Cosa vedere a Castellabate
Salerno, Campania · 289 m slm
In breve
Castellabate è un paese della provincia di Salerno, a 289 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 20 minuti da Salerno e a 1 ora e 50 minuti da Avellino. Ci sono 33 cose da vedere, fra cui Castello Dell'Abate, Museo d'arte sacra (Castellabate) e Palazzo Belmonte. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’estate.
La tua giornata a Castellabate
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 16,2–17,8 °C · 78% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Castellabate
119,7 km, circa 1h 59min
- parcheggio
Parcheggio a 1,3 km dal centro, verso sud-ovest
- visita
Il centro di Castellabate
33 cose da vedere, fra cui basilica Pontificia di Santa Maria de Gulia, santuario di Santa Maria a Mare, Castello Dell'Abate
orari di apertura non indicati
- pranzo
Il Caicco
orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo d'arte sacra (Castellabate), chiesa di San Marco Evangelista, Cappella di San Cosma
78% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
119,7 km, circa 1h 59min
Castellabate sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero dei Ponti di Pietra
- Sentiero CAI 700C
- Sentiero CAI 701B
- Sentiero CAI 701A
- La Panoramica
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:29Parcheggio a 1,3 km dal centro, verso sud-ovest
- 210:39Il centro di Castellabate
- 312:39Il Caicco
Galleria
Foto di Raimondo Perrina · CC BY-SA 3.0
Foto di PumaGator · CC BY-SA 4.0
Foto di Gsq84 · Public domain
Foto di templare3000 · CC BY 3.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Salerno69,2 km · 1h 19min
- da Avellino97 km · 1h 49min
- da Napoli119,7 km · 1h 59min
Castellabate è un comune italiano sparso di 8 681 abitanti della provincia di Salerno in Campania; la sede municipale è ubicata nella frazione di Santa Maria.
Il comune si trova sulla costiera cilentana e il suo territorio rientra completamente nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dichiarato nel 1998 Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO. I suoi ambienti marini formano l'area marina protetta Santa Maria di Castellabate.
Il comune di Castellabate si estende prevalentemente sulla costa tirrenica, nell'estremo meridionale del golfo di Salerno, fra la punta del Saùco nei pressi di Tresino a nord, e il fiume Rio Arena (a Ogliastro Marina) a sud.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Castellabate
33 posti, qui e nei dintorni
Basilica Pontificia di Santa Maria de Gulia
basilica
Costruita in stile romanico nella prima metà del XII secolo a Castellabate
Santuario di Santa Maria a Mare
santuario
Costruita nel 1826 a Santa Maria su una cappella preesistente del XII secolo
Castello Dell'Abate
castello
Museo d'arte sacra (Castellabate)
museo
Il Museo raccoglie tele, statue, arredi, paramenti sacri e argenti dal XVI al XX secolo. Il patrimonio artistico è la testimonianza tangibile della religiosità popolare di questa comunità ed è l’espressione della sua fede che affonda le radici nel monachesimo basiliano e benedettino e si rafforza nella venerazione di Costabile Gentilcore, Santo Patrono e Fondatore di Castellabate. Il percorso museale: Oggetti in uso dalle Confraternite: Stendardi e bandiere dell’azione cattolica; Paramenti sacri dal XVIII al XX secolo; Libri del XVIII secolo e pergamene del 1600. I ritratti dei canonici: oli su tele dal XVII al XXsec. Vetrine dei Servi di Dio: Raccolta di oggetti utilizzati per la penitenza e la mortificazione corporale dal servo di Dio Don Nicola M. Matarazzo (1828-1895) e altri oggetti appartenuti al servo di Dio don Luigi M. Jaquinto padre domenicano (1680-1764). Gli argenti: calici, pissidi,patene dal 1586 al 1895, candelieri, turibolo e navetta ostensorio e corona del XVIII sec. Il presepe: alcuni personaggi del presepe del Seicento, del Settecento e dell’Ottocento dell’artigianato napoletano. Gli arredi e paramenti sacri: Nelle vetrine sono esposti vari tipi di arredo sacro e paramenti: si va dal velo omerale ricamato in oro del XVIII secolo al piviale di 1700 circa, alla tovaglia ricamata per altare del XVIII secolo allo stendardo del 1884, alle carta gloria e ai vasetti per palme. Le statue: L’Addolorata – XIX sec.; Sant’Anna e Maria – XVIII sec.; Madonna - scultura lignea del 1500 Madonna “della Candelora” – XVIII sec.
Palazzo Belmonte
palazzo
È una struttura nobiliare con un parco di cinque acri dei principi Granito Pignatelli di Belmonte, costruito a Santa Maria nel 1733 accorpando edifici preesistenti. Era nato come casino di caccia secondo lo stile degli architetti spagnoli al servizio dei Borbone di Napoli
Palazzo De Angelis
palazzo
È un edificio nobiliare del XVIII secolo sito a San Marco. Sul portone dell'ingresso, realizzato in pietra viva cilentana, è posta un'epigrafe di fine Ottocento che recita letteralmente: "Inveni portum. Spes et fortuna valete. Sat me lusistis. Ludite nunc alios" (Trovai il porto, addio speranza, add
Palazzo Granito
palazzo
È un casino di caccia costruito nella prima metà del Settecento da Parise Granito, che, con la cappella di Santa Maria del Soccorso, si affaccia sul molo di punta Licosa. Rappresentava uno dei soggiorni del re Carlo di Borbone, appassionato di caccia e di pesca ed amico della famiglia
Palazzo Perrotti
palazzo
È la residenza dei baroni Perrotti situata nell'omonimo lungomare di Santa Maria
Villa Matarazzo
villa
Era l'ottocentesca tenuta estiva del conte emigrato in Brasile Francesco Matarazzo, che con il suo parco si estende tra corso Matarazzo e il lungomare di Santa Maria. Nei mesi estivi si trasforma in un salotto della cultura ospitando diversi convegni, mostre e spettacoli
Villaggio di San Giovanni
villaggio
È un antico villaggio fondato a Tresino intorno all'anno 1000, disabitato dal XVIII secolo a causa dello sviluppo dei centri vicini (Castellabate e Agropoli) e dell'abbandono progressivo delle campagne. Il villaggio è frequentato solo da gruppi di curiosi, turisti e allevatori. L'insediamento urbano
E ce ne sono altri 23 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Castellabate
36 ristoranti e trattorie locali
Nei dintorni
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Castellabate
16 parcheggi nei dintorni
Meteo a Castellabate
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero dei Ponti di Pietra
CAI 701
Lunghezza: 10,9 km
Sentiero CAI 700C
Lunghezza: 1,5 km
Sentiero CAI 701B
Lunghezza: 0,7 km
Sentiero CAI 701A
Lunghezza: 1,5 km
La Panoramica
CAI 700B
Lunghezza: 1,3 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Costabile
ogni anno
Paesi vicini a Castellabate
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Castellabate.
Domande frequenti su Castellabate
- Come si arriva a Castellabate?
- In auto ci vogliono circa 1 ora e 20 minuti da Salerno (69 km), 1 ora e 50 minuti da Avellino (97 km) e 2 ore da Napoli (120 km).
- Cosa vedere a Castellabate?
- Ci sono 33 cose da vedere. Le principali sono Castello Dell'Abate, Museo d'arte sacra (Castellabate), Palazzo Belmonte, Palazzo De Angelis, Palazzo Granito e Palazzo Perrotti.
- Dove mangiare a Castellabate?
- Ci sono 36 posti per pranzo o cena, fra cui Da Mario, Bar Marina e La Scoglio.
- Dove parcheggiare a Castellabate?
- Nei dintorni ci sono 16 parcheggi, 2 gratuiti.
- Quando andare a Castellabate?
- Il periodo migliore è la primavera o l’estate. La festa patronale cade il 17 febbraio (san Costabile); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
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