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Sarno, Piazza 5 Maggio: Fontana-monumento in ricordo dell'alluvione di Sarno; sullo sfondo il monte Saretto.

Cosa vedere a Sarno

Salerno, Campania · 30 m slm

collinare

In breve

Sarno è un paese della provincia di Salerno, a 30 metri sul livello del mare. In auto è a circa 30 minuti da Salerno e a 35 minuti da Napoli. Ci sono 41 cose da vedere, fra cui Duomo di Sarno, Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno e Museo didattico della fotografia. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata a Sarno

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Sarno

    42 km, circa 35min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio a 1,4 km dal centro, verso ovest

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Sarno

    41 cose da vedere, fra cui Duomo di Sarno, Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno (sabato 09:00–14:00), Museo didattico della fotografia

    l’orario di apertura c’è per 1 su 41

  4. pranzo

    Donna rusella - cucina napoletana

    orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. sentiero

    Sentiero CAI 430

    4 km · +390 m · difficoltà T · da Sarno (Piazza Garibaldi) a Pian della Colla e ritorno sullo stesso percorso (8 km in tutto)

    Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    42 km, circa 35min

  • • Il meteo di quel giorno non si conosce ancora: il pomeriggio è all’aperto, dagli un’occhiata prima di partire.
  • • Il sole tramonta alle 18:08: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:38.

Sarno sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 430
  • Sentiero CAI 432
  • Sentiero CAI 431
  • Sentiero CAI 431A
  • vallone monaco -salita delle pezze
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:05Parcheggio a 1,4 km dal centro, verso ovest
  2. 209:15Il centro di Sarno
  3. 312:30Donna rusella - cucina napoletana
  4. 414:00Sentiero CAI 430

Galleria

Come arrivare

  • da Salerno34,9 km · 31min
  • da Napoli42 km · 35min
  • da Caserta42,8 km · 35min

Sarno è un comune italiano di 30 963 abitanti della provincia di Salerno in Campania. È uno dei centri principali dell'Agro nocerino-sarnese, nella parte nord-occidentale della provincia.

Il territorio di Sarno fu abitato a partire dall'epoca neolitica e fu poi sede probabilmente di diversi insediamenti indigeni (Sarrasti, Osci e Sanniti) a partire dal 2000 a.C. e che perdurò in epoca romana fino all'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Nell'VIII secolo il primo nucleo dell'attuale città di Sarno sorse ai piedi del castello fondato dal duca longobardo di Benevento. Nel 970 il precedente gastaldato fu eretto a contea e, tra X e XI secolo divenne sede vescovile.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Sarno

41 posti, qui e nei dintorni

Duomo di Sarno

cattedrale

Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno

museo

Il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, sorto nel 1975, dal 2011 ha sede nel centro storico della città di Sarno, in un palazzo gentilizio edificato verso la metà del Settecento da una nobile famiglia locale, gli Ungaro. Divenuto poi di proprietà della famiglia Capua, è acquistato alla fine degli anni Ottanta dallo Stato con l’obiettivo specifico di allestirvi il museo. Un imponente portale in pietra lavica introduce alla grande corte centrale, dominata da tre logge ad arcate, con ampie scalinate che conducono al primo e al secondo piano. Qui le sale sono decorate da un artista di scuola napoletana con soggetti sacri, finte architetture, composizioni floreali, scene di sapore arcadico, riproduzioni di arazzi e di preziosi marmi policromi. Agli inizi del Novecento, su commissione della famiglia Salvatore Cozzolino decora i soffitti di alcune sale con figure allegoriche. Il Museo con le sue collezioni racconta la storia della Valle del Sarno dal Neolitico al Medioevo. La fertilità del suolo e l’abbondanza di acqua hanno attratto l’uomo sin dal IV millennio. Alla seconda metà del IX sec. a.C. risalgono le ricchissime sepolture maschili con vasi, rasoi, fibule e armi. Dalla metà dell’VIII sec. i defunti di rango sono accompagnati da vasi importati dalle colonie greche di Pithekoussai e Cuma. Le donne indossano diademi, orecchini, collane di ambra e pasta vitrea, pendagli con scarabei, bracciali e anelli. Nella prima metà del VI sec. a.C. nelle tombe si rinvengono vasi di bucchero e di importazione greca accanto a pochi oggetti di ornamento. Dopo un calo nella documentazione archeologica, dalla metà del IV sec. le attestazioni si infittiscono: è frequentata l’area sacra di Foce, dedicata a una divinità femminile. Nelle sepolture le donne sono deposte con vasi, monili, statuette e oggetti legati alla cosmesi e alle attività domestiche, mentre gli uomini con le armi. Alcune tombe hanno le pareti dipinte con motivi vegetali, cortei funebri e con il ritorno del guerriero. All’epoca romana risalgono i reperti rinvenuti nelle ville rustiche del suburbio pompeiano, distrutte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., mentre al medioevo rimandano i vasi di una fossa di scarico da San Marzano e di un frantoio rinvenuto a Sarno.

lun chiuso · mar–ven 09:00–19:00 · sab–dom 09:00–14:00

Museo didattico della fotografia

museo

Palazzo Vescovile di Sarno

palazzo

Il Castello

castello

Palazzo Capua

palazzo

XVIII secolo in via Cavour, sede del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno

Chiesa di Santa Maria della Foce

santuario

Palazzo Buchy

palazzo

XIX secolo, sede dell'Istituto "Gaetano Milone" in corso Vittorio Emanuele

Palazzo municipale

palazzo

XVIII-XIX secolo, noto come Palazzo San Francesco, in piazza IV Novembre

Palazzo Odierna in via Diego De Liguori

palazzo

XVIII secolo, esso conserva affreschi del solimenesco Giuseppe Vergato

E ce ne sono altri 31 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Sarno

3 ristoranti e trattorie locali

Trattoriabuschenschank, cucina italiana, cucina locale, mediterranea
sab 13:00–14:30, 20:00–23:00 · dom 13:00–15:00Sito di TrattoriaNaviga verso Trattoria
Pizzeria Carresi asporto e domicilio
Donna rusella - cucina napoletana

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Sarno

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 430

Turistico

Lunghezza: 4 km

Sentiero CAI 432

Escursionistico

Lunghezza: 6,6 km

Sentiero CAI 431

Escursionistico

Lunghezza: 6,8 km

Sentiero CAI 431A

Escursionistico

Lunghezza: 0,7 km

vallone monaco -salita delle pezze

Lunghezza: 2,9 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: Maria Santissima delle Tre Corone e san Michele Arcangelo

ogni anno

15 agosto (Maria Santissima delle Tre Corone) 8 maggio (San Michele Arcangelo)

Paesi vicini a Sarno

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Sarno.

Domande frequenti su Sarno

Come si arriva a Sarno?
In auto ci vogliono circa 30 minuti da Salerno (35 km), 35 minuti da Napoli (42 km) e 35 minuti da Caserta (43 km).
Cosa vedere a Sarno?
Ci sono 41 cose da vedere. Le principali sono Duomo di Sarno, Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, Museo didattico della fotografia, Palazzo Vescovile di Sarno, Il Castello e Palazzo Capua.
Dove mangiare a Sarno?
Per pranzo o cena ci sono Trattoria, Pizzeria Carresi asporto e domicilio e Donna rusella - cucina napoletana.
Dove parcheggiare a Sarno?
Nei dintorni ci sono 3 parcheggi.
Quando andare a Sarno?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 15 agosto (Maria Santissima delle Tre Corone e san Michele Arcangelo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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