Cosa vedere a Panicale
Perugia, Umbria · 441 m slm
In breve
Panicale è un paese della provincia di Perugia, a 441 metri sul livello del mare. In auto è a circa 35 minuti da Perugia e a 1 ora da Arezzo. Ci sono 42 cose da vedere, fra cui Antica Posta di Braccio, Castello di Macereto e Castello di Mongiovino. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Panicale
sabato 24 ottobre, partendo da Perugia: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 6,8–15,2 °C · 53% di pioggia
- viaggio
In auto da Perugia a Panicale
34,2 km, circa 37min
- parcheggio
Parcheggio in centro
- visita
Il centro di Panicale
42 cose da vedere, fra cui castello di Montalera, chiesa di San Sebastiano, collegiata di San Michele Arcangelo
orari di apertura non indicati
- pranzo
Osteria Il Gallo Nel Pozzo
orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 075 837285
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 2,4 km dal centro di Panicale
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
Sentiero CAI 911
8,4 km · difficoltà T
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno a Panicale
a 2,4 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- rientro
Rientro a Perugia
34,2 km, circa 37min
- • Il sole tramonta alle 18:15: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:45.
Panicale sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- La Via del Trasimeno Tappa 3
- Sentiero CAI 911
- Sentiero CAI 916
- Sentiero CAI 908
- Sentiero CAI 907
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:07Parcheggio in centro
- 209:17Il centro di Panicale
- 312:30Osteria Il Gallo Nel Pozzo
- 414:05Sentiero CAI 911
Galleria
Foto di Bonjoisavo · CC BY-SA 3.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Perugia34,2 km · 37min
- da Arezzo61 km · 1h 2min
- da Siena91 km · 1h 22min
Panicale è un comune italiano di 5 296 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. Sorge su una collina a 431 m.s.l.m. ai piedi del monte Petrarvella (641 m s.l.m.) nella Val di Chiana perugina, situata tra la vallata del lago Trasimeno e la Valle del Nestore.
Panicale fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della bandiera arancione dal Touring Club Italiano.
Si ipotizza che l'origine di Panicale sia antichissima anche se non ci sono fonti certe che lo testimoniano. Nel Medioevo la storia del castello di Panicale è legata a quella di Perugia, sia economicamente che militarmente: infatti Panicale è sia un importante centro per il rifornimento di cibo (pane e carne), sia un avamposto di Perugia verso ovest e la Val di Chiana. Nel XIII secolo si sottomette alla Signoria di Perugia, anche se ha avuto una discreta autonomia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Panicale
42 posti, qui e nei dintorni
castello di Montalera
castello
castello nel comune italiano di Panicale (PG)
chiesa di San Sebastiano
museo
chiesa e museo italiano a Panicale
collegiata di San Michele Arcangelo
collegiata
santuario della Madonna di Mongiovino
santuario
In frazione Tavernelle (XVI-XVII secolo
Antica Posta di Braccio
palazzo
Castello di Macereto
castello
Castello di Mongiovino
castello
Palazzo dell'Orologio
palazzo
Museo del tulle "Anita Belleschi Grifoni"
museo
naugurato nel 2001, il museo ha sede nella cinquecentesca chiesa di Sant’Agostino, recuperata per poter conservare ed esporre i numerosi manufatti in tulle ricamato in precedenza dislocati presso privati e chiese cittadine. Il ricamo ad ago eseguito direttamente su tulle in cotone o in seta si diffuse già a partire dai primi decenni del XIX secolo grazie al perfezionamento, ad opera degli inglesi Heathcoat e Lurdley nel 1809, di un telaio per produrre meccanicamente il tulle, un tessuto molto leggero, vaporoso ma al tempo stesso resistente, caratterizzato da maglie a fori esagonali. Questa tecnica di ricamo, nata per offrire una produzione simile a quella dei merletti a fuselli e ad ago, era praticata dalle monache del collegio delle Vergini di Panicale e insegnata alle allieve che lo frequentarono almeno fino al 1872, anno della sua chiusura. A partire dagli anni trenta, la tradizione venne ripresa dalla panicalese Anita Belleschi Grifoni, che ne perfezionò la lavorazione, ne rielaborò i disegni e ne semplificò i punti. Convinta delle potenzialità economiche e sociali legate a questa tradizionale attività femminile, la Belleschi Grifoni fondò una scuola e istituì il marchio “Ars Panicalensis”. Sin dal 1936 l’azienda entrò in collaborazione con l’ENAPI (Ente nazionale per l’artigianato e le piccole industrie), creando anche contatti con molti artisti contemporanei, che produssero disegni e modelli da ricamare. Grazie all’intraprendenza della signora Anita e alle sue numerose relazioni sociali, ma anche per il costo contenuto dei manufatti, il ricamo dell’“Ars Panicalensis” diventò celebre tra i nobili e le famiglie della media e alta borghesia, tanto che suoi esemplari vennero anche venduti alla casa Savoia e ai principi Torlonia. La scuola, al pari di precedenti e analoghe esperienze nella regione, ebbe anche l’obiettivo di garantire alle donne una propria indipendenza economica e una personale realizzazione attraverso la produzione e la commercializzazione dei loro manufatti. Dopo la morte di Anita Belleschi Grifoni e la chiusura della scuola, alcune ricamatrici hanno continuato a mantenere in vita la tradizionale tecnica.
Museo della Madonna della Sbarra
museo
La chiesa della Madonna della Sbarra sorge fuori da Panicale lungo la strada che scende verso il lago. Venne costruita nel 1625 per ospitare una sacra immagine della Vergine Maria scoperta nel XVI fuori dal paese, nel luogo del posto di controllo del dazio. Dalla transenna o sbarra di quel passaggio, l’immagine venne chiamata Madonna della Sbarra, nome che poi fu dato anche al tempio. Voluta dalla cittadinanza, la chiesa è ancora mantenuta dal Comune, che ne conserva in archivio i libri contabili fino al 1860. La facciata in mattoni con riquadrature in pietra serena è in stile toscano. L’interno della chiesa è diviso in tre navate e presenta uno stile barocco. Degno di nota è l’altare centrale, ricoperto di stucchi e sovrastato da quattro angeli dorati che reggono un timpano all’interno del quale si trova l’antico affresco raffigurante Maria. L’edificio ospita al suo interno una cospicua collezione di arredi e paramenti sacri, frutto della devozione dei cittadini panicalesi. La ricca dotazione serviva ad adornare l’altare maggiore e i quattro laterali in ogni periodo liturgico. È presente anche una statua lignea della Madonna, corredata di abiti nei vari colori, da utilizzare secondo la liturgia. Sono inoltre presenti numerosi esemplari di calici, patene, turiboli, navicelle, ostensori e reliquiari.
E ce ne sono altri 32 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Panicale
3 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Panicale
4 parcheggi nei dintorni
Meteo a Panicale
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Acquazzoni
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
La Via del Trasimeno Tappa 3
Lunghezza: 19,1 km
Sentiero CAI 911
CAI 911
Lunghezza: 8,4 km
Sentiero CAI 916
CAI 916
Lunghezza: 10,3 km
Sentiero CAI 908
CAI 908
Lunghezza: 10,6 km
Sentiero CAI 907
CAI 907
Lunghezza: 9,3 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Michele Arcangelo
ogni anno
Paesi vicini a Panicale
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Panicale.
Domande frequenti su Panicale
- Come si arriva a Panicale?
- In auto ci vogliono circa 35 minuti da Perugia (34 km), 1 ora da Arezzo (61 km) e 1 ora e 20 minuti da Siena (91 km).
- Cosa vedere a Panicale?
- Ci sono 42 cose da vedere. Le principali sono Antica Posta di Braccio, Castello di Macereto, Castello di Mongiovino, Palazzo dell'Orologio, Museo del tulle "Anita Belleschi Grifoni" e Museo della Madonna della Sbarra.
- Dove mangiare a Panicale?
- Per pranzo o cena ci sono Albergo Ristorante Masolino Sas, Ristorante Lillo Tatini e Osteria Il Gallo Nel Pozzo.
- Dove parcheggiare a Panicale?
- Nei dintorni ci sono 4 parcheggi, uno gratuito.
- Quando andare a Panicale?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 29 settembre (san Michele Arcangelo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
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Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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