In breve
Orvieto è un paese della provincia di Terni, a 325 metri sul livello del mare. In auto è a circa 55 minuti da Viterbo e a 1 ora da Terni. Ci sono 74 cose da vedere, fra cui Museo Faina, Sotterranei di Orvieto e Museo archeologico nazionale di Orvieto. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Orvieto
sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 8–17,6 °C · 61% di pioggia
- viaggio
In auto da Perugia a Orvieto
76,2 km, circa 1h 18min
- parcheggio
parcheggio coperto
a pagamento
- visita
Il centro di Orvieto
74 cose da vedere, fra cui duomo di Orvieto, pozzo di San Patrizio, Museo Faina (sabato 09:30–18:00)
l’orario di apertura c’è per 3 su 74
- pranzo
Locanda Orvieto Ristorante Agriturismo
cucina italiana, cucina regionale · aperto il sabato a pranzo (12:00–14:30, 19:00–21:30)
- visita
Pomeriggio al chiuso
Sotterranei di Orvieto, Museo archeologico nazionale di Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo
61% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Perugia
76,2 km, circa 1h 18min
Orvieto sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Anello orvietano
- Sentiero CAI 816
- Sentiero CAI 819
- Sentiero CAI 821
- Cammino di Larth - Tappa 1
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:48parcheggio coperto
- 209:58Il centro di Orvieto
- 312:30Locanda Orvieto Ristorante Agriturismo
Galleria
Foto di Fantasy · CC BY-SA 3.0
Foto di trolvag · CC BY-SA 3.0Foto di Luca Aless · CC BY-SA 4.0
Foto di NikonZ7II · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Viterbo47 km · 53min
- da Terni76,2 km · 59min
- da Arezzo108,9 km · 1h 15min
Orvieto è un comune italiano di 18 948 abitanti della provincia di Terni in Umbria.
Orvieto sorge su un acrocoro di tufo (ignimbrite di Orvieto - Bagnoregio), tra i 280 (Piazza Cahen) e i 325 (S. Francesco) m s.l.m., che domina la valle del fiume Paglia, affluente di destra del Tevere e che proprio sotto la città riceve da sinistra il Chiani, la Chiana Romana proveniente dalla Val di Chiana. Questa enorme mesa tufacea, che si erge dai venti ai cinquanta metri dal piano della campagna, si deve al collasso di ground surge (correnti piroclastiche, nubi e valanghe ardenti) dall'attività quaternaria dei vulcani del sistema Volsinio, relitto della caldera che ospita il lago vulcanico maggiore d'Europa, quello di Bolsena.
Con 281 km² di superficie, è uno dei cinquanta comuni più estesi d'Italia. Il punto più alto è il monte Peglia (837 m s.l.m.), al confine con il comune di San Venanzo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Orvieto
74 posti, qui e nei dintorni
duomo di Orvieto
cattedrale
cattedrale cattolica di Orvieto
pozzo di San Patrizio
museo
Il pozzo si trova in posizione panoramica al centro di Orvieto. Fu realizzato per volere di papa Clemente VII, rifugiatosi ad Orvieto durante il sacco di Roma del 1527. Il progetto fu affidato al fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane. I lavori finirono nel 1537. A sezione circolare è profondo sessantadue metri e largo tredici. Intorno alla canna del pozzo girano a spirale due scale a chiocciola progettate in maniera tale da correre sovrapposte l’una all’altra senza però comunicare tra loro. Ogni scala ha duecentoquarantotto scalini comodissimi, facili da scendere anche per le bestie da soma. In fondo alla canna un piccolo ponte collega le due scale. La parte esterna del pozzo, consiste in una larga e bassa costruzione cilindrica, è decorata da gigli farnesiani di papa Paolo III, succeduto a Clemente VII. All'ingresso la lapide “quod natura munimento inviderat industria adiecit” (“ciò che non aveva dato la natura, procurò l’industria”) celebra la potenza dell’ingegneria umana capace di sopperire alle carenze naturali come la mancanza di acqua in città. Papa Clemente VII non vide mai realizzata l'opera, che fu portata a termine da Simone Mosca nel 1543, quando sul soglio pontificio sedeva Paolo III. Il pozzo della Rocca, questo era il suo nome in principio, soltanto nell'Ottocento assunse la denominazione proverbiale di San Patrizio, quando la rocca aveva perduto la sua funzione militare. Il nome del Pozzo non ha alcuna attinenza con personaggi del luogo, ma fa riferimento all'abisso irlandese dove era solito pregare san Patrizio. Durante la costruzione del pozzo vennero ritrovati numerosi reperti archeologici risalenti all’epoca etrusca.
Museo Faina
museo
museo nel comune italiano di Orvieto
lun–gio 09:30–18:00 · ven 09:00–18:00 · sab–dom 09:30–18:00
Sotterranei di Orvieto
museo
insieme di cunicoli sotto la città di Orvieto
necropoli del Crocifisso del Tufo
museo
sito archeologico nel comune italiano di Orvieto (TR)
Museo archeologico nazionale di Orvieto
museo
museo statale italiano nel comune di Orvieto (TR)
Museo dell'Opera del Duomo
museo
Non un solo museo ma un vero Sistema, quello dell'Opera del Duomo di Orvieto, ha come fulcro uno dei beni più preziosi del patrimonio artistico dell'umanità: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che conserva al suo interno la Cappella Nova o di San Brizio, capolavoro pittorico di Luca Signorelli. Dal fulcro della Cattedrale, la visita attraverso le sedi del MODO si snoda seguendo il filo conduttore della storia della città e del suo Duomo, ripercorsa attraverso le preziose collezioni artistiche che la Fabbriceria conserva da più di otto secoli. La raccolta più cospicua è nei palazzi Papali, attigui alla cattedrale, dove trovano esposizione opere di Coppo di Marcovaldo, Arnolfo di Cambio, Simone Martini, Luca Signorelli, Niccolò Circignani. Al primo piano (palazzo Soliano) è ospitata la raccolta di Emilio Greco (1913-1995), composta da opere plastiche e grafiche realizzate tra il 1947 e il 1991. Nella duecentesca chiesa del convento di Sant’Agostino, seconda sede, è attualmente esposto il gruppo scultoreo dell’Annunciazione di Francesco Mochi, collocata al centro dell’abside, nonché la serie degli Apostoli e Santi realizzati su modello di vari artisti, tra cui il Giambologna e Ippolito Scalza, e rimossi dal duomo alla fine del XIX secolo. Completa il percorso di visita la cappella di San Brizio all’interno dello stesso Duomo. Costruita entro la metà del Quattrocento, è tra le più alte testimonianze della pittura italiana per il ciclo di affreschi con il Giudizio universale, che interamente la decora, in parte di Beato Angelico (1447-49) e in parte di Luca Signorelli (1499-1504).
Palazzo del Capitano del Popolo
palazzo
Museo Emilio Greco
museo
Situato sulla Piazza del Duomo di Orvieto, sulla destra della Cattedrale e nella sua immediata prossimità, Palazzo Soliano è la più vasta e imponente delle residenze pontificie orvietane. Fu costruita su sollecitazione di papa Bonifacio VIII Caetani (1294-1303). Già sede storica del Museo dell'Opera del Duomo, dal settembre 2008 è tornato al centro del percorso espositivo del MODO, di cui rappresenta il punto di avvio, per ospitare nel piano terra la collezione Emilio Greco (1913-1995), donata dall'artista alla città di Orvieto, alla quale era legato artisticamente e umanamente. Dal 1970, infatti, i maestosi portali medievali della cattedrale accolgono le grandi ante bronzee realizzate da Greco tra il 1962 e il 1964. Con questa straordinaria testimonianza di rinnovamento dell'arte sacra del secondo Novecento, prende l'avvio il percorso verso le più famose icone della raccolta dell'Opera del Duomo nei Palazzi Papali. Le opere esposte nei suggestivi ambienti di Palazzo Soliano vanno dal 1947 al 1990 e segnano le tappe più significative della carriera dell'artista siciliano: dal Lottatore, esposto a Londra in occasione delle Olimpiadi del 1948, al famoso calco in gesso del Monumento a papa Giovanni XXIII realizzato tra 1965 e il 1967.
Palazzo Conte Bracci
palazzo
palazzo nel comune italiano di Orvieto
E ce ne sono altri 64 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Orvieto
44 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Orvieto
43 parcheggi nei dintorni
Meteo a Orvieto
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Sereno
Sentieri qui intorno
Anello orvietano
CAI 810
Lunghezza: 177 km
Sentiero CAI 816
CAI 816
Sentiero CAI 819
CAI 819
Lunghezza: 15,6 km
Sentiero CAI 821
CAI 821
Lunghezza: 4,8 km
Cammino di Larth - Tappa 1
Lunghezza: 21,8 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Giuseppe
ogni anno
Lo trovi anche nelle guide
Paesi vicini a Orvieto
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Orvieto.
Domande frequenti su Orvieto
- Come si arriva a Orvieto?
- In auto ci vogliono circa 55 minuti da Viterbo (47 km), 1 ora da Terni (76 km) e 1 ora e 15 minuti da Arezzo (109 km).
- Cosa vedere a Orvieto?
- Ci sono 74 cose da vedere. Le principali sono Museo Faina, Sotterranei di Orvieto, Museo archeologico nazionale di Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo, Palazzo del Capitano del Popolo e Museo Emilio Greco.
- Dove mangiare a Orvieto?
- Ci sono 44 posti per pranzo o cena, fra cui Hotel Umbria, Idea Pizza e La Palma.
- Dove parcheggiare a Orvieto?
- Nei dintorni ci sono 43 parcheggi, 16 gratuiti, fra cui parcheggio coperto (a pagamento).
- Quando andare a Orvieto?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 19 marzo (san Giuseppe); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta