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Gualdo Tadino
collinare

Cosa vedere a Gualdo Tadino

Perugia, Umbria · 536 m slm

In breve

Gualdo Tadino è un paese della provincia di Perugia, a 536 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Perugia e a 1 ora e 30 minuti da Terni. Ci sono 39 cose da vedere, fra cui Rocca Flea, Museo Opificio Rubboli e Museo civico - Rocca Flea. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera, autunno

La tua giornata a Gualdo Tadino

sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi

⛈️ Temporale, 7,9–13,6 °C · 74% di pioggia

  1. viaggio

    In auto da Perugia a Gualdo Tadino

    43,5 km, circa 45min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Orti Mavarelli

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Gualdo Tadino

    39 cose da vedere, fra cui duomo di Gualdo Tadino, Rocca Flea, Museo Opificio Rubboli

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    Bordocampo

    orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Pomeriggio al chiuso

    Museo civico - Rocca Flea, Museo degli Antichi Umbri e della Ceramica, Museo regionale dell'emigrazione "Pietro Conti"

    74% di pioggia prevista

  6. rientro

    Rientro a Perugia

    43,5 km, circa 45min

Gualdo Tadino sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero delle 2 Valli
  • Sentiero CAI 202
  • Sentiero Razzipante
  • Sentiero della Spina
  • Fontanile di Campitella
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:15Parcheggio Orti Mavarelli
  2. 209:25Il centro di Gualdo Tadino
  3. 312:30Bordocampo

Galleria

Come arrivare

  • da Perugia43,5 km · 45min
  • da Terni88,8 km · 1h 29min
  • da Macerata88,2 km · 1h 30min

Gualdo Tadino è un comune italiano di 14 157 abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum. I suoi abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia.

Il suo territorio fu teatro della famosa Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Badwila detto Totila che, ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Gualdo Tadino

39 posti, qui e nei dintorni

duomo di Gualdo Tadino

cattedrale

XIII secolo con la fontana esterna (XVI secolo) attribuita ad Antonio da Sangallo il Vecchio

Rocca Flea

castello

XII secolo, antica fortezza e notevole esempio di architettura militare medioevale

Museo Opificio Rubboli

museo

Museo civico - Rocca Flea

museo

La rocca Flea sorge sul colle di San Michele Arcangelo, vicino al centro storico di Gualdo Tadino. Percorrendo in discesa via della Rocca in breve si arriva a porta San Benedetto, poco distante dalla piazza principale cittadina. La rocca nacque come primitivo nucleo abitativo della città di Gualdo Tadino, divenendo ben presto una delle roccaforti più importanti dell’Umbria. Nel XVI secolo fu trasformata in residenza dei legati pontifici e l’interno, adattato allo scopo, fu decorato con affreschi di cui restano soltanto piccoli frammenti. Con la trasformazione in carcere nel 1888, furono effettuate ulteriori modifiche. Recentemente restaurata, ospita oggi il museo civico. Oltre al museo che ospita, la rocca è importante anche da un punto di vista architettonico. L'antico fortilizio che da oltre mille anni veglia sulla pianura di Gualdo Tadino, come tutti i manieri antichi, ha il suo ricco bagaglio di fatti, personaggi ed episodi non sempre noti al pubblico, che si collocano fra storia e leggenda. Il percorso espositivo si articola in tre sezioni. Quella archeologica espone reperti che documentano il popolamento del territorio gualdese dalla preistoria all’alto Medioevo. La sezione della ceramica illustra la vasta produzione otto-novecentesca, ispirata a quella a lustro cinquecentesca che, al pari di Gubbio e Deruta, rese Gualdo Tadino tra i più celebri centri della produzione ceramica regionale. La pinacoteca, costituita a seguito delle demaniazioni, comprende opere per lo più provenienti da chiese della zona e pienamente rappresentative della cultura figurativa di confine tra Umbria e Marche. Di notevole interesse è il grande polittico di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno (1471), proveniente da San Francesco, e i quattrocenteschi dipinti di Matteo da Gualdo, capostipite della locale scuola attiva fino alla metà del XVI secolo. Affreschi di Matteo da Gualdo sono anche nella chiesa di San Francesco, visitabile in occasione di iniziative organizzate dai musei cittadini.

Museo degli Antichi Umbri e della Ceramica

museo

palazzo comunale

palazzo

municipio del comune di Gualdo Tadino

Palazzo del Podestà e Torre Civica

palazzo

Museo regionale dell'emigrazione "Pietro Conti"

museo

Il museo è ospitato all’interno degli ambienti del palazzo del Podestà, nel centro storico di Gualdo Tadino, cittadina situata nella parte nord-est dell’Umbria, vicino al confine con le Marche. La sede del museo fu l’antica residenza del Podestà, di cui oggi rimane la possente torre Civica duecentesca a cui fu aggiunta, in sommità, la lanterna barocca. Il museo nasce per recuperare la memoria dell'esperienza migratoria e raccontare attraverso voci, suoni, immagini, documenti e oggetti le vicende di un popolo partito in massa “per terre assai lontane” ad offrire al mondo giovinezza, lavoro, mestiere e cultura. Il museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, intitolato a Pietro Conti, primo presidente della Regione Umbria, è il primo in Italia completamente dedicato a questo tema. Ha una raccolta unica di materiali documentativi sull’emigrazione italiana all’estero dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento. Il museo è anche un centro studi che si occupa della ricerca sull’emigrazione umbra. Svolge la funzione di laboratorio didattico e numerose sono le scuole che hanno aderito a tale progetto. Vengono inoltre prodotte pubblicazioni sull’argomento. Il centro di documentazione comprende anche una videoteca che raccoglie filmati, documenti, servizi giornalistici riordinati e catalogati. Anche la Rai ha contribuito all’implementazione di questo materiale duplicando e cedendo al museo tutto ciò che riguarda tale argomento, e come lei anche alcune televisioni straniere, con l’obbiettivo di acquisire più materiale possibile per costituire un centro audiovisivo di riferimento nazionale. La biblioteca raccoglie tutti i testi e volumi inerenti al fenomeno migratorio, con particolare riguardo per quella italiana all’estero. Il percorso museale è a ritroso: l’arrivo, il viaggio e la partenza. La prima sezione trasporta subito il visitatore nella vita degli emigranti all’estero: l’aggregazione comunitaria, il cibo, la religione, l’occupazione, con particolare riguardo alla ricostruzione del lavoro nelle miniere di ferro e carbone. Protagonista della seconda sezione è il tema del viaggio: rare e commoventi immagini di traversate transoceaniche, monitor che emergono da vecchie valige di cartone e antichi bauli, campane del suono che raccontano preziose testimonianze di viaggi ardui e perigliosi a bordo di lenti e stracolmi bastimenti. Ed, infine, la terza area, dedicata alla partenza e ai motivi che spinsero milioni di italiani a tentare la via dell’emigrazione verso terre straniere: le difficoltà dell’integrazione, la produzione dei tanti documenti per non essere respinti alla frontiera, le carte d’identità con le impronte digitali, i passaporti, i certificati di sana e robusta costituzione.

Piazza del Soprammuro - Gualdo Tadino

Sito di Museo regionale dell'emigrazione "Pietro Conti"

chiesa di San Francesco

chiesa

chiesa di San Facondino

chiesa

chiesa nel comune italiano di Gualdo Tadino

E ce ne sono altri 29 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Gualdo Tadino

2 ristoranti e trattorie locali

La Terrazza di San Guidocucina italiana
  • tavoli fuori

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Gualdo Tadino

Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03

Porta l’ombrello

Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.

Mer

21 ott

Acquazzoni

17°14°
80%

Gio

22 ott

Acquazzoni

17°10°
28%

Ven

23 ott

Parzialmente nuvoloso

17°8°
13%

Sab

24 ott

Temporale

14°8°
74%

Dom

25 ott

Pioggia

12°6°
19%

Lun

26 ott

Parzialmente nuvoloso

15°8°
16%

Mar

27 ott

Parzialmente nuvoloso

15°8°
19%

Sentieri qui intorno

Sentiero delle 2 Valli

CAI 222

E

Lunghezza: 8,1 km

Sentiero CAI 202

CAI 202

T

Lunghezza: 3 km

Sentiero Razzipante

CAI 224

E

Lunghezza: 2,6 km

Sentiero della Spina

CAI 206

EE

Lunghezza: 5,2 km

Fontanile di Campitella

CAI 208

EE

Lunghezza: 5,6 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: beato Angelo da Gualdo Tadino e san Michele Arcangelo

ogni anno

15 gennaio

Paesi vicini a Gualdo Tadino

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Gualdo Tadino.

Domande frequenti su Gualdo Tadino

Come si arriva a Gualdo Tadino?
In auto ci vogliono circa 45 minuti da Perugia (44 km), 1 ora e 30 minuti da Terni (89 km) e 1 ora e 30 minuti da Macerata (88 km).
Cosa vedere a Gualdo Tadino?
Ci sono 39 cose da vedere. Le principali sono Rocca Flea, Museo Opificio Rubboli, Museo civico - Rocca Flea, Museo degli Antichi Umbri e della Ceramica, Palazzo del Podestà e Torre Civica e Museo regionale dell'emigrazione "Pietro Conti".
Dove mangiare a Gualdo Tadino?
Per pranzo o cena ci sono La Terrazza di San Guido e Bordocampo.
Dove parcheggiare a Gualdo Tadino?
Nei dintorni ci sono 20 parcheggi, uno gratuito.
Quando andare a Gualdo Tadino?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 15 gennaio (beato Angelo da Gualdo Tadino e san Michele Arcangelo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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