Cosa vedere a Urbania
Pesaro e Urbino, Marche · 273 m slm
In breve
Urbania è un paese della provincia di Pesaro e Urbino, a 273 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 5 minuti da Pesaro e a 1 ora e 40 minuti da Ancona. Ci sono 39 cose da vedere, fra cui Palazzo Ducale, Barco Ducale e Museo arcidiocesano di Urbania. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
Fiera di S.Luca e delle Donne 2026
fra 3 giorni
La tua giornata a Urbania
sabato 24 ottobre, partendo da Ancona: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 6,5–15,5 °C · 57% di pioggia
- viaggio
In auto da Ancona a Urbania
110,3 km, circa 1h 41min
- parcheggio
Area Camper Fosso del Maltempo
gratuito · 50 posti
- visita
Il centro di Urbania
39 cose da vedere, fra cui duomo di Urbania, Palazzo Ducale, Barco Ducale
orari di apertura non indicati
- pranzo
Osteria Da Doddo
orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0722 319411
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 4,9 km dal centro di Urbania
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
Sentiero CAI 461
6,6 km · +480 m · difficoltà T
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno a Urbania
a 4,9 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- durante la giornataevento
Fiera di S.Luca e delle Donne 2026
evento
Da confermare
- rientro
Rientro ad Ancona
110,3 km, circa 1h 41min
- • Il sole tramonta alle 18:13: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:43.
Urbania sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 465
- Sentiero CAI 464A
- Sentiero CAI 461
- Sentiero CAI 468
- Sentiero CAI 465A
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:11Area Camper Fosso del Maltempo
- 210:21Il centro di Urbania
- 312:30Osteria Da Doddo
- 414:10Sentiero CAI 461
Galleria
Foto di Ulrichulrich · CC BY 3.0
Foto di Diego Baglieri · CC BY-SA 4.0
Foto di Bultro · CC BY-SA 4.0
Foto di Diego Baglieri · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Pesaro55,3 km · 1h 6min
- da Ancona110,3 km · 1h 41min
- da Perugia94,3 km · 1h 44min
Urbania è un comune italiano di 6 924 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Conosciuta fino al 1636 con il nome di Casteldurante, cambiò la propria denominazione in quella attuale in onore di papa Urbano VIII dopo esser stata elevata a città e diocesi.
Urbania è situata in una zona pianeggiante in fondo alla valle del fiume Metauro, circondata da colline. La zona del centro storico è circondata su tre lati da un'ansa del fiume Metauro, luogo noto fin dall'antichità proprio per la sua particolare conformazione e protezione naturale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Urbania
39 posti, qui e nei dintorni
duomo di Urbania
cattedrale
principale edificio religioso di Urbania
Palazzo Ducale
palazzo
La residenza è costruita a monte del fiume Metauro sul sito di una cittadella preesistente proprietà della famiglia Brancaleoni di Piobbico, già feudatari di Casteldurante. Sovvenzionata dai duchi di Urbino, la sua realizzazione fu affidata da Federico da Montefeltro all'architetto Francesco di Gior
Barco Ducale
villa
chiesa del Santissimo Crocifisso
santuario
palazzo comunale
palazzo
santuario del Santissimo Crocifisso di Battaglia
santuario
Situato fuori del centro abitato di Urbania, alle pendici della collina sulla cui sommità si erge il paesino di Peglio (Marche), il Santuario prende questo nome da mastro Marino Antonio Battaglia, antico proprietario del terreno sul quale, nel 1634, volle edificato un oratorio dedicato al Santissimo
Museo arcidiocesano di Urbania
museo
Il museo è ubicato nell'ex Palazzo Vescovile, edificio abbaziale della fine del sec. XVI, che venne trasformato nelle attuali forme rinascimentali mediante gli interventi di Francesco di Giorgio Martini (1439-1502), di Gerolamo Genga (1476-1551) e degli scalpellini di Sant'Ippolito (XV-XVI sec.). Il Museo è articolato in varie Sale nelle quali è suddiviso l'eterogeneo patrimonio della diocesi: il Lapidario, da cui si accede al piano superiore, che ospita anche la Biblioteca ecclesiastica e gli Archivi diocesani, il Salone d'onore della diocesi, dove si svolgono le attività dell'Istituto culturale diocesano, la Sala dell'argenteria, la Sala dei paramenti sacri, la Sala Giustini del Vescovo, la Sala dei manieristi metaurensi con i bozzetti e le opere di alcuni tra i più rappresentativi pittori di quel periodo. Tra questi: Federico Zuccari (1605 c.), Giovanni Giacomo Pandolfi (1615) e Claudio Ridolfi (1636 c.). Da vedere anche la Sala dei ricevimenti e la Sala delle Madonne. Nelle ultime Sale è allestita la sezione dedicata alla ceramica urbinate: dalle maioliche di Castel di Ripe (1200-1272) a quelle di Casteldurante (1271-1636), a quelle di Urbania (1636-1993), tutta la produzione dal XIII al XX secolo è scrupolosamente documentata. L'ultima sala conserva ceramiche del XX secolo a testimonianza di un'arte che tutt'oggi, ad Urbania, produce oggetti di alta qualità.
Santuario di San Zenone di Battaglia
santuario
Palazzo vescovile
palazzo
L'edificio trova origine nell’abbazia benedettina di San Cristoforo del Ponte. Ad oggi le sale del Palazzo ospitano le collezioni del Museo diocesano "Monsignor Corrado Leonardi" e conservano una raccolta di ceramiche con esemplari della tradizione durantina-urbaniese dal Medioevo alla contemporanei
chiesa dei Morti
chiesa
La Cappella "Cola", nota come Chiesa dei Morti, ospita al suo interno il famoso "Cimitero delle mummie". Agli inizi del XIX secolo, dopo la promulgazione dell'Editto di Saint Cloud, la Confraternita della Buona Morte decise di esporre in un ambiente ricavato dietro l'altare maggiore alcuni corpi uma
E ce ne sono altri 29 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Urbania
5 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Urbania
9 parcheggi nei dintorni
Meteo a Urbania
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:04
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Acquazzoni
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 465
CAI 465
Lunghezza: 5,4 km
Sentiero CAI 464A
CAI 464A
Lunghezza: 0,8 km
Sentiero CAI 461
CAI 461
Lunghezza: 6,6 km
Sentiero CAI 468
CAI 468
Lunghezza: 2,6 km
Sentiero CAI 465A
CAI 465A
Lunghezza: 2 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Cristoforo
ogni anno
Fiera di S.Luca e delle Donne 2026
evento
Paesi vicini a Urbania
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Urbania.
Domande frequenti su Urbania
- Come si arriva a Urbania?
- In auto ci vogliono circa 1 ora e 5 minuti da Pesaro (55 km), 1 ora e 40 minuti da Ancona (110 km) e 1 ora e 45 minuti da Perugia (94 km).
- Cosa vedere a Urbania?
- Ci sono 39 cose da vedere. Le principali sono Palazzo Ducale, Barco Ducale, Museo arcidiocesano di Urbania, Santuario di San Zenone di Battaglia, Palazzo vescovile e Oratorio della Madonna Madre del Salvatore.
- Dove mangiare a Urbania?
- Ci sono 5 posti per pranzo o cena, fra cui Il mulino della ricavata, Osteria da Doddo e Casa della Tintoria.
- Dove parcheggiare a Urbania?
- Nei dintorni ci sono 9 parcheggi, 6 gratuiti, fra cui Area Camper Fosso del Maltempo (gratuito).
- Quando andare a Urbania?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 25 luglio (san Cristoforo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
- Quali eventi ci sono a Urbania?
- In calendario c’è Fiera di S.Luca e delle Donne 2026 (sabato 24 e domenica 25 ottobre).
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