Cosa vedere a Preci
Perugia, Umbria · 596 m slm
In breve
Preci è un paese della provincia di Perugia, a 596 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 10 minuti da Macerata e a 1 ora e 20 minuti da Terni. Ci sono 58 cose da vedere, fra cui Museo della scuola chirurgica preciana e Museo dell’Abbazia di Sant'Eutizio. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Preci
sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 5,9–14,2 °C · 54% di pioggia
- viaggio
In auto da Perugia a Preci
91,7 km, circa 1h 31min
- parcheggio
Area Camper Borgo Garibaldi
a pagamento · 14 posti
- visita
Il centro di Preci
58 cose da vedere, fra cui abbazia di Sant'Eutizio, Museo della scuola chirurgica preciana, Museo dell’Abbazia di Sant'Eutizio
orari di apertura non indicati
- pranzo
Agli Scacchi rist.
orari non verificati: meglio chiamare prima
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 2,8 km dal centro di Preci
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
Sentiero CAI 590
4,9 km · +131 m · difficoltà E · da Collescille a Monte Argentiera e ritorno sullo stesso percorso (9,8 km in tutto)
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno a Preci
a 2,8 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- rientro
Rientro a Perugia
91,7 km, circa 1h 31min
- • Il sole tramonta alle 18:12: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:42.
Preci sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero Natura N10
- Sentiero CAI 585B
- Sentiero CAI 589
- Sentiero CAI 590
- Sentiero E12
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:01Area Camper Borgo Garibaldi
- 210:11Il centro di Preci
- 312:30Agli Scacchi rist.
- 414:06Sentiero CAI 590
Galleria
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Macerata77,2 km · 1h 11min
- da Terni67,7 km · 1h 19min
- da Perugia91,7 km · 1h 31min
Preci è un comune italiano di 679 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. È inserito tra I borghi più belli d'Italia.
Borgo di origine medievale (XIII secolo) sviluppatosi all'interno di una fortezza. Il terremoto del 1328 lo distrusse quasi completamente. Ricostruito, venne elevato a Comune nel 1817. Durante gli ultimi secoli del Medioevo ed in età moderna (fino almeno al XVII secolo), raggiunse una certa notorietà per una scuola di chirurgia specializzata nell'estrazione di calcoli renali. Nell'ottobre del 2016 Preci, come Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita, è stato colpito da alcune scosse sismiche che hanno raggiunto una magnitudo 5,4 e 5,9 rispettivamente alle 19:10 e alle 21:18 del 26 ottobre e una scossa di magnitudo 6,5 alle 7:41 del 30 ottobre. Questi terremoti hanno danneggiato l'Abbazia di Sant'Eutizio e reso il centro storico completamente inagibile.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Preci
58 posti, qui e nei dintorni
abbazia di Sant'Eutizio
abbazia
complesso religioso di Piedivalle, Preci
Museo della scuola chirurgica preciana
museo
Ospitato nella ex chiesa di Santa Caterina, la raccolta illustra la famosa scuola chirurgica che, documentata già dal XII secolo, si distinse in tutto il continente europeo fino a tutto il XVIII secolo. La Scuola Chirurgica Preciana nacque all’interno dell’Abbazia di Sant’Eutizio dove i monaci benedettini, dediti quotidianamente alla stesura ed alla lettura di testi di ogni genere e quindi conoscitori ed uomini colti in molte materie, cominciarono a conoscere numerose specie e varietà di piante e ad apprendere ed affinare sempre più le proprietà terapeutiche fino a stilare un ricettario nel quale si illustravano le suddette. L’apprendimento fu molto veloce ed in breve tempo si specializzarono in alcune tecniche operatorie fino a fondare la Scuola che venne ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa nel 1215 a seguito dell’emanazione del Concilio Lateranense. In questo avvenimento, il clero era stato richiamato a svolgere una maggiore cura teologica-spirituale eliminando di fatto quei ruoli che svolgevano e che si allontanavano troppo dalla figura del religioso, come appunto l’arte medica. I monaci quindi, al fine di preservare la sapienza medica e l’arte chirurgica da loro assimilata nei secoli, cominciarono ad istruire una trentina di famiglie di Norcia e Preci. I preciani mano a mano perfezionarono le tecniche operatorie, anche grazie all’utilizzo di nuovi strumenti chirurgici da loro stessi inventati e ben presto la loro fama si estese oltre i confini della penisola anche grazie ad interessanti trattati di medicina che stilarono. Le famiglie di medici di Preci conobbero il loro maggior periodo di fama nel XVI secolo quando si specializzarono nelle cura dell’ernia inguinale, delle patologie dell’occhio e di quelle urologiche, come ad esempio la rimozione della cataratta o l’estrazione dei calcoli e la loro presenza era ambita dagli ospedali delle più importanti città italiane fino ad essere richiesti anche da diverse corti Europee. Al primo piano dell’Abbazia di Sant’Eutizio potrete trovare il Museo storico ove sono in mostra le riproduzioni di alcuni strumenti chirurgici dell’epoca, manuali di medicina, un laboratorio alchemico per la preparazione dei medicinali ed infine una piccola farmacia.
Museo dell’Abbazia di Sant'Eutizio
museo
Il museo dell'abbazia di Sant'Eutizio si trova in Val Castoriana, a breve distanza dal borgo di Preci. La raccolta è esposta in alcune sale del complesso abbaziale di Sant'Eutizio, forse nel primitivo nucleo dell'abbazia, come è emerso durante i restauri post- terremoto del 1997. Gli oltre 1500 anni di vita del monastero hanno prodotto una suggestiva stratificazione di testimonianze artistiche. Il museo documenta la storia dell'abbazia di Sant' Eutizio, splendido esempio di architettura romanica. Nella raccolta sono esposte opere d'arte e d'artigianato collegate con la vita dell'abbazia e delle popolazioni delle valli circostanti, che hanno, attraverso i secoli, avuto in essa il loro punto di riferimento. Le quattro sale del primo piano lungo cui si snoda il percorso museale sono dedicate al Tesoro dell'abbazia, all'abate Crescenzi, alla scuola chirurgica preciana, alla farmacia e al laboratorio alchemico. La sala del Tesoro custodisce alcuni dei pezzi che nel corso dei secoli hanno arricchito l’Abbazia tra cui spiccano reliquiari e arredi liturgici, preziose argenterie, raffinati ricami e lavori in cuoio sbalzato oltre alla scultura lignea di Sant'Eutizio attribuita a Nicola da Siena. Segue la sala dedicata all'abate Giacomo Crescenzi, figlio spirituale di San Filippo Neri, importante per aver commissionato al Caravaggio il San Matteo e l'Angelo della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi. La terza sala è dedicata alla celebre Scuola chirurgica di Preci, che proprio in Sant'Eutizio ebbe la sua origine. Nelle ultime due sale sono ricostruite una farmacia con bancone con su esposti medicamenti, prodotti con ricette dettate da dottori illustri e, nella sala con il camino monumentale, un laboratorio alchemico fornito di sciaquaio con brocche, fornelli con cuccume ove venivano scaldate le pozioni oltre ad una piccola macina e ai mortai per pestare ed amalgamare gli ingredienti. Nello stipetto a muro, chiuso con chiave, s'intravedono infine pericolosi veleni e ricettari non raggiungibili da mani profane. Secondo un testo agiografico dell’ VIII secolo, la Passio XII fratrum, Eutizio, sarebbe stato uno dei tanti eremiti giunti dall' Oriente e stanziatosi nell' Appennino. Al santo che nel corso della vita non ebbe il dono di operare miracoli, fu attribuita fama di taumaturgo contro il mal di testa oltre che ad essere invocato contro la siccità.
palazzo comunale
palazzo
chiesa del Sacro Cuore
chiesa
chiesa dell'Annunziata
chiesa
chiesa nel comune italiano di Preci, in località Poggio di Croce
chiesa della Madonna Assunta
chiesa
chiesa della Madonna del Ponte
chiesa
chiesa della Madonna della Cona
chiesa
chiesa nel comune italiano di Preci, in località Montaglioni
chiesa della Madonna della Neve
chiesa
E ce ne sono altri 48 qui intorno
Dove mangiare a Preci
3 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Preci
14 parcheggi nei dintorni
Meteo a Preci
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Pioggia
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Sereno
Sentieri qui intorno
Sentiero Natura N10
I SENTIERI DELLA MEDITAZIONE
Sentiero CAI 585B
CAI 585B
Lunghezza: 0,3 km
Sentiero CAI 589
CAI 589
Lunghezza: 6,4 km
Sentiero CAI 590
CAI 590
Lunghezza: 4,9 km
Sentiero E12
CAI E12
Lunghezza: 13,5 km
La Natura Sulla Porta Di Casa
Cosa succede in paese
Festa patronale: Madonna della Pietà
ogni anno
Paesi vicini a Preci
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Preci.
Domande frequenti su Preci
- Come si arriva a Preci?
- In auto ci vogliono circa 1 ora e 10 minuti da Macerata (77 km), 1 ora e 20 minuti da Terni (68 km) e 1 ora e 30 minuti da Perugia (92 km).
- Cosa vedere a Preci?
- Ci sono 58 cose da vedere. Le principali sono Museo della scuola chirurgica preciana e Museo dell’Abbazia di Sant'Eutizio.
- Dove mangiare a Preci?
- Per pranzo o cena ci sono Il Castoro, Agli Scacchi rist. e La taverna del ponte.
- Dove parcheggiare a Preci?
- Nei dintorni ci sono 14 parcheggi, 2 gratuiti, fra cui Area Camper Borgo Garibaldi (a pagamento).
- Quando andare a Preci?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 7 giugno (Madonna della Pietà); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta