Cosa vedere a San Gemini
Terni, Umbria · 337 m slm
In breve
San Gemini è un paese della provincia di Terni, a 337 metri sul livello del mare. In auto è a circa 15 minuti da Terni e a 50 minuti da Rieti. Ci sono 23 cose da vedere, fra cui Palazzo comunale, Geo-Lab - Museo laboratorio di scienze della terra e Museo dell’opera di Guido Calori. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a San Gemini
sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 8,9–16,5 °C · 83% di pioggia
- viaggio
In auto da Perugia a San Gemini
71 km, circa 57min
- parcheggio
Piazzale Tuderte
- visita
Il centro di San Gemini
23 cose da vedere, fra cui Palazzo comunale, ex Convento di Santa Maria Maddalena, Geo-Lab - Museo laboratorio di scienze della terra
orari di apertura non indicati
- pranzo
Osteria La Pecora Nera
cucina regionale · aperto il sabato, ma l’orario non è indicato: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo dell’opera di Guido Calori, chiesa di San Gemine, chiesa di San Carlo
83% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Perugia
71 km, circa 57min
San Gemini sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Cammino dei Protomartiri Francescani - Tappa 5 San Gemini-Cesi
- Sentiero CAI 672
- Sentiero CAI 674A
- Sentiero CAI 674
- Cammino dei Protomartiri Francescani - Tappa 6 Cesi-Terni
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:27Piazzale Tuderte
- 209:37Il centro di San Gemini
- 312:30Osteria La Pecora Nera
Galleria
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0
Foto di Valerio Clementi · CC BY-SA 4.0
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0
Foto di Dieterdreist · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Terni15,8 km · 17min
- da Rieti50,8 km · 49min
- da Viterbo55,7 km · 52min
San Gemini è un comune italiano di 4 602 abitanti della provincia di Terni in Umbria.
La prima menzione di San Gemini risale al 1036 e viene riportata nell'atto di fondazione dell'Abbazia di San Nicolò. Nel VII e VIII secolo i comprensori di Terni e Narni si ritrovarono contesi tra longobardi e bizantini fino a quando il territorio non venne interessato dalla costituzione del Corridoio Bizantino, la stretta fascia di terra che univa Roma a Ravenna lungo le antiche strade romane della Via Flaminia e della Via Amerina. Fu proprio all'interno del Corridoio Bizantino che tra l'817 e il 962 iniziò a costituirsi il territorio di quello che sarebbe poi stato il libero comune di San Gemini.
Il territorio venne evangelizzato tra il VII e l'VIII secolo dal monaco Yemin, oggi San Gemine.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a San Gemini
23 posti, qui e nei dintorni
Palazzo comunale
palazzo
ex Convento di Santa Maria Maddalena
monastero
ex convento di San Gemini
Geo-Lab - Museo laboratorio di scienze della terra
museo
Il Geo-Lab, Museo laboratorio di scienze della Terra, si trova a San Gemini all’interno della ex chiesa della Madonna della Misericordia. La chiesa della Madonna della Misericordia venne costruita per venerare l’immagine miracolosa di una Madonna ritrovata per caso da un abitante del Comune di San Gemini. Nel 1852 nei locali annessi alla chiesa venne fondato un ospedale per gli infermi ed i poveri che rimase operante fino al 1922. Negli anni successivi l’ospedale venne ceduto al comune di San Gemini. Dal 1999 l’ex chiesa della Misericordia ospita il Museo laboratorio di scienze della terra. Il Museo laboratorio di scienze della terra merita attenzione in quanto si propone come un’iniziativa particolarmente innovativa, non solo in ambito regionale, ma anche nazionale. Una particolare novità è l’argomento scientifico, ma rivoluzionaria è soprattutto la modalità in cui il visitatore viene coinvolto all’interno del percorso museale che diviene così esperienza vissuta. Il Geolab è il primo esempio in Italia di museo interattivo dedicato alle scienze della Terra. È articolato in quattro sale che illustrano, tramite macchine, pannelli e campioni di rocce e fossili, l’evoluzione della terra dalla Pangea alla divisione in grandi placche, la struttura interna del nostro pianeta e le principali caratteristiche geologiche dell’Umbria. Durante il percorso il visitatore viene coinvolto all’interno delle tematiche affrontate mediante l’uso di particolari macchine tridimensionali come ad esempio quella che riproduce l’interno la Terra e che rende evidente come è fatto il nostro pianeta fino al nucleo, oltre al meccanismo che mette in moto le varie placche tra di loro.
Museo dell’opera di Guido Calori
museo
Il museo si trova nel punto più alto del centro storico di San Gemini, Rione Rocca, all'interno del terzo chiostro nell'ex convento delle clarisse. Il convento, documentato a partire dal XVI secolo, fungeva da luogo di ricovero per i pellegrini in cammino verso Roma. La figura ancora poco conosciuta di Guido Calori - scultore, pittore, decoratore, architetto, scrittore d'arte – trova in questi spazi storici il giusto riscatto: il percorso espositivo contribuisce a far conoscere una delle personalità più singolari del panorama artistico contemporaneo italiano. Il Museo dell’Opera di Guido Calori è dedicato al poliforme artista romano (1885-1960), figura solitaria che ha sempre difeso strenuamente la sua libertà espressiva e di pensiero. Il complesso monastico, restaurato negli anni Ottanta dalla famiglia Mastino Calori, raccoglie sculture in bronzo e opere pittoriche prodotte tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento, nonchè numerosi bozzetti e i suoi strumenti di lavoro. Tra le opere esposte è il pregevole bronzo Italica Gens, premiato in occasione della Biennale di Venezia del 1930. Nella sede è anche custodito l’archivio dello scultore. Nel corso della sua carriera Guido Calori vince ben quattro premi assegnati dall'Accademia di San Luca in Roma, due per la scultura e due per la letteratura d'arte: il primo a soli diciassette anni.
Palazzo Vecchio o Palazzo del Capitano del Popolo o Palazzo Pretorio
palazzo
Antico palazzo dove risiedevano gli otto priori in età comunale. È un palazzo del XII secolo a due piani, appoggiato ad una torre detta "Esperia", con campanile a vela sulla sommità. La campana venne fusa nel 1318 dal maestro Stefano di Orvieto. Nella facciata ci sono affrescati gli stemmi di Eugeni
Palazzo Santacroce
palazzo
Imponente edificio signorile nel quale risiedettero i Principi di Santacroce dal XVIII secolo, che furono signori di San Gemini fino ai primi anni del XIX secolo. Al piano superiore dell'albergo è presente un salone completamente affrescato, con affreschi del Settecento alle pareti e sul soffitto ra
Palazzo Canova
palazzo
Il Palazzo Canova venne fondato attraverso l'unione di più unità edilizie, e la parte più antica dell'edificio venne ricostruita. La ricostruzione venne portata a termine nel 1695. Il progetto della sottocornice viene attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane, incaricato dallo Stato Pontificio di
chiesa di San Gemine
chiesa
luogo di culto di San Gemini
chiesa di San Carlo
oratorio
chiesa di San Francesco
chiesa
luogo di culto di San Gemini
E ce ne sono altri 13 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a San Gemini
5 ristoranti e trattorie locali
- tavoli fuori
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a San Gemini
9 parcheggi nei dintorni
Meteo a San Gemini
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Sereno
Sentieri qui intorno
Cammino dei Protomartiri Francescani - Tappa 5 San Gemini-Cesi
CAI CPF
Lunghezza: 11,9 km
Sentiero CAI 672
CAI 672
Lunghezza: 5,5 km
Sentiero CAI 674A
CAI 674A
Lunghezza: 2,4 km
Sentiero CAI 674
CAI 674
Lunghezza: 3,5 km
Cammino dei Protomartiri Francescani - Tappa 6 Cesi-Terni
CAI CPF
Lunghezza: 12,3 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Gemine
ogni anno
Paesi vicini a San Gemini
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da San Gemini.
Domande frequenti su San Gemini
- Come si arriva a San Gemini?
- In auto ci vogliono circa 15 minuti da Terni (16 km), 50 minuti da Rieti (51 km) e 50 minuti da Viterbo (56 km).
- Cosa vedere a San Gemini?
- Ci sono 23 cose da vedere. Le principali sono Palazzo comunale, Geo-Lab - Museo laboratorio di scienze della terra, Museo dell’opera di Guido Calori, Palazzo Vecchio o Palazzo del Capitano del Popolo o Palazzo Pretorio, Palazzo Santacroce e Palazzo Canova.
- Dove mangiare a San Gemini?
- Ci sono 5 posti per pranzo o cena, fra cui Osteria La Pecora Nera, Il Giardino e Taverna del Torchio.
- Dove parcheggiare a San Gemini?
- Nei dintorni ci sono 9 parcheggi, 3 gratuiti, fra cui Piazzale Tuderte.
- Quando andare a San Gemini?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 9 ottobre (san Gemine); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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