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Piazza Umberto I a Frattamaggiore: Basilica di San Sossio, campanile, Pinacoteca Sansossiana, municipio e torre civica.

Cosa vedere a Frattamaggiore

Napoli, Campania · 44 m slm

collinare

In breve

Frattamaggiore è un paese della provincia di Napoli, a 44 metri sul livello del mare. In auto è a circa 15 minuti da Napoli e a 30 minuti da Caserta. Ci sono 32 cose da vedere, fra cui Palazzo Niglio-Iadicicco, Palazzo Lupoli e Palazzo Pezzullo. Il periodo migliore per andarci è la primavera o l’autunno.

Periodo migliore: primavera e autunno

La tua giornata a Frattamaggiore

sabato 24 ottobre, partendo da Napoli: il meteo e gli orari di quel giorno. Cambia città, data o mezzo e si riscrive.

Come ti muovi
  1. viaggio

    In auto da Napoli a Frattamaggiore

    12,1 km, circa 15min

    apri in Google Maps ↗

  2. parcheggio

    Parcheggio di Via Vittoria

    a pagamento

    apri in Google Maps ↗

  3. visita

    Il centro di Frattamaggiore

    32 cose da vedere, fra cui basilica di San Sossio Levita e Martire, museo sansossiano di arte sacra, santuario dell'Immacolata Concezione

    orari di apertura non indicati

  4. pranzo

    Antica Pizzeria Frattese

    pizza · orari non verificati: meglio chiamare prima · tel. 081 18758977

    apri in Google Maps ↗

  5. visita

    Ancora a Frattamaggiore

    Palazzo Niglio-Iadicicco, Palazzo Lupoli, Palazzo Pezzullo

  6. rientro

    Rientro a Napoli

    12,1 km, circa 15min

Frattamaggiore sulla mappa

I luoghi delle schede di questa pagina, i sentieri qui intorno e le tappe della giornata. Tocca un punto o una linea per aprire la sua scheda.

  • Da vedere
  • Dove mangiare
  • Parcheggi
  • Sentiero CAI 623
  • Astroni
  • Sentiero CAI 604
  • Tappe della giornata

Le tappe della giornata di sabato 24 ottobre, nell’ordine: la linea tratteggiata le unisce, non è la strada.

  1. 108:45Parcheggio di Via Vittoria
  2. 208:55Il centro di Frattamaggiore
  3. 312:30Antica Pizzeria Frattese

Galleria

Come arrivare

  • da Napoli12,1 km · 15min
  • da Caserta21,7 km · 28min
  • da Avellino55,5 km · 51min

Frattamaggiore è un comune italiano di 28 701 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È insignita del titolo di città dal 1902.

La zona però, secondo i documenti R.N.A.M. (Regii Neapolitani Archivi Monumenta) risultava abitata da contadini e piccoli proprietari già dall'820 d.C.

L'ipotesi più accreditata, sostenuta da Bartolommeo Capasso e supportata da un certo repertorio archeologico, è che il territorio già dai primi secoli avanti Cristo fosse abitato da piccoli insediamenti umani dipendenti da Atella e che sia stato gradualmente disboscato. Dopo la devastazione vandalica del 455 d.C., gli Atellani, per ripararsi dalle incursioni, non solo edificarono il borgo chiamato oggi Sant'Arpino, ma costruirono come vedetta un castello antemurale in difesa della città di Atella, sito in via Castello, ora via Genoino, dell'odierna Frattamaggiore.

Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Frattamaggiore

32 posti, qui e nei dintorni

Basilica di San Sossio Levita e Martire

basilica

X secolo. Ha un'ossatura in piperno con caratteri stilistici dei gotico napoletano. È monumento nazionale, e conserva i corpi dei santi Sossio e Severino. È affiancata da un campanile del 1546

Museo sansossiano di arte sacra

museo

Il Museo è stato istituito il 26 novembre 1996 su impulso del parroco Monsignor Sossio Rossi e di quanti hanno deciso, con lui, di investire nel ruolo che una simile struttura assume nel processo di crescita di una comunità. Locato nella cripta della Basilica Pontificia di San Sossio L. e M., il Museo espone circa cento beni storico-artistici. L’esposizione si snoda lungo le pareti della navata unica e del transetto con una superficie di circa mq 251. La selezione degli oggetti esposti è avvenuta in base al principio dell’appartenenza ad una serie – cioè per tipologie di manufatti – e l’ordinamento si rifà a criteri di tipo classificatorio, per la costruzione di un percorso esclusivamente didattico. Accordato al tono severo e scarno della cripta, l’allestimento segue una linea sobria ed essenziale, ma funzionale alla valorizzazione degli oggetti, e riesce ad armonizzare le due esigenze primarie dell’esposizione, ovvero la conservazione e la fruizione. Il Museo espone opere di natura differente, ognuna rappresentativa di aspetti salienti della secolare storia della chiesa frattese e del suo territorio: lapidi e frammenti marmorei collocabili tra il XV ed il XIX secolo; una piccola raccolta di argenteria sacra, riconducibile al periodo che va tra il XVIII e la prima metà del XX secolo; la raccolta di paramenti liturgici, databili tra il XVII e il XIX secolo, è attualmente in deposito. Prima del percorso di visita, è la sezione Marmi. Essa propone molteplici opere, tra cui un lavabo cinquecentesco, alcuni stemmi, sia nobiliari che religiosi, due paliotti in marmi intarsiati e angeli reggicandelabro di cultura settecentesca. Destano maggiore interesse i frammenti nei quali sono stati riconosciuti i resti di tre altari settecenteschi (distrutti nell’incendio del 1945 e documentati solo da fotografie dell’epoca) eseguiti da una famiglia di marmorari napoletani: l’altare maggiore, di Giovan Battista Massotti (documentato dal 1725 al 1767), e gli altari del Rosario e del Crocifisso, realizzati dal figlio Giacomo (documentato dal 1750 al 1780). Altra sezione è quella degli Argenti, che, sebbene non dotata di un numero elevato di pezzi, comprende oggetti di pregevole qualità eseguiti da alcuni dei migliori argentieri napoletani. Tra quelli che meritano particolare attenzione dobbiamo ricordare i candelieri d’altare del 1704 di Aniello Treglia, che propongono le forme di un barocco tipicamente partenopeo, fatto di cherubini, volute e motivi vegetali. Degno di menzione per la finezza delle sue forme è un turibolo del 1750, di cui un punzone, benché abraso, accosterebbe alla produzione di Domenico Giordano. Rilevante è l’insieme composto dall’ostensorio, il calice, la patena e la teca eucaristica, ascrivibile al 1827, di cui iscrizioni e stemmi rinviano alla committenza del vescovo Michele Arcangelo Lupoli (1765-1834); su alcuni di essi compare anche il punzone dell’argentiere Giovanni Casolla.

Santuario dell'Immacolata Concezione

santuario

Palazzo Niglio-Iadicicco

palazzo

XVI secolo. È sito in via Atellana 36. Negli interni spicca una pregevole galleria affrescata intorno al 1780 da Pietro Malinconico

Palazzo Lupoli

palazzo

XVIII secolo. Si trova in corso Durante al civico 31

Palazzo Pezzullo

palazzo

Palazzo Spena

palazzo

XVIII secolo. Sito in via Vittorio Emanuele III

Palazzo Sannino Tarantino

palazzo

Palazzo Muti

palazzo

XIX secolo. Sito in corso Durante al numero 207, conserva negli interni decorazioni pittoriche eseguite da Pasquale Pontecorvo

Palazzo Vergara

palazzo

E ce ne sono altri 22 qui intorno

Alcune descrizioni sono di Wikipedia, licenza CC BY-SA 4.0

Dove mangiare a Frattamaggiore

11 ristoranti e trattorie locali

PalaPizzapizza, fried food, pannuozzo
Mo-Su 12:00-15:00, Su-Fr 17:30-00:00, Sa 17:30-01:00081 8322040Sito di PalaPizzaNaviga verso PalaPizza
Anema e Pizzapizza, fried food
Mo-Sa 12:00-15:00, Mo-Fr 19:00-00:00, Sa 19:00-01:00, Su 19:00-00:00Naviga verso Anema e Pizza
Sapureatpizza, fried food, mediterranea, cucina italiana
sab 19:00–00:00 · dom 19:00–24:00081 19661298Naviga verso Sapureat

Nei dintorni

Il Farèa 1,6 km, a Grumo Nevano · pizza, cucina italiana, cucina regionale
  • tavoli fuori
sab 18:00–01:00 · dom 18:00–00:00081 8330816Naviga verso Il Farè
Tarumbòa 1,8 km, a Sant'Arpino · pizza
  • tavoli fuori
Pizzeria del solea 2 km, a Casandrino · pizza

Orari e valutazioni nei paesi cambiano spesso: meglio una telefonata prima di partire.

Meteo a Frattamaggiore

Le previsioni in questo momento non arrivano: controllale prima di partire.

Sentieri qui intorno

Sentiero CAI 623

Escursionistico

Lunghezza: 17 km

Astroni

CAI 550

Turistico

Lunghezza: 6,7 km

Sentiero CAI 604

Escursionistico

Cosa succede in paese

Festa patronale: san Sossio Levita e Martire

ogni anno

23 settembre

Paesi vicini a Frattamaggiore

Natura nei dintorni

Parchi, laghi, terme e cascate a meno di 25 km da Frattamaggiore.

Domande frequenti su Frattamaggiore

Come si arriva a Frattamaggiore?
In auto ci vogliono circa 15 minuti da Napoli (12 km), 30 minuti da Caserta (22 km) e 50 minuti da Avellino (56 km).
Cosa vedere a Frattamaggiore?
Ci sono 32 cose da vedere. Le principali sono Palazzo Niglio-Iadicicco, Palazzo Lupoli, Palazzo Pezzullo, Palazzo Spena, Palazzo Sannino Tarantino e Palazzo Muti.
Dove mangiare a Frattamaggiore?
Ci sono 11 posti per pranzo o cena, fra cui Antica Pizzeria Frattese, PalaPizza e Anema e Pizza.
Dove parcheggiare a Frattamaggiore?
Nei dintorni ci sono 46 parcheggi, 15 gratuiti, fra cui Parcheggio di Via Vittoria (a pagamento).
Quando andare a Frattamaggiore?
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. La festa patronale cade il 23 settembre (san Sossio Levita e Martire); in paese spesso si festeggia la domenica più vicina.

Il prossimo paese te lo trova Fuoriporta.

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