Sapori & Mestieri - Brisce de Corposano
dalle 17:30
In programma: Piazza della StazioneMusica live e da ballo Orchestra Un'aria nuova
Scegli il giorno e da dove parti: la giornata si compone ora per ora.
San Giustino è un paese della provincia di Perugia, a 336 metri sul livello del mare. In auto è a circa 40 minuti da Arezzo e a 1 ora da Perugia. Ci sono 33 cose da vedere, fra cui Castello Bufalini, Museo delle scatole e dei ricordi e Villa Magherini Graziani e Museo archeologico della Villa di Plinio il Giovane. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
Sapori & Mestieri - Brisce de Corposano, domani
museo
È il monumento più importante, considerato quasi il simbolo stesso della città: di origine medievale, nel 1487 fu ceduto dalla comunità di Città di Castello a Niccolò di Manno Bufalini, della ricca famiglia tifernate, che negli anni trenta del XVII secolo lo ristrutturò e lo decorò
lun–ven chiuso
museo
museo
Splendido esempio di villa nobiliare tardo rinascimentale, il Palazzo Magherini Graziani sorge a metà collina in aperta posizione panoramica dominante la Valle del Tevere. La villa fu fatta costruire da Carlo Graziani, esponente della famiglia tifernate di origine toscana, agli inizi del Settecento incaricando l’architetto Antonio Cantagallina. E’ la torre altana con i suoi 17 metri a dominare sul complesso architettonico a pianta quadrangolare su tre piani. Elegante la loggia centrale della facciata principale che si sviluppa dal secondo fino al terzo livello con le sue arcate sorrette da esili colonnine secondo uno stile che richiama, quello vasariano del Castello Bufalini. La facciata è scandita da una serie di lesene e cornici. Il piano terra è decorato ad archi murati al cui centro si aprono finestre e nicchie ovali evocando la regolarità di un portico. Dall’ingresso laterale si accede alla galleria carraia, voltata a botte che attraversa per intero il corpo dell’edificio. Al centro della galleria, lungo l’asse principale del complesso, si aprono l’atrio a piano terra e la loggia col salone di rappresentanza, al primo piano. A sinistra il complesso è completato dalla casa colonica e a destra dalla cappella a navata centrale dedicata alla Madonna di Loreto. Le aree verdi sono delimitate da un perimetro pentagonale murato; sull’asse centrale dell’edificio, si allineano il giardino all’italiana sul fronte con fontana centrale e siepi in bosso e l’esedra sul retro. Oltre l’esedra, si sviluppa il parco di lecci. La villa è di proprietà comunale. La casa colonica è sede sia di una foresteria con locali che ospitano attività socio-culturali, sia la sede operativa per le campagne di scavo della Villa di Plinio Il Giovane della Soprintendenza archeologica dell’Umbria, delle Università di Perugia e di Alicante (Spagna). Vi è infatti in fase di allestimento, un museo archeologico della sopracitata villa sistematicamente indagata dal 1986. Al primo piano saranno illustrati gli scavi della struttura attraverso plastici e ricostruzioni tridimensionali, nonché esposti gli oggetti riportati alla luce. Al pianterreno verrà documentata la storia del paesaggio dell'Alta Valle del Tevere, con particolare riguarda al sistema agricolo e di centuriazione di cui la villa era uno dei capisaldi.
museo
Il museo è ubicato all'interno dell'ex Consorzio Tabacchicoltori, nei pressi dello scalo ferroviario di San Giustino. Il magazzino, ora sede del museo, venne fatto costruire alla fine del XIX secolo dal comune di San Giustino. La struttura è stata ampliata negli anni successivi e rimane funzionante fino al 1992, quando la lavorazione del tabacco venne trasferita all'interno di nuovi capannoni nella zona industriale. Il museo, unico nel suo genere, e la struttura che lo ospita sono di notevole interesse storico poichè documentano le fasi della coltivazione e della lavorazione del tabacco e l'importanza che esso ha avuto nell'economia del territorio. Primo in Italia interamente dedicato al tabacco, il museo è nato per volontà di una Fondazione costituita nel 1997 da tutti i soggetti della filiera, dai coltivatori ai tabaccai. Il museo esamina la legislazione in materia e ricostruisce e diverse fasi di lavorazione, distinguendo tra quella agricola (la coltivazione), quella premanifatturiera (la selezione e il trattamento delle foglie) e quella manifatturiera (la realizzazione dei vari prodotti: dal tabacco da fiuto, al sigaro, alle sigarette). La Fondazione vede il coinvolgimento anche dei comuni dell'Alta Valle del Tevere, dove la lavorazione del tabacco è stato importata in Italia per la prima volta alla fine del XVI secolo, all'interno del territorio compreso nell'ex Repubblica di Cospaia (1441-1826).
museo
l museo di trova in località Selci-Lama, tra Città di Castello e San Giustino, presso lo Stabilimento Tipografico “Pliniana”. Attraverso strumentazioni e macchinari d’epoca si ripercorre la storia e l’attività dell’azienda che nel tempo si è pregiata di stampare per importanti case editrici ed Istituti Pubblici e Religiosi. Il museo è ubicato all’interno dello Stabilimento Tipografico “Pliniana” fondato nel 1913 da Don Ruggero Fiordelli. Al suo interno vengono conservate tutte le strumentazioni e i macchinari d'epoca, quali: caratteri in piombo in casse, modello francese in lingua Greca, Lituana, Cirillica, segni per la composizione di formule algebriche e chimiche, clichet in zinco sia al tratto che a retino, alcuni dei quali raffiguranti piantine di intere città. Inoltre sono esposti, in perfetto stato di conservazione e di funzionamento, una tastiera Monotype, una fonditrice Monotype, una Linotype con relativo corredo di matrici e strumenti di precisione per la misurazione dei caratteri (Micrometro), una macchina da stampa tipografica Mussano & Sisto, una perforatrice con cui si allestivano i bollettini postali, un tagliafili di ottone e un tirabozze.
villa
Nella frazione di Celalba, fu voluta nei primi anni del 1600 da Carlo Graziani di Sansepolcro, che ne affidò il progetto all’architetto Antonio Cantagallina. In essa è stato allestito il Museo della Villa di Plinio in Tuscis. Il museo ospita i reperti rinvenuti nello scavo archeologico della villa d
cappella
chiesa
chiesa
chiesa
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
4 dei 7 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
In auto
Indicazioni66 parcheggi nei dintorni
ogni anno
dalle 17:30
In programma: Piazza della StazioneMusica live e da ballo Orchestra Un'aria nuova
Foto di Diego Baglieri · CC BY-SA 4.0
Foto di Adri08 · CC BY-SA 3.0
Foto di Rivadestra · CC BY-SA 4.0
Foto di Adri08 · CC BY-SA 3.0San Giustino è un comune italiano di 11 016 abitanti della provincia di Perugia in Umbria.
Situato nell'alta Valle del Tevere, il paese di San Giustino, insieme alla contigua città toscana di Sansepolcro, costituisce un unico agglomerato di circa 26 000 abitanti. Seppure oggi appartenenti a regioni e province diverse, esse sono, fin dall'antichità, legate da un doppio filo di continuità territoriale e demografica.
San Giustino, le cui prime tracce possono essere già ritrovate grazie a notizie giunte dall'archivio aretino sui resti di una grande pieve del VII secolo, è stata fondata dal martire cristiano Giustino (ucciso a Pieve de' Saddi, nel comune di Pietralunga), a cui deve il nome sia l'intero comune sia la grande chiesa arcipretale posta al centro della città, al cui interno è custodita una cripta paleocristiana eretta utilizzando materiale proveniente da Colle Plinio, località
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
CAI 130
EscursionisticoLunghezza: 12,8 km
EscursionisticoLunghezza: 16,6 km
EscursionisticoLunghezza: 10,6 km
CAI VdF
TuristicoLunghezza: 12,5 km
TuristicoLunghezza: 5,6 km
In auto ci vogliono circa 40 minuti da Arezzo (39 km), 1 ora da Perugia (65 km) e 1 ora e 45 minuti da Siena (100 km).
Ci sono 33 cose da vedere. Le principali sono Castello Bufalini, Museo delle scatole e dei ricordi, Villa Magherini Graziani e Museo archeologico della Villa di Plinio il Giovane, Museo storico e scientifico del tabacco, Villa Magherini Graziani e Chiesa arcipretale di San Giustino.
Ci sono 7 posti per pranzo o cena, fra cui Green, Il dedalo e La casa di Alice.
Nei dintorni ci sono 66 parcheggi.
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 1° giugno (san Giustino); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
In calendario c’è Sapori & Mestieri - Brisce de Corposano (da venerdì 23 a domenica 25 ottobre).