Vai al contenuto principale
Piazza Umberto I a Pignataro Maggiore in provincia di Caserta

Cosa vedere a Pignataro Maggiore

Caserta, Campania · 93 m slm

collinare

In breve

Pignataro Maggiore è un paese della provincia di Caserta, a 93 metri sul livello del mare. In auto è a circa 30 minuti da Caserta e a 45 minuti da Napoli. Ci sono 13 cose da vedere, fra cui Museo della civiltà contadina e artigiana di Pignataro Maggiore, Palazzo Vescovile e Convento Santa Croce. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata a Pignataro Maggiore

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Pignataro Maggiore

    49,7 km, circa 46min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio a 1,4 km dal centro, verso sud

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Pignataro Maggiore

    13 cose da vedere, fra cui Palazzo Vescovile, Convento Santa Croce, Palazzo Scorpio

    l’orario di apertura c’è per 1 su 13

  4. pranzo

    Il Ritrovo dei Golosi

    pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima

    apri in Google Maps ↗

  5. viaggio

    All’imbocco del sentiero, in auto

    a 4,5 km dal centro di Pignataro Maggiore

    Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗

  6. sentiero

    Sentiero CAI 813

    4,4 km · +300 m · difficoltà E

    Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗

  7. viaggio

    Ritorno a Pignataro Maggiore

    a 4,5 km dall’imbocco

    Orario indicativo · in linea d’aria

  8. rientro

    Rientro a Napoli

    49,7 km, circa 46min

  • • Sabato a Pignataro Maggiore è chiuso: Museo della civiltà contadina e artigiana di Pignataro Maggiore.
  • • Il meteo di quel giorno non si conosce ancora: il pomeriggio è all’aperto, dagli un’occhiata prima di partire.
  • • Il sole tramonta alle 18:10: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:40.

Pignataro Maggiore sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 804
  • Sentiero CAI 802
  • Sentiero CAI 803
  • Sentiero CAI 813A
  • Sentiero CAI 813
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 109:16Parcheggio a 1,4 km dal centro, verso sud
  2. 209:26Il centro di Pignataro Maggiore
  3. 312:30Il Ritrovo dei Golosi
  4. 414:09Sentiero CAI 813

Galleria

Come arrivare

  • da Caserta24,7 km · 30min
  • da Napoli49,7 km · 46min
  • da Avellino75,8 km · 1h 6min

Pignataro Maggiore è un comune italiano di 5 832 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Posto ai piedi dei Monti Trebulani, Pignataro si sviluppa tra le pendici della collina di San Pasquale e l'Appia.

Il 15 dicembre 1862 è stato aggiunto al nome del paese il termine Maggiore, dall'omonimo monte che si trova alle sue spalle, per distinguerlo dall'altro Pignataro che si trova vicino a Cassino e che a sua volta assunse poi il nome di Pignataro Interamna.

Pignataro Maggiore sorge in una zona precollinare, di struttura geologicamente composita, con tufiti piroclastiche sovrapposte e formazioni calcaree preappenniniche.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Pignataro Maggiore

13 posti, qui e nei dintorni

Museo della civiltà contadina e artigiana di Pignataro Maggiore

museo

“L’idea di fondare un piccolo Museo a Pignataro M.re (CE) non nacque peregrina: veniva da lontano, coinvolgendo passione “antica”, analisi di valori cognitivi ed esistenziali passati e presenti, ricerca di poteri culturali forti, con valenze scientifico-razionali universali; critica dell’assolutismo tecnico-industriale; integrazione d’interventi civili già in parte avviati e realizzati”. (1) “ La nostra concezione di “museo” non è quella che vede in esso un luogo di semplice conservazione di oggetti antichi, bensì è anche un luogo di cultura ad ampio raggio, dove non solo si trasmette alle nuove generazioni la conoscenza di una civiltà ormai in via d estinzione, ma si cerca di farla rivivere nei suoi valori di laboriosità, onestà, solidarietà. Per questo è nostra intenzione organizzare ogni anno convegni di studio, conferenze, ricerche sui vari aspetti della civiltà del mondo contadino e artigiano (il lavoro nei campi, canti popolari, la flora e la fauna, la raccolta di detti popolari, l’alimentazione, i mestieri, ecc.). In relazione a questo aspetto, riteniamo necessario fornire il Museo di adeguata biblioteca che raccolga tutto il materiale possibile che sia di rapporto a siffatto lavoro di ricerca: e non solo materiale cartaceo, bensì anche fotografico e figurativo in genere, e audiovisivo. Per questo abbiamo ritenuto opportuno fornire il nostro Museo di attrezzature varie che ci permettano di proiettare filmati, registrare e ascoltare musica e canti”. (2) (1) e (2) Riflessioni e propositi espressi nel “ Catalogo- Guida “ a cura di Bartolo Fiorillo e Antonio Martone - 1997 – dal titolo rispettivo: “Il cammino dell’Idea” e “ Per l’avvenire del Museo”. La sintesi di tali riflessioni e progetti era stata già sancita nell’art.4 dello Statuto annesso all’Atto notarile costitutivo del Museo, il 9 ottobre 1993, che così recita: “L’Associazione ha finalità culturali e come scopo particolare: custodire, esporre e valorizzare attrezzi di lavoro e utensili vari che, in situazioni storico-sociali diverse da quelle attuali, rappresentarono indispensabili e preziosi mezzi di produzione economica e artistica, a vanto d’un modello di sviluppo, angusto quanto sia, ma non privo di significato umanistico – scientifico e degno di rivalutazione psico-sociologica”.*Per info e visite guidate: [telefono rimosso]-[telefono rimosso]-[telefono rimosso]

lun chiuso · mar 15:00–19:00 · mer 09:00–13:00 · gio 09:00–13:00, 15:00–19:00 · ven 09:00–13:00 · sab chiuso · dom 09:00–13:00

Palazzo Vescovile

palazzo

O Palazzo del Vescovo, fu eretto nei primi decenni del Seicento, per ospitare il Vescovo di Calvi, Gennaro I, che nel 1647, quando Calvi fu saccheggiata dal Diomede Carafa. Il Palazzo è adiacente alla Chiesa di Santa Maria della Misericordia e presenta numerose stanze, dove oggi vi è la sede degli S

Convento Santa Croce

convento

Il vescovo Filippo Positano pose la prima pietra il 23 marzo 1731. La costruzione del Convento fu però rallentata dalla morte del fondatore: perciò fu portata a termine solo nel 1754. L'anno successivo si diede inizio alla costruzione dell'attigua chiesa, compiuta nel 1760. Lo stradone che porta al

Palazzo Scorpio

palazzo

Fu costruito presumibilmente tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento ed era in origine di proprietà Cesare Bovenzi la cui figlia Annamaria andò sposa a Bartolomeo Alvino e da questi ebbe l'antico nome di casa Alvino così come la via, oggi Via Municipio. Al lato sinistro dell'ingresso la

Villa Comunale

villa

Si trova nella zona di Monteoliveto, davanti alla scuola elementare. Dominata da piante di aghifogli e altifusti, all'interno della Villa vi è eretto il monumento al Milite Ignoto, per ricordare le vittime pignataresi della prima e seconda guerra mondiale

Chiesa di San Giorgio Martire

chiesa

Chiesa dell'Addolorata

chiesa

Chiesa di San Vito

chiesa

Chiesa di Santa Maria a Grazzano

cappella

Chiesa di Santa Maria della Misericordia

chiesa

La chiesa madre sorge al centro del paese, in un'ampia piazza, fulcro della vita paesana. Fu costruita per volontà del vescovo Giuseppe Maria Zurlo nella seconda metà del Settecento: I lavori ebbero inizio nel 1757. La costruzione affiancava la vecchia chiesa del 1559, piccola per l'epoca e che non

E ce ne sono altri 3 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Pignataro Maggiore

2 ristoranti e trattorie locali

Pizzeria La spigapizza
Il Ritrovo dei Golosipizza

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Pignataro Maggiore

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 804

Escursionistico

Lunghezza: 8,5 km

Sentiero CAI 802

Escursionistico

Lunghezza: 11,5 km

Sentiero CAI 803

Escursionistico

Lunghezza: 6 km

Sentiero CAI 813A

Per esperti

Lunghezza: 0,7 km

Sentiero CAI 813

Escursionistico

Lunghezza: 4,4 km

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Giorgio

ogni anno

prima domenica di giugno

Paesi vicini a Pignataro Maggiore

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Pignataro Maggiore.

Domande frequenti su Pignataro Maggiore

Come si arriva a Pignataro Maggiore?
In auto ci vogliono circa 30 minuti da Caserta (25 km), 45 minuti da Napoli (50 km) e 1 ora e 5 minuti da Avellino (76 km).
Cosa vedere a Pignataro Maggiore?
Ci sono 13 cose da vedere. Le principali sono Museo della civiltà contadina e artigiana di Pignataro Maggiore, Palazzo Vescovile, Convento Santa Croce, Palazzo Scorpio, Villa Comunale e Chiesa di San Vito Martire in Partignano.
Dove mangiare a Pignataro Maggiore?
Per pranzo o cena ci sono Pizzeria La spiga e Il Ritrovo dei Golosi.
Dove parcheggiare a Pignataro Maggiore?
Nei dintorni ci sono 8 parcheggi.
Quando andare a Pignataro Maggiore?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.

Portami fuori porta