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Piazza Umberto I, Atripalda, Provincia di Avellino

Cosa vedere ad Atripalda

Avellino, Campania · 294 m slm

collinare

In breve

Atripalda è un paese della provincia di Avellino, a 294 metri sul livello del mare. In auto è a circa 5 minuti da Avellino e a 40 minuti da Salerno. Ci sono 13 cose da vedere, fra cui Museo del Palazzo della dogana dei grani, Villa Comunale Don Giuseppe Diana e Piazza Umberto I. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata ad Atripalda

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli ad Atripalda

    56,8 km, circa 49min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio Piazza Sparavigna

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Atripalda

    13 cose da vedere, fra cui area archeologica antica Abellinum (sabato 09:00–13:30, 14:30–18:30), Villa Comunale Don Giuseppe Diana, chiesa di Sant'Ippolisto Martire

    l’orario di apertura c’è per 2 su 13

  4. pranzo

    Valleverde Zì Pasqualina

    cucina italiana, cucina regionale · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0825 626115

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora ad Atripalda

    chiesa Parrocchiale Santa Maria del Carmine, chiesa dell'Annunziata, chiesa di San Giovanni Battista

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    56,8 km, circa 49min

  • • Sabato ad Atripalda è chiuso: Museo del Palazzo della dogana dei grani.

Atripalda sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Circuito di Santo Stefano del Sole
  • Sentiero CAI 401
  • Sentiero Italia CAI
  • Sentiero Italia CAI
  • Sentiero di Mamma Schiavona
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:19Parcheggio Piazza Sparavigna
  2. 209:29Il centro di Atripalda
  3. 312:30Valleverde Zì Pasqualina

Galleria

Come arrivare

  • da Avellino4 km · 7min
  • da Salerno35,7 km · 40min
  • da Benevento41,2 km · 44min

Atripalda è un comune italiano di 10 162 abitanti della provincia di Avellino in Campania. È stata insignita del titolo di città con regio decreto del 18 luglio 1867.

Fu fondata, secondo ipotesi fantasiose di antichi scrittori, da Sabatio, pronipote di Noè, il quale dette il nome di Sabathia al primo insediamento umano che trovò vita lungo la vasta fascia di terra bagnata dal corso fluviale del Sabato, così denominato proprio in omaggio al discendente di Noè.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere ad Atripalda

13 posti, qui e nei dintorni

Museo del Palazzo della dogana dei grani

museo

lun–ven 09:00–19:00 · sab–dom chiuso

Area archeologica antica Abellinum

museo

I resti dell’antica colonia romana di Abellinum, dedotta in età graccana (fine II sec. a.C.), e impiantata su un precedente insediamento sannitico (IV-III sec. a.C.), l’Oppidum Abellinatium, occupano l’attuale pianoro della Civita, a nord-ovest dell’odierno centro abitato di Atripalda, sulla riva sinistra del fiume Sabato, sin dall’antichità via naturale di collegamento tra il beneventano e il salernitano. All’ingresso della Civita, nel tratto settentrionale, è ancora visibile una parte del circuito murario di età romana, realizzato in opus reticulatum (opera reticolata), con tufelli di forma piramidale. Al margine del fossato, che circonda l’intera cinta muraria, sono stati portati alla luce tre filari della fortificazione di età sannitica di III sec. a.C., in opus quadratum (opera quadrata), con grossi blocchi di tufo giallo. All’interno della cinta muraria, sul lato est, è situata l’area pubblica, con le terme e il foro, da cui proviene un’ara circolare di marmo, attualmente esposta al Museo Irpino di Avellino. Nella zona nord-orientale è visibile una domus di tipo ellenistico-pompeiano, presumibilmente appartenuta a un Marcus Vipsanius Primigenius, liberto di Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Il complesso monumentale ha tutto il carattere di una ricca dimora patrizia, non solo per le dimensioni (ca. 2500 mq di estensione), ma anche per la particolare ricercatezza delle decorazioni dei diversi ambienti e delle suppellettili venute alla luce. Con il terremoto del 346 d.C. le condizioni di vita dell’antico centro divengono difficili e con la guerra greco-gotica (535-555 d.C.) si assiste ad un graduale abbandono sino alla conquista longobarda, a partire dalla fine del VI sec. d.C.. Dell’antica Abellinum sono noti alcuni settori delle necropoli situate lungo le maggiori strade extraurbane: le testimonianze più significative vengono dalla località Capo la Torre, dove sono state scavate sepolture databili dall’età romana imperiale al periodo tardo-antico. Nella stessa località altre sepolture sono state individuate lungo i muri perimetrali della cripta della Collegiata di S. Ippolisto; secondo la tradizione questo luogo può essere identificato come lo Specus Martyrum delle prime comunità cristiane, che vi custodivano le spoglie e le reliquie dei santi. Nella cripta si conservano ancora oggi i sepolcri del levita Romolo e del vescovo Sabino (VI sec. d.C.).

lun 09:00–13:30, 14:30–18:30 · mar chiuso · mer–sab 09:00–13:30, 14:30–18:30 · dom 09:00–14:00

Villa Comunale Don Giuseppe Diana

villa

Chiesa di Sant'Ippolisto Martire

chiesa

chiesa cattolica ad Atripalda

Chiesa Parrocchiale Santa Maria del Carmine

chiesa

chiesa cattolica ad Atripalda

Chiesa dell'Annunziata

chiesa

Chiesa di San Giovanni Battista

chiesa

edificio religioso ad Atripalda

Chiesa di Santa Maria della Purità

chiesa

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

chiesa

Piazza Umberto I

piazza

E ce ne sono altri 3 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare ad Atripalda

1 fra ristoranti e trattorie

Valleverde Zì Pasqualinacucina italiana, cucina regionale

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo ad Atripalda

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Circuito di Santo Stefano del Sole

CAI 135

Escursionistico

Lunghezza: 9 km

Sentiero CAI 401

Escursionistico

Lunghezza: 3,3 km

Sentiero Italia CAI

CAI SI

Escursionistico

Lunghezza: 7,4 km

Sentiero Italia - Tappa S13

Sentiero Italia CAI

CAI SI

Escursionistico

Lunghezza: 22,7 km

Sentiero Italia - Tappa S12

Sentiero di Mamma Schiavona

CAI 202

Escursionistico

Lunghezza: 3,5 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Sabino di Avellino

ogni anno

16 settembre

Paesi vicini ad Atripalda

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Atripalda.

Domande frequenti su Atripalda

Come si arriva ad Atripalda?
In auto ci vogliono circa 5 minuti da Avellino (4 km), 40 minuti da Salerno (36 km) e 45 minuti da Benevento (41 km).
Cosa vedere ad Atripalda?
Ci sono 13 cose da vedere. Le principali sono Museo del Palazzo della dogana dei grani, Villa Comunale Don Giuseppe Diana, Piazza Umberto I e Abellinum.
Dove mangiare ad Atripalda?
Per pranzo o cena c’è Valleverde Zì Pasqualina.
Dove parcheggiare ad Atripalda?
Nei dintorni ci sono 22 parcheggi, uno gratuito.
Quando andare ad Atripalda?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 16 settembre (san Sabino di Avellino); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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