Capranica-sutri: la giornata di domenica 8 novembre
“Allacciate gli scarponi e prepariamoci ad un’avventura che ci porterà indietro nel tempo”. La nostra escursione inizierà da Capranica, un borgo incastonato nel tufo, e continuerà lungo la storica Via Francigena. Il primo tratto del percorso ci immergerà in un vero e proprio abbraccio nella natura. Ci ritroveremo poi nella forra del Fosso di Valle Mazzano, un canyon naturale dove la vegetazione è così fitta e lussureggiante che sembrerà di essere in un altro mondo. Qui L’aria profuma di terra e di foglie, mentre il rumore dell’acqua che scorre ci farà compagnia. Cammineremo tra i castagni secolari e potremo quasi sentire le voci dei pellegrini che hanno percorso questo stesso sentiero prima di noi. Mentre ci addentreremo nel cuore della Foresta Cimina, il panorama si aprirà, regalandoci scorci indimenticabili sulle campagne che circondano i due borghi. Questo è il momento per rallentare il passo e assaporare ogni istante del cammino. Il culmine del nostro viaggio sarà Sutri, un gioiello di storia. Dal verde dei giardini di Villa Savorelli nel suo Bosco Sacro all’interno del Parco Naturale Regionale, potremo intravedere la maestosità dell’anfiteatro romano, scavato direttamente nel tufo. È una vista che ci lascerà senza fiato, un segno tangibile di un passato glorioso. Da qui potremo ammirare il paese, e capire subito perché Sutri è un luogo così speciale: è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove la storia etrusca e romana si fondono con un paesaggio unico al mondo.









