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Ortona von der Seeseite

Cosa vedere a Ortona

Chieti, Abruzzo · 72 m slm

costiero

In breve

Ortona è un paese della provincia di Chieti, a 72 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Chieti e a 35 minuti da Pescara. Ci sono 65 cose da vedere, fra cui Museo Musicale d'Abruzzo, Museo civico d’arte contemporanea - Pinacoteca Michele Cascella e Museo della battaglia di Ortona. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.

Periodo migliore: estate e primavera

La tua giornata a Ortona

sabato 24 ottobre, partendo da L'Aquila: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da L'Aquila a Ortona

    133,3 km, circa 1h 47min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio ospedale

    gratuito

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  3. visita

    Il centro di Ortona

    65 cose da vedere, fra cui basilica di San Tommaso Apostolo, castello aragonese (sabato 17:30–23:30), Museo civico d’arte contemporanea - Pinacoteca Michele Cascella

    l’orario di apertura c’è per 5 su 65

  4. pranzo

    La Rustica

    pizza · aperto il sabato, ma l’orario non è indicato: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Ortona

    Museo della battaglia di Ortona, Museo diocesano di Ortona (sabato 09:30–17:30), Palazzo Farnese (sabato 11:00–19:30)

  6. rientro

    Rientro a L'Aquila

    133,3 km, circa 1h 47min

  • • Sabato a Ortona sono chiusi: Museo Musicale d'Abruzzo, Palazzo Corvo.

Ortona sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 37
  • Cammino di San Tommaso - Tappa 16
  • Salita di Catalano
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 38
  • Cammino della Pace - Tappa 15
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 110:17Parcheggio ospedale
  2. 210:27Il centro di Ortona
  3. 312:30La Rustica

Galleria

Come arrivare

  • da Chieti35,4 km · 33min
  • da Pescara33,3 km · 33min
  • da Teramo95,2 km · 1h 10min

Ortona è un comune italiano di 21 870 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

La storia antichissima della città risale al popolo dei Frentani, che usava lo scalo commerciale come principale fonte economica del territorio.

La storia di Ortona inizia nell'epoca italica, quando l'area della Frentania (attuale provincia di Chieti meridionale) era occupata dai Frentani. Ortona era il principale porto commerciale di questo popolo. I commerci erano molto fruttuosi, una delle prime fonti è proprio Strabone, che ricorda Ortona come porto dei Frentani: "Horton epineion frentanos".

Conquistata dai Romani nel I secolo a.C., Ortona crebbe sempre grazie ai commerci via mare e via terra, anche se oggi non rimane alcuna architettura romana, se non qualche traccia.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Ortona

65 posti, qui e nei dintorni

Basilica di San Tommaso Apostolo

cattedrale

La cattedrale di Ortona è insieme il monumento simbolo della città e l'edificio che maggiormente ha subito i danni del bombardamento del secondo conflitto bellico, che lo rase quasi al suolo. L'aspetto attuale è il risultato di un approccio architettonico che ha puntato al recupero solo di certi aspetti della struttura, operando una vera e propria selezione del recupero e tralasciando, ad esempio, il rapporto urbanistico che la cattedrale per secoli aveva intessuto col contesto. Sorta, secondo la tradizione, sul tempio del dio Giano, la chiesa risale almeno al V secolo. Più volte rimaneggiata e ricostruita nei secoli, soprattutto dopo i saccheggi dei normanni nel 1060 e dei turchi nel 1566 e i terremoti del 1125 e del 1703, oggi la cattedrale conserva ancora i due portali gotici. Uno del Duecento, rimasto incompiuto, e posto su vico dell'Orologio, e l'altro, parzialmente ricomposto dopo il 1943, del maestro Nicola Mancino e ultimato nel 1312, come si leggeva un tempo sull'architrave. La chiesa, precedentemente intitolata a Santa Maria, deve il suo nome all'apostolo Tommaso, di cui conserva i resti mortali, approdati qui da Kios il 6 settembre 1258. Le ossa del Santo riposano in un'urna seicentesca in argento dorato con al centro la figura dipinta del Santo dell'ortonese Tommaso Alessandrino. Info dettaglio orario: Orario solare: 07.00 - 12.30 /15.00 - chiusura dopo la Messa; Orario legare: 07.00 - 12.30 / 16.00 - chiusura dopo la Messa

Castello aragonese

castello

Il poderoso castello domina la costa ortonese dall’alto del promontorio a precipizio sul mare. Sebbene la presenza di una fortificazione sia testimoniata già in epoca angioina, è all’ascesa dei sovrani aragonesi e dunque dalla metà del Quattrocento o poco oltre, che prende avvio la costruzione dell’attuale struttura. Probabilmente alla decisione di intervenire con la costruzione di un nuovo forte, contribuì lo sbarco e il conseguente saccheggio ad opera dei veneziani avvenuto nel 1447. In uso per tutto il XVI secolo, con lo spostamento del porto verso meridione, il castello perderà il suo ruolo baricentrico fino a giungere al completo abbandono nel corso del Settecento, tanto da non avere alcuna parte nel respingimento dei francesi sul finire del secolo. Legato con una nuova cinta muraria all’impianto urbanistico della città antica, per volere di Giacomo Caldora, divenuto feudatario, negli anni Trenta del Quattrocento, il fortilizio si presenta ancora nell’impianto che vollero gli aragonesi. Come anche riscontrabile dalla carta “agostiniana” del 1583, la caratteristica principale della struttura è la pianta pentagonale, compatta, dotata di torrioni circolari con alta scarpa. L’impianto dunque, rientra tra le nuove tipologie militari della seconda metà del XV secolo, in grado di rispondere alle nuove armi da fuoco. In parte danneggiato da una frana nel 1946, è stato da poco oggetto di un complessivo intervento di restauro e consolidamento.

lun–dom 17:30–23:30

Museo Musicale d'Abruzzo

museo

Tra i tanti edifici del quartiere storico di Terravecchia ad Ortona, un posto particolare merita il rinascimentale Palazzo Corvo (ex struttura conventuale poi appartenuto ai baroni Corvo, in seguito acquistato e ristrutturato dal Comune di Ortona) ricco di storia e sede dell'Istituto Nazionale Tostiano e del suo Museo. Il Museo Musicale d'Abruzzo (con l'annesso Archivio "Francesco Paolo Tosti") fu inaugurato il 9 aprile 1994 (madrina d'eccezione il celebre soprano Renata Tebaidi) principalmente per rendere visibile il patrimonio relativo a Francesco Paolo Tosti. Si tratta del primo museo dedicato alla musica presente in regione e uno dei pochi in Italia. Si pensi che su complessivi ventiquattro musei italiani, nel Mezzogiorno se ne trovano solo quattro ovvero Ischia (Museo Walton), Palmi (Museo Cilea), Catania (Museo Bellini), Bari (Museo Piccinni) e infine Ortona con Tosti.

lun 10:00–13:00 · mar 10:00–18:30 · mer 10:00–13:00 · gio 10:00–18:00 · ven 10:00–13:00 · sab–dom chiuso

Museo civico d’arte contemporanea - Pinacoteca Michele Cascella

museo

Situata nel cinquecentesco palazzo Farnese, la pinacoteca conserva opere frutto di donazioni della famiglia Cascella e degli scultori Giuseppe Massari e Guido Costanzo. Di Michele Cascella conserva una delle raccolte piu' importanti (53 opere) documentanti oltre ottanta anni di attivita' del pittore. Il palazzo dispone anche di una sala dove vengono periodicamente allestite mostre di arte contemporanea di artisti abruzzesi e non Info orario: estate: 10.30-12.30 e 17.30-23. Inverno: 10.30-12.30 e 17-19.30. Anche a richiesta

Museo della battaglia di Ortona

museo

IL Museo è temporaneamente chiuso per lavori di restauro. Il Museo documenta i drammatici eventi bellici del 1943, che valsero alla città di Ortona il conferimento della Medaglia d'oro al valor civile. E' stato inaugurato il 6 maggio 2002 con l'intervento anche dell'Ambasciatore Canadese. E' dedicato alla memoria delle 1314 vittime civili e ai tantissimi soldati canadesi e tedeschi caduti durante la Battaglia di Ortona e vuole essere un luogo di riflessione sulla crudeltà e inutilità della guerra, trasmettendo alle nuove generazioni un messaggio di pace. All'interno vi si trovano cimeli, foto, gigantografie e reperti bellici del secondo conflitto mondiale raccolti nei dintorni della città, tra cui anche divise ed oggetti personali dei soldati. L'allestimento è articolato in tre sezioni. La Prima Sezione è dedicata ai civili che subirono la guerra ed è ricca di foto e testimonianze di quel periodo. Un plastico illustra ciò che avvenne nel centro di Ortona. La Seconda Sala è dedicata a quelli che la guerra l'hanno combattuta e contiene oggetti, bellici e non, rinvenuti anche nelle campagne circostanti, teatro di combattimenti fino al giugno 1944. La Terza Sezione è dedicata alla strategia militare, a coloro che la battaglia l'hanno pensata, ideata, studiata e preparata. Mostra anche un altro importante aspetto della guerra, l'uso della propaganda. Ci sono riproduzioni di vari giornali dell'epoca, che riportano le differenti fasi della battaglia a Ortona e nei dintorni e riproduzioni di avvisi rivolti alla cittadinanza dai tedeschi stanziati nella città.

Museo diocesano di Ortona

museo

Inaugurato nel 1988 e ampliato nel 2003, il museo capitolare è ospitato in alcuni spazi annessi alla cattedrale di San Tommaso, un tempo cappelle private. Il museo accoglie ed espone manufatti scampati ai pesanti bombardamenti della seconda guerra mondiale che sconvolsero la città e ridussero a ruderi l’antica cattedrale. Tra le opere più significative si annoverano le tele seicentesche dell’ortonese, ma veneziano di adozione, Tommaso Alessandrini e quelle del XVI secolo del lombardo Giovanni Battista Rusconi. Il museo conserva inoltre opere di oreficeria come la croce processionale del Cinquecento e di scultura come quella con il rilievo raffigurante il trasporto delle reliquie di San Tommaso, sempre del XVI secolo.

lun–mar chiuso · mer–sab 09:30–17:30 · dom chiuso

Palazzo Farnese

palazzo

XVI-XVIII secolo: palazzo storico più famoso della città, posto presso la Passeggiata Orientale e Largo Farnese. Venne fatto realizzare dalla duchessa Margherita d'Austria, figlia di Carlo V di Spagna, quando acquistò Ortona nel 1584. Il progetto fu affidato all'architetto Giacomo Della Porta, che

lun–ven 08:00–19:30 · sab 11:00–19:30 · dom 11:00–20:00

Palazzo Arcivescovile di Ortona

palazzo

Casa Berardi

villa

Santuario della Madonna della Libera

santuario

Contrada Villa Torre: rifatta nel tardo XIX secolo, ha pianta rettangolare con facciata a capanna, intonacata di rosso pompeiano, con facciata in azzurro in richiamo al colore Mariano, ornata da una finestra centrale a ventaglio e dal portale maggiore architravato. Sulla sinistra sorge il campanile

E ce ne sono altri 55 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Ortona

10 ristoranti e trattorie locali

Da Fabiocucina regionale, pizza, arrosticini
La Rusticapizza
sab aperto · dom 12:00–23:30Naviga verso La Rustica

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Ortona

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 37

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 20 km

Cammino di San Tommaso - Tappa 16

CAI CST

Salita di Catalano

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 38

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 22 km

Cammino della Pace - Tappa 15

CAI CdP15

Lunghezza: 16 km

Da Lanciano, si procede a saliscendi in ambiente collinare fino a giunge a Rocca San Giovanni, uno dei borghi più belli d’Italia. Si oltrepassa la cittadina di Fossacesia e si conclude la tappa alla grandiosa abbazia benedettina di San Giovanni in Venere

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Tommaso apostolo

ogni anno

prima domenica di maggio

Paesi vicini a Ortona

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Ortona.

Domande frequenti su Ortona

Come si arriva a Ortona?
In auto ci vogliono circa 35 minuti da Chieti (35 km), 35 minuti da Pescara (33 km) e 1 ora e 10 minuti da Teramo (95 km).
Cosa vedere a Ortona?
Ci sono 65 cose da vedere. Le principali sono Museo Musicale d'Abruzzo, Museo civico d’arte contemporanea - Pinacoteca Michele Cascella, Museo della battaglia di Ortona, Museo diocesano di Ortona, Palazzo Farnese e Palazzo Arcivescovile di Ortona.
Dove mangiare a Ortona?
Ci sono 10 posti per pranzo o cena, fra cui Cristiano, Da Fabio e La Rustica.
Dove parcheggiare a Ortona?
Nei dintorni ci sono 36 parcheggi, 16 gratuiti.
Quando andare a Ortona?
Il periodo migliore è la primavera o l’estate.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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