Vai al contenuto principale

Cosa vedere a Pontecagnano Faiano

Salerno, Campania · 10 m slm

costiero

In breve

Pontecagnano Faiano è un paese della provincia di Salerno, a 10 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Salerno e a 50 minuti da Avellino. Ci sono 25 cose da vedere, fra cui Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II e Monastero benedettino. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.

Periodo migliore: estate e primavera

La tua giornata a Pontecagnano Faiano

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Pontecagnano Faiano

    68,6 km, circa 59min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Centola

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Pontecagnano Faiano

    25 cose da vedere, fra cui Museo archeologico nazionale di Pontecagnano (sabato 09:00–19:00), Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II, Monastero benedettino

    l’orario di apertura c’è per 2 su 25

  4. pranzo

    Lievita

    pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Pontecagnano Faiano

    Cappella Monti, chiesa del Sacro Cuore di Gesù, chiesa del Santissimo Corpo di Cristo

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    68,6 km, circa 59min

Pontecagnano Faiano sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 173
  • Sentiero CAI 124
  • Sentiero CAI 168D
  • Sentiero CAI 121
  • Sentiero CAI 110A
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:29Parcheggio Centola
  2. 209:39Il centro di Pontecagnano Faiano
  3. 312:30Lievita

Come arrivare

  • da Salerno18,1 km · 18min
  • da Avellino45,9 km · 49min
  • da Napoli68,6 km · 59min

Pontecagnano Faiano è un comune italiano di 26 261 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Popolato sin dall'Età del ferro, ospita le rovine dell'antico insediamento di Picentia, che durante la seconda guerra punica insorse contro la Repubblica romana schierandosi al fianco di Annibale, venendo perciò distrutta e progressivamente abbandonata.

Il comune si estende nella piana del Sele, ad est della periferia di Salerno, poiché Pontecagnano è saldata con la frazione Lamia e la zona industriale del capoluogo. Da essa si scorge una magnifica vista di tutto il golfo di Salerno. Le due località formano comunque un unico centro abitato, per cui non si tratta di un comune sparso.

L'area urbana di Pontecagnano si sviluppa lungo la Strada Statale 18 ed è ormai contigua con la frazione di Sant'Antonio.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Pontecagnano Faiano

25 posti, qui e nei dintorni

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano

museo

Il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano è dedicato e intitolato agli 'Etruschi di Frontiera' e raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano. Un patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 10.000 sepolture scavate nelle necropoli dell’area di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni. Il percorso di visita segue un ordinamento espositivo cronologico, con sezioni dedicate all’illustrazione delle diverse epoche, dal periodo Eneolitico all’Età Romana e propone al visitatore momenti di approfondimento sulla città e sul suo sviluppo urbano, sulle necropoli, sui santuari, sulle produzioni artigianali. Nel percorso espositivo, risulta rilevante la sezione dedicata alle aristocrazie del periodo Orientalizzante (fine VIII - fine VII sec. a.C.), alle quali sono riferibili alcune sepolture che, per la composizione e la qualità del corredo funerario, sono state definite ‘principesche’. La Preistoria – l’Età del Rame (3500-2300 a.C.) Nella zona occidentale di Pontecagnano, sulla sinistra del fiume Picentino, è stata rinvenuta una necropoli con sepolture che attestano un’occupazione stabile del territorio già nel Periodo Eneolitico. Le tombe, riferibili alla cosiddetta “Cultura del Gaudo”, sono del tipo a grotticella, costituite da un pozzetto d’accesso in cui si svolgevano complessi sacrifici rituali e da una cella sepolcrale in cui erano deposti i defunti con gli oggetti di corredo. La Prima Età del Ferro (IX-VIII secolo a.C.) Con l’arrivo di genti provenienti dall’Etruria nasce l’insediamento di Pontecagnano che, insieme a Capua e a Sala Consilina, è uno dei centri ‘villanoviani’ della Campania, caratterizzati dal rituale etrusco dell’incinerazione. I resti combusti dei defunti venivano deposti in grandi ossuari biconici, con coperchio a forma di elmo per gli uomini e di scodellone per le donne. L’insediamento è al centro di un circuito di scambi che coinvolge l’intero Mediterraneo, come mostrano gli oggetti provenienti da Sardegna, Sicilia, Grecia, Egitto e Medio Oriente. La città dei principi – Il periodo orientalizzante (ultimo quarto VIII-VII secolo a.C.) L’età orientalizzante, così definita per l’influenza predominante dell’artigianato greco e orientale, è per Pontecagnano il momento di massima fioritura. Il potere politico ed economico è accentrato nelle mani di famiglie aristocratiche, dominate da principi e principesse che vengono sepolti in tombe monumentali. I loro sontuosi corredi funerari contengono vasi, armi, arredi, gioielli preziosi ed esotici provenienti da diverse aree della penisola e del Mediterraneo (Etruria, Grecia, Fenicia, Asia Minore, Cipro). La città arcaica (VI secolo a.C.) L’insediamento assume carattere urbano: due santuari sono fondati a nord e a sud dell’abitato, che è difeso da una fortificazione costituita da un terrapieno e da un fossato. Dominante è l’elemento culturale etrusco, come dimostrano le iscrizioni incise sui vasi e il trasferimento di artigiani dall’Etruria, che avviano una produzione di ceramica di tipo “etrusco-corinzio” e di bucchero. Dalla seconda metà del VI a. C. secolo compaiono nei corredi funebri ceramiche di pregio prodotte ad Atene, dapprima nella tecnica a figure nere, poi in quella a figure rosse. L’età classica ed ellenistica (V-IV secolo a.C.) Nella seconda metà del V secolo si afferma a Pontecagnano la presenza di gruppi di stirpe sannitica. Indicative sono alcune tombe maschili in cui il defunto è deposto con l’armatura di tipo italico, costituita da corazza a tre dischi, lancia e cinturone. L’elemento etrusco, tuttavia, permane, come mostrano le iscrizioni su vasi databili al IV secolo a.C. Numerose sono le tombe di questo periodo che hanno restituito crateri raffiguranti Dioniso, il dio del vino che, nelle sue molteplici funzioni, è connesso al teatro e guida il passaggio nell’Aldilà. L’età romana (III secolo a.C. - V secolo d.C.) Nel 268 a.C., sul sito dell’abitato etrusco-campano, i Romani fondano Picentia. A questa fase risalgono alcune tombe a camera databili tra il III e il II secolo a.C. Città ribelle, Picentia insorge ai tempi dell’invasione di Annibale, dopo la quale i Romani fondano a controllo del territorio la colonia di Salerno, e durante la guerra sociale (90-89 a.C.), allorché subisce una violenta distruzione. Ormai privo di autonomia amministrativa, l’abitato continua ad essere frequentato fino al V secolo d.C. L’arte contemporanea La recente acquisizione di opere d’arte contemporanea, entrate a far parte della collezione permanente del Museo di Pontecagnano, è il frutto del progetto “Contemporaneamente Museo” che ha preso avvio nel 2014 grazie ai finanziamenti della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane e alla collaborazione tra l’allora Soprintendenza Archeologia della Campania e la Soprintendenza per i beni storico-artistici di Salerno e Avellino. La Rassegna annuale ha introdotto gradualmente l’arte contemporanea nel museo, designandolo come luogo d’elezione in cui far dialogare le istanze artistiche contemporanee con i reperti archeologici in esso conservati, prima attraverso esposizioni temporanee, come quelle degli artisti Wanda Fischina, Alessandro Mautone, poi attraverso donazioni e acquisizioni, come le installazioni degli artisti Pietro Lista e Perino&Vele. Il Parco Archeologico di Pontecagnano Il Parco Archeologico di Pontecagnano, recentemente entrato a far parte dei siti gestiti dalla Direzione regionale Musei Campania, si estende su una superficie di 22 ettari situata alle spalle dell’abitato moderno e comprende i resti dell’antico abitato etrusco – campano, esplorato solo in minima parte. Gli scavi, che proseguono con regolarità grazie alle campagne condotte annualmente dall’Università degli Studi di Salerno e dall’Università degli Studi del Molise, hanno portato alla luce un intero isolato della colonia romana di Picentia con il suo asse viario principale (decumano), una strada minore e resti di numerose fasi edilizie che hanno consentito di documentare la vita del centro fino alla sua decadenza in età tardo-antica. Oltre che luogo di conservazione del patrimonio archeologico, il Parco è anche un’importante oasi verde, animata e tutelata da Legambiente Campania, che offre alla collettività occasioni di socialità, crescita e svago. Il Parco è, infatti, sede di un Centro di Educazione Ambientale, di una Biblioteca all’aria aperta e di un’area destinata agli Orti urbani. Approfondimenti: sezioni e collezioni

lun chiuso · mar–dom 09:00–19:00

Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II

palazzo

Monastero benedettino

monastero

Cappella Monti

cappella

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

chiesa

Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo

chiesa

Chiesa del Seminario Metropolitano

chiesa

Chiesa di Maria Santissima Immacolata

chiesa

Chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore

chiesa

Chiesa di San Benedetto

chiesa

E ce ne sono altri 15 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Pontecagnano Faiano

2 ristoranti e trattorie locali

Nei dintorni

Pizzeria Pulcenellaa 1,9 km, a Salerno · pizza

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Pontecagnano Faiano

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 173

Escursionistico

Lunghezza: 5,6 km

Sentiero CAI 124

Escursionistico

Lunghezza: 2,1 km

Sentiero CAI 168D

Turistico

Lunghezza: 1,6 km

Sentiero CAI 121

Sentiero CAI 110A

Turistico

Lunghezza: 2,9 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Benedetto

ogni anno

11 luglio

Paesi vicini a Pontecagnano Faiano

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Pontecagnano Faiano.

Domande frequenti su Pontecagnano Faiano

Come si arriva a Pontecagnano Faiano?
In auto ci vogliono circa 20 minuti da Salerno (18 km), 50 minuti da Avellino (46 km) e 1 ora da Napoli (69 km).
Cosa vedere a Pontecagnano Faiano?
Ci sono 25 cose da vedere. Le principali sono Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II, Monastero benedettino, Cappella Monti, Chiesa ss trinità e Chiesa san Benedetto in Faiano.
Dove mangiare a Pontecagnano Faiano?
Per pranzo o cena ci sono I Borboni Pizzeria e Lievita.
Dove parcheggiare a Pontecagnano Faiano?
Nei dintorni ci sono 22 parcheggi, fra cui Parcheggio Centola.
Quando andare a Pontecagnano Faiano?
Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade l’11 luglio (san Benedetto); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

Portami fuori porta