01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,5 su 5(639 recensioni)lun chiuso · mar–dom 08:30–19:30apri in Google Maps: Palazzo Santacroce-Altieri

palazzo
Il Palazzo Santacroce (poi Altieri), fu edificato nel corso degli anni 1578–1585. Esso risulta un tipico palazzo–villa che sviluppa in senso manieristico lo schema cinquecentesco di edificio a corpo centrale con loggiato tra corpi laterizi elevati in forma di torre i quali, tuttavia, qui non ne delimitano l’assetto in forma chiusa, proseguendo la costruzione in altri due elementi laterali che ne esaltano la propensione ad una spazialità aperta, protesa verso l’ambiente esterno. Il loggiato centrale è a cinque arcate e poggia sul sottostante vano rettangolare di pietra basaltica; i pieni e i vuoti della facciata costituiscono nel complesso un insieme armonico e signorile. La tradizione attribuisce la paternità del palazzo così come l’intero quadro urbanistico a Jacopo Barozzi detto il Vignola, cosa che risulta impossibile per la morte dello stesso nel 1573.Il palazzo raggiunse l’attuale configurazione nei secoli XVII–XVIII ad opera degli Altieri sotto la direzione di Carlo Fontana. Ai corpi esterni vennero aggiunte le due ali di direzione nord, così da creare un ampio cortile. Fu elevata in posizione asimmetrica la torretta dell’orologio, abbellito l’ingresso con il ponte in pietra basaltica e rifatta la bella fontana al centro della piazza antistante il palazzo. L’interno è articolato in ampi e ben distribuiti ambienti, decorati con stucchi, affreschi e pitture di buona fattura, alcune attribuite a Giovanni Baglione. L’arredo del palazzo è andato in gran parte disperso; ciò che attualmente resta è originale del tardo '700. La Galleria Altieri In varie sale contigue di un lungo braccio rettilineo di Palazzo Altieri, così da formare una suggestiva fuga prospettica di oltre 65 metri, è raccolta una collezione di quadri, dipinti a olio su tele, raffigurante in ordine cronologico tutti i Papi che si sono succeduti nella storia da San Pietro a Francesco. Iniziatore di questa collezione fu il cardinale Paluzzo Altieri. Nella seconda metà del XVII secolo cominciò a commissionare ad artisti la realizzazione delle effigi Papali, tratte in parte da antiche fonti iconografiche. Non sono conosciuti i nomi di coloro che eseguirono questo primo numero di 241 quadri. La raccolta è particolarmente importante perché è l’unica completa esistente al mondo. Ogni ritratto è corredato dallo stemma araldico – gentilizio di ciascun Papa. Nei quadri dei primi 166 Pontefici è riportato un cartiglio con il sunto degli eventi più rilevanti del suo pontificato; ciò rappresenta anche un interessante documentazione del pensiero storico dominante nel secolo XVII, periodo nel quale furono dipinti i quadri. Nelle tele dei successivi Papi, al posto del sunto storico, è posto un motto latino. La collezione ha inoltre una uniformità stilistica e di impianto progettuale; ogni tela ha un formato rettangolare (cm 120 X 70). Per i Papi vissuti nel periodo del '500–'600, si hanno copie pregevoli di ritratti famosi, quali quello di Raffaello per Giulio II, di Tiziano per Paolo III, di Caravaggio per Paolo V.
Largo Giorgio Santacroce, 4, 01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,6 su 5(17 recensioni)lun chiuso · mar–dom 08:30–19:30apri in Google Maps: Parco di Palazzo Altieri

palazzo
Il Palazzo Santacroce (poi Altieri), fu edificato nel corso degli anni 1578–1585. Esso risulta un tipico palazzo–villa che sviluppa in senso manieristico lo schema cinquecentesco di edificio a corpo centrale con loggiato tra corpi laterizi elevati in forma di torre i quali, tuttavia, qui non ne delimitano l’assetto in forma chiusa, proseguendo la costruzione in altri due elementi laterali che ne esaltano la propensione ad una spazialità aperta, protesa verso l’ambiente esterno. Il loggiato centrale è a cinque arcate e poggia sul sottostante vano rettangolare di pietra basaltica; i pieni e i vuoti della facciata costituiscono nel complesso un insieme armonico e signorile. La tradizione attribuisce la paternità del palazzo così come l’intero quadro urbanistico a Jacopo Barozzi detto il Vignola, cosa che risulta impossibile per la morte dello stesso nel 1573.Il palazzo raggiunse l’attuale configurazione nei secoli XVII–XVIII ad opera degli Altieri sotto la direzione di Carlo Fontana. Ai corpi esterni vennero aggiunte le due ali di direzione nord, così da creare un ampio cortile. Fu elevata in posizione asimmetrica la torretta dell’orologio, abbellito l’ingresso con il ponte in pietra basaltica e rifatta la bella fontana al centro della piazza antistante il palazzo. L’interno è articolato in ampi e ben distribuiti ambienti, decorati con stucchi, affreschi e pitture di buona fattura, alcune attribuite a Giovanni Baglione. L’arredo del palazzo è andato in gran parte disperso; ciò che attualmente resta è originale del tardo '700. La Galleria Altieri In varie sale contigue di un lungo braccio rettilineo di Palazzo Altieri, così da formare una suggestiva fuga prospettica di oltre 65 metri, è raccolta una collezione di quadri, dipinti a olio su tele, raffigurante in ordine cronologico tutti i Papi che si sono succeduti nella storia da San Pietro a Francesco. Iniziatore di questa collezione fu il cardinale Paluzzo Altieri. Nella seconda metà del XVII secolo cominciò a commissionare ad artisti la realizzazione delle effigi Papali, tratte in parte da antiche fonti iconografiche. Non sono conosciuti i nomi di coloro che eseguirono questo primo numero di 241 quadri. La raccolta è particolarmente importante perché è l’unica completa esistente al mondo. Ogni ritratto è corredato dallo stemma araldico – gentilizio di ciascun Papa. Nei quadri dei primi 166 Pontefici è riportato un cartiglio con il sunto degli eventi più rilevanti del suo pontificato; ciò rappresenta anche un interessante documentazione del pensiero storico dominante nel secolo XVII, periodo nel quale furono dipinti i quadri. Nelle tele dei successivi Papi, al posto del sunto storico, è posto un motto latino. La collezione ha inoltre una uniformità stilistica e di impianto progettuale; ogni tela ha un formato rettangolare (cm 120 X 70). Per i Papi vissuti nel periodo del '500–'600, si hanno copie pregevoli di ritratti famosi, quali quello di Raffaello per Giulio II, di Tiziano per Paolo III, di Caravaggio per Paolo V.
lun chiuso · mar–dom 08:30–19:30
palazzo
palazzo

luogo d'interesse
Via delle Cerase, 31, 01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,7 su 5(270 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Faggeta di Oriolo Romano

luogo d'interesse
Str. Mola, 01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,4 su 5(409 recensioni)lun–dom sempre apertoSito di Mola Parkapri in Google Maps: Mola Park

chiesa
Piazza Claudia, 10, 01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,5 su 5(35 recensioni)apri in Google Maps: chiesa di San Giorgio

sorgente
01010 Oriolo Romano
valutazione 4,2 su 5(45 recensioni)Sito di Mola e sorgente termale del Biscioneapri in Google Maps: Mola e sorgente termale del Biscione

luogo d'interesse
01010 Oriolo Romano VT
valutazione 4,5 su 5(4 recensioni)lun–dom sempre apertoapri in Google Maps: Monte Raschio
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
4 dei 6 ristoranti e trattorie locali, 2 dei 6 bar e pasticcerie

Servizio di Bar con Cucina
Foto di visit_lazio · Instagram
Bar Bistrot Simposio del Sapore caffetteria gelateria cioccolateria sala da te, panini espressi hot-dog hamburger ecc..vendita di prodotti biologico ,artigianali senza glutine, senza lattosio e vegani, materie prime, formaggi vegani, primi e secondi piatti anche senza glutine e senza lattosio da mangiare sul posto, preparati artigianalmente dai nostri partner.
Foto di visit_lazio · InstagramOrari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
In auto
IndicazioniPullman COTRAL
Fermata: ORIOLO | Piazza Claudia · in centro
Treno
Stazione: Oriolo · a 800 m dal centro
24 parcheggi nei dintorni
ogni anno
dalle 15:30
Si mangia: Pasta all'amatriciana, Salsiccia con insalata, Acqua (0,5 l)
Alla scoperta della faggeta di Oriolo Romano, fino alla piccola cima di monte Raschio, inserita recentemente tra i siti patrimonio dell’umanità UNESCO. Ci troviamo tra i 400 e i 500 metri di quota, ben sotto il livello in cui crescono normalmente i boschi di Faggio. Il percorso si snoda infatti in una delle cosi dette “Faggete depresse”,chiamate cosi, proprio perchè crescono a una quota particolarmente bassa e sono considerate dei relitti glaciali. La Faggeta si è infatti potuta conservare grazie al particolare microclima della zona. Proprio per la sua peculiarità, questo bosco è stato risparmiato dai tagli e si presenta oggi con alberi di grandissime dimensioni. Grazie agli studi condotti dalle università si è potuto verificare che sono presenti tutte le caratteristiche di una foresta vetusta: da un punto di vista ecologico è molto simile ad una foresta vergine e per questo motivo è stata insignita del riconoscimento dell’UNESCO. Il percorso, ad anello, è in gran parte nella faggeta, ma attraversa anche altre tipologie forestali, anch’esse di grande importanza naturalistica. In questo periodo, con un pò di fortuna, avremo anche la possibilità di godere dei bellissimi colori autunnali dei boschi di faggio.
Foto di visit_lazio · Instagram
Foto di Dino Michelini · CC BY 3.0Oriolo Romano è un comune italiano di 3 649 abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio.
Incerta è l'origine del nome e numerose sono state le ipotesi, ma quelle plausibili sono sostanzialmente tre. Come Oriolo ( Cosenza), potrebbe derivare da hordeolus, ‘chicco d'orzo’, secondo un'ipotesi che risale a Gerhard Rohlfs. Più probabile appare la derivazione da aureus ‘d'oro’, in analogia con omonimi lombardi, per la fecondità del terreno o anche da Aureoulus, nome personale romano. Anche Pellegrini sostiene la derivazione da aureu(m) per il toponimo laziale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
7 posti dove dormire
Condividiamo il nostro parco con amanti della natura, della tranquillità e delle belle cose.
Foto di visit_lazio · InstagramOrari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: dai un’occhiata alla scheda prima di partire.
6 botteghe e produttori
Foto di visit_lazio · Instagram1 esperienze e attività
L'Asino Rampante è un maneggio di Oriolo Romano che si occupa di lezioni di equitazione e pony club per Bambini e Adulti.
4 servizi per chi arriva
Farmacia di Oriolo Romano: Misurazione gratuita della pressione,Elettrocardiogramma, Holter Cardiaco, Holter Pressorio, Moc, Autoanalisi glicemia, PSA, Emoglobina Glicata, Trigliceridi,Colesterolo Totale, Feci, Streptococco, Helicobacter. Dietista gratuito in sede, Psicologo in Farmacia. Si effettuano prenotazioni CUP a Viterbo e Provincia.
⛽️ AREA DI SERVIZIO ORIOLO ROMANO
Foto di visit_lazio · InstagramBCC Roma è una Banca di credito cooperativo orientata alla costruzione del bene comune, con attenzione preminente alle comunità locali. Ciò che la Banca raccoglie viene infatti messo a disposizione dei territori di appartenenza, ai quali è rivolta la quasi totalità degli investimenti. Risorse significative vengono destinate a iniziative di carattere sociale, culturale e assistenziale.
Enel X Global Retail è la business line globale del Gruppo Enel che opera nell'ambito della fornitura e dell'ottimizzazione energetica, con un portfolio di prodotti e servizi a valore aggiunto per incentivare un utilizzo più autonomo e sostenibile dell'energia.
CAI 175C
EscursionisticoLunghezza: 8,4 km
Foto di visit_lazio · InstagramEscursionisticoLunghezza: 7,2 km
CAI 105
EscursionisticoLunghezza: 11,6 km
TuristicoLunghezza: 4,8 km
EscursionisticoLunghezza: 9,3 km
In auto ci vogliono circa 45 minuti da Viterbo (39 km), 1 ora e 10 minuti da Roma (51 km) e 1 ora e 25 minuti da Terni (83 km). Senza auto c’è il pullman COTRAL diretto: il sabato parte da Roma alle 6:40 e 10:20, e per tornare ci sono corse alle 17:54 e 19:01. La stazione più vicina è Oriolo, a 0,8 km dal centro.
Ci sono 17 cose da vedere. Le principali sono Palazzo Santacroce-Altieri, Parco di Palazzo Altieri, Palazzo Altieri (Oriolo Romano), Palazzo del Governatore, Faggeta di Oriolo Romano e Mola Park.
Ci sono 6 posti per pranzo o cena, fra cui Risto Pub 13C, Trattoria da Elio e Terranostra Pizzeria Cucina.
Nei dintorni ci sono 24 parcheggi, 19 gratuiti.
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 23 aprile (san Giorgio); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
I prossimi in calendario sono Halloween Genitori in Azione! (sabato 31 ottobre) e I Colori Dell’Autunno nella Faggeta di Monte Raschio (domenica 29 novembre).