In breve
Atri è un paese della provincia di Teramo, a 442 metri sul livello del mare. In auto è a circa 40 minuti da Pescara e a 45 minuti da Chieti. Ci sono 58 cose da vedere, fra cui Duomo di Atri, Museo Capitolare di Atri e Museo civico etnografico. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata ad Atri
sabato 24 ottobre, partendo da L'Aquila: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
- viaggio
In auto da L'Aquila ad Atri
76,8 km, circa 1h 15min
- parcheggio
Parcheggio Largo San Pietro
gratuito
- visita
Il centro di Atri
58 cose da vedere, fra cui Duomo di Atri, Museo Capitolare di Atri, Museo civico etnografico (sabato 10:00–13:00)
l’orario di apertura c’è per 1 su 58
- pranzo
Hostaria Zedi
cucina italiana, cucina regionale · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 085 87340
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 1,7 km dal centro di Atri
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri
5,4 km
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno ad Atri
a 1,7 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- rientro
Rientro a L'Aquila
76,8 km, circa 1h 15min
- • Il meteo di quel giorno non si conosce ancora: il pomeriggio è all’aperto, dagli un’occhiata prima di partire.
- • Il sole tramonta alle 18:08: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:38.
Atri sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 2
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 4
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 3
- Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 12
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:45Parcheggio Largo San Pietro
- 209:55Il centro di Atri
- 312:30Hostaria Zedi
- 414:05Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri
Galleria
Foto di Marconeg · CC BY-SA 4.0
Foto di Marconeg · CC BY-SA 4.0
Foto di Lamberto Zannotti · CC BY-SA 3.0
Foto di Witekw62 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Pescara31,2 km · 39min
- da Chieti45,3 km · 44min
- da Teramo38,5 km · 45min
Atri è un comune italiano di 9 784 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo, situato nel comprensorio delle Terre del Cerrano.
Già capitale dell'omonimo ducato, è un importante centro storico e artistico dell'Abruzzo. Per un breve periodo alla fine degli anni venti del secolo scorso, furono uniti ad Atri i comuni confinanti di Pineto e Silvi Marina.
La città sorge su tre colli (Maralto, Muralto e Colle di Mezzo) che si affacciano sul mare Adriatico, verso il quale digradano, e su diverse formazioni di calanchi, dal 1995 tutelati dalla riserva naturale dei Calanchi di Atri.
Il centro storico di Atri è sito a breve distanza dalle spiagge di Cerrano, dove sorge la cinquecentesca Torre del Cerrano nell'area dell'antico porto di Atri, nel ventunesimo secolo nel territorio di Pineto.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere ad Atri
58 posti, qui e nei dintorni
Duomo di Atri
cattedrale
Monumento nazionale, fu costruito tra il XIII e XIV secolo. Nel 1335, sul lato sud, fu edificata la chiesa di Santa Reparata, modificata nel Cinquecento. La facciata presenta un portale, un rosone e una nicchia con una statua della Madonna con bambino di Raimondo del Poggio e Rainaldo d'Atri; sul la
Museo Capitolare di Atri
museo
Posto nel complesso retrostante la fabbrica della cattedrale, attorno ad un ampio chiostro a due ordini, il museo capitolare ospita in dieci sale un'importante collezione di oggetti d'arte dal XIII secolo al Novecento. Preziosa la serie di incunaboli miniati, tra i quali spicca il Messale Acquaviva della prima metà del Quattrocento. Nella sezione pittorica da notare sono le due complesse ed erudite tavole della Natività e della Flagellazione di primo Cinquecento, dense di cultura urbinate e bramantesca, ancora di attribuzione dibattuta, forse riconducibili allo spagnolo Pedro de Aponte. La cultura veneziana e adriatica si ritrova nella grande pala gotica di San Giacomo dei Moranzon e nella Sacra Conversazione di Antonio Solario.
Museo civico etnografico
museo
Fondato nel 1982 con una mostra allestita nel centro storico, il museo è stato riconosciuto tale nel 1992 e da allora ha svolto una preziosa attività di ricerca. La raccolta, composta di oltre tremila pezzi, comprende testimonianze appartenenti ad ambiti assai diversi, da quelli strettamente legati alla cultura agro-pastorale a quelli di archeologia industriale fino a momenti della realtà urbana del territorio. La realtà contadina è riproposta attraverso ricostruzioni di ambiente. Strumenti musicali testimoniano la cultura bandistica molto fiorente in tutto l'Abruzzo. La devozione popolare e la religiosità del popolo è nella raccolta di santini e negli abiti delle confraternite atriane.
lun–dom 10:00–13:00
Museo Archeologico Civico 'De Albentiis - Tascini - De Galitis'
museo
Il Museo Archeologico Civico Capitolare è allestito all'interno di un complesso di edifici settecenteschi, di proprietà del Capitolo Concattedrale di Atri e restaurati grazie ad un intervento del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali. La prima sala è un omaggio alla figura e all'opera di Vincenzo Rosati, direttore dell'antica Scuola di Arti e Mestieri dell'Orfanotrofio di Atri, il quale dedicò la sua attività di studioso di archeologia agli scavi nella zona di Atri e in territori limitrofi e provvide alla raccolta dei numerosi materiali ivi rinvenuti. La sala espone oggi una grande quantità di reperti venuti alla luce ad Atri, Penne ed Arsita (si tratta soprattutto di oggetti ornamentali e contenitori di differenti forme adibiti ad usi vari) e nell'antico tempio italico scoperto a Colle San Giorgio (dove sono stati recuperati elementi architettonici decorativi quali antefisse e lastre di rivestimento). La seconda sala è dedicata alla Preistoria del territorio abruzzese ed espone riproduzioni di utensili, strumenti da caccia ed oggetti in ceramica realizzati con tecniche diverse, in uso tra il Paleolitico e la prima età del Ferro. Le testimonianze archeologiche per il territorio atriano provengono soprattutto dagli scavi effettuati a Colle Maralto, i quali hanno portato alla luce un insediamento frequentato tra la fine dell'età del Bronzo e la prima età del Ferro. La sala è corredata di pannelli didattici in cui sono illustrate le fasi cronologiche e i processi di fabbricazione degli oggetti esposti. La terza sala è senza dubbio la più suggestiva, grazie all'esposizione di due sepolture integre scavate nei primi del '900 e dei corredi funerari trovati in ventidue sepolture rinvenute negli stessi anni nelle necropoli di Atri, Colle della Giustizia and Pretara e databili al VI secolo a. C. Info dettaglio orario: invernale: 10.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00; orario estivo: 10.00 - 12.00 / 16.00 - 20.00
Palazzo ducale dei Duchi d'Acquaviva
palazzo
La dimora degli Acquaviva venne fatta costruire dal duca Antonio nel 1382, su concessione del re Carlo III di Durazzo, sui resti di un complesso termale romano. La facciata che domina la piazza posta al termine del corso che parte dalla cattedrale, è suddivisa in due parti che segnalano la suddivisione del corpo di fabbrica in due fasi. Il fronte principale è in pietra d'Istria, scandito da finestre rettangolari con cornici. Indicativamente le parti in laterizio della facciata come il portale, compresa la torre campanaria, sono riconducibili ai rimaneggiamenti del 1707, a seguito delle distruzioni operate dagli austriaci. Varcato il portale si accede al cortile a pianta quadrata circondato da ampie arcate ogivali su pilastri e con un pozzo posto singolarmente ad un angolo. All'interno, chiaramente modificato nei secoli, si conservano testimonianze pittoriche seicentesche del napoletano Farelli e dell'atriano Simone Salario.
Museo didattico degli strumenti musicali, medievali e rinascimentali
museo
Inaugurato nel 2000, il Museo dispone di quattro sale con una collezione formata da 54 pezzi ricostruiti su basi storiche (iconografiche per quelli medievali o copiati da originali per quelli rinascimentali) e relativi ad epoche che vanno dal VIII secolo d. C. alla fine del XVI secolo. Le opere esposte sono classificate in strumenti a corde (antichissimo il monocordo inventato, secondo la leggenda, da Protagora), a percussione, a fiato e ad ancia. Particolare, tra questi ultimi, il Cornetto e le Ciaramelle, sorta di Oboe popolare suonato assieme alla Zampogna. Il museo è dotato di un'installazione multimediale che permette di ascoltare gli strumenti e di guardare video che riproducono le diverse fasi di costruzione degli stessi. Info dettaglio orario: estivo 16.30-19.30 invernale 10.00-13.00 (da mercoledì a sabato)
Palazzo del Seminario
palazzo
Palazzo vescovile
palazzo
Monastero e la chiesa
monastero
Furono fondati nel 1260 da due clarisse, compagne di Santa Chiara, grazie anche all'aiuto di Filippo Longo di Atri (costruttore anche del monastero dei Francescani in Atri), settimo discepolo del santo di Assisi e grande amico di santa Chiara. Nel corso del tempo tutto il monastero e la chiesa furon
Palazzo di Valforte
palazzo
Imponente edificio situato di fronte al municipio, fu costruito nel XVIII secolo da un ramo cadetto della nobile famiglia Sorricchio, allora divenuta proprietaria delle tenute vinicole di Valforte (nei pressi di Città Sant'Angelo
E ce ne sono altri 48 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare ad Atri
8 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare ad Atri
40 parcheggi nei dintorni
Meteo ad Atri
Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.
Sentieri qui intorno
Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri
Lunghezza: 5,4 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 2
CAI CdA
Lunghezza: 16 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 4
CAI CdA
Lunghezza: 20 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 3
CAI CdA
Lunghezza: 27 km
Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 12
CAI CdA
Lunghezza: 18 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: santa Reparata di Cesarea di Palestina
ogni anno
La Notte dei Faugni
evento
Paesi vicini ad Atri
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Atri.
Domande frequenti su Atri
- Come si arriva ad Atri?
- In auto ci vogliono circa 40 minuti da Pescara (31 km), 45 minuti da Chieti (45 km) e 45 minuti da Teramo (39 km).
- Cosa vedere ad Atri?
- Ci sono 58 cose da vedere. Le principali sono Duomo di Atri, Museo Capitolare di Atri, Museo civico etnografico, Museo Archeologico Civico 'De Albentiis - Tascini - De Galitis', Museo didattico degli strumenti musicali, medievali e rinascimentali e Palazzo del Seminario.
- Dove mangiare ad Atri?
- Ci sono 8 posti per pranzo o cena, fra cui Surya, Hostaria Zedi e La campana d'oro.
- Dove parcheggiare ad Atri?
- Nei dintorni ci sono 40 parcheggi, 19 gratuiti.
- Quando andare ad Atri?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno.
- Quali eventi ci sono ad Atri?
- In calendario c’è La Notte dei Faugni (dal 5 dicembre all’8 dicembre).
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta
