Cosa vedere a Pagani
Salerno, Campania · 35 m slm
In breve
Pagani è un paese della provincia di Salerno, a 35 metri sul livello del mare. In auto è a circa 25 minuti da Salerno e a 35 minuti da Napoli. Ci sono 28 cose da vedere, fra cui Basilica di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Palazzo San Carlo e Museo Alfonsiano. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Pagani
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛅ Parzialmente nuvoloso, 13,3–20,5 °C · 84% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Pagani
37 km, circa 35min
- parcheggio
Parcheggio Via Criscuolo
- visita
Il centro di Pagani
28 cose da vedere, fra cui santuario della Madonna delle Galline, Basilica di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Palazzo San Carlo
orari di apertura non indicati
- pranzo
Ristorante Boomerang
cucina italiana, cucina regionale, pizza, barbecue · aperto il sabato a pranzo (10:00–15:00, 18:00–24:00)
- visita
Pomeriggio al chiuso
Museo Alfonsiano, Museo della tammorra e della tradizione Madonna del Carmelo detta "delle galline", Santuario di Gesù Bambino di Praga
84% di pioggia prevista
- rientro
Rientro a Napoli
37 km, circa 35min
Pagani sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 320
- Zanna Bianca
- Sentiero CAI 320A
- Sentiero CAI 322
- Sentiero Italia CAI
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:05Parcheggio Via Criscuolo
- 209:15Il centro di Pagani
- 312:30Ristorante Boomerang
Galleria
Foto di Gerardo Russo · CC BY-SA 4.0Foto di Mattia Francavilla · CC BY-SA 3.0
Foto di Mattia Francavilla · CC BY-SA 3.0
Foto di Mariano2397 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Salerno18,1 km · 23min
- da Napoli37 km · 35min
- da Avellino37,6 km · 43min
Pagani è un comune italiano di 35 034 abitanti della Provincia di Salerno in Campania.
Quella più probabile fa derivare il toponimo dalla famiglia Pagano, divenuta nobile in età normanna o ritenuta di origine franco-normanna (nel ramo familiare, secondo diversi araldisti ed eruditi, ci sarebbe Ugo dei Pagani, fondatore dei Templari, tesi messa in dubbio dai medievisti della storiografia ufficiale).
Tale famiglia già nel XIV sec. si stabilì in questa contrada divenendo potente ed autoritaria, ricca di concessioni terriere ed assumendo numerosissimi posti nel comando.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Pagani
28 posti, qui e nei dintorni
Santuario della Madonna delle Galline
santuario
Basilica di Sant'Alfonso Maria de' Liguori
basilica
Palazzo San Carlo
palazzo
Si trova in piazza d'Arezzo. Originariamente era un convento e collegio dei padri delle Scuole pie, successivamente fu adibito a sede del Giudicato regio e carcere ed attualmente è sede del municipio. Conserva la facciata e la scala interna in stile vanvitelliano
Museo Alfonsiano
museo
Nei locali dell’imponente complesso settecentesco costituito dalla Casa religiosa, costruita nel 1742 da S. Alfonso Maria de’ Liguori e dalla Basilica dedicata allo stesso Santo, sono ubicati il Museo Alfonsiano, la Pinacoteca, l’Archivio della Provincia religiosa della Congregazione del SS. Redentore (Padri Redentoristi) e la Biblioteca. Il Museo, inaugurato nel 1990 da Papa Giovanni Paolo II, raccoglie in un itinerario agevole e coerente tutti i ricordi di S. Alfonso Maria de’ Liguori, disposti ordinatamente negli stessi ambienti da lui abitati e permette al visitatore di ripercorrere la sua vita, dalla giovinezza all’estrema vecchiaia. Il clavicembalo su cui compose il celebre canto natalizio “Tu scendi dalle stelle”, il presepe in ceramica di Capodimonte e i dipinti di scuola napoletana esprimono anche i gusti artistici della Napoli del Settecento. Le vesti liturgiche, le lettere autografe, i suoi libri, gli strumenti di penitenza, la sedia a due ruote e, infine, la maschera di cera che reca l’ultima impronta del suo volto, sono testimonianza dell’impegno e del rigore morale del Santo che concluse la sua lunga e proficua vita il 1° agosto del 1787 proprio qui, nella sua umile e austera cella, che ancora oggi si può ammirare intatta nell’arredo. La Pinacoteca ospita circa 100 dipinti, tra cui numerosi ritratti del Santo. Di notevole interesse alcune opere del Cinquecento di scuola italiana e fiamminga, come la “Madonna con il Bambino” di Decio Tramontano e l’“Annunciazione” e la “Madonna del Rosario” di Teodoro d’Errico. Spiccano inoltre esempi pregevoli di pittura napoletana del Settecento di Francesco Solimena e la sua scuola, tra cui si possono ammirare la "Nascita della Vergine" e la "Nascita di S. Giovanni Battista".
Museo della tammorra e della tradizione Madonna del Carmelo detta "delle galline"
museo
Santuario di Gesù Bambino di Praga
santuario
Palazzo Mangarella
palazzo
Si trova su via Astarita e venne costruito tra il XVII e il XVIII secolo dalla famiglia Manganella. È un esempio di architettura seicento-settecentesca e presenta al suo interno una scala in stile vanvitelliano, oltre a decorazioni in stucco dei balconi e delle finestre della facciata principale
Palazzo Gatto
palazzo
Si trova in piazza Corpo di Cristo, era il vecchio municipio dell'Università di Pagani e conserva sulla chiave di volta del portale d'ingresso lo stemma della città. Vi si trova un'edicola votiva dedicata alla Madonna delle Galline
Palazzo Tortora
palazzo
Si trova in corso Padovano e conserva sotto la volta dell'androne un affresco con lo stemma nobiliare dei Tortora, antichi proprietari del palazzo. L’edificio del 1700 ripropone lo schema tipico dell’architettura curtense locale: ambienti regolari che si affacciano sulla corte interna, aperta, a sua
Palazzo Tortora degli Scipioni
palazzo
Si trova su via Perone ed è una costruzione seicentesca che fu fatta costruire dal Conte Palatino Carlo Pignataro, Protomedico del Regno, che a Pagani esercitava la sua professione, su un terreno di sua proprietà. Il conte e tutta la famiglia Pignataro, nobili napoletani, si prodigarono molto per la
E ce ne sono altri 18 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Pagani
18 ristoranti e trattorie locali
Nei dintorni
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Pagani
31 parcheggi nei dintorni
Meteo a Pagani
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:29
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Temporale
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Parzialmente nuvoloso
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 320
Lunghezza: 5,6 km
Zanna Bianca
Sentiero CAI 320A
Lunghezza: 2 km
Sentiero CAI 322
Lunghezza: 1,6 km
Sentiero Italia CAI
CAI SI
Lunghezza: 10,7 km
Sentiero Italia - Tappa S18S
Cosa succede in paese
Festa patronale: Alfonso Maria de' Liguori - Madonna delle Galline
ogni anno
Paesi vicini a Pagani
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Pagani.
Domande frequenti su Pagani
- Come si arriva a Pagani?
- In auto ci vogliono circa 25 minuti da Salerno (18 km), 35 minuti da Napoli (37 km) e 45 minuti da Avellino (38 km).
- Cosa vedere a Pagani?
- Ci sono 28 cose da vedere. Le principali sono Basilica di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Palazzo San Carlo, Museo Alfonsiano, Museo della tammorra e della tradizione Madonna del Carmelo detta "delle galline", Santuario di Gesù Bambino di Praga e Palazzo Mangarella.
- Dove mangiare a Pagani?
- Ci sono 18 posti per pranzo o cena, fra cui Ristorante Boomerang, I giardini di Manù e Pizzeria Corallo.
- Dove parcheggiare a Pagani?
- Nei dintorni ci sono 31 parcheggi, 9 gratuiti, fra cui Parcheggio Via Criscuolo e Parcheggio interrato Garibaldi (a pagamento).
- Quando andare a Pagani?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 1° agosto (Alfonso Maria de' Liguori - Madonna delle Galline); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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