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Facade of Cattedrale di Santo Stefano on Piazza Duomo in Prato.
collinare

Cosa vedere a Prato

Prato, Toscana · 72 m slm

In breve

Prato è un paese della provincia di Prato, a 72 metri sul livello del mare. In auto è a circa 25 minuti da Pistoia e a 30 minuti da Firenze. Ci sono 100 cose da vedere, fra cui Castello dell'Imperatore, Museo della Deportazione e Resistenza e Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera, autunno

Festa della Castagna, dell'Olio e del Vin Novo

fra 4 giorni

Dettagli

La tua giornata a Prato

sabato 24 ottobre, partendo da Firenze: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi

🌧️ Acquazzoni, 10,2–17,2 °C · 84% di pioggia

  1. viaggio

    In auto da Firenze a Prato

    23,4 km, circa 31min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Porta Fiorentina

    a pagamento

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Prato

    100 cose da vedere, fra cui duomo di Prato (sabato 10:00–17:00), basilica di Santa Maria delle Carceri, Castello dell'Imperatore (sabato 10:00–13:00, 16:00–20:00)

    l’orario di apertura c’è per 10 su 100

  4. pranzo

    Oro di Napoli

    pizza · aperto il sabato a pranzo (12:00–00:00)

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Pomeriggio al chiuso

    Museo della Deportazione e Resistenza (sabato 16:00–19:00), Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Museo dell'Opera del Duomo (sabato 10:00–17:00)

    84% di pioggia prevista

  6. rientro

    Rientro a Firenze

    23,4 km, circa 31min

Prato sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Via della Lana e della Seta: Tappa 6
  • Sentiero CAI 422
  • Sentiero CAI 420A
  • Sentiero CAI 428
  • Sentiero CAI 412
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:01Parcheggio Porta Fiorentina
  2. 209:11Il centro di Prato
  3. 312:30Oro di Napoli

Galleria

Come arrivare

  • da Pistoia21,1 km · 25min
  • da Firenze23,4 km · 31min
  • da Lucca61,1 km · 49min

Prato () è un comune italiano di 199 259 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana.

È la seconda città della Toscana per popolazione dopo Firenze, la terza dell'Italia centrale e la diciassettesima d’Italia. Fino al 1992, anno della costituzione dell'omonima provincia, fu il comune non capoluogo di provincia più popolato d'Italia.

Prato vanta molteplici monumenti di grande interesse storico e artistico. Molti edifici, soprattutto quelli medievali, sono caratterizzati dall'uso di materiali reperiti localmente. In particolare sono stati usati spesso due tipi di marmi, di diverso colore, che hanno dato luogo a una bicromia negli edifici ecclesiastici, caratteristica tra le più rilevanti del Romanico non solo locale, ma anche di quello definito "pisano-lucchese" sia in Toscana sia in Sardegna, ad Amalfi e in Puglia.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Prato

100 posti, qui e nei dintorni

duomo di Prato

cattedrale

Il Museo dell’Opera del Duomo forma con la Cattedrale il polo di maggior interesse della città, per l’importanza delle opere d’arte che vi sono conservate e delle strutture che le accolgono. Inaugurato nel 1967 e ampliato in più tempi, il museo è stato ristrutturato tra il 1996 e il 2006, con l’aggiunta di nuovi ambienti e con il collegamento delle diverse sezioni in un unico, suggestivo percorso intorno all’armonioso chiostro romanico. Tra le opere più rilevati troviamo: il parapetto marmoreo del Pulpito di Donatello, le Esequie di San Girolamo di Filippo Lippi, un crocifisso su tavola sagomata di Botticelli, un affresco staccato con il Beato Iacopone da Todi di Paolo Uccello, maioliche invetriate di Andrea della Robbia. Arricchisce il percorso una piccola ma interessante sezione archeologica.

lun chiuso · mar–sab 10:00–17:00 · dom 13:00–17:00

basilica di Santa Maria delle Carceri

basilica

Castello dell'Imperatore

museo

Il castello dell'imperatore rappresenta la più significativa testimonianza di architettura federiciana nell'Italia centro-settentrionale. Un'apertura sulla parte orientale collegava il Castello alla cerchia difensiva di porta Fiorentina attraverso il Cassero, lungo camminamento fortificato su due livelli, recentemente restaurato e dal quale si gode un'ampia veduta verso Firenze e il Montalbano.

lun 10:00–13:00, 16:00–20:00 · mar chiuso · mer–dom 10:00–13:00, 16:00–20:00

Museo della Deportazione e Resistenza

museo

Il Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza è stato inaugurato nell'aprile del 2002 alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2008 il Museo è stato riconosciuto Fondazione di interesse regionale e ha tra le proprie finalità quella di conservare la memoria della deportazione e di quanti persero la vita nei campi di concentramento e di sterminio nazisti e nelle lotte di resistenza e di liberazione dal nazifascismo. Presso il Museo e Centro vengono organizzate visite guidate per gruppi e scolaresche, proiezioni di film/documentari, presentazioni di libri, laboratori di indagine sulle fonti storiche e corsi di aggiornamento per insegnanti. Il Museo e il Centro curano iniziative dedicate alla memoria per conto dei fondatori, della Regione Toscana edi altri enti pubblici. Il percorso nel Museo della Deportazione è concepito come un viaggio simbolico in un campo di concentramento e di sterminio nazista, quel percorso di sofferenza e di morte compiuto da milioni di donne e uomini, arrestati per motivi razziali, politici o di "igiene sociale", vittime del progetto nazista attuato durante il secondo conflitto mondiale.

lun 09:30–12:30, 15:00–18:00 · mar–mer 09:30–12:30 · gio 09:30–12:30, 15:00–18:00 · sab 16:00–19:00 · dom 09:30–12:30, 16:00–19:00

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

museo

Il Centro Luigi Pecci è nato come istituzione tesa a documentare l'arte contemporanea a livello internazionale, soprattutto attraverso una ampia programmazione di mostre temporanee, la raccolta di documentazione e lo svolgimento di attività didattiche. Nel corso degli anni si è costituita un'importante collezione permanente, composta da opere dei maggiori artisti degli ultimi 30 anni, acquisite a testimonianza della propria attività espositiva e di ricerca.

Museo dell'Opera del Duomo

museo

Il Museo dell’Opera del Duomo forma con la Cattedrale il polo di maggior interesse della città, per l’importanza delle opere d’arte che vi sono conservate e delle strutture che le accolgono. Inaugurato nel 1967 e ampliato in più tempi, il museo è stato ristrutturato tra il 1996 e il 2006, con l’aggiunta di nuovi ambienti e con il collegamento delle diverse sezioni in un unico, suggestivo percorso intorno all’armonioso chiostro romanico. Tra le opere più rilevati troviamo: il parapetto marmoreo del Pulpito di Donatello, le Esequie di San Girolamo di Filippo Lippi, un crocifisso su tavola sagomata di Botticelli, un affresco staccato con il Beato Iacopone da Todi di Paolo Uccello, maioliche invetriate di Andrea della Robbia. Arricchisce il percorso una piccola ma interessante sezione archeologica.

lun chiuso · mar–sab 10:00–17:00 · dom 13:00–17:00

Palazzo Pretorio

palazzo

Testimone silenzioso delle vicende politiche, civili e militari della città, dominando la piazza del Comune con la sua mole austera e imponente, dal 1284 Palazzo Pretorio è stato la sede del tribunale, delle prigioni e delle magistrature forestiere, ampliato già nel Trecento. La sua anima muta radicalmente nel XVIII secolo, quando le sale dell’edificio diventano uffici amministrativi del Granducato di Toscana. Nel 1912, si inaugura la sua attuale veste di Museo, più volte aggiornata fino all’ultimo ordinamento del 1998. Tappa fondamentale per chi visita la Toscana, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato offre al visitatore un percorso espositivo ricco di capolavori che ripercorre la storia e l’arte di Prato dal Trecento al Novecento. Al piano terra l’inquadramento storico, con oggetti-simbolo del passato. Le grandi sale dedicate alle mostre temporanee introducono alla visita dei tre piani superiori, ordinati seguendo un criterio cronologico ascendente. Opere che hanno segnato l’arte di tutti i tempi, tra cui i capolavori di Bernardo Daddi, Donatello, dei della Robbia, Giovanni da Milano, Lorenzo Monaco, Filippo e Filippino Lippi, e ancora del Poppi, di Alessandro Allori e Santi di Tito, di Battistello Caracciolo e Cecco Bravo, di Lorenzo Bartolini e Jacques Lipchitz, si susseguono nei grandi saloni, valorizzati dal progetto di allestimento degli architetti Adolfo Natalini, Marco Magni e Piero Guicciardini. Rilevanti sono gli apparati informativi e di comunicazione: strumenti multimediali e grandi proiezioni molto suggestive sulla storia di Palazzo Pretorio e in omaggio alla Sacra Cintola, con la ricostruzione virtuale degli affreschi di Agnolo Gaddi in Duomo. I complessi interventi di restauro hanno restituito alla città un museo rinnovato che racchiude l’anima e incarna la storia di Prato. Info visite prenotazione: Obbligatoria per singoli che intendono partecipare a visite guidate e per i gruppi al n.+39 0574.1837859 o Obbligatoria per scuole (visite e attività didattiche) al n.+39 0574.1837859 o

lun 10:30–18:30 · mar chiuso · mer–dom 10:30–18:30

basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci

basilica

Museo del tessuto

museo

Aperto per la prima volta nel 1977 è stato completamente riallestito nella attuale sede inaugurata il 5 maggio 2003. Il museo è l'unico in Italia totalmente dedicato all'arte ed alla tecnologia tessile. E' stato pensato fin dall'inizio come luogo integrato con la realtà produttiva locale. La gestione è stata affidata ad una Fondazione che raccoglie i rappresentanti del mondo produttivo e sociale cittadino. Il museo svolge funzioni di conservazione, cura, consultazione ed esposizione delle collezioni tessili e contemporaneamente stimola la valorizzazione e la ricerca nel campo dell'innovazione, della formazione e della creatività realizzando servizi integrati a disposizione delgli operatori nel campo tessile a livello nazionale e internazionale. Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni tematiche; l'area di familiarizzazione, dedicata al ciclo produttivo tessile, in cui si espongono strumenti e materie prime tessili; la sala dedicata alle collezioni storiche (che comprendono oltre 6000 reperti tessili, dall'epoca copta al Novecento); la sezione Prato città tessile, con macchinari e campionari pratesi dalla metà del XIX secolo ad oggi; la sezione dei tessuti contemporanei; la sala per le mostre temporanee.

Palazzo Datini

palazzo

E ce ne sono altri 90 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Prato

43 ristoranti e trattorie locali

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Prato

Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03

Porta l’ombrello

Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.

Mer

21 ott

Acquazzoni

21°17°
100%

Gio

22 ott

Parzialmente nuvoloso

22°12°
43%

Ven

23 ott

Pioggia

20°11°
56%

Sab

24 ott

Acquazzoni

17°10°
84%

Dom

25 ott

Parzialmente nuvoloso

14°7°
22%

Lun

26 ott

Parzialmente nuvoloso

19°9°
23%

Mar

27 ott

Parzialmente nuvoloso

22°10°
27%

Sentieri qui intorno

Via della Lana e della Seta: Tappa 6

CAI VLS

Lunghezza: 20 km

Sentiero CAI 422

CAI 422

E

Lunghezza: 3 km

Sentiero CAI 420A

CAI 420A

E

Lunghezza: 3,3 km

Sentiero CAI 428

CAI 428

E

Lunghezza: 8,5 km

Sentiero CAI 412

CAI 412

E

Lunghezza: 6,7 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: santo Stefano

ogni anno

26 dicembre

Festa della Castagna, dell'Olio e del Vin Novo

sagra

Lo trovi anche nelle guide

Paesi vicini a Prato

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Prato.

Domande frequenti su Prato

Come si arriva a Prato?
In auto ci vogliono circa 25 minuti da Pistoia (21 km), 30 minuti da Firenze (23 km) e 50 minuti da Lucca (61 km).
Cosa vedere a Prato?
Ci sono 100 cose da vedere. Le principali sono Castello dell'Imperatore, Museo della Deportazione e Resistenza, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Museo dell'Opera del Duomo, Palazzo Pretorio e Museo del tessuto.
Dove mangiare a Prato?
Ci sono 43 posti per pranzo o cena, fra cui Moi, Ristorante Tonio e Trattoria Lapo.
Dove parcheggiare a Prato?
Nei dintorni ci sono 121 parcheggi, 34 gratuiti.
Quando andare a Prato?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 26 dicembre (santo Stefano); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Quali eventi ci sono a Prato?
In calendario c’è Festa della Castagna, dell'Olio e del Vin Novo (domenica 25 ottobre).

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Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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