In breve
Chieti è un paese della provincia di Chieti, a 330 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Pescara e a 1 ora da Teramo. Ci sono 115 cose da vedere, fra cui Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, Museo di storia delle scienze biomediche e Museo archeologico La Civitella. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
Cantine Aperte a San Martino
fra 11 giorni
La tua giornata a Chieti
sabato 24 ottobre, partendo da L'Aquila: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
- viaggio
In auto da L'Aquila a Chieti
97,5 km, circa 1h 34min
- parcheggio
Parcheggio Tribunale Chieti
a pagamento
- visita
Il centro di Chieti
115 cose da vedere, fra cui cattedrale di San Giustino, Museo archeologico nazionale d'Abruzzo (sabato 09:00–19:30), Museo di storia delle scienze biomediche (sabato 15:00–20:00)
l’orario di apertura c’è per 4 su 115
- pranzo
Ristorante Magico Alverman
aperto il sabato a pranzo (11:00–15:00, 18:00–23:00)
- visita
Ancora a Chieti
museo d'arte "Costantino Barbella", Museo archeologico La Civitella, Palazzo De Pasquale
- rientro
Rientro a L'Aquila
97,5 km, circa 1h 34min
Chieti sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 39
- Regio Tratturo Magno - tappa 4
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 38
- Salita di Catalano
- Cammino della Pace - Tappa 12
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:04Parcheggio Tribunale Chieti
- 210:14Il centro di Chieti
- 312:30Ristorante Magico Alverman
Galleria
Foto di Evvemoscia · CC BY 4.0
Foto di Ra Boe · CC BY-SA 3.0
Foto di Evvemoscia · CC BY 4.0
Foto di Pietro · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Pescara17,3 km · 21min
- da Teramo74,8 km · 59min
- da Ascoli Piceno107,3 km · 1h 19min
Chieti (, Chjïétë o Chjìtë in abruzzese) è un comune italiano di 48 413 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Abruzzo.
Divisa tra il centro storico collinare, situato tra i fiumi Pescara e Alento, e il quartiere Chieti scalo nella Val Pescara, la città è posta a breve distanza sia dal mare che dalla montagna. In passato è stata la principale città del popolo dei Marrucini, municipio al tempo dei Romani, e successivamente capoluogo dell'Abruzzo Citeriore; durante la seconda guerra mondiale venne dichiarata città aperta a causa del gran numero di sfollati che vi trovarono rifugio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Chieti
115 posti, qui e nei dintorni
Cattedrale di San Giustino
cattedrale
Museo archeologico nazionale d'Abruzzo
museo
museo statale italiano a Chieti
lun chiuso · mar–dom 09:00–19:30
Museo di storia delle scienze biomediche
museo
Di straordinario interesse per gli addetti ai lavori, ma visitato anche dalle scolaresche è il museo delle Scienze Biomediche che è dedicato agli aspetti biologici e medici che emergono dalla ricerca archeologica, medica e paleontologica, fornendo ulteriori informazioni ed approfondimenti sulle discipline storico-archeologiche.
lun chiuso · mar–ven 09:00–19:30 · sab–dom 15:00–20:00
Museo d'arte "Costantino Barbella"
museo
Il museo d'arte Barbella, ospitato nel seicentesco Palazzo Martinetti nel centro storico di Chieti, fu costituito negli anni '70 del XX secolo grazie alle cospicue donazioni di artisti contemporanei e di opere provenienti da chiese e conventi teatini. La collezione è suddivisa in 5 sezioni: opere pittoriche dal XV al XIX secolo, le sculture di Barbella, i disegni su carta, le opere di pittura del premio Michetti e le maioliche di Castelli. Nella prima parte del percorso, dedicato alla pittura, sono esposti gli affreschi provenienti dalla distrutta chiesa di s. Domenico a Chieti, alcune tavole del XV secolo, un folto gruppo di tele di ambito napoletano (XVII-XVIII secolo) e dipinti del XIX secolo, tra cui le opere degli abruzzesi Cascella e Michetti. La seconda sezione espone le sculture del teatino Costantino Barbella: bozzetti e terrecotte rappresentanti il mondo agro pastorale, e alcuni bronzi, tra cui la scultura funeraria "La morte".Nella terza sezione sono conservate opere su carta del XVIII-XIX secolo; si spazia dai bozzetti scenografici dei Bibiena agli acquarelli che riproducono i costumi tipici degli abruzzesi. Nella quarta sezione sono esposte a rotazione le opere provenienti dal Premio Nazionale di pittura Michetti di Francavilla a Mare (CH) e la donazione Paglione, dedicata all'arte contemporanea. L'ultima sala contiene la collezione di maioliche del prof. Paparella-Treccia, dedicata ai maggiori esponenti della produzione ceramica di Castelli. Info dettaglio orario: martedì e giovedì: 9.00-13.00 e 16.00-19.00; mercoledì, venerdì e sabato: 9.00-13.00; ogni prima domenica del mese: 9.00-12.00
Museo archeologico La Civitella
museo
museo statale italiano a Chieti
Palazzo De Pasquale
palazzo
Palazzo de' Mayo
palazzo
Chiesa di San Domenico
museo
La chiesa di San Domenico degli Scolopi sorge a Chieti, lungo la via principale del centro storico, l’elegante corso Marrucino, creato alla fine dell’Ottocento durante la pianificazione urbanistica della città che fece seguito all’Unità d’Italia. Per questo motivo la chiesa è nota anche come San Domenico al Corso. Originariamente la chiesa, annessa al Collegio dei Padri Scolopi - diventato Convitto Nazionale e Liceo-Ginnasio “G. Vico” nel 1861 - era dedicata a Sant’Anna e alla Beata Vergine. L’attuale intitolazione risale agli inizi del ‘900, quando la chiesa dedicata a San Domenico e gli annessi spazi conventuali furono demoliti per lasciare posto al complesso dei palazzi della Provincia, Prefettura e Questura. La posa della prima pietra avvenne nel 1642, grazie a lasciti testamentari. Dopo la sospensione dei lavori per più di un decennio, la chiesa fu finalmente consacrata nel settembre del 1672. Dal 2014 è stata assegnata al Polo Museale dell’Abruzzo. All’esterno il visitatore può soffermarsi a guardare la facciata in pietra calcarea, dalle forme sobrie, divisa in due ordini da una cornice aggettante e coronata da un timpano spezzato. Sulla destra della facciata svetta il campanile quadrangolare in mattoni, del quale si vedono gli ultimi due ordini, il penultimo con una finestra circolare per lato, quello superiore con monofore. Anche il portale di accesso mantiene forme semplici ed equilibrate. L’interno della chiesa si presenta a navata unica con tre cappelle per lato, arricchite da preziose decorazioni in stucco - realizzate dall’architetto, scultore e decoratore Giovan Battista Gianni, di scuola lombardo-ticinese - e da pitture, nelle quali sono rappresentati racconti biblici. Particolarmente interessanti sono quelle delle cappelle del lato destro. Nella prima, per esempio, il visitatore può trovare l’episodio del figliol prodigo e a quello della cacciata di Adamo ed Eva, mentre sulla volta è rappresentato il sacrificio di Isacco. La copertura della navata è costituita da una volta a botte, interrotta da un finto cupolino realizzato con delicati stucchi colorati. La piacevole luminosità dell’interno è data da una serie di finestroni ad arco ribassato, posizionati lungo il muro sinistro. Il finestrone che si apre nella parete dietro l’altare è chiuso, invece, da vetrate colorate e istoriate. Le bellezze artistiche dell’interno sono completate dal pregevole pulpito con intarsi in radica, dall’altare in marmi policromi e dal monumentale organo settecentesco. Negli ambienti adiacenti è stato a lungo depositato il ricco patrimonio artistico dell'Arcidiocesi di Chieti, il quale dovrà trovare presto una adeguata sede espositiva.
lun–sab 09:00–12:00 · dom 09:00–13:00
Palazzo della Provincia
palazzo
Museo diocesano Teatino
museo
E ce ne sono altri 105 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Chieti
14 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Chieti
52 parcheggi nei dintorni
Meteo a Chieti
Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.
Sentieri qui intorno
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 39
CAI CdA
Lunghezza: 24 km
Regio Tratturo Magno - tappa 4
CAI RTM
Lunghezza: 21 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 38
CAI CdA
Lunghezza: 22 km
Salita di Catalano
Cammino della Pace - Tappa 12
CAI CdP12
Lunghezza: 17 km
Da Roccamontepiano si sale alla contrada Sant’Angelo e poi ai piedi della Maiella alla Grotta del Colle e al centro abitato di Rapino. Oltrepassato il santuario della Madonna di Carpineto si arriva infine a Guardiagrele, uno dei borghi più belli d’Italia
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Giustino di Chieti
ogni anno
Cantine Aperte a San Martino
evento
Chocofestival di Chieti — stand Pro Loco 2026
festival
Paesi vicini a Chieti
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Chieti.
Domande frequenti su Chieti
- Come si arriva a Chieti?
- In auto ci vogliono circa 20 minuti da Pescara (17 km), 1 ora da Teramo (75 km) e 1 ora e 20 minuti da Ascoli Piceno (107 km).
- Cosa vedere a Chieti?
- Ci sono 115 cose da vedere. Le principali sono Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, Museo di storia delle scienze biomediche, Museo archeologico La Civitella, Palazzo De Pasquale, Palazzo de' Mayo e Museo diocesano Teatino.
- Dove mangiare a Chieti?
- Ci sono 14 posti per pranzo o cena, fra cui La Civitella, La Casina Dei Tigli e La tavernetta.
- Dove parcheggiare a Chieti?
- Nei dintorni ci sono 52 parcheggi, 12 gratuiti, fra cui Parcheggio Tribunale Chieti (a pagamento) e Parcheggio Papa Giovanni (a pagamento).
- Quando andare a Chieti?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade l’11 maggio (san Giustino di Chieti); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
- Quali eventi ci sono a Chieti?
- I prossimi in calendario sono Cantine Aperte a San Martino (dal 1° novembre al 15 novembre) e Chocofestival di Chieti — stand Pro Loco 2026 (da venerdì 6 a domenica 8 novembre).
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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