In breve
Morra De Sanctis è un paese della provincia di Avellino, a 863 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora da Avellino e a 1 ora e 5 minuti da Benevento. Ci sono 10 cose da vedere, fra cui Castello dei Principi Biondi Morra, Santuario di Santa Lucia e Palazzo Molinari. Il periodo migliore per andarci è l’estate o l’autunno.
La tua giornata a Morra De Sanctis
sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛅ Parzialmente nuvoloso, 8,9–15,7 °C · 29% di pioggia
- viaggio
In auto da Napoli a Morra De Sanctis
111,7 km, circa 1h 39min
- parcheggio
Parcheggio a 550 m dal centro, verso nord-ovest
- visita
Il centro di Morra De Sanctis
10 cose da vedere, fra cui Castello dei Principi Biondi Morra, antiquarium di Morra De Sanctis, Santuario di Santa Lucia
orari di apertura non indicati
- pranzo
Pizzeria Bar Sport "Mastututto"
pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima
- visita
Ancora a Morra De Sanctis
Palazzo Molinari, Museo civico “Morra De Sanctis”, chiesa Matrice dei Santi Pietro e Paolo
- rientro
Rientro a Napoli
111,7 km, circa 1h 39min
Morra De Sanctis sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 125
- Percorso bisaccese delle acque
- Tra sorgenti e Calvello
- Sentiero CAI 510
- Sentiero CAI 505
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:09Parcheggio a 550 m dal centro, verso nord-ovest
- 210:19Il centro di Morra De Sanctis
- 312:30Pizzeria Bar Sport "Mastututto"
Galleria
Foto di Il Morrese · CC0
Foto di Rcpryor472 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Avellino57,3 km · 58min
- da Benevento56,1 km · 1h 3min
- da Salerno91,8 km · 1h 21min
Morra De Sanctis (Morra Irpino fino al 1934) è un comune italiano di 1 090 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Le origini di Morra sono molto antiche. I reperti archeologici di cui abbondano le sue campagne e gli scavi condotti dalla Soprintendenza ne provano l'esistenza già al tempo della "Cultura di Oliveto Cairano" che si sviluppò tra il IX e il VI secolo a.C. nell'alta valle dell'Ofanto e del Sele. Caratteristici bronzi di questo periodo sono i bracciali ad arco inflesso, le fibule a navicella, gli artistici pendagli zoomorfi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Morra De Sanctis
10 posti, qui e nei dintorni
Castello dei Principi Biondi Morra
castello
Antiquarium di Morra De Sanctis
museo
Santuario di Santa Lucia
santuario
È un'antica chiesa campestre, già citata a fine 500 nelle Relazioni ad limina dei vescovi di S. Angelo e Bisaccia. Distrutta dal terremoto del 1732 e subito ricostruita dai fedeli, restaurata un'ennesima volta nel 1839 e infine nel 2005, è al centro dell'omonima fiera del 13 dicembre. Nel 2020 viene
Palazzo Molinari
palazzo
Museo civico “Morra De Sanctis”
museo
Inaugurato nel mese di giugno 2007 all’interno della locale sede comunale, l’Antiquarium illustra i risultati delle ricerche archeologiche condotte nel comune di Morra De Sanctis. Il nucleo più rilevante dell’esposizione è dedicato alla necropoli scavata in località Campo dei Cerasuoli: le tombe più antiche (metà VIII -VII secolo a.C.) rimandano per la tipologia dei materiali alla cultura delle Tombe a Fossa del gruppo Oliveto Citra - Cairano, i cui centri più importanti si distribuiscono lungo l’alta valle dell’Ofanto (Bisaccia, Lacedonia, Nusco, Conza, Cairano, Calitri), nella valle dell’Ufita (Carife), nell’alta Valle del Sele (Oliveto Citra). Tra le sepolture esposte si segnalano alcuni fastosi corredi femminili, pertinenti ad un rango sociale elevato, come dimostrano i costumi funerari impreziositi da oggetti di bronzo: soprattutto fibule, documentate da una straordinaria varietà di tipologie, e i peculiari bracciali ad arco inflesso, fossili-guida di questa cultura. Tra i corredi maschili della fase Orientalizzante sono presenti le armi, che rimandano alla funzione guerriera del defunto, gli oggetti di uso sacrificale (ascia), gli strumenti (falcetto di ferro) e i vasi rituali decorati con protomi di lupo, considerato l’animale totem della tribù sannitica degli Hirpini. Dalla località S. Martino è esposta una tomba maschile di età sannitica (IV secolo a.C.) nella quale il defunto indossava il cinturone di bronzo, oggetto di distinzione sociale e preda di guerra, permeato di alto valore ideologico. Il percorso museale, oltre alla documentazione proveniente da necropoli, propone alcune significative testimonianze relative a due aree di abitato. La prima, in località Piano dei Tivoli, poco al sopra del fiume Ofanto, ha restituito abbondante materiale ceramico (V-III secolo a.C.), in parte d’importazione (ceramica attica a vernice nera), in parte prodotto localmente, come attestano i resti di una fornace. Verosimilmente da un edificio di culto di età classica proviene la serie di terrecotte architettoniche con decorazione vegetale a rilievo (antepagmenta) e gli elementi fittili di copertura del tetto. Il secondo nucleo di abitato, a Nord dell’odierno centro urbano di Morra, è posto in posizione più elevata (circa m. 800 s.l.m.) in località Campo Sportivo ed è da mettere in relazione con la necropoli rinvenuta in località Campo dei Cerasuoli.
Piazza Francesco De Sanctis - Morra De Sanctis
Chiesa Matrice dei Santi Pietro e Paolo
chiesa
Chiesa del Carmine ( Chiesa del Purgatorio )
chiesa
Chiesa di San Rocco
chiesa
XVII secolo: Sorge nell'omonima piazza, nella parte bassa del paese, e al seguito del terremoto del 1980 sui suoi resti l'arciprete, don Raffaele Masi, si adoperò affinché venisse costruito un tempio sacrario per tutte le vittime del terremoto. Si apre ai fedeli con tre portali d'ingresso cui corri
Chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo
chiesa
XI secolo, caratterizzata dalla sua unica navata, dalla pianta a croce latina e dalla sua mole massiccia che la rende ben visibile da lontano. Il terremoto del 1980 provocò danni così tanto ingenti da richiedere un intervento di restauro attento e lunghissimo, durato ben 24 anni. La sua riapertura
Chiesa della Madonna di Montecastello
chiesa
La prima pietra per l'edificazione della chiesa fu posata il 16 giugno 1902. La storia narra che la costruzione del tempio ebbe inizio in seguito ad una serie di apparizioni in sogno della Madonna a vari contadini morresi, ed in particolare al vecchio Aniello Pennella
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Morra De Sanctis
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Morra De Sanctis
12 parcheggi nei dintorni
Meteo a Morra De Sanctis
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 16:28
Mer
21 ott
Acquazzoni
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Parzialmente nuvoloso
Dom
25 ott
Nebbia
Lun
26 ott
Pioggia
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 125
Lunghezza: 6 km
Percorso bisaccese delle acque
CAI 507
Lunghezza: 14 km
Tra sorgenti e Calvello
CAI 138
Lunghezza: 4,5 km
Sentiero CAI 510
Lunghezza: 7,1 km
Sentiero CAI 505
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Rocco
ogni anno
Paesi vicini a Morra De Sanctis
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Morra De Sanctis.
Domande frequenti su Morra De Sanctis
- Come si arriva a Morra De Sanctis?
- In auto ci vogliono circa 1 ora da Avellino (57 km), 1 ora e 5 minuti da Benevento (56 km) e 1 ora e 20 minuti da Salerno (92 km).
- Cosa vedere a Morra De Sanctis?
- Ci sono 10 cose da vedere. Le principali sono Castello dei Principi Biondi Morra, Santuario di Santa Lucia, Palazzo Molinari, Museo civico “Morra De Sanctis”, Chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo e Chiesa della Madonna di Montecastello.
- Dove mangiare a Morra De Sanctis?
- Per pranzo o cena ci sono Ristorante La Playa e Pizzeria Bar Sport "Mastututto".
- Dove parcheggiare a Morra De Sanctis?
- Nei dintorni ci sono 12 parcheggi.
- Quando andare a Morra De Sanctis?
- Il periodo migliore è l’estate o l’autunno. La festa patronale cade il 23 agosto (san Rocco); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
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