In breve
Solopaca è un paese della provincia di Benevento, a 180 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Benevento e a 50 minuti da Caserta. Ci sono 20 cose da vedere, fra cui MEG - Museo Enogastronomico di Solopaca, Palazzo Cutillo e Palazzo Ducale. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Solopaca
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
- viaggio
In auto da Napoli a Solopaca
56,8 km, circa 1h 6min
- parcheggio
Parcheggio a 1 km dal centro, verso nord
gratuito
- visita
Il centro di Solopaca
20 cose da vedere, fra cui santuario della Madonna del Roseto, MEG - Museo Enogastronomico di Solopaca, Palazzo Cutillo
orari di apertura non indicati
- pranzo
Pizzart
a 2,9 km · pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0824 971623
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 2,6 km dal centro di Solopaca
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
San Michele in Camposcuro
5 km · +217 m · difficoltà E · da Fontana Trinità a San Michele in Camposcuro e ritorno sullo stesso percorso (10 km in tutto)
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno a Solopaca
a 2,6 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- rientro
Rientro a Napoli
56,8 km, circa 1h 6min
- • Il meteo di quel giorno non si conosce ancora: il pomeriggio è all’aperto, dagli un’occhiata prima di partire.
- • Il sole tramonta alle 18:08: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:38.
Solopaca sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Parcheggi
- Sentiero CAI 721
- San Michele in Camposcuro
- Sentiero Italia CAI
- Sentiero Italia CAI
- Passeggiata Alex&Pier
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:36Parcheggio a 1 km dal centro, verso nord
- 209:46Il centro di Solopaca
- 312:30Pizzart
- 414:05San Michele in Camposcuro
Galleria
Foto di VallVit · CC BY-SA 3.0
Foto di Intoinside (Wikipedia in italiano) · CC BY 3.0
Foto di Pierowriter · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Benevento28,3 km · 34min
- da Caserta35,7 km · 49min
- da Napoli56,8 km · 1h 6min
Solopaca è un comune italiano di 3 356 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Il territorio comunale di Solopaca fu abitato sin dall'antichità come hanno testimoniato diversi ritrovamenti archeologici effettuati nel corso degli anni nel territorio comunale.
Le prime citazioni documentate risalgono però al XII-XIII secolo dove il centro abitato è citato con diverse denominazioni.
L'origine è incerta. Secondo alcuni il nome deriva dal latino Sol opacus, ossia paese poco soleggiato. Secondo altri il nome deriva dal latino sub pago, cioè villaggio "che è sotto", riferendosi alla sua posizione geografica, sotto il monte Taburno.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Solopaca
20 posti, qui e nei dintorni
Santuario della Madonna del Roseto
santuario
Santuario benedettino sino al 1803, conserva una statua lignea della Madonna di fattura bizantina
MEG - Museo Enogastronomico di Solopaca
museo
Il MEG ospita un percorso didattico dedicato all’enogastronomia, alla sua storia ed agli studi scientifici legati ai prodotti alimentari (biotecnologie). Situato all’interno di Palazzo Cutillo, edificio storico edificato nel 1826 nel cuore del centro storico, presenta una straordinaria collezione di etichette di prodotti alimentari dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. Il progetto museale costituente l’ossatura del MEG, si occupa principalmente dell’alimentazione industriale (meccanizzazione, standardizzazione, pubblicità, etc.) e si ferma alla vigilia di una nuova epoca, quella che potremmo definire del cibo bio-tecnologico. Il Museo consente al visitatore di ripercorrere, grazie ad una ricca documentazione, un itinerario nel quale i prodotti tipici della terra del Mezzogiorno interno trovano la più ampia considerazione a ragione della straordinarietà dei sapori che la cucina locale garantisce anche ai palati più raffinati in omaggio ad una tradizione antichissima, più che bimillenaria. Cosa e come si mangia, infatti, sono tra gli elementi costituenti l’identità di un popolo. Specialmente nel caso dell’Italia, terra di cento campanili: ogni comunità, in tutte le pieghe del territorio del Bel Paese, conserva gelosamente una sua originale “interpretazione” dell’alimentazione. A tutela dei prodotti tipici, il MEG presenta una sezione tematica dedicata al “falso alimentare” curata dall’omonimo Museo dell’Università degli Studi di Salerno, dando modo al visitatore di avere cognizione dei trucchi e degli inganni che talora si nascondono dietro il più invitante dei cibi. L’esposizione evidenzia maggiormente, oltre le falsificazioni delle materie prime alimentari, anche quelle dei prodotti alimentari finiti e delle bevande di uso comune. Osservando il “pranzo degli orrori” (percorso didattico-alimentare) si possono conoscere le falsificazioni dei prodotti più semplici (pane, pasta, farina, etc.) e scoprire i pericoli che possono nascondersi dietro tali falsificazioni. Il MEG, dunque, ha una finalità accentuatamente didattica ed “illumina” il visitatore sulle questioni del cibo che non sono, evidentemente, come invece appaiono agli occhi distratti, di banale routine. Il Museo rappresenta fin dalla sua nascita un luogo fondamentale non solo per la ricerca, lo studio e la scienza, ma anche per la diffusione della cultura alimentare e della sua difesa. I percorsi didattici, la collezione, con pezzi rari ed originali, la sezione dedicata alla ricerca scientifica, fanno del MEG un polo importante per la didattica sull’enogastronomia. Oggi il Museo si presenta come un contenitore culturale e un luogo di dialogo tra la cultura scientifica e i cittadini, in cui si realizzano visite guidate alle collezioni, eventi scientifici, progetti speciali, mostre, spettacoli teatrali, conferenze, convegni, concerti, corsi di formazione, giornate e serate dedicate alle Istituzioni, alle aziende e ai cittadini.
Palazzo Cutillo
palazzo
municipio del comune di Solopaca
Palazzo Ducale
palazzo
Ceva - Grimaldi (1672), con la facciata decorata a rinzaffo situato sul corso Umberto I
Palazzo Stefano Cusani
palazzo
Palazzo della Contessina Margherita Americo Fasani
palazzo
Palazzo Abbamondi
palazzo
Palazzo Aceto
palazzo
Palazzo Giambattista
palazzo
Abbattuto agli inizi degli anni '80
Villa comunale
villa
E ce ne sono altri 10 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare vicino a Solopaca
In paese non risultano locali: questi sono i più vicini.
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Solopaca
18 parcheggi nei dintorni
Meteo a Solopaca
Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 721
Lunghezza: 7,2 km
San Michele in Camposcuro
CAI 720
Lunghezza: 5 km
Sentiero Italia CAI
CAI SI
Lunghezza: 12,3 km
Sentiero Italia - Tappa S18
Sentiero Italia CAI
CAI SI
Lunghezza: 21,8 km
Sentiero Italia - Tappa S17
Passeggiata Alex&Pier
Lunghezza: 3,4 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: San Martino di Tours
ogni anno
Paesi vicini a Solopaca
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Solopaca.
Domande frequenti su Solopaca
- Come si arriva a Solopaca?
- In auto ci vogliono circa 35 minuti da Benevento (28 km), 50 minuti da Caserta (36 km) e 1 ora e 5 minuti da Napoli (57 km).
- Cosa vedere a Solopaca?
- Ci sono 20 cose da vedere. Le principali sono MEG - Museo Enogastronomico di Solopaca, Palazzo Cutillo, Palazzo Ducale, Palazzo Stefano Cusani, Palazzo della Contessina Margherita Americo Fasani e Palazzo Abbamondi.
- Dove parcheggiare a Solopaca?
- Nei dintorni ci sono 18 parcheggi, uno gratuito.
- Quando andare a Solopaca?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade l’11 novembre (San Martino di Tours); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
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