In breve
Colle di Val d'Elsa è un paese della provincia di Siena, a 141 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Siena e a 50 minuti da Firenze. Ci sono 53 cose da vedere, fra cui Palazzo Campana, Museo San Pietro e Centro documentazione Amedeo Modigliani. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Colle di Val d'Elsa
sabato 24 ottobre, partendo da Firenze: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 9,1–17,2 °C · 23% di pioggia
- viaggio
In auto da Firenze a Colle di Val d'Elsa
54,2 km, circa 52min
- parcheggio
Parcheggio Bacìo
a pagamento
- visita
Il centro di Colle di Val d'Elsa
53 cose da vedere, fra cui concattedrale dei Santi Alberto e Marziale, Palazzo Campana, Museo San Pietro
l’orario di apertura c’è per 1 su 53
- pranzo
L'Antica Trattoria
orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0577 923747
- sentiero
Sentiero CAI 430
3,1 km · +91 m · difficoltà E
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- rientro
Rientro a Firenze
54,2 km, circa 52min
- • Il sole tramonta alle 18:19: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:49.
Colle di Val d'Elsa sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 430
- SentierElsa
- Sentiero CAI 520B
- Sentiero C7
- Via Francigena - Variante per Quartaia
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:22Parcheggio Bacìo
- 209:32Il centro di Colle di Val d'Elsa
- 312:30L'Antica Trattoria
- 414:00Sentiero CAI 430
Galleria
Foto di Diego Baglieri · CC BY-SA 4.0
Foto di Matrix1963mb · Public domain
Foto di This Photo · CC BY-SA 3.0
Foto di Travel_Designer · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Siena27,3 km · 36min
- da Firenze54,2 km · 52min
- da Prato64,8 km · 58min
Colle di Val d'Elsa (per brevità spesso Colle Val d'Elsa e localmente Colle) è un comune italiano di 21 701 abitanti della provincia di Siena in Toscana.
È arroccata nella sua parte più antica su un alto poggio. Anticamente il tessuto urbano era diviso in tre parti: il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano, oggi semplificati in "Colle Alta" e "Colle Bassa".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Colle di Val d'Elsa
53 posti, qui e nei dintorni
concattedrale dei Santi Alberto e Marziale
cattedrale
Palazzo Campana
palazzo
Museo San Pietro
museo
museo civico e diocesano di Colle di Val d'Elsa
Centro documentazione Amedeo Modigliani
museo
Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli
museo
Istituito al fine di conservare la collezione Terrosi (acquistata nel 1972 dal Comune) ed i reperti, di proprietà statale, rinvenuti nel territorio, illustra la storia dell'area valdesana dall'Eneolitico al Medioevo e si articola su tre piani. Il criterio espositivo fa riferimento alle zone di provenienza dei materiali esposti. Il piano terreno è dedicato in parte all'esposizione di un'area artigianale per la produzione ceramica del periodo etrusco, per il resto espone materiale di epoca medievale. Al primo e al secondo piano tredici sale compongono il museo, sezione preistorica ed etrusca. Al terzo piano si trovano la sede e il laboratorio di restauro del Gruppo archeologico colligiano.
Museo del cristallo
museo
Aperto nel 2001, il Museo del Cristallo di Colle di Val d’Elsa, unico del suo genere in Italia, si trova nell’area dell’antica vetreria Boschi, motore dell’economia colligiana tra gli anni Venti e i primissimi anni Cinquanta del XX secolo. Attraverso un originale percorso articolato su due livelli che si sviluppano sotto la ciminiera della vetreria, il museo traccia la storia dell’industria vetraria locale, a partire dall’inizio del XIX secolo, fino alla definitiva affermazione della miscela del cristallo al piombo (1963), che ha caratterizzato tutta la seconda metà del Novecento e che ha reso Colle nota nel mondo come la ‘Città del Cristallo’.A partire dall’esposizione di alcuni reperti di età medievale riferibili alla produzione dei c.d. ‘gambassini’ (a Colle sono note vetrerie fin dal 1331), il racconto inizia nel 1820, quando il vetraio Francesco Mathis aprì una fabbrica di ‘cristalli’ in Piano, a fianco della chiesa di Sant’Agostino. La produzione, rilevata successivamente da Giovan Battista Schmid, ben presto si distinse in Italia per l’alta qualità e la purezza del vetro bianco. Già in questo momento gli articoli erano sottoposti a seconde lavorazioni, realizzate attraverso le tecniche della molatura e dell’intaglio. Ancora oggi il cristallo rappresenta per Colle una tra le più importanti realtà produttive, tanto che nella città si è arrivati a produrre il 15% del cristallo di tutto il mondo ed oltre il 95% di tutto quello italiano. Le nuove esigenze di mercato e una diversa sensibilità ambientale, hanno spinto le aziende verso una importante innovazione: produrre una miscela senza piombo, ma con le stesse caratteristiche di lucentezza, trasparenza e sonorità, una ricerca green che pone l’industria colligiana all’avanguardia in fatto di sostenibilità, attenzione alla salute e all’ambiente. Il percorso del museo, totalmente rivisto nel 2023, pone l’accento non solo sulle produzioni e sulla storia del vetro e del cristallo, ma soprattutto sulle persone, sugli uomini e sulle donne che hanno reso possibile questo sviluppo: per questo, dopo la narrazione storica, che è raccontata nel primo livello e che si conclude con l’ampia sezione dedicata al design, il secondo livello è dedicato totalmente alle figure professionali che popolano le fabbriche, o meglio le ‘piazze’, gli spazi prossimi ai forni dove prendono forma gli oggetti. Attraverso video, testimonianze e attrezzi d’uso, il visitatore è portato all’interno della vita dei maestri vetrai. Il mondo del cristallo si anima, raccontato dagli stessi protagonisti in un video documentario; l’esperienza è arricchita da un suggestivo percorso immersivo giocato sui quattro elementi (terra, acqua, fuoco e aria), che permette di veder nascere il cristallo passando attraverso i diversi stadi, dalle materie prime alla massa fluida incandescente, fino alla solidificazione in forme trasparenti e luminose.
lun–gio chiuso · ven–dom 11:00–16:00
Palazzo Luci
palazzo
Palazzo Pretorio
palazzo
Palazzo del Comune
palazzo
Palazzo del Monte dei Paschi di Siena
palazzo
E ce ne sono altri 43 qui intorno
Dove mangiare a Colle di Val d'Elsa
27 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Colle di Val d'Elsa
43 parcheggi nei dintorni
Meteo a Colle di Val d'Elsa
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:02
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Nebbia
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Nebbia
Mar
27 ott
Nebbia
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 430
CAI 430
Lunghezza: 3,1 km
SentierElsa
CAI 125
Lunghezza: 2,8 km
Sentiero CAI 520B
CAI 520B
Lunghezza: 0,6 km
Sentiero C7
CAI C7
Lunghezza: 13,6 km
Via Francigena - Variante per Quartaia
CAI VF
Lunghezza: 11,9 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Marziale e Alberto da Chiatina
ogni anno
Paesi vicini a Colle di Val d'Elsa
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Colle di Val d'Elsa.
Domande frequenti su Colle di Val d'Elsa
- Come si arriva a Colle di Val d'Elsa?
- In auto ci vogliono circa 35 minuti da Siena (27 km), 50 minuti da Firenze (54 km) e 1 ora da Prato (65 km).
- Cosa vedere a Colle di Val d'Elsa?
- Ci sono 53 cose da vedere. Le principali sono Palazzo Campana, Museo San Pietro, Centro documentazione Amedeo Modigliani, Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli, Museo del cristallo e Palazzo Luci.
- Dove mangiare a Colle di Val d'Elsa?
- Ci sono 27 posti per pranzo o cena, fra cui L'Oste di Borgo, Arnolfo e Il Frantoio.
- Dove parcheggiare a Colle di Val d'Elsa?
- Nei dintorni ci sono 43 parcheggi, 36 gratuiti, fra cui Parcheggio Porta Vecchia (gratuito).
- Quando andare a Colle di Val d'Elsa?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 1° luglio (san Marziale e Alberto da Chiatina); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
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