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Bus Teramo Porta Melatina

Cosa vedere a Teramo

Teramo, Abruzzo · 265 m slm

collinare

In breve

Teramo è un paese della provincia di Teramo, a 265 metri sul livello del mare. In auto è a circa 45 minuti da Ascoli Piceno e a 50 minuti da L'Aquila. Ci sono 92 cose da vedere, fra cui Museo archeologico Francesco Savini, Museo civico di Teramo e Casa dei Melatino. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata a Teramo

sabato 24 ottobre, partendo da L'Aquila: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi

⛈️ Temporale, 11,5–17,6 °C · 88% di pioggia

  1. viaggio

    In auto da L'Aquila a Teramo

    58 km, circa 50min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio San Francesco

    a pagamento

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Teramo

    92 cose da vedere, fra cui osservatorio astronomico d'Abruzzo, basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, Museo archeologico Francesco Savini

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    El gato

    pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Pomeriggio al chiuso

    Museo civico di Teramo, santuario della Madonna delle Grazie, Cattedrale di Santa Maria Assunta

    88% di pioggia prevista

  6. rientro

    Rientro a L'Aquila

    58 km, circa 50min

Teramo sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 7
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 5
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 6
  • Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 8A
  • Valle degli scoiattoli
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:20Parcheggio San Francesco
  2. 209:30Il centro di Teramo
  3. 312:30El gato

Galleria

Come arrivare

  • da Ascoli Piceno36,9 km · 44min
  • da L'Aquila58 km · 50min
  • da Pescara61,6 km · 57min

Teramo (, Tèrm [ˈtɛːrəmə] in abruzzese) è un comune italiano di 51 350 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Abruzzo. La città ha origini molto antiche, riconducibili ai Piceni e ai Pretuzi, che dominavano fino al III secolo a.C. l'area di Aprutium, da cui il termine "Abruzzo", prima del dominio romano.

Nel nucleo antico di Teramo, di forma regolare, vi sono importanti resti del periodo preromano, romano e medievale. Rimasta racchiusa all'interno del pianoro di confluenza fluviale fino all'inizio del XIX secolo, la città avviò successivamente un programma di riorganizzazione urbanistica che la portò a espandersi, in particolare a seguito della costruzione dei ponti sul Tordino e sul Vezzola.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Teramo

92 posti, qui e nei dintorni

Osservatorio astronomico d'Abruzzo

museo

istituto astronomico italiano

Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta

cattedrale

La Cattedrale di Teramo è una delle cose più singolari, più composite e insieme più schiette, che possegga l'arte italiana. Così com'è oggi, essa risulta dall'unione di due chiese, delle quali la più recente funge da abside alla più antica, mentre i due bracci del transetto sono ridotti l'uno a cappella, l'altro a sagrestia monumentale …La facciata, in pietra e mattoni, è quadrata … ma il ricco portale cosmatesco e l'alta guglia gotica che lo corona slanciandosi al di sopra del cornicione, creano una dimensione nuova e rendono affatto inedita questa singolare facciata. … L'interno è nudo e sobrio: le colonne provengono da antichi templi pagani, le volte hanno la potenza delle cose migliori del Medioevo, il tabernacolo, di gusto romanico, … protegge l'opera d'arte più preziosa della chiesa: … il celebre paliotto di Nicola da Guardiagrele: … che attraverso trentacinque formelle … narra la storia della vita di Cristo Il Duomo di Teramo, avente rango di basilica cattedrale ai sensi del diritto canonico e intitolato a santa Maria Assunta, sorge nel cuore del centro storico, sull'asse viario principale definito dall'allineamento del corso San Giorgio, del corso Cerulli e del corso De Michetti. Dal 1902 è stato incluso nell'elenco dei Monumenti nazionali italiani.

Museo archeologico Francesco Savini

museo

Il museo archeologico, ospitato nell'ottocentesco palazzo del Tribunale, si divide in due sezioni. La prima descrive nell'allestimento la fase di Interamnia dal XII secolo a.C. al VII d.C. esponendo testimonianze ingenti provenienti dai siti cittadini come il teatro, l'anfiteatro e le domus, tra le quali spicca quella del leone con lo straordinario mosaico. Tra gli oggetti di questa sezione si distinguono diverse sculture romane di pregio in marmo bianco, come il ritratto di Settimio Severo. La seconda sezione al piano superiore narra la storia del territorio, abitato dai pretuzi e dai piceni, dalla Preistoria al Medioevo. Info dettaglio orario: Orario invernale: Da Martedì a Sabato ore 9.00-13.00 / 16.00-19.00 Domenica e festivi ore 10.00-13.00 / 16.00-19.00 Orario estivo: Da Martedì a Domenica ore 10.00-13.00 / 17.00-21.00

Museo civico di Teramo

museo

La collezione civica nacque nel 1869 per dare ricovero alle opere provenienti dagli edifici di culto chiusi e quasi tutte di un periodo compreso tra XV e XVIII secolo. Nel 1895 si inaugurò il Museo Civico in corso San Giorgio anche con pezzi archeologici dell'antica Interamnia. Oggi, la Pinacoteca teramana si trova nella palazzina neoclassica che venne eretta nel 1923 nei giardini della villa comunale, per ospitare il museo civico. Gravemente disperso e in parte danneggiato durante la seconda guerra mondiale, le opere d'arte della collezione civica sono state riallestite dal 1979. L'attuale percorso espone pale del XV secolo, come i Santi di Giacomo da Campli e l'ancona del Maestro dei Polittici Crivelleschi, dipinti di scuola napoletana del Seicento e Settecento, e soprattutto opere dell'Ottocento abruzzese, come le tele di Della Monica, Bonolis e Celommi, e alcune realizzazioni del grande scultore verista giuliese Raffaello Pagliaccetti. Info dettaglio orario: Martedì/Sabato: ore 9.00-13.00 e 16.00-19.00 Domenica e festivi: ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00 Orario estivo Martedì/Domenica: ore 10.00-13.00 e 17.00-21.00

Santuario della Madonna delle Grazie

santuario

Fuori dalla porta urbica a est della città si apre il grande slargo con il convento e la chiesa della Madonna delle Grazie, compatrona di Teramo. Il complesso venne probabilmente fondato nel secolo XI-XII come diramazione dell'importante monastero cittadino di monache benedettine di "Sant'Angelo delle donne". Fu San Giacomo della Marca a volere l'ingrandimento nel 1448 delle strutture per alloggiarvi i francescani, donando anche la splendida Vergine col Bambino, scultura di Silvestro dell'Aquila, che oggi ancora si ammira all'altare maggiore. I rifacimenti effettuati tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, hanno interessato la facciata in cotto con porticato e l'interno, a croce latina con cappella laterali e cupola, decorato da Cesare Mariani nel 1897. Parzialmente originario resta l'aspetto del chiostro romanico. Notevole è l'affresco staccato con la Maestà e santi inseriti in un'architettura quattrocentesca con timpano, conservato in una cappella laterale e attribuito a Pietro Alemanno dal Bologna.

Casa dei Melatino

palazzo

Palazzo Delfico

palazzo

Elegante edificio settecentesco sede della biblioteca regionale Melchiorre Delfico e dotato di una moderna sala polifunzionale

Palazzo Civico

palazzo

Risalente al XIV secolo nella loggia inferiore e ottocentesco nella parte superiore, è la sede dell'amministrazione comunale. Nell'atrio del municipio, che si raggiunge attraversando il portico, vi sono murate le più importanti iscrizioni su pietra di epoca romana rinvenute in città. Si affaccia in

Episcopio

palazzo

Palazzo della Prefettura

palazzo

E ce ne sono altri 82 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Teramo

17 ristoranti e trattorie locali

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Teramo

Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:30

Porta l’ombrello

Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.

Mer

21 ott

Pioggia

22°14°
100%

Gio

22 ott

Acquazzoni

21°13°
67%

Ven

23 ott

Parzialmente nuvoloso

18°10°

Sab

24 ott

Temporale

18°12°
88%

Dom

25 ott

Parzialmente nuvoloso

16°10°
14%

Lun

26 ott

Pioggia

13°11°
10%

Mar

27 ott

Parzialmente nuvoloso

16°10°
4%

Sentieri qui intorno

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 7

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 17 km

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 5

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 28 km

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 6

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 11 km

Il Cammino d'Abruzzo: Tappa 8A

CAI CdA

Escursionistico

Lunghezza: 16 km

Valle degli scoiattoli

CAI 425

Escursionistico

Lunghezza: 6,9 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Berardo vescovo

ogni anno

19 dicembre

Lo trovi anche nelle guide

Paesi vicini a Teramo

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Teramo.

Domande frequenti su Teramo

Come si arriva a Teramo?
In auto ci vogliono circa 45 minuti da Ascoli Piceno (37 km), 50 minuti da L'Aquila (58 km) e 55 minuti da Pescara (62 km).
Cosa vedere a Teramo?
Ci sono 92 cose da vedere. Le principali sono Museo archeologico Francesco Savini, Museo civico di Teramo, Casa dei Melatino, Palazzo Delfico, Palazzo Civico e Episcopio.
Dove mangiare a Teramo?
Ci sono 17 posti per pranzo o cena, fra cui Trattoria della Resistenza, La cantinetta e El gato.
Dove parcheggiare a Teramo?
Nei dintorni ci sono 59 parcheggi, 22 gratuiti.
Quando andare a Teramo?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 19 dicembre (san Berardo vescovo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

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