Cosa vedere a Mondragone
Caserta, Campania · 10 m slm
In breve
Mondragone è un paese della provincia di Caserta, a 10 metri sul livello del mare. In auto è a circa 50 minuti da Napoli e a 55 minuti da Caserta. Ci sono 23 cose da vedere, fra cui Santuario di Maria Santissima Incaldana, Monastero di Sant'Anna de aquis vivis e Museo civico archeologico "Biagio Greco". Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.
La tua giornata a Mondragone
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 15,3–19,7 °C · 63% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Mondragone
50,4 km, circa 51min
- parcheggio
Parcheggio Piazza Giovanni Falcone
- visita
Il centro di Mondragone
23 cose da vedere, fra cui Santuario di Maria Santissima Incaldana, Monastero di Sant'Anna de aquis vivis, Museo civico archeologico "Biagio Greco"
orari di apertura non indicati
- pranzo
Virgilio's Pizza
pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo del cane - Foof, Santuario di Panetelle, Chiesetta del Belvedere
63% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
50,4 km, circa 51min
Mondragone sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Anello per Monte Petrino e Sant'Anna
- Transito: Mondragone - Venafro
- Anello per Monte Massico
- Sentiero CAI 710
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:21Parcheggio Piazza Giovanni Falcone
- 209:31Il centro di Mondragone
- 312:30Virgilio's Pizza
Galleria
Foto di Pufui PcPifpef · CC BY-SA 4.0
Foto di Tery14 · CC BY-SA 4.0
Foto di ANTONIO DAZZETTI · CC BY 3.0
Foto di Pufui PcPifpef · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Napoli50,4 km · 51min
- da Caserta48,1 km · 56min
- da Avellino94 km · 1h 27min
Mondragone è un comune italiano di 28 350 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
La più plausibile è che esso sia stato plasmato, quasi per abitudine, dalla popolazione locale durante l'epoca dei primi nobili normanni. In questo periodo, infatti, uno dei tanti "Reggenti" della Rocca Montis Dragonis che, per un tempo brevissimo, ebbe l'onere e l'onore di amministrare le terre di Mondragone, fu il normanno Drogone d'Altavilla (cognato di Riccardo Drengot, reggente di Aversa e di Guaimario V, principe di Salerno). Questi chiamò "Rocca" la nascente fortificazione militare fatta costruire sui primi villaggi posti sul Monte Petrino. Non un nome di fantasia il suo, ma scelto in onore della figlia, Rocca d'Altavilla.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Mondragone
23 posti, qui e nei dintorni
Santuario di Maria Santissima Incaldana
basilica
In passato noto come Chiesa Madre e Collegiata di San Giovanni Battista è uno storico edificio religioso e chiesa madre della città. Nel 1990 è stato elevato al grado di basilica minore
Monastero di Sant'Anna de aquis vivis
monastero
monastero in rovina del XIV secolo
Museo civico archeologico "Biagio Greco"
museo
Il Museo, inaugurato il 20 ottobre del 2000 e riconosciuto Museo d’interesse Regionale nel 2007, è composto da cinque sale. Esso raccoglie i materiali rinvenuti nel territorio a seguito delle campagne di scavo finanziate fin dal 2001 dall’Amministrazione Comunale e sono organizzati cronologicamente dalla preistoria al Medioevo. La prima sala a sinistra è dedicata alla preistoria e accoglie numerosi reperti che forniscono informazioni di rilievo relative al popolamento preistorico di quest’area della Campania. Sono presenti manufatti riferibili al periodo dell’Aurignaziano, una delle più antiche facies culturali del Paleolitico Superiore, databile, in Europa occidentale, tra 34.000 e 27.000 anni fa circa. Inoltre, le campagne di scavo finora effettuate nella grotta di Roccia San Sebastiano hanno portato alla luce numerosi materiali provenienti dall’industria litica, caratterizzata da lame e lamelle, grattatoi, bulini e pezzi scagliati è attribuibile ad una fase finale del Paleolitico Superiore e, più precisamente, all’Epigravettiano finale. Al primo piano, nella sala a destra, seguono i reperti d’età protostorica e arcaica, testimonianze materiali della popolazione Ausone/Aurunca, che era stanziata nell’attuale territorio del comune di Mondragone. Nelle vetrine sono esposti vari manufatti in uso nella vita quotidiana, alcuni di questi sono legati al mondo muliebre, tipo i rocchetti le fuseruole e i pesi da telaio. Degni di attenzione sono alcune statuette votive, come quella di armato, connesse alla sfera cultuale. Da un probabile santuario arcaico, sito in località Arivito, provengono le antefisse nimbate e a palmetta rovescia. Un reperto peculiare è una valva di fusione del IX secolo a.C. che serviva per la produzione di oggetti ornamentali, ritrovata in uno dei villaggi stanziati sulle falde del Monte Petrino. Non mancano, inoltre, corredi funerari appartenuti a sepolture di età ellenistica venute alla luce al disotto del piano pavimentale della chiesa di S. Angelo. Inoltre, al centro della sala è posta una scultura di grande pregio, la magnifica statua dell’Apollo Musagete che si data al II secolo d.C. Nella sala al primo piano a sinistra sono esposti, invece, i materiali del periodo romano legati alla storia di Sinuessa e dell’agro Falerno. Tra i reperti che documentano i vari aspetti della storia sociale ed economica della colonia, di particolare importanza appare la collezione d’anfore vinarie e il medagliere con circa duecento esemplari di monete. Inoltre, è presente una sezione dedicata ai materiali ceramici provenienti dalle necropoli di Sinuessa e alcune lucerne romane che si datano tra il II secolo a.C. e il II secolo d.C.. Discreta è anche la collezione epigrafica e di elementi votivi. Le due sale poste al secondo piano ospitano quanto rinvenuto durante gli scavi e le ricognizioni del villaggio medievale di Montis Dragonis. Nella sala a sinistra, due plastici ricostruttivi accolgono il visitatore: quello del villaggio medievale fortificato e quello di una sepoltura bisoma rinvenuta al di sotto del piano pavimentale della chiesa del castello. Inoltre, sono esposti i materiali rinvenuti durante le ricognizioni svolte sul territorio di Mondragone, in particolare, a Monte Sant’Anna e sulla Rocca Montis Dragonis. Molto interessante è il rinvenimento effettuato proprio sulla Rocca di una borraccia a corpo lenticolare in terra sigillata africana che si data tra fine del I secolo e l’inizio del II secolo d.C.. Nelle vetrine sono conservati i “tesoretti” rinvenuti, come corredo tombale, all’interno dell’edificio religioso della Rocca Montis Dragonis e alcune monete provenienti sempre dall’insediamento medievale. Nella stessa sala è presente la sezione dedicata ai metalli, soprattutto in ferro e in bronzo, relativi a elementi pertinenti gli infissi interni dei diversi edifici del castello (chiodi, copiglie, serrature e chiavi), nonché quelli di uso contadino. La sala a destra, ospita una interessantissima vetrina con oggetti riferibili alla guerra (palle di bombarda, placche di corazza ecc.), mentre nelle altre vetrine sono esposti numerosi reperti ceramici riferibili a produzioni smaltate da mensa (maiolica monocroma bianca e dipinta in bruno e verde, maiolica policroma), databili tra il XIV e il XIV secolo; si tratta in prevalenza di prodotti locali, ma, per ciò che riguarda le maioliche policrome rinascimentali, vi sono anche importazione dall’area centro-italiana. Tra quest’ultime si evidenzia lo splendido ed affascinante piatto di Deruta del XVI secolo decorato con un ritratto di donna circondato da motivi disposti “a fascia” e raffiguranti elementi floreali ripetuti a modulo costante; il retro ha una decorazione bicroma “a fascia” che circonda una iniziale dipinta in blu S. Si tratta di un piatto gamelio cioè un dono nuziale dello sposo alla sposa.
Rocca Montis Dragonis
castello
È una rocca medievale costruita sul Monte Petrino e che si affaccia sulla città
Museo del cane - Foof
museo
Palazzo ducale
palazzo
È uno storico edificio risalente ad un periodo compreso tra il XIII e il XV secolo. Un altro palazzo storico è Palazzo Tarcagnota
Monastero di Sant'Anna a Monte
monastero
Detto "de Aquis Vivis", situato sulla sommità del Monte Crestagallo, fu costruito nel XIV secolo sul terreno donato a dei monaci eremiti dall'allora regina consorte di Napoli, Sancha d'Aragona (1285–1345), moglie di re Roberto d'Angiò
Rocca di Mondragone
rocca
Venne costruita tra l'VIII ed il IX secolo dai reduci della città di Sinuessa.La struttura originaria di quest'edificio non è la stessa che oggi si può immaginare osservando i ruderi ancora esistenti. Le torri che ancora s'intravedono, alcune quadrate, altre circolari, ci inducono a pensare che esse
Santuario di Panetelle
santuario
Sorgeva un tempo in prossimità della foce del fiume Savone. Era un santuario votivo di religione pagana, appartenente ai primi popoli che calpestarono le terre di Mondragone prima di Sinuessa, gli Ausoni. La sua costruzione è stata collocata dagli archeologi alla fine del VII sec. a. C, quando nello
Chiesetta del Belvedere
chiesa
E ce ne sono altri 13 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Mondragone
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Mondragone
19 parcheggi nei dintorni
Meteo a Mondragone
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale con grandine
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Anello per Monte Petrino e Sant'Anna
CAI 708
Lunghezza: 9 km
Transito: Mondragone - Venafro
CAI 701
Lunghezza: 12 km
Anello per Monte Massico
CAI 707
Lunghezza: 12 km
Sentiero CAI 710
Lunghezza: 20 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: Madonna Incaldana
ogni anno
Paesi vicini a Mondragone
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Mondragone.
Domande frequenti su Mondragone
- Come si arriva a Mondragone?
- In auto ci vogliono circa 50 minuti da Napoli (50 km), 55 minuti da Caserta (48 km) e 1 ora e 25 minuti da Avellino (94 km).
- Cosa vedere a Mondragone?
- Ci sono 23 cose da vedere. Le principali sono Santuario di Maria Santissima Incaldana, Monastero di Sant'Anna de aquis vivis, Museo civico archeologico "Biagio Greco", Rocca Montis Dragonis, Museo del cane - Foof e Palazzo ducale.
- Dove mangiare a Mondragone?
- Per pranzo o cena ci sono Sapore e Virgilio's Pizza.
- Dove parcheggiare a Mondragone?
- Nei dintorni ci sono 19 parcheggi, uno gratuito.
- Quando andare a Mondragone?
- Il periodo migliore è la primavera o l’estate.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta