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In breve
Capestrano è un paese della provincia di L'Aquila, a 465 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Chieti e a 50 minuti da L'Aquila. Ci sono 14 cose da vedere, fra cui Castello Piccolomini, Abbazia di antichissima origine e Chiesa della Madonna del Rosario. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
Colori d'autunno: Monte Picca con degustazione in cantina, fra 5 giorni
Cosa vedere a Capestrano
Foto di Ra Boe · CC BY-SA 2.5Castello Piccolomini
castello
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0Abbazia di San Pietro ad Oratorium
museo
La chiesa di San Pietro ad Oratorium sorge nell'amena vallata del Tirino, a pochi passi dal fiume, circondata da una fitta vegetazione boschiva ai piedi delle basse propaggini sud-orientali del gruppo del Gran Sasso. Dista circa 6 km dal centro abitato di Capestrano, cittadina resa famosa dal casual ritrovamento nel 1934, in un terreno agricolo, del Guerriero di Capestrano, celebre statua databile al VI secolo a.C. ed esposta a Chieti nel Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo - Villa Frigerj. Molto probabilmente esisteva una chiesa già nella prima metà dell'VIII secolo d.C., ma è al re longobardo Desiderio (756-774) che si deve la totale riorganizzazione e la fondazione di una badia, in un luogo strategico a controllo del fondovalle e delle vie di comunicazione, posta tra i possedimenti di San Vincenzo al Volturno, la ricca e potente abbazia di Isernia. Nell’anno 1117, papa Pasquale II consacra la chiesa, completamente ristrutturata e rinnovata, e dichiara l’indipendenza dell’abbazia dall’autorità del vescovo (abbatia nullius diocesis), condizione che verrà mantenuta fino al 1808. All’esterno la chiesa evidenzia le forme proprie della sua ristrutturazione di XII secolo, mentre dell’abbazia, distrutta dalle numerose piene del fiume Tirino, oggi non rimane nessun resto visibile. Sull’architrave del portale d’accesso della chiesa è presente un’iscrizione, che ricorda la fondazione da parte di Desiderio e i rinnovamenti del 1100. Guardando la facciata in blocchi squadrati di calcare, al visitatore più curioso non sfuggirà la presenza di un concio iscritto, messo in opera capovolto, che reca cinque parole: ROTAS OPERA TENET AREPO SATOR. Queste parole possono essere lette indistintamente da sinistra a destra e viceversa, ma anche dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto. Questa iscrizione è comunemente chiamata “quadrato magico” ed è presente anche in altri luoghi in Europa, tuttavia il suo significato simbolico rimane oscuro e, pertanto, sono state proposte varie interpretazioni e traduzioni. All’interno della chiesa, divisa in tre navate e con tre absidi, è presente un ciborio duecentesco. L’architrave del ciborio è abbellito da un motivo vegetale stilizzato, con un tralcio che nasce dalle fauci aperte di un drago, mentre la parte superiore - caso unico in Abruzzo - è decorata con formelle in maiolica verde e turchese. Il visitatore, infine, potrà notare che nell’abside centrale si conserva un mirabile affresco degli inizi del XII secolo, raffigurante Cristo in trono tra gli Evangelisti, al di sotto dei quali vi sono i 24 Anziani dell’Apocalisse.
altromeno: abbazia di San Pietro ad Oratorium
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0Convento di San Francesco
convento
Il convento fu fondato nel XV secolo per volere di Giovanni da Capestrano. Fu progressivamente modificato ed ampliato fino alla metà del XIX secolo. Nel 1735 si aggiunsero un ampio presbiterio absidato e due cappelle sul fianco destro. Nel 1709 sul fianco sinistro della chiesa venne eretto il chiostro al quale, nel 1742 si aggiunsero il dormitorio e la biblioteca ricca di documenti e volumi di straordinario pregio. Scenografica è la scala realizzata nel 1750 per collegare il chiostro con il piano superore. All'interno del convento è ospitato il museo del Convento di san Giovanni da Capestrano che custodisce numerose testimonianze della vita del Santo nativo del paese.
altromeno: convento di San Francesco
Foto di Ziegler175 · CC BY-SA 4.0Abbazia di antichissima origine
abbazia
È situata appena fuori dall'abitato, al centro della valle del Tirino. Deve la sua realizzazione a re Desiderio che la fece edificare nel VII secolo sul luogo di una preesistente chiesa e fu rinnovata in stile romanico nel 1117, come testimoniato da un'iscrizione sull'architrave del portale principa
altromeno: Abbazia di antichissima origine
Foto di Pietro · CC BY-SA 4.0Chiesa di San Nicola
chiesa
Foto di Ra Boe · CC BY-SA 2.5Chiesa di Santa Maria della Pace
chiesa
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0Chiesa della Madonna del Rosario
chiesa
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0Chiesa di San Biagio
chiesa
Foto di Ziegler175 · CC BY-SA 4.0Chiesa minore
chiesa
Situata presso Capodacqua
Foto di Pietro · CC BY-SA 4.0Chiesa di Santa Maria di Loreto
chiesa
Gli altri 4 luoghi
- Area archeologica di Capestranoarea
- Aufinumsito archeologico
- Torre di Forca di Pennetorre
- Torre isolata posta in corrispondenza dell'omonimo valicotorre
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Capestrano
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Chieti51,1 km · 47 min
- da L'Aquila43 km · 50 min
- da Pescara64,3 km · 54 min
Dove parcheggiare a Capestrano
9 parcheggi nei dintorni
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Giovanni da Capestrano
ogni anno
Capestrano sulla mappa
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Cammino della Pace - Tappa 5 (via Capestrano)
- Cammino di San Tommaso - Tappa 12
- Regio Tratturo Magno - tappa 3
- Regio Tratturo Magno - tappa 2
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 17
Galleria
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0
Foto di paulox_net · CC BY-SA 3.0
Foto di Ziegler175 · CC BY-SA 4.0
Foto di Pietro · CC BY-SA 4.0
Il paese
Capestrano (Capëstrànë in abruzzese) è un comune italiano di 809 abitanti situato nella provincia dell'Aquila, in Abruzzo.
Situato nella valle del Tirino, al margine sud-occidentale di un vasto piano di origine carsica compreso tra l'altopiano di Navelli e le estreme propaggini sud-orientali del massiccio del Gran Sasso d'Italia, parte del territorio del comune rientra nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Centro agricolo e pastorale di antica origine e discreta importanza, in età moderna fu dominato delle famiglie Piccolomini Todeschini, Medici e Borbone divenendo sede di un marchesato e, successivamente, di un principato.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Sentieri qui intorno
Cammino della Pace - Tappa 5 (via Capestrano)
CAI CdP5
Lunghezza: 20 km
Da Navelli si imbocca il profondo vallone che scende alla piana di Capestrano. Arrivati alle sponde del Tirino; si prosegue lungo il fiume fino alla magnifica chiesa di San Pietro ad Oratorium e, sempre sulla sponda del fiume, si giunge a Bussi sul Tirino
Cammino di San Tommaso - Tappa 12
CAI CST
Lunghezza: 15,9 km
Regio Tratturo Magno - tappa 3
CAI RTM
Lunghezza: 20 km
Regio Tratturo Magno - tappa 2
CAI RTM
Lunghezza: 22 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 17
CAI CdA
EscursionisticoLunghezza: 14 km
Domande frequenti su Capestrano
Come si arriva a Capestrano?
In auto ci vogliono circa 45 minuti da Chieti (51 km), 50 minuti da L'Aquila (43 km) e 55 minuti da Pescara (64 km).
Cosa vedere a Capestrano?
Ci sono 14 cose da vedere. Le principali sono Castello Piccolomini, Abbazia di antichissima origine, Chiesa della Madonna del Rosario, Chiesa di San Biagio, Chiesa minore e Chiesa di Santa Maria di Loreto.
Dove mangiare a Capestrano?
Per pranzo o cena ci sono Ristorante Il Castello e Ristomacelleria Tirino.
Dove parcheggiare a Capestrano?
Nei dintorni ci sono 9 parcheggi, 3 gratuiti.
Quando andare a Capestrano?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 23 ottobre (san Giovanni da Capestrano); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Quali eventi ci sono a Capestrano?
In calendario c’è Colori d'autunno: Monte Picca con degustazione in cantina (sabato 7 novembre).