Cosa vedere a Valle di Maddaloni
Caserta, Campania · 156 m slm
In breve
Valle di Maddaloni è un paese della provincia di Caserta, a 156 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Caserta e a 40 minuti da Napoli. Ci sono 6 cose da vedere, fra cui Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa di San Rocco e Chiesa di San Pancrazio. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Valle di Maddaloni
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 13,3–19,4 °C · 90% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Valle di Maddaloni
36,1 km, circa 40min
- parcheggio
Parcheggio cimitero
gratuito · 20 posti
- visita
Il centro di Valle di Maddaloni
6 cose da vedere, fra cui chiesa della Santissima Annunziata, chiesa di San Pietro Apostolo, Chiesa di Santa Maria delle Grazie
orari di apertura non indicati
- pranzo
La Baita - Steak House
hamburger, cucina regionale, carne · aperto il sabato a pranzo (09:00–00:00)
- visita
Pomeriggio al chiuso
Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Pancrazio
90% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
36,1 km, circa 40min
Valle di Maddaloni sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 602
- Valle Antica (Medievale)
- Sentiero CAI 609
- Sentiero delle Fonti - Linara Carpine Fico
- Battaglia del Volturno
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:10Parcheggio cimitero
- 209:20Il centro di Valle di Maddaloni
- 312:30La Baita - Steak House
Galleria
Foto di Umby2102 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Caserta15,1 km · 22min
- da Napoli36,1 km · 40min
- da Avellino57,5 km · 55min
Valle di Maddaloni è un comune italiano di 2 550 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Non è nota l’epoca di fondazione di Valle di Maddaloni, ma la sua nascita sembra legata strettamente alla presenza di un castello edificato su un'altura poco distante dal nucleo abitativo originario in epoca alto medievale. Il castello dovette sopportare le scorrerie dei Goti, dei Vandali e dei Saraceni. Il tessuto abitativo del paese presenta perciò la tipica conformazione degli insediamenti medievali, con un percorso principale, l'odierno corso Umberto I, e delle piccole diramazioni collaterali.
La storia di Valle ruota per tutto il medioevo attorno alle sorti del castello che a partire dal 1300 e fino al 1500, fu oggetto di passaggi ereditari o "forzati" tra varie dinastie, tra le quali la famiglia catalana dei "de La Rath" e la stirpe francese degli Artois.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Valle di Maddaloni
6 posti, qui e nei dintorni
Chiesa della Santissima Annunziata
chiesa
La chiesa "senza carta di fondazione", può essere datata agli inizi del XVI secolo. Nel 1514 fra Giovanni d'Aloysiis, in una visita pastorale, annota che la chiesa è curata da due cappellani e menziona anche l’esistenza di un hospitalis e ben sette cappelle (altari) una delle quali consacrata alla B
Chiesa di San Pietro Apostolo
chiesa
Le prime notizie risalgono al 1308, riportate in Rationes Decimarum Italiae ed è indicata come Monasterium S. Petri de Valle e, successivamente, nel 1325, In Castro Vallis
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
chiesa
Della Chiesa di S. Maria delle Grazie (Madonna delle Grazie), indicata come "Rurale Laicale", anno 1807, non si hanno notizie sull’anno di fondazione. Di stile rustico semplice nel corso degli anni fu abbellita con affreschi, stucchi e bassorilievi di grandi effetti
Chiesa di San Rocco
chiesa
Indicata nel 1753 e 1807 come "Cappella Rurale Laicale", amministrata dalla Congrega di Carità di A.G.P. di Valle, priva di sepoltura e di carta di fondazione
Chiesa di San Pancrazio
chiesa
Non essendo possibile effettuare una datazione precisa sull'anno di fondazione della chiesa di San Pancrazio per mancanza di fonti, viene assunta come mera data formale quella dell’XI secolo. Nel 1753 la chiesa risulta custodita da un eremita, in pessime condizioni edilizie e quasi crollante. Per ta
Acquedotto Carolino
monumento
Per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta, e più in generale per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città, Carlo di Borbone promuove la costruzione di un nuovo acquedotto, che da lui prende il nome di Acquedotto Carolino. Il re incarica del progetto Luigi Vanvitelli, chiedendogli di realizzare una grandiosa impresa di ingegneria idraulica, che già all’epoca desta l’attenzione di tutta l’Europa ed è ancora oggi considerata una delle più importanti opere realizzate dai Borbone. Nel 1826 Antonio Sancio, amministratore dei siti reali di San Leucio e Caserta, definisce l’opera come «una delle più singolari che esistano in Europa». La sua costruzione, cominciata nel 1753, per la quale occorrono 17 anni e una somma complessiva di 622.424 ducati, consente all’acqua di raggiungere il Parco Reale della Reggia di Caserta all’altezza dalla cascata, e da qui di alimentare l’articolato sistema di vasche e fontane. L’acquedotto comincia il suo percorso alle falde del Monte Taburno attraversando gli attuali comuni di Bucciano, Airola, Moiano, S. Agata de’ Goti, Durazzano, Valle di Maddaloni e quindi Caserta. Il suo condotto è in parte interrato ma la struttura esce allo scoperto nella sua maestosità in alcuni punti tramite ponti-canale, tra questi il Ponte Carlo III situato a Moiano, il Ponte che attraversa la Valle di Durazzano e i più famosi “Ponti della Valle”, dove il condotto attraversa la Valle di Maddaloni mediante una struttura a tre ordini di arcate, alta 60 metri e lunga circa 500 metri. L’idea iniziale di Carlo di Borbone è quella di servire anche altri centri del territorio mediante la costruzione di due rami diretti verso le residenze reali di San Leucio e di Carditello. Nel progetto originario l’Acquedotto Carolino mira infatti a raggiungere anche a un altro scopo: potenziare l’alimentazione idrica della città di Napoli. Per questo motivo viene costruito il cosiddetto “Tronco di San Benedetto”, da cui prelevare le acque in uscita dalle fontane del Parco Reale della Reggia di Caserta e dirottarle nel seicentesco Acquedotto Carmignano, procedendo così verso Napoli.
SS265 - Valle di Maddaloni
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Valle di Maddaloni
3 ristoranti e trattorie locali
- tavoli fuori
Nei dintorni
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Valle di Maddaloni
13 parcheggi nei dintorni
Meteo a Valle di Maddaloni
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:28
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 602
Lunghezza: 6,3 km
Valle Antica (Medievale)
Sentiero CAI 609
Lunghezza: 5,2 km
Sentiero delle Fonti - Linara Carpine Fico
CAI 612
Lunghezza: 4,6 km
Battaglia del Volturno
CAI 611
Lunghezza: 12 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Pancrazio martire
ogni anno
Paesi vicini a Valle di Maddaloni
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Valle di Maddaloni.
Domande frequenti su Valle di Maddaloni
- Come si arriva a Valle di Maddaloni?
- In auto ci vogliono circa 20 minuti da Caserta (15 km), 40 minuti da Napoli (36 km) e 55 minuti da Avellino (58 km).
- Cosa vedere a Valle di Maddaloni?
- Ci sono 6 cose da vedere. Le principali sono Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Pancrazio e Acquedotto Carolino.
- Dove mangiare a Valle di Maddaloni?
- Per pranzo o cena ci sono Agriturismo Miravalle, Il Tifatino e La Baita - Steak House.
- Dove parcheggiare a Valle di Maddaloni?
- Nei dintorni ci sono 13 parcheggi, 13 gratuiti, fra cui Parcheggio cimitero (gratuito) e Parcheggio ex Area Ferroviaria (gratuito).
- Quando andare a Valle di Maddaloni?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 12 maggio (san Pancrazio martire); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
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Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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