Cosa vedere a Carpineto della Nora
Pescara, Abruzzo · 535 m slm
In breve
Carpineto della Nora è un paese della provincia di Pescara, a 535 metri sul livello del mare. In auto è a circa 40 minuti da Chieti e a 45 minuti da Pescara. Ci sono 9 cose da vedere, fra cui Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo, Chiesa di Santa Maria Vergine e Chiesa di San Rocco. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Carpineto della Nora
sabato 24 ottobre, partendo da L'Aquila: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 10,3–17,9 °C · 74% di pioggia
- viaggio
In auto da L'Aquila a Carpineto della Nora
73,7 km, circa 1h 19min
- parcheggio
Parcheggio a 450 m dal centro, verso ovest
gratuito
- visita
Il centro di Carpineto della Nora
9 cose da vedere, fra cui abbazia di San Bartolomeo, chiesa abbaziale di San Bartolomeo, palazzo comunale
l’orario di apertura c’è per 2 su 9
- pranzo
La Roccia
a 2,9 km · cucina regionale · orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Pomeriggio al chiuso
cappella di Sant'Antonio, chiesa di San Carlo Borromeo Vescovo, chiesa di Santa Maria delle Macchie
74% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a L'Aquila
73,7 km, circa 1h 19min
Carpineto della Nora sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Parcheggi
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 16
- Regio Tratturo Magno - tappa 3
- Regio Tratturo Magno - tappa 2
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 17
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 14
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:49Parcheggio a 450 m dal centro, verso ovest
- 209:59Il centro di Carpineto della Nora
- 312:30La Roccia
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Chieti34,7 km · 41min
- da Pescara42,6 km · 46min
- da L'Aquila73,7 km · 1h 19min
Carpineto della Nora è un comune italiano di 497 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.
Nel territorio, incluso nel parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge l'abbazia di San Bartolomeo.
Il borgo attuale sorse nel X secolo presso il fiume Nora, sotto il colle di Lecina, dove fu consacrata l'abbazia intitolata a San Bartolomeo, ma passò giuridicamente sotto il controllo del Monastero benedettino soltanto nella seconda metà dell'XI secolo, quando i discendenti di Bernardo, il fondatore dell'Abbazia, donarono il Castello all'Abate Erimondo; andato a finire non si sa come ed in quale anno sotto il controllo del vescovato di Penne, nel 1090 il castello di Carpineto viene nuovamente ceduto dal vescovo pennense Pampone a Sansone, Abate di San Bartolomeo.
Il nome proviene dal bosco di carpino, e naturalmente dalla vicinanza al fiume Nora.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Carpineto della Nora
9 posti, qui e nei dintorni
Abbazia di San Bartolomeo
museo
La chiesa di San Bartolomeo sorge su un dosso roccioso e contro uno spettacolare anfiteatro di montagne (M. Pietrarossa). Appartiene all'antico ed importante complesso abbaziale fondato nel 962 da Bernardo, figlio di Linduno, conte di Penne, riedificato nel sec. XII e nuovamente nel XIII. Il monastero avrebbe ospitato in origine una congregazione benedettina, ricevendo dall'arcivescovo di Benevento un presunto braccio di San Bartolomeo; fiorì rapidamente e si sviluppò in prestigio e possedimenti, come ampiamente testimoniato dal Chronicon del monaco Alessandro. Nel 1258 i diritti feudali dell’Abbazia di San Bartolomeo furono ceduti al vicino complesso di Santa Maria di Civitella Casanova. L’Abbazia di Carpineto divenne così dipendente da un altro monastero adottando la regola cistercense. Dal XIV secolo iniziò un periodo di decadenza. Dopo l’abbandono da parte dei monaci, le strutture architettoniche furono profondamente compromesse e del complesso rimase soltanto la chiesa che lascia ancora oggi intendere quale dovesse essere la grandiosità della Badia nel medioevo. In un complesso assai suggestivo, emerge la parte posteriore, con l'abside rettangolare ornata da una monofora e da un rosone, e il campanile a vela e a doppia luce. La mirabile chiesa è preceduta da un portico a due arcate, fiancheggiato a sinistra da una grossa torre campanaria, crollata nella parte superiore. Bellissimo è il portale architravato, ornato da girali avvolgenti animali di varia forma, che mostra similitudini con le opere del Maestro Acuto, uno scultore vissuto nel dodicesimo secolo che lavorò in Abruzzo. L'interno, a tre navate, divise da tre arcate per lato su alti pilastri, e transetto, riproduce in pianta lo schema di S. Clemente a Casauria. Bellissime monofore, spesso ornate da colonnine laterali a nodo e a spirale, illuminano il presbiterio e i bracci del transetto, rialzato, dove è collocato l'altare su quattro colonnine, con capitelli decorati da figure di animali (sec. X) e con le basi formate da capitelli romanici. Nella navata sinistra, vicino alla scaletta per la cripta (triabsidata e su pilastri), una porta conduce in un vano a botte. Agli anni ’70 risalgono gli ultimi interventi di restauro. Esternamente, sulla destra della chiesa, si scorgono alcuni ruderi degli ambienti dello scomparso monastero, precedentemente sepolti da un terrapieno. Dall’area antistante la chiesa parte il “Sentiero delle Abbazie” compreso nell’itinerario turistico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che identifica il vecchio sentiero di collegamento con l’Abbazia di Santa Maria di Casanova (Villa Celiera), segnato secondo la normativa CAI.
lun chiuso
Chiesa abbaziale di San Bartolomeo
abbazia
La chiesa di San Bartolomeo sorge su un dosso roccioso e contro uno spettacolare anfiteatro di montagne (M. Pietrarossa). Appartiene all'antico ed importante complesso abbaziale fondato nel 962 da Bernardo, figlio di Linduno, conte di Penne, riedificato nel sec. XII e nuovamente nel XIII. Il monastero avrebbe ospitato in origine una congregazione benedettina, ricevendo dall'arcivescovo di Benevento un presunto braccio di San Bartolomeo; fiorì rapidamente e si sviluppò in prestigio e possedimenti, come ampiamente testimoniato dal Chronicon del monaco Alessandro. Nel 1258 i diritti feudali dell’Abbazia di San Bartolomeo furono ceduti al vicino complesso di Santa Maria di Civitella Casanova. L’Abbazia di Carpineto divenne così dipendente da un altro monastero adottando la regola cistercense. Dal XIV secolo iniziò un periodo di decadenza. Dopo l’abbandono da parte dei monaci, le strutture architettoniche furono profondamente compromesse e del complesso rimase soltanto la chiesa che lascia ancora oggi intendere quale dovesse essere la grandiosità della Badia nel medioevo. In un complesso assai suggestivo, emerge la parte posteriore, con l'abside rettangolare ornata da una monofora e da un rosone, e il campanile a vela e a doppia luce. La mirabile chiesa è preceduta da un portico a due arcate, fiancheggiato a sinistra da una grossa torre campanaria, crollata nella parte superiore. Bellissimo è il portale architravato, ornato da girali avvolgenti animali di varia forma, che mostra similitudini con le opere del Maestro Acuto, uno scultore vissuto nel dodicesimo secolo che lavorò in Abruzzo. L'interno, a tre navate, divise da tre arcate per lato su alti pilastri, e transetto, riproduce in pianta lo schema di S. Clemente a Casauria. Bellissime monofore, spesso ornate da colonnine laterali a nodo e a spirale, illuminano il presbiterio e i bracci del transetto, rialzato, dove è collocato l'altare su quattro colonnine, con capitelli decorati da figure di animali (sec. X) e con le basi formate da capitelli romanici. Nella navata sinistra, vicino alla scaletta per la cripta (triabsidata e su pilastri), una porta conduce in un vano a botte. Agli anni ’70 risalgono gli ultimi interventi di restauro. Esternamente, sulla destra della chiesa, si scorgono alcuni ruderi degli ambienti dello scomparso monastero, precedentemente sepolti da un terrapieno. Dall’area antistante la chiesa parte il “Sentiero delle Abbazie” compreso nell’itinerario turistico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che identifica il vecchio sentiero di collegamento con l’Abbazia di Santa Maria di Casanova (Villa Celiera), segnato secondo la normativa CAI.
lun chiuso
Palazzo comunale
palazzo
Cappella di Sant'Antonio
cappella
Chiesa di San Carlo Borromeo Vescovo
chiesa
Chiesa di Santa Maria delle Macchie
chiesa
Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo
chiesa
Chiesa di Santa Maria Vergine
chiesa
Chiesa di San Rocco
chiesa
Dove mangiare vicino a Carpineto della Nora
In paese non risultano locali: questi sono i più vicini.
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Carpineto della Nora
3 parcheggi nei dintorni
Meteo a Carpineto della Nora
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:28
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Pioggia
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Pioggia
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 16
CAI CdA
Lunghezza: 16 km
Regio Tratturo Magno - tappa 3
CAI RTM
Lunghezza: 20 km
Regio Tratturo Magno - tappa 2
CAI RTM
Lunghezza: 22 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 17
CAI CdA
Lunghezza: 14 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 14
CAI CdA
Lunghezza: 14 km
Paesi vicini a Carpineto della Nora
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Carpineto della Nora.
Domande frequenti su Carpineto della Nora
- Come si arriva a Carpineto della Nora?
- In auto ci vogliono circa 40 minuti da Chieti (35 km), 45 minuti da Pescara (43 km) e 1 ora e 20 minuti da L'Aquila (74 km).
- Cosa vedere a Carpineto della Nora?
- Ci sono 9 cose da vedere. Le principali sono Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo, Chiesa di Santa Maria Vergine e Chiesa di San Rocco.
- Dove parcheggiare a Carpineto della Nora?
- Nei dintorni ci sono 3 parcheggi, uno gratuito.
- Quando andare a Carpineto della Nora?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta