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Deruta
collinareI Borghi più belli d’Italia

Cosa vedere a Deruta

Perugia, Umbria · 214 m slm

In breve

Deruta è un paese della provincia di Perugia, a 214 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Perugia e a 55 minuti da Terni. Ci sono 37 cose da vedere, fra cui Museo regionale della ceramica, Pinacoteca comunale e Palazzo dei Consoli. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera, autunno

La tua giornata a Deruta

sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi

🌧️ Acquazzoni, 9,1–16,4 °C · 63% di pioggia

  1. viaggio

    In auto da Perugia a Deruta

    18,9 km, circa 20min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Largo Girolamo Diruta

    gratuito · 40 posti

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Deruta

    37 cose da vedere, fra cui Museo regionale della ceramica, Pinacoteca comunale, castello di Castelleone

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    Locanda Del Bracconiere

    cucina regionale, cucina italiana · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 075 972353

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Pomeriggio al chiuso

    santuario della Madonna del Bagno, Fondazione ceramica contemporanea d'autore "Alviero Moretti", Galleria di storia naturale dell’Università degli Studi di Perugia

    63% di pioggia prevista

  6. rientro

    Rientro a Perugia

    18,9 km, circa 20min

Deruta sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Castelleone - Perugia Vecchia
  • Anello Bettona Collemancio
  • Sentiero CAI 930
  • Sentiero CAI 931
  • Anello di Collazzone
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 108:50Parcheggio Largo Girolamo Diruta
  2. 209:00Il centro di Deruta
  3. 312:30Locanda Del Bracconiere

Galleria

Come arrivare

  • da Perugia18,9 km · 20min
  • da Terni66,1 km · 53min
  • da Arezzo91,8 km · 1h 21min

Derùta è un comune italiano di 9 588 abitanti della provincia di Perugia, noto per la produzione delle ceramiche artistiche. Posto su una collina situata a 218 m s.l.m., è inserito fra i borghi più belli d'Italia.

Le origini di Deruta rimangono in parte oscure. Lo storico e annalista Felice Ciatti (1592-1642) ipotizza che la città sia stata fondata dai perugini in fuga in seguito all'incendio di Perugia, atto finale del Bellum Perusinum (41-40 a. C.), per il Ciatti il toponimo deriverebbe quindi dal latino diruo ("distruggere"), da cui Diruta ("distrutta"). Della stessa opinione è lo storico Cesare Caporali (1531-1601), che troverebbe conferma di questa origine nel toponimo di Perugia Vecchia, località presso la frazione derutese di Castelleone.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Deruta

37 posti, qui e nei dintorni

Museo regionale della ceramica

museo

museo dell'arte della ceramica a Deruta, Perugia

Pinacoteca comunale

museo

La Pinacoteca comunale è allestita dal 1999 all’interno di palazzo dei Consoli. L'edificio trecentesco presenta forme gotiche nella parte inferiore mentre la fascia soprastante è frutto di rifacimento settecentesco. Primitiva sede del museo Regionale della Ceramica, con il definitivo trasferimento nel 1998 di quest'ultimo nella nuova sede del convento di San Francesco, il palazzo è stato interamente dedicato ad accogliere la collezione storico-artistica. Formatasi a partire dagli inizi del Novecento con opere già appartenenti a chiese demaniate la raccolta si è andata via via arricchendo nel corso del secolo, e soprattutto nel 1931, quando Consilia Pascoli, erede del collezionista e scrittore d'arte Lione Pascoli vissuto nel XVII secolo, donò al comune circa quaranta opere. Conserva al primo piano pitture provenienti dalla chiesa di San Francesco e del circondario tra cui spiccano la Madonna dei Consoli e il gonfalone di Sant’Antonio Abate di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno e l’Eterno e i santi Romano e Rocco di Pietro Vannucci detto il Perugino. Al secondo piano è stata collocata la collezione Pascoli: le circa quaranta opere donate sono state realizzate da artisti attivi tra XVII e XVIII secolo come Giovan Battista Gaulli, Sebastiano Conca, Francesco Trevisani, Antonio Amorosi, Francesco Graziani e Pietr Van Blomen e sono altamente rappresentative del collezionismo romano di primo Settecento.

castello di Castelleone

castello

castello nel comune italiano di Deruta (PG)

santuario della Madonna del Bagno

santuario

Oltre 700 ex voto in maiolica

Palazzo dei Consoli

palazzo

Castello di Casalina

castello

Fondazione ceramica contemporanea d'autore "Alviero Moretti"

museo

La raccolta è allestita in alcuni spazi attigui alla fabbrica di maioliche “L’Antica Deruta” lungo la SS. E-45, al Km 73.800, poco distante dal centro storico di Deruta. Una collezione di oltre 200 opere firmate da prestigiosi artisti italiani ed internazionali. La Fondazione Ceramica Contemporanea d’Autore Alviero Moretti di Deruta è un’altra opportunità per i cultori dell’artigianato artistico d’autore, oltre al Museo Regionale della Ceramica di Deruta, per ammirare pezzi unici, trait d’union fra l’iconografia classica della ceramica derutese e l’arte contemporanea. La visita alla raccolta potrà esser integrata con quella ai laboratori ove le ceramiche artistiche sono forgiate e decorate, secondo la centenaria tradizione derutese. La raccolta nasce dall’iniziativa di Alviero Moretti, proprietario della fabbrica, che sin dai primi anni Settanta propose ad artisti di chiara fama di sperimentare nei suoi laboratori nuove forme e nuove tecniche. Tra gli artisti chiamati a realizzare le opere esposte si segnalano Edgardo Abbozzo, Piero Dorazio, Nuvolo, Turcato, Carla Accardi, Romeo Mancini e Renato Guttuso e gli stranieri Sebastian Matta, Francois Morellet, Philippe Artisan, Yumiko, Sarai Sherman, J.R. Shoto, Joy Caros e Gabriel Caruana.

Galleria di storia naturale dell’Università degli Studi di Perugia

museo

La Galleria ospita i nuclei più significativi del patrimonio storico-scientifico dell’Università di Perugia. Tra le collezioni figurano quella di Luigi Canali (1759-1841), costituita da campioni di minerali, rocce, fossili, preparati vegetali e animali, quella di Andrea Batelli (1855-1917) e soprattutto quelle dell’esploratore e naturalista perugino Orazio Antinori (1811-1882) e di monsignor Giulio Cicioni (1844-1923), insegnante di Scienze Naturali al Seminario di Perugia. Quest’ultima, in particolare, comprende anche campioni zoologici di specie locali estremamente rare o già estinte. Nelle vicinanze della Galleria è il Laboratorio di storia dell’agricoltura, che esporrà le collezioni storiche della facoltà di Agraria e attrezzature d’epoca provenienti dalla Fondazione per l’istruzione agraria e da una donazione bancaria.

Museo di fabbrica "Ubaldo Grazia Maioliche"

museo

È ubicato lungo la principale via ai piedi del borgo di Deruta, dove si concentrano da sempre gran parte delle botteghe artigiane dedite alla produzione di ceramiche artistiche. Con la sua significativa collezione di ceramiche artistiche, il piccolo museo rappresenta il punto di arrivo di un percorso di visita che inizia proprio dalla fabbrica, luogo di produzione degli oggetti esposti, dove ancora oggi si svolge l’intero ciclo produttivo della ceramica, dalla lavorazione dell’argilla entro appositi vani alla cottura, i cui ambienti incorporano i resti della prima fornace di fabbrica risalente agli anni a cavallo tra Otto e Novecento. Inaugurato nel 2002, il museo ha sede all’ultimo piano della fabbrica ed espone oltre 500 pezzi che ne hanno contrassegnato la produzione, a partire dagli esemplari ottocenteschi fino alle forme realizzate negli anni 60 del Novecento. L’ampia collezione di famiglia, ricostituita dall’attuale proprietario in seguito alla sua dispersione nei mercati antiquari e in vari musei europei, illustra gli originali e le repliche eseguite dagli artisti che frequentarono la fabbrica. Apre il percorso un nucleo di frammenti di ceramica dipinta di epoca medievale, ritrovati nei pressi della fabbrica. Una sezione è dedicata alle figure di Alpinolo Magnini e Ubaldo Grazia, maestri che nel corso degli anni 20 del Novecento riprodussero i piatti da pompa a “lustro”, procedimento molto diffuso tra i maiolicari derutesi del XVI secolo, che rende lucente la smaltatura e la arricchisce di riflessi dorati, mediante sali metallici e una terza cottura in atmosfera povera di ossigeno.

chiesa di San Francesco

chiesa

E ce ne sono altri 27 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Deruta

3 ristoranti e trattorie locali

Taverna del Gustocucina regionale, cucina italiana
  • tavoli fuori
sab 13:00–22:00 · dom 13:00–22:00075 9724120Naviga verso Taverna del Gusto
Locanda Del Bracconierecucina regionale, cucina italiana
La Molecola Pizza Gourmetcucina italiana, pizza, cucina regionale
chiuso il martedì · sab 19:30–24:00 · dom 19:30–23:30Naviga verso La Molecola Pizza Gourmet

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Deruta

Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03

Porta l’ombrello

Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.

Mer

21 ott

Temporale

19°15°
85%

Gio

22 ott

Acquazzoni

18°12°
13%

Ven

23 ott

Nebbia

19°11°
13%

Sab

24 ott

Acquazzoni

16°9°
63%

Dom

25 ott

Pioggia

15°7°
20%

Lun

26 ott

Parzialmente nuvoloso

19°7°
23%

Mar

27 ott

Sereno

19°5°
17%

Sentieri qui intorno

Castelleone - Perugia Vecchia

CAI 939

E

Lunghezza: 8 km

Anello Bettona Collemancio

CAI 936

E

Sentiero CAI 930

CAI 930

T

Lunghezza: 7,3 km

Sentiero CAI 931

CAI 931

T

Lunghezza: 7,7 km

Anello di Collazzone

CAI 932

T

Lunghezza: 16,1 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: santa Caterina d'Alessandria

ogni anno

25 novembre

Paesi vicini a Deruta

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Deruta.

Domande frequenti su Deruta

Come si arriva a Deruta?
In auto ci vogliono circa 20 minuti da Perugia (19 km), 55 minuti da Terni (66 km) e 1 ora e 20 minuti da Arezzo (92 km).
Cosa vedere a Deruta?
Ci sono 37 cose da vedere. Le principali sono Museo regionale della ceramica, Pinacoteca comunale, Palazzo dei Consoli, Castello di Casalina, Fondazione ceramica contemporanea d'autore "Alviero Moretti" e Galleria di storia naturale dell’Università degli Studi di Perugia.
Dove mangiare a Deruta?
Per pranzo o cena ci sono Taverna del Gusto, Locanda Del Bracconiere e La Molecola Pizza Gourmet.
Dove parcheggiare a Deruta?
Nei dintorni ci sono 42 parcheggi, 8 gratuiti.
Quando andare a Deruta?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 25 novembre (santa Caterina d'Alessandria); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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