Cosa vedere a Montalto delle Marche
Ascoli Piceno, Marche · 513 m slm
In breve
Montalto delle Marche è un paese della provincia di Ascoli Piceno, a 513 metri sul livello del mare. In auto è a circa 40 minuti da Fermo e a 45 minuti da Ascoli Piceno. Ci sono 39 cose da vedere, fra cui Museo delle carceri, Museo sistino vescovile e Palazzetto Verdi. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Montalto delle Marche
sabato 24 ottobre, partendo da Ancona: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
⛈️ Temporale, 8,3–16,1 °C · 58% di pioggia
- viaggio
In auto da Ancona a Montalto delle Marche
98,8 km, circa 1h 21min
- visita
Il centro di Montalto delle Marche
39 cose da vedere, fra cui concattedrale di Santa Maria Assunta, monastero di Santa Chiara, Museo delle carceri
orari di apertura non indicati
- pranzo
Pizzeria 4 Venti
pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 0736 828352
- visita
Ancora a Montalto delle Marche
Museo sistino vescovile, Palazzetto Verdi, Palazzo Paradisi
- rientro
Rientro ad Ancona
98,8 km, circa 1h 21min
- • Qui Fuoriporta non conosce un parcheggio: nei paesi piccoli di solito l’auto si lascia all’ingresso.
Montalto delle Marche sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Muro di Ortezzano
- Cammino dei Cappuccini - Tappa 16
- Percorso Naturalistico "Le Cese"
- Anello Madonna Sanità
- Cammino dei Cappuccini - Tappa 17
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:01Il centro di Montalto delle Marche
- 212:30Pizzeria 4 Venti
Galleria
Foto di Rollopack · CC BY-SA 4.0
Foto di pizzodisevo 1937, from Italy · CC BY-SA 2.0Foto di P_feliciati · CC BY-SA 4.0
Foto di P_feliciati · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Fermo32,1 km · 40min
- da Ascoli Piceno30,8 km · 46min
- da Teramo60,6 km · 1h 8min
Montalto delle Marche è un comune italiano di 1 813 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Il territorio era frequentato già nella preistoria: nel Museo Civico sono raccolti numerosi reperti del neolitico (6.000 a.C.) e della cultura appenninica (2.500 a.C.), picena (VII secolo a.C.), romana e successive. Nel XIV secolo le comunità locali si organizzano nei liberi comuni di Montalto, Patrignone, Porchia.
Nel 1418 Montalto elegge autonomamente il Podestà e nel XV secolo è terra di Consulta dove si tengono le sedute del Presidato Farfense, all'interno dello Stato Pontificio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Montalto delle Marche
39 posti, qui e nei dintorni
concattedrale di Santa Maria Assunta
cattedrale
monastero di Santa Chiara
monastero
monastero nel comune italiano di Montalto delle Marche
Museo delle carceri
museo
Museo sistino vescovile
museo
Inaugurato nel marzo 2002, il museo sorge nell’edificio ottocentesco dell’ex seminario vescovile ed ospita opere d’arte provenienti da Montalto e dalle sue frazioni di Porchia e Patrignone. Oltre ai ricchissimi paramenti ricamati in filo d’oro appartenuti ai primi vescovi della città (in particolare si ricorda la pianeta di Francesco Saverio Castiglioni, elevato al soglio pontificio col nome di Pio VIII nel 1829), nel suggestivo allestimento possono essere ammirati una croce dipinta del XIII secolo, pitture, sculture lignee, suppellettili in argento e una notevole collezione di croci processionali dal XIV al XVI secolo, recentemente restaurate dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Notevoli fra tutti i doni elargiti da Sisto V alla sua patria, su cui s’impone il cosiddetto Reliquiario di Montalto, capolavoro assoluto di arte orafa francese del secolo XIV. Sopra un elaborato piede in argento, si eleva una tabella dove sono rafifgurati Cristo morto sorretto dagli angeli e altre scene della Passione. Si tratta di un’opera polimaterica straordinaria ed estremamente preziosa, realizzata in oro, argento dorato, smalto en ronde bosse, gemme, perle e cammeo in sardonice. L’esecuzione del prezioso manufatto va ricollegata forse alla bottega parigina di Jan du Vivier, cui venne affidato dai Reali di Francia verso la fine del XIV secolo. Di qui pervenne nei tesori pontifici, dopo aver fatto sostato presso importanti collezioni principesche del Quattrocento, come quella di Federico IV del Tirolo, di Lionello d’Este a Ferrara e di Pietro Barbo (futuro Paolo II) a Roma. Il cardinale Barbo fece corredare il reliquiario della coperta sul retro e del piede, entrambi realizzati da una bottega orafa veneta (1457-1464).Nei Sacri Palazzi dell’Urbe la trovò papa Sisto V, originario di Montalto, che volle donarla al suo paese d’origine pochi mesi prima che fosse elevato a sede diocesana. Tra i doni sistini si può ammirare anche il maestoso parato di Sisto V, comprendente un grande piviale con pianeta, stola, manipolo e la borsa di corporale, oltre a due tonacelle ed un paliotto con lo stemma pontificio. Realizzato intorno alla metà del XVI secolo, il parato è in raso di seta rossa con trame lanciate i filo d’oro, mentre per gli stemmi papali si è utilizzata la tecnica dell’applicazione secondo una prassi che si diffonde in tutta Europa tra il XVI e il XVII secolo. La preziosità del tessuto è data dall’elaborata tecnica dell’or nuè, già conosciuta ed impiegata nel XIV secolo per la creazione di paramenti di grande importanza. Questa fa un grande uso dell’oro filato, il quale viene steso sul supporto di tela disegnato; l’oro viene poi velato attraverso fili di seta policroma di varie tonalità, assicurando efficaci effetti chiaroscurali. Sia il piviale che la pianeta sono, inoltre, impreziositi da ricami con figurazioni grottesche e con santi racchiusi entro cornici ovali.
Palazzetto Verdi
palazzo
palazzo nel comune italiano di Montalto delle Marche
Palazzo Paradisi
palazzo
palazzo nel comune italiano di Montalto delle Marche
Palazzo Sacconi
palazzo
palazzo nel comune italiano di Montalto delle Marche
Rocca
castello
palazzo comunale
palazzo
sede del municipio del comune italiano di Montalto delle Marche
pinacoteca civica
museo
E ce ne sono altri 29 qui intorno
Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Dove mangiare a Montalto delle Marche
1 fra ristoranti e trattorie
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Meteo a Montalto delle Marche
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Porta l’ombrello
Nel weekend può piovere. Se la pioggia è probabile proprio il giorno della gita, la giornata qui sopra toglie il sentiero e sposta il pomeriggio al chiuso, dove c’è un posto per farlo.
Mer
21 ott
Pioggia
Gio
22 ott
Temporale
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Temporale
Dom
25 ott
Pioggia
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Muro di Ortezzano
Lunghezza: 0,6 km
Cammino dei Cappuccini - Tappa 16
CAI CdC
Lunghezza: 22 km
Percorso Naturalistico "Le Cese"
Anello Madonna Sanità
CAI 750
Cammino dei Cappuccini - Tappa 17
CAI CdC
Lunghezza: 26 km
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Vito
ogni anno
Paesi vicini a Montalto delle Marche
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Montalto delle Marche.
Domande frequenti su Montalto delle Marche
- Come si arriva a Montalto delle Marche?
- In auto ci vogliono circa 40 minuti da Fermo (32 km), 45 minuti da Ascoli Piceno (31 km) e 1 ora e 10 minuti da Teramo (61 km).
- Cosa vedere a Montalto delle Marche?
- Ci sono 39 cose da vedere. Le principali sono Museo delle carceri, Museo sistino vescovile, Palazzetto Verdi, Palazzo Paradisi, Palazzo Sacconi e Rocca.
- Dove mangiare a Montalto delle Marche?
- Per pranzo o cena c’è Pizzeria 4 Venti.
- Quando andare a Montalto delle Marche?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 15 giugno (san Vito); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
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