Cosa vedere a Macerata Feltria
Pesaro e Urbino, Marche · 321 m slm
In breve
Macerata Feltria è un paese della provincia di Pesaro e Urbino, a 321 metri sul livello del mare. In auto è a circa 1 ora e 10 minuti da Pesaro e a 1 ora e 50 minuti da Ancona. Ci sono 30 cose da vedere, fra cui Area Archeologica di Pitinum Pisaurense, Castello e Museo civico archeologico e paleontologico. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.
La tua giornata a Macerata Feltria
sabato 24 ottobre, partendo da Ancona: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.
🌧️ Acquazzoni, 8,7–14,5 °C · 40% di pioggia
- viaggio
In auto da Ancona a Macerata Feltria
127 km, circa 1h 52min
- parcheggio
Parcheggio in centro
- visita
Il centro di Macerata Feltria
30 cose da vedere, fra cui Area Archeologica di Pitinum Pisaurense, Castello, Museo civico archeologico e paleontologico
orari di apertura non indicati
- pranzo
Toma Tavola Viva
health food · aperto il sabato a pranzo (11:30–15:00, 18:00–22:30)
- viaggio
All’imbocco del sentiero, in auto
a 5 km dal centro di Macerata Feltria
Orario indicativo · in linea d’aria, a 30 km all’ora su strade di campagna · apri in Google Maps ↗
- sentiero
Sentiero CAI 113
4 km · +361 m · difficoltà T · da Frontino a Percorso 110 (Pietrafagnana) e ritorno sullo stesso percorso (8 km in tutto)
Orario indicativo · tempo contato su lunghezza e dislivello · apri in Google Maps ↗
- viaggio
Ritorno a Macerata Feltria
a 5 km dall’imbocco
Orario indicativo · in linea d’aria
- rientro
Rientro ad Ancona
127 km, circa 1h 52min
- • Il sole tramonta alle 18:13: le tappe all’aperto finiscono entro le 17:43.
Macerata Feltria sulla mappa
I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.
- Da vedere
- Dove mangiare
- Parcheggi
- Sentiero CAI 114
- Sentiero CAI 111
- Sentiero CAI 112
- Sentiero CAI 113
- Sentiero CAI 107A
- Tappe della giornata
Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.
- 110:22Parcheggio in centro
- 210:32Il centro di Macerata Feltria
- 312:32Toma Tavola Viva
- 414:12Sentiero CAI 113
Galleria
Foto di Toni Pecoraro · Public domain
Foto di Paulacastelli · CC BY-SA 4.0
Foto di Maddy16869 · CC BY-SA 4.0
Foto di Maddy16869 · CC BY-SA 4.0
Come arrivare
In auto
Indicazioni- da Pesaro61,4 km · 1h 9min
- da Ancona127 km · 1h 52min
- da Perugia125,6 km · 2h 3min
Macerata Feltria è un comune italiano di 1 889 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fa parte della regione storico-geografica del Montefeltro.
In epoca romana, nel territorio comunale, precisamente nel pianoro della pieve medievale di San Cassiano in Pitino, sorgeva la cittadina di Pitinum Pisaurense in epoca tardo-repubblicana ed imperiale fiorente centro di taglio e di commercio del legname.
Nel VI secolo d.C., Pitinum Pisaurense fu completamente distrutta dagli Ostrogoti durante le guerre greco-gotiche. Le testimonianze archeologiche del luogo dimostrano che nei secoli successivi la comunità si impoverì notevolmente rispetto all'epoca romana.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0
Cosa vedere a Macerata Feltria
30 posti, qui e nei dintorni
Area Archeologica di Pitinum Pisaurense
museo
Castello
castello
Museo civico archeologico e paleontologico
museo
Il Museo, istituito nel 1995 e ospitato nel Palazzo del Podestà (sec. XIV) raccoglie le testimonianze archeologiche e paleontologiche del Montefeltro orientale. Nelle otto sale dell'esposizione è possibile ripercorrere le tappe essenziali della storia antica del Montefeltro, dal periodo preistorico a quello romano. Un ampio spazio è dedicato alla città romana di Pitinum Pisaurense, abitata dalla fine del III secolo a.C. (i cui resti costituiscono oggi una delle aree archeologiche più importanti dell'intera provincia), che continuò a vivere ininterrottamente almeno fino al VI secolo d.C.
Museo della radio d’epoca
museo
La collezione, ospitata all'interno di un affascinante salone dell'ex convento di San Francesco (sec. XIV), costituisce il secondo museo pubblico della radio d'epoca presente in Italia. Frutto della generosa donazione operata dal Sig. Carlo Chiuselli, la mostra contiene oltre 100 radio - prodotte in Italia, Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti tra gli anni '20 e gli anni '60 del secolo scorso - tutte accuratamente restaurate e perfettamente funzionanti e una vasta serie di accessori quali altoparlanti, cuffie, microfoni e valvole. La mostra, unica per numero e rarità degli apparecchi presentati, è arricchita da un prezioso materiale documentario, composto da fotografie, bollettini tecnici, manifesti pubblicitari, libri e riviste specializzate originali e da una ricca raccolta di discorsi e brani musicali risalenti agli anni '30 e '40 che, grazie ad un piccolo trasmettitore a corto raggio ad onde medie, possono esser ascoltati dai visitatori sintonizzando una qualsiasi radio in esposizione. Di particolare interesse, inoltre, risulta essere un apparecchio ricevente - trasmittente radiotelegrafico a scintilla marconiano, replica a scopo didattico costruito negli anni '20, che consente di seguire i primi passi compiuti dal primo grande mass media del '900.
Museo di archeologia industriale
museo
Il museo ospita una serie di attrezzature perfettamente funzionanti che provengono da alcune officine meccaniche dei primi anni del secolo scorso, oltre a strumenti impiegati nell’attività artigianale e agricola. Di particolare interesse sono alcuni motori a testa calda. Tra questi ricordiamo il National del 1898, utilizzato nelle operazioni di trebbiatura fino alla metà del secolo scorso, e il National del 1908 che produceva la forza motrice necessaria a far funzionare le altre attrezzature presenti in bottega, quali il tornio, il trapano orizzontale e la mola. La mostra presenta inoltre alcuni rari strumenti impiegati un tempo dal cordaro nelle diverse fasi di fabbricazione della corda, come le pulegge utilizzate per torcere la canapa.
ex convento di S. Francesco
convento
La collezione, ospitata all'interno di un affascinante salone dell'ex convento di San Francesco (sec. XIV), costituisce il secondo museo pubblico della radio d'epoca presente in Italia. Frutto della generosa donazione operata dal Sig. Carlo Chiuselli, la mostra contiene oltre 100 radio - prodotte in Italia, Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti tra gli anni '20 e gli anni '60 del secolo scorso - tutte accuratamente restaurate e perfettamente funzionanti e una vasta serie di accessori quali altoparlanti, cuffie, microfoni e valvole. La mostra, unica per numero e rarità degli apparecchi presentati, è arricchita da un prezioso materiale documentario, composto da fotografie, bollettini tecnici, manifesti pubblicitari, libri e riviste specializzate originali e da una ricca raccolta di discorsi e brani musicali risalenti agli anni '30 e '40 che, grazie ad un piccolo trasmettitore a corto raggio ad onde medie, possono esser ascoltati dai visitatori sintonizzando una qualsiasi radio in esposizione. Di particolare interesse, inoltre, risulta essere un apparecchio ricevente - trasmittente radiotelegrafico a scintilla marconiano, replica a scopo didattico costruito negli anni '20, che consente di seguire i primi passi compiuti dal primo grande mass media del '900.
palazzo del Podestà
palazzo
Il Museo, istituito nel 1995 e ospitato nel Palazzo del Podestà (sec. XIV) raccoglie le testimonianze archeologiche e paleontologiche del Montefeltro orientale. Nelle otto sale dell'esposizione è possibile ripercorrere le tappe essenziali della storia antica del Montefeltro, dal periodo preistorico a quello romano. Un ampio spazio è dedicato alla città romana di Pitinum Pisaurense, abitata dalla fine del III secolo a.C. (i cui resti costituiscono oggi una delle aree archeologiche più importanti dell'intera provincia), che continuò a vivere ininterrottamente almeno fino al VI secolo d.C.
Palazzo Mazzoli Evangelisti
palazzo
Palazzo Maffei Gentili Belli
palazzo
Palazzo Antimi Clari
palazzo
E ce ne sono altri 20 qui intorno
Dove mangiare a Macerata Feltria
2 ristoranti e trattorie locali
Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.
Dove parcheggiare a Macerata Feltria
14 parcheggi nei dintorni
Meteo a Macerata Feltria
Previsioni a 7 giorni, per decidere quando andareAggiornate il 21 ottobre alle 00:03
Mer
21 ott
Acquazzoni
Gio
22 ott
Parzialmente nuvoloso
Ven
23 ott
Parzialmente nuvoloso
Sab
24 ott
Acquazzoni
Dom
25 ott
Parzialmente nuvoloso
Lun
26 ott
Parzialmente nuvoloso
Mar
27 ott
Parzialmente nuvoloso
Sentieri qui intorno
Sentiero CAI 114
CAI 114
Lunghezza: 7,2 km
Macerata Feltria - Montecerignone
Sentiero CAI 111
CAI 111
Lunghezza: 5,1 km
Mercatale (fondovalle Foglia) - Percorso 112 (S. Lucia)
Sentiero CAI 112
CAI 112
Lunghezza: 6,1 km
Macerata Feltria - Monte Santa Maria
Sentiero CAI 113
CAI 113
Lunghezza: 4 km
Frontino - Percorso 110 (Pietrafagnana)
Sentiero CAI 107A
CAI 107A
Cosa succede in paese
Festa patronale: san Michele Arcangelo
ogni anno
Paesi vicini a Macerata Feltria
Natura nei dintorni
Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Macerata Feltria.
Domande frequenti su Macerata Feltria
- Come si arriva a Macerata Feltria?
- In auto ci vogliono circa 1 ora e 10 minuti da Pesaro (61 km), 1 ora e 50 minuti da Ancona (127 km) e 2 ore e 5 minuti da Perugia (126 km).
- Cosa vedere a Macerata Feltria?
- Ci sono 30 cose da vedere. Le principali sono Area Archeologica di Pitinum Pisaurense, Castello, Museo civico archeologico e paleontologico, Museo della radio d’epoca, Museo di archeologia industriale e Palazzo Mazzoli Evangelisti.
- Dove mangiare a Macerata Feltria?
- Per pranzo o cena ci sono Mulino delle Monache e Toma Tavola Viva.
- Dove parcheggiare a Macerata Feltria?
- Nei dintorni ci sono 14 parcheggi.
- Quando andare a Macerata Feltria?
- Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 29 settembre (san Michele Arcangelo); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.
Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.
Di’ da dove parti e la giornata arriva già pronta.
Portami fuori porta