In breve
Capua è un paese della provincia di Caserta, a 25 metri sul livello del mare. In auto è a circa 25 minuti da Caserta e a 40 minuti da Napoli. Ci sono 76 cose da vedere, fra cui Museo provinciale campano di Capua, Palazzo Fieramosca e Museo diocesano di Capua. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Capua
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 13,6–20,3 °C · 65% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Capua
31,6 km, circa 40min
- parcheggio
Piazzale Margherita Troili
- visita
Il centro di Capua
76 cose da vedere, fra cui duomo di Capua, Museo provinciale campano di Capua (sabato 09:00–13:30), Palazzo Fieramosca
l’orario di apertura c’è per 2 su 76
- pranzo
Pizzeria Las Vegas
pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0823 622910
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo diocesano di Capua (sabato 09:00–12:30, 16:00–19:00), Basilica di San Michele Arcangelo, Cattedrale di Santa Maria Assunta
65% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
31,6 km, circa 40min
Capua sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 617
- Sentiero CAI 617A
- Sentiero CAI 616
- Sentiero CAI 603B
- Sentiero CAI 615A
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:10Piazzale Margherita Troili
- 209:20Il centro di Capua
- 312:30Pizzeria Las Vegas
Galleria
Foto di Giovanni Pastore · CC BY-SA 3.0
Foto di Antonio Dazzetti · CC BY 3.0Foto di Marcellona · CC BY-SA 3.0
Foto di Sophiadao · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Caserta14,1 km · 25min
- da Napoli31,6 km · 40min
- da Avellino66,4 km · 1h 2min
Capua è un comune italiano di 18 070 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Fondata dai Longobardi sul sito dell'antica Casilinum romana in seguito alla distruzione dell'antica Capua prima e di Sicopoli poi, è stato il principale centro di Terra di Lavoro fino alla fine del XVIII secolo e più in generale una delle maggiori città del Regno di Napoli, in virtù della sua posizione strategica sul fiume Volturno e sulle antiche Via Appia e Via Casilina. Dal 1984 è sede del Centro italiano ricerche aerospaziali mentre dal 1992 vi ha sede il dipartimento di economia dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Capua
76 posti, qui e nei dintorni
Duomo di Capua
cattedrale
Museo provinciale campano di Capua
museo
Il Museo, di proprietà della Provincia di Caserta, fu fondato nel 1870, dal grande archeologo, storico e paleografo Gabriele Iannelli e fu ritenuto da Amedeo Maiuri “il più significativo della civiltà italica della Campania”. Ha sede nel quattrocentesco Palazzo Antignano, considerato un raffinato esempio dell’architettura civile catalana. La costruzione originaria del Palazzo risale probabilmente al IX secolo, cioè all’epoca della fondazione della Capua longobarda. La trasformazione definitiva del palazzo e l’ampliamento dello stesso mediante la costruzione di un cavalcavia è attestato dal “Regesto della Cancelleria Aragonese” dove si legge che Alfonso I d’Aragona nel 1453 “ratifica e conferma a Francesco Antignano la licenza di costruire una lamia vicino alle pareti del sedile chiamato degli Antignano in Capua”. Raccoglie preziose collezioni archeologiche, medievali e moderne: - la collezione delle Mater Matutae - statue votive in tufo che vanno dal VII al I secolo a.C.; - la ricca collezione di vasi, dai protostorici della civiltà del ferro a quelli etruschi di bucchero, dai vasi greci (protocorinzi, corinzi, attici del V secolo a.C.) a quelli italioti tra cui i campani: quelli raffiguranti “Il supplizio di Issione”, “Il rapimento di Orizia”, “Aiace e Cassandra”; - le terrecotte architettoniche, votive e figurate. Di notevole interesse sono le Tanagrine, figurine femminili del periodo ellenistico, oltre le terrecotte riproducenti teste, animali, fiori, frutti e parti del corpo umano (offerte votive alle divinità); - le collezioni dei bronzi, delle monete e delle medaglie; - la raccolta di epigrafi dell’agro campano tra cui un miliario della Via Appia datato dall’Imperatore Costantino Pio con aggiunta di dedica a Valente e Valentiniano; - l’iscrizione della Colonia Iulia (documento epigrafico di grande interesse storico) - i mosaici provenienti da S. Angelo in Formis raffigurante un “coro sacro”, “una scena di banchetto” e quello proveniente da Nola con “una scena di lotta tra un serpente ed un aquila”; - notevoli le sculture della Porta di Federico II: il busto dell’Imperatore, di Pier della Vigna, di Taddeo da Sessa, della Capua Fidelis, di Zeus e le antefisse che decoravano il basamento delle torri ai lati della Porta; - le sculture rinascimentali tra le quali la pietra tombale di Rinaldo Fieramosca (padre di Ettore), della Madre Badessa Maria Cristina Ferrero del Monastero di S. Maria delle Dame Monache, la scultura di S. Giovanni Battista, l’altorilievo raffigurante “La Madonna delle Grazie”, i “Prigioni” del Caccavello. Vi è un’importante Pinacoteca con opere che vanno dal XIII al XVIII secolo, tra cui un Crocifisso ligneo, una tavola raffigurante l’“Ecce Homo” di Bartolomeo Vivarini, il “Polittico della Croce” di Cristoforo Scacco, le “Nozze mistiche di S. Caterina” di scuola caravaggesca, un cospicuo numero di opere di Francesco Liani, un affresco del 1290 raffigurante “l’Ascensione di Cristo” e due sculture lignee raffiguranti l’Immacolata Concezione e S.Cristoforo. Con il recupero di alcune sale sono state allestite: la Sala Borbone con i ritratti della Casa Reale di Napoli; la Sala Liani, dedicata al pittore Francesco Liani; la Sala Savoia con i ritratti della Famiglia Reale di Savoia. Di rilevante importanza l’Archivio Storico con documenti riguardanti le vicende, il patrimonio monumentale ed i personaggi più rappresentativi della Città e della Provincia e la Biblioteca ricca di circa 70.000 volumi a stampa e preziosi manoscritti.
lun chiuso · mar–ven 09:00–17:30 · sab 09:00–13:30 · dom 09:00–13:00
Palazzo Fieramosca
palazzo
L'impianto originario è medievale, romanico, ampliato in stile gotico e rinascimentale (seconda metà del XV secolo) dalla famiglia Fieramosca da cui prende il nome. Nel 1476 vi nacque Ettore Fieramosca, l'eroe della disfida di Barletta. Oggi conserva le funzioni di residenza e ospita un presidio san
Castello delle Pietre
castello
Museo diocesano di Capua
museo
lun–dom 09:00–12:30, 16:00–19:00
Basilica di San Michele Arcangelo
basilica
Episcopio
palazzo
Palazzo dei Giudici
palazzo
Castello delle Pietre o dei Principi normanni
castello
Fondato dai Normanni nel 1062 dopo la conquista della città, aveva lo scopo di tenere in soggezione la popolazione longobarda della città e di rafforzare invece il proprio potere, essendo arrivati da poco al potere in città. Fu sede degli organi amministrativi del Principato Normanno oltre che dei p
Palazzo dei Giudici o Palazzo del Governatore
palazzo
Attuale Palazzo del Municipio: costruito nel 1585 su disegno dell'architetto capuano Ambrogio Attendolo, presenza evidenti influenze sangallesche. Fu sede del tribunale e delle carceri della città prima del trasferimento del tribunale a Santa Maria Capua Vetere nel XIX secolo. Ha inoltre sostituito
E ce ne sono altri 66 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Capua
3 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Capua
14 parcheggi nei dintorni
Meteo a Capua
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale con grandine
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 617
Lunghezza: 24,1 km
Sentiero CAI 617A
Lunghezza: 19,7 km
Sentiero CAI 616
Lunghezza: 13,6 km
Sentiero CAI 603B
Lunghezza: 5,7 km
Sentiero CAI 615A
Lunghezza: 5,4 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: sant'Agata e santo Stefano
ogni anno
Paesi vicini a Capua
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Capua.
Domande frequenti su Capua
- Come si arriva a Capua?
- In auto ci vogliono circa 25 minuti da Caserta (14 km), 40 minuti da Napoli (32 km) e 1 ora da Avellino (66 km).
- Cosa vedere a Capua?
- Ci sono 76 cose da vedere. Le principali sono Museo provinciale campano di Capua, Palazzo Fieramosca, Museo diocesano di Capua, Basilica di San Michele Arcangelo, Episcopio e Palazzo dei Giudici.
- Dove mangiare a Capua?
- Per pranzo o cena ci sono Hakuna Matata Capua, Pizzeria Las Vegas e Villa Ferdinando e Carolina.
- Dove parcheggiare a Capua?
- Nei dintorni ci sono 14 parcheggi, fra cui Piazzale Margherita Troili e Parcheggio Spianata Olivares (a pagamento).
- Quando andare a Capua?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 5 febbraio (sant'Agata e santo Stefano); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta