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Aerial photograph of Maddaloni

Cosa vedere a Maddaloni

Caserta, Campania · 73 m slm

collinare

In breve

Maddaloni è un paese della provincia di Caserta, a 73 metri sul livello del mare. In auto è a circa 15 minuti da Caserta e a 30 minuti da Napoli. Ci sono 31 cose da vedere, fra cui Castello normanno, Museo delle cere e Basilica minore del Corpus Domini. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

Il Paradiso delle Zucche

fra 2 giorni

Dettagli

La tua giornata a Maddaloni

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi

⛈️ Temporale, 14,2–20,5 °C · 90% di pioggia

  1. viaggio

    In auto da Napoli a Maddaloni

    29,6 km, circa 31min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Clinica San Michele

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Maddaloni

    31 cose da vedere, fra cui complesso di Santa Maria de' Commendatis, duomo di Maddaloni, museo archeologico nazionale di Calatia (sabato 09:00–19:00)

    l’orario di apertura c’è per 1 su 31

  4. pranzo

    Mataquà

    pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Pomeriggio al chiuso

    museo civico di Maddaloni, Museo delle cere, Basilica minore del Corpus Domini

    90% di pioggia prevista

  6. durante la giornataevento

    Il Paradiso delle Zucche

    evento: controlla i giorni sul programma

    Da confermare

  7. rientro

    Rientro a Napoli

    29,6 km, circa 31min

Maddaloni sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 623
  • Sentiero CAI 604
  • Sentiero CAI 602
  • Sentiero CAI 607
  • Valle Antica (Medievale)
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:01Parcheggio Clinica San Michele
  2. 209:11Il centro di Maddaloni
  3. 312:30Mataquà

Galleria

Come arrivare

  • da Caserta8,5 km · 14min
  • da Napoli29,6 km · 31min
  • da Avellino51 km · 47min

Maddaloni (Matalùnë in campano) è un comune italiano di 36 445 abitanti della provincia di Caserta, in Campania.

Nel corso del tempo vari studiosi si sono cimentati nella ricerca dell'origine del toponimo Mataluni, ma non si è ancora giunti ad una conclusione certa; tra i tanti, il de' Sivo si concentra sul Castrum Kalato Magdala, cioè il monastero di Maria Maddalena la cui chiesa fu distrutta dal terremoto del 5 giugno 1694. Secondo il Mazzocchi «questo nome fosse venuto al castello dalla voce araba di Magdalo, che vuol dire appunto castello, imposta a quel luogo forte dà Saraceni, che assai probabilmente dovettero farsene un nido di rapina».

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Maddaloni

31 posti, qui e nei dintorni

Complesso di Santa Maria de' Commendatis

monastero

Duomo di Maddaloni

basilica

Museo archeologico nazionale di Calatia

museo

Il Museo Archeologico nazionale di Calatia ha sede nel Casino di Starza Penta, una delle più significative testimonianze storiche e monumentali di Maddaloni ed una delle residenze principali dei Carafa della Stadera che ebbero in feudo Maddaloni dal 1465. Il Museo è stato inaugurato nel 2003. L’esposizione archeologica si articola su due piani e presenta i reperti provenienti dalle necropoli di Calatia e dall’area urbana in un arco cronologico compreso tra la fine dell’VIII sec. a. C. e l’età tardo romana. Il percorso di visita si sviluppa su un doppio binario, l’esposizione archeologica da una parte e l’edificio storico recuperato nella sua volumetria e nel suo prezioso apparato decorativo, dall’altra. Al piano terra, nelle stanze che venivano utilizzate per le attività agricole, vi è la prima sezione del Museo dedicata al territorio, alla città e alle necropoli. La visita prosegue al piano superiore, negli antichi ambienti privati e di rappresentanza e organizzati in “quarti”, dove i reperti testimoniano la storia della viabilità, delle aristocrazie tra VI e V sec. a. C., la vita delle donne e degli uomini in età orientalizzante. La visita può essere effettuata anche dai non vedenti grazie alla presenza di pannellatura in Braille. E’ possibile visitare anche la raffinata cappella settecentesca, piccolo edificio a pianta centrale con tre altari in marmo e volta a botte, decorata con stucchi bianchi e oro. L’allestimento si avvale di un moderno linguaggio multimediale. Nella sezione dedicata alla viabilità c’è la libreria virtuale, dove è possibile ‘sfogliare’ volumi che illustrano alcune delle strade principale e offrono alcune notizie sugli itinerari antichi, i mezzi di trasporto, le stazioni di posta e le tecniche di costruzione. La sala ‘immersiva’, segue la ricostruzione del tratto dell’Appia da Calatia a Roma e proietta il visitatore in un ideale cammino realizzato attraverso una dimensione spazio-temporale. Filmati didattici scorrono su schermi LCD installati nelle sale, un tavolo multi-touch interattivo introduce ai percorsi di visita. I supporti a stampa sono tutti dotati di QRcode; sono presenti pannelli in braille, podcast audio/video in italiano/inglese per la visita guidata al museo. Per le scuole, giochi virtuali su supporti USB. Il Museo ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria del Premio ICOM Italia 2017 per il nuovo allestimento, le sale multimediali, l’attività didattica e l’impegno. Per ulteriori approfondimenti: sito web Casino di Starza Penta Le prime notizie sul Palazzo risalgono al 1552 e viene citato come ‘Starza della masseria delle Torri’ nell’atto di donazione che Diomede II fa alla moglie Roberta di Stigliano. Lo si ritrova poi citato nel 1610 tra i beni di Diomede IV con il nome di Starza Penta. La struttura della masseria, nella fase cinquecentesca, si presentava fortificata con torrette di avvistamento, di cui ne restano due, e tracce si conservano anche a livello di fondazione, nel corpo principale e nel cortile. Con l’ascesa al potere del settimo Duca Marzio III (1660-1703), la masseria subisce un radicale intervento di restauro e viene trasformata in Casino da Caccia e villa d’ozio, senza rinunciare alla vasta attività produttiva che contava su una tenuta di 70 moggi. Durante il regno di Carlo III di Borbone l’edificio conobbe il periodo di maggiore lustro, spesso ospitava il sovrano nelle sue frequenti battute di caccia. Partito Carlo III per la Spagna, nel 1759 per il Casino cominciò un lento declino. Passato agli inizi dell’800 ai Carafa del ramo dei Colubrano, fu requisito nel 1850 per alloggiare un contingente di soldati del 13° “Cacciatori Svizzero”. Restituito ai Carafa nel 1855, nell’anno successivo fu acquistato dal notaio Raffaele Palladino che ne risistemò la facciata. L’assetto attuale rispecchia quello del restauro voluto da Marzio III, solo parzialmente modificato dai successivi interventi tesi a trasformare la struttura da Casino da Caccia a fabbricato urbano alla metà del 1800. Nel 1939 fu espropriato e assegnato prima al Demanio Militare e poi dal 1993 a quello Storico Artistico, attualmente in uso alla Direzione regionale Musei nazionali Campania.

lun chiuso · mar–dom 09:00–19:00

Museo civico di Maddaloni

museo

Il Museo ha sede nel prestigioso complesso monumentale di Santa Maria de Commendatis del XVI secolo di proprietà del Comune di Maddaloni. Fin dall’antichità fu sede di un ospedale e, successivamente, nel XVIII secolo di un convento di suore domenicane. Ha una superficie utile di circa 550 mq distribuita su tre livelli, precisamente piano terra, primo e secondo piano. Il piano terra ha una funzione polivalente che varia dall’utilizzo dell’ambiente a sala per conferenze, proiezioni, laboratorio didattico e all’occorrenza anche come spazio espositivo per mostre. Al piano primo, la sala dedicata all’archeologia, ospita reperti databili tra l’età del Rame (2800-1800 a.C.) e il III secolo d.C.. Il percorso della seconda sala ha l’obiettivo di far conoscere la stratificazione storica di Maddaloni, infatti, sulla mappa del 1856 sono state eseguite le fasi storiche della città: Medioevo, il periodo Feudale e la Restaurazione borbonica. Ai pannelli si aggiungono sculture lignee di ricercata fattura settecentesca e materiale architettonico del XIII e XVI secolo La terza sala è dedicata all’industria della maiolica settecentesca con materiali realizzati nelle faienzere lmaddalonesi. Non mancano dipinti del XVII e XVIII secolo. Una sezione speciale, di grande interesse per la città, è la collezione di oggetti in oro, argento e corallo appartenenti al nostro protettore S. Michele Arcangelo. Essa rappresenta l’intimo devozionale del popolo maddalonese che ringrazia, dopo l’aiuto ottenuto, l’Arcangelo Michele con un oggetto a lui prezioso. Le due sale del secondo piano sono dedicate alle mostre temporanee. Il Museo ha destinato queste sale alle collezioni ed ai contributi di artisti moderni e contemporanei di livello nazionale ed internazionale senza però tralasciare gli artisti locali il cui contributo costituisce un inestimabile tesoro della collettività.

Castello normanno

castello

Museo delle cere

museo

Basilica minore del Corpus Domini

basilica

Monastero di Santa Maria de Commendatis

monastero

Chiesa di Santa Margherita Vergine e Martire

chiesa

Piazza della Pace

piazza

E ce ne sono altri 21 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Maddaloni

9 ristoranti e trattorie locali

T-Bonecucina regionale, cucina italiana
25 Pizza Bistrot
Osuarg Eventi
sab 06:00–00:00 · dom 06:00–00:00Naviga verso Osuarg Eventi

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Maddaloni

Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29

Porta l’ombrello

Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.

Mer

21 ott

Temporale con grandine

21°17°
100%

Gio

22 ott

Parzialmente nuvoloso

21°15°
57%

Ven

23 ott

Parzialmente nuvoloso

22°13°

Sab

24 ott

Temporale

21°14°
90%

Dom

25 ott

Parzialmente nuvoloso

20°11°
24%

Lun

26 ott

Parzialmente nuvoloso

18°12°
10%

Mar

27 ott

Parzialmente nuvoloso

21°11°
8%

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 623

Escursionistico

Lunghezza: 17 km

Sentiero CAI 604

Escursionistico

Sentiero CAI 602

Escursionistico

Lunghezza: 6,3 km

Sentiero CAI 607

Turistico

Lunghezza: 14,3 km

Valle Antica (Medievale)

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Michele Arcangelo

ogni anno

29 settembre

Il Paradiso delle Zucche

evento

Paesi vicini a Maddaloni

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Maddaloni.

Domande frequenti su Maddaloni

Come si arriva a Maddaloni?
In auto ci vogliono circa 15 minuti da Caserta (9 km), 30 minuti da Napoli (30 km) e 45 minuti da Avellino (51 km).
Cosa vedere a Maddaloni?
Ci sono 31 cose da vedere. Le principali sono Castello normanno, Museo delle cere, Basilica minore del Corpus Domini, Monastero di Santa Maria de Commendatis, Piazza della Pace e Santuario S. Maria di Montedecoro.
Dove mangiare a Maddaloni?
Ci sono 9 posti per pranzo o cena, fra cui T-Bone, Del Monaco Pizzeria e DODO' GOURMET.
Dove parcheggiare a Maddaloni?
Nei dintorni ci sono 22 parcheggi, 6 gratuiti, fra cui Parcheggio Clinica San Michele e Parcheggio McDonald's (gratuito).
Quando andare a Maddaloni?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 29 settembre (san Michele Arcangelo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Quali eventi ci sono a Maddaloni?
In calendario c’è Il Paradiso delle Zucche (dal 23 ottobre al 2 novembre).

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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