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Tolentino veduta

Cosa vedere a Tolentino

Macerata, Marche

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In breve

Tolentino è un paese della provincia di Macerata, a 232 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Macerata e a 50 minuti da Fermo. Ci sono 51 cose da vedere, fra cui Palazzo Sangallo, Museo archeologico dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra e Museo civico archeologico "A.Gentiloni Silverj". Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.

Fregnano in Castagna, fra 2 giorni

Cosa vedere a Tolentino

  • Basilica di San Nicola da Tolentino

    basilica

  • Concattedrale di San Catervo

    cattedrale

  • Abbazia di Chiaravalle di Fiastra

    abbazia

  • Castello della Rancia

    castello

  • Palazzo Sangallo

    palazzo

    Ospita al suo interno il Museo internazionale della caricatura

  • Palazzo comunale di Tolentino

    palazzo

  • Museo archeologico dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra

    museo

    La raccolta ubicata nell'Abbadia di Fiastra, dipende dalla Fondazione Giustiniani Bandini. Il nucleo più cospicuo di oggetti è sistemato in una sala seminterrata detta in precedenza "Sala delle Oliere". I materiali, ammontanti a ottantotto unità, in prevalenza lapidei, sono collocati su un bancone in muratura, a terra, a muro e nelle tre nicchie delle finestre. Un'anfora (su moderno supporto metallico) è etrusca. Gli altri oggetti sono tutti di epoca romana e sembrano tutti provenire da Urbs Salvia, mentre cinquanta frammenti tardoantichi e altomedievali sono stati recuperati nell'Abbazia stessa. La visita alla sala espositiva rientra nella visita all'intero complesso dell'Abbazia.

    altro: Museo archeologico dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra
  • Museo civico archeologico "A.Gentiloni Silverj"

    museo

    Il Museo Civico Archeologico di Tolentino conserva materiali che costituiscono una delle testimonianze più preziose della civiltà picena nelle Marche. E’ presente inoltre una interessante sezione che mostra testimonianze archeologiche di età romana riferita all’antica Tolentinum.

    altro: Museo civico archeologico "A.Gentiloni Silverj"
  • Museo del Santuario di San Nicola

    museo

    Il Museo del Santuario di San Nicola da Tolentino è stato riaperto il 5 luglio 2005 con un nuovo allestimento. E' costituito da diverse sezioni: quella artistica, quella delle ceramiche, quella degli ex voto e quella dei presepi. La grandiosa sezione delle opere d'arte racchiude tra gli altri il celebre gruppo ligneo raffigurante la Natività attribuito al Maestro dei Magi di Fabriano e la monumentale pala di Marchisiano di Giorgio, già nell'altare maggiore della basilica, realizzata tra il 1518 e il 1526: l'opera, di proprietà della Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma, è stata gentilmente concessa in deposito e potrà essere ammirata fresca di restauro insieme alle altre parti di cui era composta, ovvero la lunetta e la cimasa. Nel percorso storico artistico sono presenti opere significative come Le nozze mistiche di Santa Caterina d'Alessandria con San Nicola da Tolentino e Sant'Antonio da Padova di Simone de Magistris, opere caravaggesche e L'apparizione della Madonna di Loreto a San Nicola da Tolentino, attribuito a Antonio Francesco Peruzzini. Figura inoltre una piacevole sorpresa: un dipinto inedito raffigurante San Nicola da Tolentino riconosciuto e attribuito da Maria Giannatiempo Lopez a Simone de Magistris. Le stanze presentano anche un insieme corposo di ex voto in argento, tra i quali si ricordano San Nicola da Tolentino di Giuseppe III di Spagna, argentiere romano del XVIII secolo, e San Nicola appare a Marc'Antonio Colonna di ignoto argentiere del XVII secolo recante un'iscrizione con il nome del miracolato "Colonna Dux Palleani et Tallecotii".Il corpus delle ceramiche è invece il frutto di una donazione al comune di Tolentino, nel 1933, da parte del cardinale Tacci: tra i manufatti alcuni sono di Castel Durante, altri sono esemplari delle maioliche di Faenza, ceramiche di Savona, vasi da farmacopea e prodotti di arte abruzzese dei secoli XVII e XVIII. Da non dimenticare oggetti preziosi e rari destinati all'arredo degli altari e necessari alla celebrazione liturgica: tra questi si annoverano reliquiari, pissidi, pannelli, busti come quello dell'orafo argentiere Stefano Lepre recante il ritratto di un San Nicola imberbe, realizzato nel XVIII secolo.

    altro: Museo del Santuario di San Nicola
  • Museo del vino di Tolentino

    museo

    Nei locali delle cantine, con accesso dal chiostro dell'Abbazia, è stato recentemente allestito il Museo del Vino che espone strumenti ed oggetti usati nel passato per la lavorazione delle uve. Le cantine furono edificate nel corso del XVII secolo per conto dei Gesuiti, ai quali era stata affidata l'Abbazia nel 1581. Sono costruite su due piani, di cui uno interrato, e venivano utilizzate per lavorare le uve prodotte dalle vigne dell’Abbazia e più recentemente quelle raccolte nelle terre della famiglia Giustiniani Bandini e poi della Fondazione Giustiniani Bandini. Le cantine, appena restaurate, sono il luogo ideale per esporre i vecchi strumenti usati dai contadini: sono visibili torchi, botti di rovere di varia grandezza, contenitori di diverso genere, tini, pompe per travasare il vino e una bellissima caldaia per il vino cotto, costruita a lato di un piccolo chiostro dei monaci cistercensi. Il Museo comprende anche una ricca documentazione relativa alla produzione di vino nel territorio marchigiano

    altro: Museo del vino di Tolentino
Gli altri 41 luoghi
  • Museo della civiltà contadinamuseo
  • Museo dell’arciconfraternita del santissimo Cuore di Gesùmuseo
  • Museo sale napoleonichemuseo
  • Palazzo Massi Porcellipalazzo
  • Palazzo Parisani Bezzipalazzo
  • Museo della caricatura "Luigi Mari"museo
  • Duomo di San Catervoduomo
  • Palazzo Mauruzipalazzo
  • Palazzo di Montanaripalazzo
  • Teatro Nicola Vaccajteatro
  • Chiesa del Sacro Cuore di Gesùchiesa
  • Chiesa del Santissimo Crocifissochiesa
  • Chiesa di San Francescochiesa
  • Chiesa di Santa Maria della Tempestachiesa
  • Chiesa San Michele Argangelochiesa
  • Chiesa di Sant'Andreachiesa
  • Chiesa di Santa Maria Immacolatachiesa
  • Chiesa di Santa Maria delle Graziechiesa
  • Divina Pastorachiesa
  • Chiesa Santissimo Redentorechiesa
  • Chiesa del Santissimo Redentorechiesa
  • Chiesa dell'Addoloratachiesa
  • Chiesa dell'Immacolatachiesa
  • Chiesa della Santa Famigliachiesa
  • Chiesa dello Spirito Santochiesa
  • Chiesa di San Giuseppechiesa
  • Chiesa di San Pietrochiesa
  • Chiesa di San Roccochiesa
  • Chiesa di Santa Maria Maddalenachiesa
  • Chiesa di Viciglianochiesa
  • Sacro Cuorechiesa
  • Santuario Santa Maria Nuovachiesa
  • Chiesa di Santa Maria Nuovachiesa
  • Chiesa di San Giacomo o della Caritàchiesa
  • Contrada Pacesito archeologico
  • Porta del Ponteporta
  • Muramura
  • Porta Adrianaporta
  • Porta Marinaporta
  • Ponte del Diavoloponte
  • Torre degli orologitorre

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Tolentino

4 dei 5 ristoranti e trattorie locali

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Catervo

ogni anno

17 ottobre

Tolentino sulla mappa

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Via Lauretana - Stage 06
  • La Via delle Abbazie (a piedi)
  • Via Lauretana - Stage 04 SUD
  • Via Lauretana - Stage 05
  • Cammino dei Forti - Tappa1

Galleria

Il paese

Si trova in una posizione geografica territorialmente favorevole ed ha sempre ospitato insediamenti abitativi assumendo nei secoli un ruolo storico, culturale ed economico importante come cerniera tra la costa e la zona montana: le prime testimonianze di vita nel territorio del comune risalgono infatti al paleolitico inferiore fino alla civiltà picena. La città di Tolentino si trova al centro della vallata del Chienti, a 60 km con l'innesto della Flaminia in direzione ovest (Roma) e a 40 km con l'innesto dell'Autostrada Bologna-Taranto (A14). Per questo motivo e per una fitta rete viaria, fra cui la SS 77 e la superstrada parallela, rappresenta uno snodo di un certo rilievo grazie al quale sono facilmente raggiungibili le località sciistiche dei monti Sibillini per il soggiorno montano e le località balneari della costa.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Sentieri qui intorno

Via Lauretana - Stage 06

CAI VL

EscursionisticoLunghezza: 27,6 km

La Via delle Abbazie (a piedi)

Via Lauretana - Stage 04 SUD

CAI VL

EscursionisticoLunghezza: 24,1 km

Via Lauretana - Stage 05

CAI VL

EscursionisticoLunghezza: 8,6 km

Cammino dei Forti - Tappa1

CAI CdF

EscursionisticoLunghezza: 15 km

Una prima tappa non particolarmente lunga, adatta a rompere il fiato. Dal Castello di San Severino Marche fino al caratteristico borgo di Crispiero, passando per Buca D’Aria e l’imponente parco eolico di Serrapetrona

Domande frequenti su Tolentino

Come si arriva a Tolentino?

In auto ci vogliono circa 20 minuti da Macerata (21 km), 50 minuti da Fermo (55 km) e 1 ora e 5 minuti da Ancona (82 km).

Cosa vedere a Tolentino?

Ci sono 51 cose da vedere. Le principali sono Palazzo Sangallo, Museo archeologico dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, Museo civico archeologico "A.Gentiloni Silverj", Museo del Santuario di San Nicola, Museo del vino di Tolentino e Museo della civiltà contadina.

Dove mangiare a Tolentino?

Ci sono 5 posti per pranzo o cena, fra cui La briciola, Il Santo Bevitore e Osteria San Nicola.

Dove parcheggiare a Tolentino?

Nei dintorni ci sono 20 parcheggi, uno gratuito, fra cui Parcheggio Matteotti.

Quando andare a Tolentino?

Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 17 ottobre (san Catervo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Quali eventi ci sono a Tolentino?

In calendario c’è Fregnano in Castagna (sabato 24 e domenica 25 ottobre).

Paesi vicini a Tolentino