In breve
Montegranaro è un paese della provincia di Fermo, a 279 metri sul livello del mare. In auto è a circa 20 minuti da Fermo e a 30 minuti da Macerata. Ci sono 10 cose da vedere, fra cui Chiesa di Sant'Ugo, Chiesa di san Serafino da Montegranaro e Chiesetta barocca della fine del Settecento. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Montegranaro
sabato 24 ottobre, partendo da Ancona: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌫️ Nebbia, 10,1–18,7 °C · 33% di pioggia
- viaggio
In auto da Ancona a Montegranaro
56,5 km, circa 50min
- parcheggio
Parcheggio Zed
- visita
Il centro di Montegranaro
10 cose da vedere, fra cui chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, chiesa di San Serafino, chiesa del Santissimo Crocifisso
orari di apertura non indicati
- pranzo
Pranzo al sacco
il sabato a Montegranaro non risulta aperta nessuna trattoria
Orario indicativo
- visita
Ancora a Montegranaro
chiesa di San Francesco, chiesa di San Pietro Apostolo, chiesa di San Liborio
- rientro
Rientro ad Ancona
56,5 km, circa 50min
Montegranaro sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 207
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 109:20Parcheggio Zed
- 209:30Il centro di Montegranaro
Galleria
Foto di Diego_Baglieri · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Fermo17,3 km · 22min
- da Macerata26,6 km · 31min
- da Ancona56,5 km · 50min
Montegranaro è un comune italiano di 12 416 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
La moderna Montegranaro è forse l'erede dell'antica città romana di Beregra o Veregra, colonia dell'antica Roma che comprendeva il circostante ager Veregranus, confinante con le colonie romane di Firmum, Pausula e Cluana. L'attuale nome della cittadina viene fatto pure risalire all'antico mons Granarius, riferibile alla presenza di un deposito di grano. Un decreto degli imperatori Ludovico il Pio e Lotario, dell'anno 829 d.C. menziona Montegranaro come donazione all'Abbazia di Farfa. Mons Granarius, poi, sarà assoggettata anche alla città di Fermo, come uno dei suoi castelli. Solo nella prima metà del XIII secolo riacquistò l'autonomia. Nel 1354 incorse nella scomunica inflitta dal cardinale Egidio Albornoz, revocata solo nel 1356.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Montegranaro
10 posti, qui e nei dintorni
chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
chiesa
È di fondazione farfense. Nel 1539, fu designato suo Priore "secolare" il celebre letterato civitanovese Annibal Caro. La chiesa attuale risale al XVIII secolo e presenta un arredo di tipo barocco con stucchi, tempere su tutta la volta e pareti, una pala d'altare di Nicola Monti raffigurante l'Imma
chiesa di San Serafino
chiesa
chiesa del Santissimo Crocifisso
chiesa
chiesa di San Francesco
chiesa
Venne edificata nel 1245 fuori le mura. Dopo sfortunate vicende venne restaurata, nel 1603, grazie all'interessamento di Sisto V, pontefice marchigiano. Il convento, ricostruito nei primi anni del Seicento, è oggi sede degli uffici comunali ed è noto come Palazzo Francescani. La chiesa presenta un p
chiesa di San Pietro Apostolo
chiesa
chiesa di San Liborio
chiesa
Chiesa di Sant'Ugo
chiesa
Erroneamente definita “cripta” o “criptoportico”, è in realtà una costruzione romanica databile intorno all'anno 800 d.C. È pensabile che insista su un preesistente edificio di epoca anteriore, forse romana. La Chiesa, edificata fuori dalla cinta muraria e parte di un monastero benedettino (passato
Chiesa di san Serafino da Montegranaro
chiesa
È intitolata all'omonimo santo (Montegranaro 1540-1604), poi, però, sepolto nella chiesa dei Cappuccini in Ascoli Piceno, dove morì. La chiesa presenta pregevoli altari lignei, decorati con pale di San Lorenzo e i santi protettori dei calzolai: i santi Crispino e Crispiniano. Sono presenti tele di
Chiesetta barocca della fine del Settecento
chiesetta
Particolare per la sua pianta ellittica e per la finta cupola finemente decorata con stucchi, così come l'intera chiesa. All'interno tele settecentesche di autori ignoti raffiguranti San Liborio e Sant'Amico e Santa Rosa da Lima, nonché una tela di Orazio Orazi del 1903 rappresentante San Pietro con
Pieve del SS. Salvatore
pieve
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Montegranaro
1 fra ristoranti e trattorie
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Montegranaro
37 parcheggi nei dintorni
Meteo a Montegranaro
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Mer
21 ott
Pioggia
Gio
22 ott
Nebbia
Ven
23 ott
Nebbia
Sab
24 ott
Nebbia
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Nebbia
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 207
CAI 207
Lunghezza: 2,5 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Serafino
ogni anno
Paesi vicini a Montegranaro
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Montegranaro.
Domande frequenti su Montegranaro
- Come si arriva a Montegranaro?
- In auto ci vogliono circa 20 minuti da Fermo (17 km), 30 minuti da Macerata (27 km) e 50 minuti da Ancona (57 km).
- Cosa vedere a Montegranaro?
- Ci sono 10 cose da vedere. Le principali sono Chiesa di Sant'Ugo, Chiesa di san Serafino da Montegranaro, Chiesetta barocca della fine del Settecento e Pieve del SS. Salvatore.
- Dove mangiare a Montegranaro?
- Per pranzo o cena c’è CIVICO 24.
- Dove parcheggiare a Montegranaro?
- Nei dintorni ci sono 37 parcheggi, 24 gratuiti, fra cui Parcheggio Zed.
- Quando andare a Montegranaro?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 12 ottobre (san Serafino); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
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