Cosa vedere a Offida
Ascoli Piceno, Marche · 293 m slm
In breve
Offida è un paese della provincia di Ascoli Piceno, a 293 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Ascoli Piceno e a 50 minuti da Fermo. Ci sono 24 cose da vedere, fra cui Museo Aldo Sergiacomi, Museo di Offida e Palazzo De Castellotti. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Offida
sabato 24 ottobre, partendo da Ancona: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 9,3–17,5 °C · 48% di pioggia
- viaggio
In auto da Ancona a Offida
101,1 km, circa 1h 20min
- parcheggio
Parcheggio 23
- visita
Il centro di Offida
24 cose da vedere, fra cui Museo Aldo Sergiacomi, Museo di Offida, Palazzo De Castellotti
orari di apertura non indicati
- pranzo
Osteria Ophis
orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0736 889920
- visita
Ancora a Offida
Rocca, Santuario di Sant'Agostino, Monastero di San Marco
- rientro
Rientro ad Ancona
101,1 km, circa 1h 20min
Offida sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Cammino dei Cappuccini - Tappa 17
- Anello Scordella - San Filippo
- Anello Madonna Sanità
- Percorso Naturalistico "Le Cese"
- Cammino dei Cappuccini - Tappa 16
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:50Parcheggio 23
- 210:00Il centro di Offida
- 312:30Osteria Ophis
Galleria
Foto di Paulacastelli · CC BY-SA 4.0
Foto di Paulacastelli · CC BY-SA 4.0
Foto di Luigi936 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Ascoli Piceno25,2 km · 33min
- da Fermo49,2 km · 48min
- da Teramo45,3 km · 50min
Offida è un comune italiano di 4 577 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Nel centro storico è custodito il teatro Serpente Aureo dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità nel 2026, insieme ad altri nove teatri del centro Italia.
Piuttosto dibattute sono le origini di Offida. Lo stesso toponimo è oggetto di diverse interpretazioni e non aiuta a formarsi un'idea certa su come sia sorto il centro abitato. Nel territorio offidano sono presenti tombe picene (VII-V secolo a.C.) e vestigia romane, ma non c'è traccia storica certa fino al 578 d.C. quando gli Ascolani in fuga per l'invasione longobarda fondarono diversi castelli nei colli piceni, compresa Offida.
Secondo alcuni storici Offida già nel VII secolo sarebbe stato un centro di una certa importanza, divenendo sede di un Gastaldato.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Offida
24 posti, qui e nei dintorni
Museo Aldo Sergiacomi
museo
Museo di Offida
museo
Palazzo De Castellotti
palazzo
Rocca
castello
Santuario di Sant'Agostino
santuario
In seguito all'arrivo delle reliquie relative al miracolo eucaristico, l'originale chiesa della Maddalena venne sostituita da una chiesa più grandiosa, che gli Agostiniani decisero di intitolare proprio a Sant'Agostino. La sua costruzione si protrasse dal 1338 al 1441. La facciata è barocca (1686).
Monastero di San Marco
monastero
Sorto come monastero francescano nel Trecento su un preesistente sito benedettino, ha vissuto diversi cambiamenti nel corso dei secoli. Dal 1655 ospita le monache benedettine, mentre l'attuale chiesa di San Marco, in stile barocco, fu fatta costruire nel 1738, occupando la parte centrale di quella o
Collegiata di Santa Maria Assunta
collegiata
Costruita tra il 1785 e il 1798 dall'architetto ticinese Pietro Maggi, che andò a sostituire e modificare profondamente il disegno dell'ascolano Lazzaro Giosafatti; ha un interno in stile neoclassico Luigi XVI e una facciata realizzata solo alla fine dell'Ottocento in stile eclettico di laterizio e
Santuario del beato Bernardo
santuario
Il convento dei cappuccini di Offida con l'annessa chiesa, dove visse il beato Bernardo da Offida per lunghi anni, restò in piedi dal 1614, anno di fondazione, fino al 1893, quando i frati, in vista dell'imminente bicentenario della morte del beato, decisero di costruirne un altro più moderno, con c
Palazzo comunale
palazzo
Costruito tra il XIII e il XIV secolo, con torre centrale merlata, presenta una facciata preceduta da un portico con sette arcate e al di sopra una loggetta con quattordici arcate alzata nel XV secolo. All'interno vi è l'archivio storico comunale nel quale si conserva, tra l'altro, il catasto pergam
Polo museale di Palazzo De Castellotti
palazzo
Il Polo Museale di Palazzo De Castellotti comprende il Museo del merletto a tombolo, il Museo Archeologico "Guglielmo Allevi", il Museo delle Tradizioni Popolari e la Pinacoteca. Il Museo Archeologico "Guglielmo Allevi", che ospita la cospicua collezione archeologica del marchese Guglielmo Allevi (Offida 1834-1896), si sviluppa in cinque sale: la prima è dedicata alla vita e all’attività letteraria di Allevi; la seconda raccoglie manufatti databili dal Paleolitico medio al Neolitico superiore; la terza conserva i materiali dell’età del ferro; la quarta è dedicata alla civiltà picena; la quinta espone materiali riferibili all’età romana e longobarda. Il Museo delle Tradizioni Popolari è collocato in un ambiente molto suggestivo e caratterizzato da volte e cunicoli sotterranei. Si sviluppa in sei settori: cucina; agricoltura; artigianato; abitazione; filatura; tessitura. La Pinacoteca è costituita da quadri donati nell’Ottocento da Andrea Cipolletti al Comune di Offida. È composta da 14 quadri di personaggi offidiani del pittore Romano Vincenzo Milione. La Pinacoteca comprende una tavola attribuita a Pietro Alemanno datata 1490 con Santa Lucia incoronata da angeli ed una tela di Simone De Magistris firmata e datata 1590 che rappresenta I regni celesti, terrestri ed inferi. Di recente apertura, il Museo del merletto a tombolo, documenta l'evoluzione della tecnica del merletto e le sue diverse utilizzazioni. Sono esposti attrezzi per la lavorazione, filati, disegni, campionari dei diversi tipi di merletto, documenti e fotografie e realizzazioni antiche e moderne. Il fiore all’occhiello del Museo del Merletto a Tombolo è un abito di alta moda, ideato dallo stilista Antonio Berardi, realizzato dalle merlettaie offidane e indossato da Naomi Campbell durante una sfilata a Londra nel 1997.
Via Roma - Offida
E ce ne sono altri 14 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Offida
4 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Offida
22 parcheggi nei dintorni
Meteo a Offida
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Mer
21 ott
Pioggia
Gio
22 ott
Temporale
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Pioggia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Cammino dei Cappuccini - Tappa 17
CAI CdC
Lunghezza: 26 km
Anello Scordella - San Filippo
CAI 751
Lunghezza: 11,8 km
Anello Madonna Sanità
CAI 750
Percorso Naturalistico "Le Cese"
Cammino dei Cappuccini - Tappa 16
CAI CdC
Lunghezza: 22 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Leonardo di Noblac
ogni anno
Paesi vicini a Offida
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Offida.
Domande frequenti su Offida
- Come si arriva a Offida?
- In auto ci vogliono circa 35 minuti da Ascoli Piceno (25 km), 50 minuti da Fermo (49 km) e 50 minuti da Teramo (45 km).
- Cosa vedere a Offida?
- Ci sono 24 cose da vedere. Le principali sono Museo Aldo Sergiacomi, Museo di Offida, Palazzo De Castellotti, Rocca, Santuario di Sant'Agostino e Monastero di San Marco.
- Dove mangiare a Offida?
- Ci sono 4 posti per pranzo o cena, fra cui Osteria Ophis, Ciù ciù e Osteria Cantina Offida.
- Dove parcheggiare a Offida?
- Nei dintorni ci sono 22 parcheggi, uno gratuito, fra cui Piazzale Olindo Pasqualetti e Parcheggio "La Valle".
- Quando andare a Offida?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 6 novembre (san Leonardo di Noblac); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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